Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Verifica requisiti

VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI- COMPITO PA - FINO ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (32.7)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Parimenti infondato è il primo motivo di ricorso giacché a fronte di una proposta di aggiudicazione del 4 febbraio 2020, il R.U.P. provvedeva agli incombenti di cui all’art. 33, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016 con l’atto n. 4 del 12 febbraio 2020 (gravato con il presente ricorso) cosicché il termine perentorio previsto dalla norma appena citata appare sicuramente rispettato, a nulla rilevando l’ (...)

AVCPASS – VERIFICA DEI REQUISITI – INVIO A MEZZO PEC - NON AMMESSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È infondato anche il terzo motivo di ricorso, che sostiene in sintesi l’equipollenza fra il caricamento sul sistema e l’invio per pec. Sul punto, va anzitutto condiviso quanto affermato dal Giudice di I grado, circa la necessità di valersi del sistema AVC Pass ai sensi degli artt. 81 comma 1 e 216 comma 13 del d. lgs. 50/2016, allo scopo di consentire una verifica celere e standardizzata dei re (...)

VERIFICA DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DOPO IL DECRETO RILANCIO (80)

INPS - MESSAGGIO

OGGETTO: Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID19”, pubblicato nella G.U. n. 128 del 19/5/2020. Verifica della regolarità contributiva (...)

SOSPENSIONE DEI TERMINI – NATURA E FUNZIONE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Preliminarmente, deve negarsi che possa applicarsi al caso in esame la sospensione disposta dall’articolo 103 del DL n. 18/2020 e dall’articolo 37 DL 23/2020.La norma si riferisce ai procedimenti ordinari in corso alla data di dichiarazione dello stato emergenziale ed ha la finalità di salvaguardare, da una parte, gli interessi delle parti coinvolti dal procedimento (al fine di tutelare (...)

SOCIETA' IN HOUSE- CONTROLLO SULLE RITENUTE VERSATE DALL'APPALTATORE

AGENZIA ENTRATE - INTERPELLO

OGGETTO: Articolo 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997. Applicazione della disciplina di contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera ai rapporti in cui il soggetto committente è un ente pubblico territoriale. (...)

VERIFICA POSSESSO REQUISITI AGGIUDICATARIO - SOTTRATTA ALL'IMPUGNAZIONE (32.7)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

La positiva verifica del possesso dei requisiti non obbliga il ricorrente alla proposizione di motivi aggiunti, in quanto, una volta selezionata la migliore offerta ed intervenuta l'aggiudicazione definitiva da parte della stazione appaltante, la procedura di gara risulta esaurita, mentre ciò che ad essa segue (vale a dire il controllo sul possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatar (...)

INTERVENUTA EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE - ILLEGITTIMA IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO AGGIUDICAZIONE

TAR LIGURIA GE - SENTENZA

Secondo una costante giurisprudenza, che il collegio condivide, “la verifica ex art. 48 del D.Lgs. n. 163 del 2006 [oggi, art. 33 d. lgs. n. 50/2016, n.d.r.] non può essere utilizzata strumentalmente per riaprire i termini per impugnare l'aggiudicazione definitiva. Una volta selezionata la migliore offerta ed intervenuta l'aggiudicazione definitiva da parte della stazione appaltante all (...)

SOSTITUZIONE MANDANTE - CARENZA REQUISITI - AMMESSA IN FASE ESECUTIVA (48.18)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Nelle gare di appalto per l'aggiudicazione di contratti pubblici i requisiti generali e speciali devono essere posseduti dai candidati non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione alla procedura di affidamento, ma anche per tutta la durata della procedura stessa fino all'aggiudicazione definitiva e alla stipula del contratto, nonché p (...)

VERIFICA REQUISITI TECNICI AGGIUDICATARIO - PRESENTAZIONE RICORSO -INAMMISSIBILITÀ

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

E’ noto che il giudizio di anomalia deve essere inteso a determinare l’attendibilità dell’offerta nel suo complesso, non nei singoli elementi (ex multis Cons. Stato, sez. V, 22 marzo 2021, n. 2437). Come statuito nei precedenti anche di questo Tribunale, dai quali non vi è ragione di discostarsi (T.R.G.A. Trento, n. 53/2020 e 38/2021), si tratta di esercizio di discrezionalità tecnica rimessa a (...)

MORALITA' PROFESSIONALE - INCIDENZA - VALUTAZIONE DISCREZIONALE PA (80.5.C)

ANAC - PARERE

Oggetto: requisiti art. 80 d.lgs. 50/2016 - aggiudicatario- richiesta di parere.Come indicato nelle Linee guida n. 6 dell’Autorità, ai fini di quanto previsto dall’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice, rilevano altresì «le condanne non definitive per i reati di seguito indicati a titolo esemplificativo, salvo che le stesse configurino altra causa ostativa che comporti l’automatica esclu (...)

VALUTAZIONE REQUISITI PROFESSIONALI - POTERE DISCREZIONALE PA - SINDACATO LIMITATO

ANAC - DELIBERA

Il potere riconosciuto alla stazione appaltante di verificare il possesso dei requisiti professionali dell'operatore economico, deve essere esercitato nell'ambito della sua discrezionalità tecnica sindacabile solo nel caso di manifesta irragionevolezza, illogicità, incongruenza o palese travisamento dei fatti. (...)

VERIFICHE DEI REQUISITI - NON SI APPLICA IL SILENZIO ASSENSO (17.5)

ANAC - PARERE

L'art. 17, comma 5, del Codice, sopra richiamato, stabilisce espressamente che il competente organo <<dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che è immediatamente efficace>> e che la Relazione Illustrativa del nuovo Codice, valorizza a tali fini il positivo riscontro del possesso dei requisiti in capo all'aggiud (...)

REQUISITI ESPERIENZIALI RICHIESTI AD O.R.: CONTINUITA' DI DISCIPLINA TRA VECCHIO E NUOVO CODICE (100)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Osserva questo collegio come, il requisito in questione è poi riprodotto dall’art. 100 del nuovo codice dei contratti pubblici (cfr. d.lgs. n. 36/2023)Invero, l’articolo 100 del d.lgs. n. 36/2023 indica i requisiti speciali che la stazione appaltante può richiedere all’operatore economico in relazione all’oggetto dell’appalto. In (...)

VERIFICA DEI REQUISITI: A EFFETTUATA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (17.5)

ANAC - DELIBERA

E' emersa una prassi non corretta relativamente alle modalità di verifica dei requisiti generali e (quando previsti) speciali dichiarati dall'aggiudicatario.In particolare, è spesso emerso che il provvedimento di aggiudicazione dà atto del completamento, con esito positivo, delle verifiche sui requisiti (generali e speciali); tuttavia, nella maggior parte dei casi, è presente un (...)

Argomenti:

ISTANZA PER LA VERIFICA DEI REQUISITI IN FASE ESECUTIVA: IL SILENZIO DELLA STAZIONE APPALTANTE E' ILLEGITTIMO (96)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’istanza della ricorrente ha quale obiettivo quello di far annullare in autotutela l’aggiudicazione o, comunque, come evidenziato pure dalla controinteressata, ha quale scopo quello di ottenere la risoluzione del contratto di appalto, ovvero l’esercizio dei poteri specificamente previsti dall’art. 122 lett. c) D. Lgs. n. 36/2023, tutto ciò in ragione del fatto che (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PROFILI COPERTI DA GIUDICATO (32)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È inammissibile il ricorso avverso la determina di integrazione dell'efficacia dell'aggiudicazione che riproponga censure relative al possesso dei requisiti di partecipazione già respinte in sede di impugnazione dell'aggiudicazione con sentenza passata in giudicato. La verifica dei requisiti prescritti dall'art. 32, comma 7, d.lgs. n. 50/2016, qualor (...)

ATTIVITA' DI VERIFICA DEI REQUISITI: NON PUO' ESSERE DELEGATA A SOGGETTI PRIVATI (17.5)

ANAC - COMUNICATO

L'attività di verifica dei requisiti dell'operatore economico, consistente nell'acquisizione della documentazione e nella successiva valutazione, è necessariamente riservata alla stazione appaltante in quanto espressione dell'attività provvedimentale che qualifica la gestione degli affidamenti pubblici; ne consegue che tale funzione non può essere delegata ad operatori economici (...)

L'ISCRIZIONE INTERDITTIVA ANAC COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA ANCHE SE RILEVATA SUCCESSIVAMENTE (94.5)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

L'intervenuta iscrizione interdittiva nel casellario ANAC comporta un effetto espulsivo immediato e automatico dalla procedura di gara. Tale effetto può essere fatto valere dalla stazione appaltante anche in un momento successivo allo spirare del termine di interdizione, qualora la verifica dei requisiti riguardi una procedura pendente durante il periodo di operatività della sanzione, senza che re (...)

OBBLIGATORIA LA VERIFICA PREVENTIVA DEI REQUISITI NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO (17.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'affidamento diretto, pur costituendo una modalità semplificata di scelta del contraente basata sulla discrezionalità, impone alla stazione appaltante l'obbligo di verificare preventivamente, ai sensi dell'art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, la sussistenza dei requisiti di ordine generale e tecnico-professionale in capo all'operatore economico individuato. (...)

OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI VERIFICA DEI REQUISITI ANCHE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO (122.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di concludere con un provvedimento espresso e motivato il procedimento di verifica dei requisiti di ordine generale in capo all'aggiudicatario, anche nella fase di esecuzione del contratto. Tale obbligo discende dal dovere di verifica previsto dall'art. 96 del D.Lgs. 36/2023, configurando in capo al concorrente secondo graduato una posizione di interes (...)

Diritto d'accesso agli atti della fase esecutiva dell'appalto

T.A.R. LAZIO, ROMA - Ordinanza

L'operatore economico che ha partecipato a una gara d'appalto ha diritto di accedere agli atti della fase esecutiva del contratto e alle verifiche sul possesso dei requisiti dell'aggiudicatario. Tale interesse conoscitivo non richiede una motivazione specifica, poiché è volto a consentire il controllo sulla correttezza dell'esecuzione e sulla permanenza dei requisiti necessari per l'affidamento, a (...)

Diritto di accesso agli atti e verifica requisiti fase esecutiva

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso presentata dal ricorrente volta ad ottenere i documenti riguardanti la verifica dei requisiti di partecipazione effettuata dalla stazione appaltante, anche se tali controlli sono riferibili alla fase esecutiva del contratto, in quanto sussiste un interesse concreto del concorrente a conoscere inadempimenti o illegittimità che po (...)

Diritto di accesso agli atti su verifiche requisiti e fase esecutiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussiste l'interesse del concorrente non aggiudicatario ad accedere agli atti relativi alle verifiche del possesso dei requisiti generali e all'esecuzione del contratto, poiché la conoscenza di eventuali inadempimenti o illegittimità manifestatisi in corso d'opera è funzionale alla tutela della propria posizione giuridica, finalizzata al subentro nel rapporto o alla ri (...)

DIRITTO DI ACCESSO AI VERBALI DI VERIFICA DEI REQUISITI ANCHE NELLA FASE ESECUTIVA (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso agli atti proposta dal concorrente non aggiudicatario volta a ottenere i verbali di verifica del possesso dei requisiti generali effettuata dall'amministrazione, in quanto l'interesse conoscitivo non è limitato ai vizi originari dell'offerta ma si estende alla fase esecutiva per consentire all'operatore di valutare la possibilit (...)

DIRITTO DI ACCESSO AI VERBALI DI VERIFICA REQUISITI DURANTE L'ESECUZIONE CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso e di esibizione documentale relativa agli atti della fase esecutiva (quali i verbali del RUP sulla verifica dei requisiti generali) qualora l'istante vanti un interesse concreto legato alla verifica della legittimità della permanenza del rapporto contrattuale e alla possibilità di subentro, non esigendo tale pretesa una motivazi (...)

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DI VERIFICA SUI REQUISITI DELL'AGGIUDICATARIO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittima l'istanza di accesso ai documenti relativi alla verifica del possesso dei requisiti generali di cui all'art. 80 D.Lgs. 50/2016, presentata da un concorrente non aggiudicatario, in quanto l'interesse alla trasparenza e alla conoscenza della fase esecutiva o di verifica post-aggiudicazione non deve essere generico ma deve riflettere un interesse specifico al subentro o alla corretta gest (...)

AMMESSA LA COMPROVA DI SERVIZI ANALOGHI MEDIANTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA IN SEDE DI VERIFICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni, al fine di garantire la massima apertura del mercato. È legittimo l'operato della stazione appaltante che, a fronte di una dichiarazione sintetica nel DGUE, richieda e valuti in sede di verifica gli attestati di regolare esecuzion (...)

LA NOZIONE DI ANALOGIA NEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE NON COINCIDE CON L'IDENTITÀ DELLE PRESTAZIONI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di 'servizi analoghi' non deve essere interpretata come 'identità di servizi', bensì come afferenza al medesimo settore imprenditoriale o professionale. Sotto il profilo processuale, le contestazioni relative alla veridicità della comprova dei requisiti intervenuta successivamente all'aggiudicazione non possono essere fatte valere tramite impugn (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DISPOSTA NELLE MORE DELLA COMPLETA VERIFICA DEI REQUISITI (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto disposta dall'Amministrazione nelle more della completa definizione del processo di verifica dei requisiti di partecipazione; tale vizio inficia la stabilità del provvedimento e comporta l'inefficacia del contratto stipulato con il controinteressato, consentendo il subentro dell'operatore economico ricorrente. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO

CONS. STATO - Sentenza

È improcedibile il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione qualora l'interessato ometta di impugnare il successivo atto con cui l'amministrazione, all'esito di una specifica e autonoma attività di verifica sui requisiti, abbia confermato l'efficacia dell'aggiudicazione stessa, non potendo tale ultimo atto essere travolto per effetto caducante automatico. (...)

DIVIETO DI SINDACATO GIURISDIZIONALE SU POTERI AMMINISTRATIVI NON ANCORA ESERCITATI

CONS. STATO - Ordinanza

I motivi aggiunti diretti a sollecitare un sindacato del giudice amministrativo su documentazione acquisita dalla stazione appaltante dopo l'aggiudicazione, in assenza di una determinazione conclusiva dell'amministrazione sulla verifica dei requisiti cui tali atti si riferiscono, sono inammissibili per violazione del divieto di sindacato sostitutivo su poteri non ancora esercitati ex art. 34, comm (...)

INAMMISSIBILE L'AVVALIMENTO SOLO PREMIALE NELLE GARE DISCIPLINATE DAL VECCHIO CODICE

CONS. STATO - Sentenza

L'istituto dell'avvalimento c.d. premiale, volto esclusivamente al riconoscimento di un punteggio maggiore nell'ambito della valutazione dell'offerta tecnica senza necessità di integrare requisiti di partecipazione mancanti, risulta inammissibile nelle gare soggette al regime del D.Lgs. 50/2016. Tale limitazione non può essere superata mediante un'applicazione retroattiva dell'art. 104 del D.Lgs. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER VIOLAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (34.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 50/2016, la verifica del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) può essere demandata alla fase di controllo dei requisiti successiva all'aggiudicazione qualora la lex specialis non preveda espressamente, a pena di esclusione, la produzione di specifiche dichiarazioni o certificazioni già in sede di offerta; in tali casi, l'impegno dell'offerente al ri (...)

PREVALE LA CERTIFICAZIONE FISCALE PIÙ RECENTE IN CASO DI CONTRASTO TERRITORIALE (95.2)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica del possesso dei requisiti di ordine generale, qualora sussista un contrasto tra più certificazioni rilasciate dall'Agenzia delle Entrate, la stazione appaltante deve accordare prevalenza a quella avente data più recente. Tale documento, costituendo atto di una pubblica amministrazione munito di fede privilegiata, è idoneo a comprovare la regolarità fiscale dell'operatore econo (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI DEL PRESIDIO OPERATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la disponibilità di un presidio operativo con caratteristiche minime prestabilite (superficie e copertura) costituisce un requisito di partecipazione la cui mancanza, accertata in sede di verifica post-aggiudicazione, determina l'esclusione automatica dell'operatore economico dalla procedura, senza che possano assumere rilievo sanante successive integrazioni documental (...)

AMMISSIBILE IL PROVVEDIMENTO IMPLICITO DI VERIFICA DEI REQUISITI NELLE PROCEDURE PNRR (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, è legittimo il provvedimento implicito di verifica dei requisiti generali e speciali che si perfeziona con la stipula del contratto d'appalto. La normativa vigente non impone alla Stazione Appaltante di adottare un provvedimento espresso per sancire l'esito positivo del subprocedimento di controllo post-aggiudicazione, essendo la valutaz (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DEI REQUISITI E PROVA DELL'ESPERIENZA DEL COORDINATORE SICUREZZA (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

L'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere disposta dall'organo competente solo dopo aver verificato il possesso dei requisiti di partecipazione in capo all'offerente. Tale sequenza procedimentale può essere derogata soltanto in presenza di ragioni di urgenza specificamente motivate, subordinando espressamente l'efficacia dell'aggiudicazione all'esito positivo delle verifiche. In difetto (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA UNA VERIFICA EFFETTIVA E DOCUMENTALE DEI REQUISITI DICHIARATI (32.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il subprocedimento di verifica del possesso dei requisiti funzionale a rendere efficace l'aggiudicazione richiede un'istruttoria autonoma e completa. La stazione appaltante viola l'obbligo di corretta istruttoria qualora dichiari l'efficacia dell'aggiudicazione in presenza di riscontri documentali impossibili o carenti, limitandosi a recepire le dichiarazioni soggettiv (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DISPOSTA PRIMA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023, l’organo competente della stazione appaltante dispone l’aggiudicazione solo dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente; la norma esclude la possibilità di procedere ad aggiudicazioni "sotto riserva", in quanto l'accertamento dei requisiti deve precedere la conclusione della fase di scelta del contraente. Tale obbligo (...)

IL GIUDICATO SULLA QUALIFICAZIONE PRECLUDE IL RIESAME IN SEDE DI VERIFICA REQUISITI (32.7)

CONS. STATO - Sentenza

La fase di verifica del possesso dei requisiti post-aggiudicazione, conclusasi positivamente in conformità a quanto già valutato dalla stazione appaltante e confermato da una sentenza passata in giudicato, non consente la riapertura dei termini per contestare profili di qualificazione già scrutinati, pena la violazione del principio ne bis in idem. (...)

LEGITTIMA L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE CON CONTROLLI A CAMPIONE E RICALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nell'ambito delle procedure aperte con inversione procedimentale ex art. 107, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante conserva la facoltà di procedere a verifiche a campione sul possesso dei requisiti di ammissione nei confronti di una platea di concorrenti più ampia rispetto al solo primo classificato. Le eventuali esclusioni disposte all'esito di tali controlli impongono il ricalc (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO SUI REQUISITI ANTIMAFIA (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Va accolta l'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione e del conseguente passaggio di cantiere qualora le questioni poste nel ricorso principale e incidentale, riguardanti anche la verifica dei requisiti antimafia ex art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, presentino profili di complessità tali da richiedere uno scrutinio approfondito in sede di merito, al fine di garantire una tutela eff (...)

PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA NELLA VERIFICA DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE (32.7)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini della verifica del possesso dei requisiti di capacità professionale, la Stazione Appaltante può legittimamente fondare il proprio convincimento su una serie di indizi concordanti, quali curriculum vitae, estratti previdenziali e titoli di studio abilitanti, laddove il reperimento di certificazioni formali sia impedito da cause di forza maggiore o cessazione dei precedenti datori di lavoro, (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO DOVEROSO PER INTEGRARE LA COMPROVA DEI REQUISITI SPECIALI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione del concorrente che, avendo dichiarato correttamente il possesso del requisito di capacità tecnica nel DGUE, produca in sede di verifica documentazione contabile incompleta, qualora tale carenza possa essere sanata mediante l'integrazione di atti (fatture) riferibili ai medesimi rapporti contrattuali dichiarati. Il soccorso istruttorio costituisce un atto doveroso per la (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI ANTE AGGIUDICAZIONE E CONTINUITA' DURC (17.5)

T.A.R. LAZIO - LATINA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, l'aggiudicazione definitiva deve essere preceduta dalla verifica positiva dei requisiti di partecipazione in capo all'offerente. Il requisito della regolarità contributiva (DURC) deve essere posseduto dal concorrente continuativamente a partire dal momento della presentazione dell'offerta e per tutta la durata della gara; pertanto, è illegittima (...)

INAMMISSIBILE LA SOSTITUZIONE DELLE REFERENZE TECNICHE IN SEDE DI VERIFICA DEI REQUISITI

TAR LOMBARDIA MILANO - Sentenza

È illegittima la modifica postuma dell'elenco delle referenze tecniche indicato in sede di partecipazione alla gara, poiché il principio di auto-responsabilità e la tutela della par condicio impediscono al concorrente di sostituire i titoli di capacità professionale spesi originariamente con altri mai menzionati prima. Il requisito di partecipazione deve essere concretamente individuato al momento (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTERVENUTA AGGIUDICAZIONE EFFICACE IN CORSO DI GIUDIZIO (32.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta attraverso l'adozione dell'aggiudicazione efficace, il giudice dichiara cessata la materia del contendere. Le istanze di accesso ai documenti amministrativi finalizzate a sollecitare la conclusione del procedimento o a contestare ritardi istruttori divengono improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, (...)

FACOLTA' DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara gestite tramite inversione procedimentale, la stazione appaltante è legittimata a scrutinare i requisiti del solo aggiudicatario, ma ai sensi dell'art. 107, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, deve comunque garantire un'azione imparziale e trasparente. In sede cautelare, ciò giustifica l'ordine di esibizione istruttoria della documentazione amministrativa dei concorrenti non aggiu (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SULLA VERIFICA DEI REQUISITI SENZA L'INDICAZIONE DI CARENZE SOSTANZIALI (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, CATANZARO - Sentenza

In tema di aggiudicazione degli appalti pubblici, la verifica dei requisiti in capo all'offerente deve precedere l'aggiudicazione ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023; tuttavia, sotto il profilo processuale, il ricorrente che lamenti l'omissione di tale fase è tenuto a offrire indicazioni concrete circa i requisiti di cui l'aggiudicataria sarebbe effettivamente carente, poiché il (...)

CONVALIDA DELL'AGGIUDICAZIONE ADOTTATA PRIMA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI TRAMITE SUCCESSIVO ATTO SANANTE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il provvedimento di aggiudicazione che sia stato adottato in assenza della previa verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario, pur essendo originariamente viziato per violazione dell'art. 17 comma 5 del D.Lgs. 36/2023, è suscettibile di convalida o sanatoria mediante la successiva adozione di un atto di aggiudicazione definitiva efficace, qualora que (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE DOPO L'AMMISSIONE (96.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 96 del D.Lgs. 36/2023, la fase di verifica dei requisiti di ammissione si estende per tutta la durata della procedura concorsuale. La stazione appaltante è legittimata a rivalutare l'affidabilità professionale del concorrente in presenza di rinvii a giudizio per fatti di reato connessi all'attività lavorativa, anche qualora tali elementi siano stati precedentemente oggetto di un (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DELL'APPALTO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario deve precedere obbligatoriamente il provvedimento di aggiudicazione definitiva, ai sensi dell'art. 17, comma 5. Tale fase non può essere omessa confidando in una sanatoria postuma, né può essere surrogata da autocertificazioni acquisite fuori dai casi di accertato malfu (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE NON LESIVA (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, l'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere preceduta dal controllo del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario; ne consegue che la determinazione dirigenziale che si limiti ad approvare le operazioni di gara e a proporre l'aggiudicazione, rinviando gli accertamenti sul concorrente, costituisce un atto endoprocedimentale non imm (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE CON RISERVA E LA VERIFICA POSTUMA DEI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione può essere legittimamente differita dall'amministrazione al momento successivo all'approvazione della graduatoria ma antecedente alla stipula del contratto, senza che ciò infici la regolarità della selezione; inoltre, l'individuazione di profili professionali affini (come agronomi e agrotecnici) e la va (...)

IL POTERE DI ESCLUSIONE PER CARENZA DI REQUISITI PERMANE FINO ALL'AGGIUDICAZIONE (96.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il potere di verifica dei requisiti di ordine generale ex art. 96 D.Lgs. 36/2023 permane per tutta la durata della procedura di gara, potendo la stazione appaltante procedere all'esclusione dell'operatore economico in ogni tempo qualora emergano elementi idonei a compromettere l'integrità o l'affidabilità professionale, quali pendenze penali per reati di frode in pubbliche forniture, anche in pres (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO NOTE INTERLOCUTORIE PRIVE DI CONTENUTO DECISIONALE (31.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Le note trasmesse dalla stazione appaltante per sollecitare la proroga della validità dell'offerta e della cauzione provvisoria costituiscono atti endoprocedimentali privi di valenza decisionale e, come tali, non sono immediatamente impugnabili dal concorrente. Inoltre, non è configurabile un silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione rispetto all'istanza di esclusione di un operatore n (...)

NECESSITÀ DI DEPOSITO DEGLI ATTI CONCLUSIVI SULLA VERIFICA DEI REQUISITI (64.4)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sull'affidamento di un appalto, qualora la documentazione prodotta dalla Stazione Appaltante non consenta di accertare l'avvenuto completamento della verifica dei requisiti dell'aggiudicatario, il Giudice deve disporre l'acquisizione degli atti istruttori mancanti, potendo trarre argomenti di prova dal comportamento inadempiente della Pubblica Amministrazione ai (...)

OBBLIGO DI DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO FINALE DI VERIFICA DEI REQUISITI POST-AGGIUDICAZIONE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità della gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di depositare in giudizio il provvedimento finale di verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario. La produzione di una semplice comunicazione interlocutoria è insufficiente a integrare l'istruttoria procedimentale e processuale, potendo il Collegio desumere argomenti di prova dal comportame (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CON CLAUSOLA RISOLUTIVA IN CASO DI RITARDI NON IMPUTABILI NELLE VERIFICHE (18.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, è legittimo l'operato della stazione appaltante che dispone l'aggiudicazione definitiva pur in assenza del completamento delle verifiche sui requisiti di partecipazione, laddove tale incompletezza dipenda esclusivamente dal ritardo degli enti competenti al rilascio delle certificazioni. In applicazione del principio del risultato, la stazion (...)

L'AGGIUDICAZIONE È ILLEGITTIMA SE PRECEDENTE ALLA VERIFICA DEI REQUISITI DELL'OFFERENTE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'efficacia dell'aggiudicazione è subordinata al previo esito positivo delle verifiche sui requisiti generali e speciali. La stazione appaltante è tenuta a motivare puntualmente l'ammissione dell'operatore in presenza di gravi vicende professionali dichiarate o emerse, estendendo il sindacato di affidabilità al 'principio del contagio', che rileva (...)

PROVA REQUISITI CAM IN SEDE DI VERIFICA DELL'AGGIUDICAZIONE (32.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Qualora la lex specialis non preveda l'obbligo di produrre certificazioni ambientali (CAM) in sede di offerta a pena di esclusione, la dimostrazione del possesso di tali requisiti tecnici può essere effettuata dall'offerente vittorioso durante la fase di verifica dei requisiti successiva all'aggiudicazione, non sussistendo un onere di allegazione documentale preventiva in assenza di una sanzione e (...)

OBBLIGO DI REGRESSIONE ALLA FASE DI AMMISSIONE PER VERIFICA CONCRETA REQUISITI MEMBRO SUPERSTITE (48.17)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'esclusione di un componente di un raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario comporta l'obbligo per l'Amministrazione di disporre la regressione del procedimento alla fase di verifica dei requisiti di ammissione del soggetto superstite e alla successiva rideterminazione dei punteggi precedentemente assegnati al raggruppamento, al fine di evitare che la riduzione soggettiva consenta l'ot (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE DOPO L'INIZIALE AMMISSIONE ALLA GARA (96.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 96, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha il potere-dovere di escludere un operatore economico in qualunque momento della procedura qualora emerga la carenza dei requisiti di integrità o affidabilità. Il rinvio a giudizio per il reato di frode in pubbliche forniture commesso in precedenti rapporti contrattuali con la medesima amministrazione integra un grave ill (...)