Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Verifica Anomalia

OFFERTA ANOMALA - RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO – AMMESSE SOLO PER COMPENSAZIONI MOTIVATE (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'entità dell'offerta economica deve restare ferma in ossequio alla regola di immodificabilità dell'offerta (cfr. Cons. Stato, sez. V, 28 febbraio 2020, n. 1449; V, 8 gennaio 2019, n. 171); - le singole voci di costo possono essere modificate solo per sopravvenienze di fatto o normative che comportino una riduzione dei costi o per originari comprovati errori di calcolo o per altre plausibili ragio (...)

COSTI DELLA MANODOPERA - SOTTOSTIMA NELL’OFFERTA ECONOMICA - NON GIUSTIFICA SANZIONE ESPULSIVA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’eventuale sottostima degli effettivi costi ricadenti nelle tipologie richiamate nell’articolo 95 comma 10 non giustifica l’applicazione della sanzione espulsiva atteso che la sanzione espulsiva può conseguire solo dall’assoluta mancata indicazione nell’offerta degli stessi costi aziendali ovvero dall’incongruità dell’offerta verificata dalla stazione appaltante nel giudizio di anomalia (cfr. (...)

DOCUMENTO PROVENIENTE DA UN TERZO – DUBBIA PROVENIENZA – NON RICONDUCIBILE ALLA NOZIONE DI DOCUMENTO FALSO (80.5.f-bis)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso di specie, già la commissione di gara e il RUP hanno rilevato, nella nota prot. 0018430 del 30 luglio 2019, che “la documentazione giustificativa trasmessa dalla ATI Consorzio Nazionale Coop. di Produzione e Lavoro <<Ciro Menotti>> S.C.P.A. (Capogruppo) – Gemis (mandante) e AR/S Archeosistemi Soc. Coop. (mandante) in sede di verifica delle anomalie, non ha evidenziato segni (...)

SUL PROCEDIMENTO DI VERIFICA ANOMALIA OFFERTA

ANAC - DELIBERA

La ratio del sub procedimento di verifica dell’anomalia è quella di accertare la serietà, la sostenibilità e la sostanziale affidabilità della proposta contrattuale, al fine di evitare che l’appalto sia aggiudicato a prezzi eccessivamente bassi, tali da non garantire la qualità e la regolarità dell’esecuzione del contratto oggetto di affidamento e che, per tale ragione, come evidenziato dalla g (...)

Argomenti:

COSTO MANODOPERA INFERIORE RISPETTO ALLE TABELLE - COSTO MANODOPERA RICORRENTE INFERIORE - RICORSO ILLEGITTIMO - ABUSO DEL PROCESSO

TAR LIGURIA - SENTENZA

Per tale ragione la giurisprudenza ha stigmatizzato il gravame volto a censurare la violazione dei minimi salariali inderogabili proposto dal concorrente che abbia indicato un costo della manodopera inferiore, giacché una simile impugnativa viola il generale divieto di abuso di ogni posizione soggettiva, che, ai sensi dell’art. 2 Cost. e dell’art. 1175 c.c., permea le condotte sostanziali al pa (...)

OBBLIGO APPLICARE UN DETERMINATO CCNL - NON SUSSISTE - LIBERTA' IMPRENDITORIALE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con il secondo motivo, l’appellante contesta la sentenza nella parte in cui non ha accolto la censura di illegittimo demansionamento di n. 26 operai addetti alla movimentazione dei mezzi, inquadrati dall’aggiudicatario al 3° livello contrattuale anziché al 4° (come imposto dall’art. 10 del CCNL Multiservizi, applicabile nel settore di riferimento); il che comporterebbe la violazione dell’art. 3 (...)

VERIFICA ANOMALIA - RUP NON COINVOLGE LA COMMISSIONE - NO VIZIO DI INCOMPETENZA (97.5)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

La giurisprudenza ha ripetutamente affermato il principio per cui nelle gare di appalto spetta al RUP, quale dominus della gara, la competenza nel sub-procedimento di verifica di anomalia: “è, in effetti, fisiologico che sia il RUP, in tale fase, ad intervenire con la propria funzione di verifica e supervisione sull’operato della commissione aggiudicatrice, in ordine alle offerte sospette di an (...)

PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL’ANOMALIA - DISCREZIONALITÀ TECNICA- SINDACABILE SOLO PER ILLOGICITÀ O PALESE TRAVISAMENTO DEI FATTI (97)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Premesso sul giudizio di legittimità della verifica dell’anomalia:-che il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta è finalizzato ad accertare l'attendibilità e la serietà dell'offerta, nonché l'effettiva possibilità dell'impresa di eseguire correttamente l'appalto alle condizioni proposte: la relativa valutazione ha, peraltro, natura necessariamente (...)

VERIFICA DI ANOMALIA - COMPARAZIONE FRA OFFERTE DIFFERENTI - NON È ELEMENTO INDICATIVO DI ANOMALIA (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’affermazione di inattendibilità dell’offerta aggiudicataria par la mancata indicazione di asseriti costi ulteriori (per “postazioni, cuffie e sedute” oltre che “per noleggi e fitti”) si fonda, invece, soltanto sulla differenza tra i valori dichiarati da quest’ultima e quelli indicati dall’appellante nei propri giustificativi: ma anche qui l’appellante non indica le ragioni per cui solo questi (...)

COSTO MANODOPERA - INFERIORE AI MINIMI SALARIALI - OBBLIGO VERIFICA ANOMALIA (23.16)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

L’art. 97, comma 5, lett. d), del D.lgs. n. 50/2016 prevede che: “la stazione appaltante richiede per iscritto, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni, la presentazione, per iscritto, delle spiegazioni. Essa esclude l’offerta solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti, tenendo conto degli elementi di cui (...)

CLAUSOLA SOCIALE - ASSORBIMENTO DEL PERSONALE - NON DETERMINA TRASFERIMENTO AZIENDA - VERIFICA ANOMALIA - AMMESSO CONSULENTE ESTERNO (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale:- la verifica di anomalia dell’offerta non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze, quanto piuttosto ad accertare la sua complessiva attendibilità e affidabilità nel concreto e nel complesso, dovendo pertanto essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente ed in modo parcellizzato su singole voci di pr (...)

SINDACABILITA' GIUDIZIO DI ANOMALIA - AMPLIA DISCREZIONALITA' - SINDACATO LIMITATO

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Vale in proposito premettere che secondo la consolidata giurisprudenza, anche di questo Tribunale oltrechè del Giudice di appello (T.R.G.A. Trento, n. 71/2021; T.R.G.A. Trento, n. 38/2021; C.d.S., sez. V, n. 3373/2021; C.d.S., sez. V, n. 2594/2021; C.d.S., sez. III, n. 5049/2020; C.d.S., sez. V, n. 2593/2019; C.d.S., sez. V, n. 5047/2018 e 6023/2018), il giudizio espresso dalla Stazione appalta (...)

PRINCIPIO DI INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - ESCLUSIONE POST VERIFICA ANOMALIA - GRADUATORIA NON CAMBIA (95.15)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’articolo 95, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016 (che riproduce la disposizione dell’art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, inserita dall’art. 39 del d. l. 24 giugno 2014 n. 90, convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 114) prevede che “..ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o (...)

INDICAZIONE COSTO MANODOPERA - VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - CONTROLLO DEL RISPETTO DEI LIVELLI PREVISTI NELLE TABELLE MINISTERIALI (97.5.d)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’art. 95, comma 10, del Codice, dispone che “nell’offerta economica l’operatore deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ad esclusione delle forniture senza posa in opera, dei servizi di natura intellettuale e degli affidamenti ai sensi dell’articolo 36, comma 2, letter (...)

PRINCIPIO DI IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA - GIUSTIFICAZIONI DELL'ANOMALIA DEVONO ATTENERSI A QUANTO PRESENTATO IN GARA (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il primo motivo attiene alla distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione, elaborata dalla giurisprudenza, collocando tra i secondi gli “elementi caratterizzanti la fase esecutiva del servizio” (cfr., oltre a Cons. Stato, V, 18 dicembre 2017, n. 5929, anche Cons. Stato, sez. V, 17 luglio 2018, n. 4390; V, 24 maggio 2017, n. 2443; V, 8 marzo 2017, n. 1094; V, 2 ottobre 2 (...)

OFFERTE CONCESSIONI - SI APPLICA ANOMALIA DELL'OFFERTA (164.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza ha affrontato in proposito anche il tema dell’applicabilità, e con quali modalità e limiti, del regime dell’anomalia delle offerte nell’ambito concessorio, connotato appunto dall’assenza di un corrispettivo stricto sensu in favore dell’affidatario.A fronte di pronunce, maturate specialmente nella vigenza del decreto legislativo n. 163 del 2006, che escludono la diretta (...)

VERIFICA ANOMALIA DELL'OFFERTA - RUP SI AVVALE DI SUPPORTO ESTERNO - LEGITTIMO

TAR FRIULI - SENTENZA

Al riguardo, pare, invero, sufficiente ricordare che, secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, dal quale non si ravvisano valide ragioni per discostarsi, “nel sub-procedimento di verifica dell’anomalia, che appartiene alla competenza del RUP, questi può avvalersi del supporto della stessa commissione giudicatrice o di una commissione o di un tecnico ad hoc, con la precisazione che l’ (...)

Argomenti:

VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - RIDUZIONE COSTO PERSONALE NON GIUSTIFICATA - NON AMMESSA

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il responsabile unico del procedimento ha infine evidenziato che il costo del personale, inizialmente stimato in euro 78.856,35, è stato notevolmente ribassato, nel corso del sub-procedimento di verifica di congruità dell’offerta, ad euro 65.000,00.La società ricorrente ha giustificato tale significativa riduzione del costo del lavoro, in ragione sia della sopravvenienza normativa dell’ (...)

PERSONALE INDIRETTAMENTE COINVOLTO NON VA INDICATO - NON SOGGETTO A VERIFICA ANOMALIA (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In linea di principio, se l’aggiudicataria si impegna a svolgere il servizio secondo le previsioni del proprio progetto tecnico deve anche dimostrare la sostenibilità economica del progetto proposto. Nella valutazione della affidabilità economica dell’offerta proposta rientrano, quindi, tutti i costi che debbono essere sostenuti dall’aggiudicatario per l’esecuzione del contratto, anche quelli r (...)

DETERMINAZIONE COSTO MANODOPERA - SOCI LAVORATORI - VANNO COMPUTATI (95.10)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Secondo la difesa della Stazione appaltante, con riguardo al costo del lavoro, il R.U.P. avrebbe legittimamente considerato soltanto quello relativo all’operaio specializzato aiutante, non ritenendo di ricomprendervi i costi relativi all’autista e al Responsabile tecnico, trattandosi di soci lavoratori non equiparabili ai lavoratori dipendenti, stante il ricevimento del loro compenso dalla part (...)

COSTO MANODOPERA - ERRORI FORMALI NELL'INDICAZIONE - AMMESSI GIUSTIFICATIVI (95 -97)

ANAC - PARERE

Non può essere escluso da una procedura di gara l'operatore economico che, avendo commesso un errore formale in ordine ai costi della manodopera e agli oneri della sicurezza aziendali dichiarati nell'offerta economica presentata, consistente nella indicazione di tali costi su base annuale e non rapportata all'intera durata del contratto, fornisca, nell'ambito del subprocedimento (...)

VERIFICA DI ANOMALIA NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI - ASSUME CONNOTAZIONE FLESSIBILE (97)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La gestione, per sei anni, del servizio ristoro mediante distributori automatici di alimenti e bevande nei locali dell’Istituto, all’uopo resi disponibili previo pagamento di un canone; è attività riconducibile al cd. “vending” ed inquadrata, in via generale e sulla base alle coordinate da tempo dettate in materia dalla giurisprudenza amministrativa, nella concessione di servizi (Cfr., ex multi (...)

DIFFERENZA TRA CONTRATTI ATTIVI E PASSIVI - DIVERSA MODALITA' DI VERIFICA DELL'ANOMALIA

CGA SICILIA - SENTENZA

La giurisprudenza (in terminis, Consiglio di Stato, sez. III, 14 febbraio 2022 n. 1071) ha avuto modo di affermare che la verifica di non anomalia, prevista nei contratti passivi (che comportano l’acquisto di una prestazione) ha la chiara finalità di garantire la qualità e la regolarità delle prestazioni oggetto di affidamento. Nei c.d. “contratti attivi” siffatta esigenza non sussiste, trattan (...)

RIBASSO CHE EGUAGLIA LA SOGLIA DI ANOMALIA - COMPORTA L'ESCLUSIONE (54.2 e II.2)

ANAC - PARERE

Nel procedimento di esclusione automatica delle offerte anomale secondo il metodo di calcolo di cui alla lett. A) All.II.2 richiamato dall'art. 54 D.lgs.36/2023, l'offerta che presenta un ribasso pari alla soglia di anomalia deve essere esclusa. (...)

ANOMALIA OFFERTA - L'OFFERTA DEVE ESSERE CONGRUA IN RELAZIONE A TUTTI I COSTI CHE DOVRA' SOSTENERE L'O.E. (97.5)

ANAC - PARERE

Nell'ambito del subprocedimento di anomalia dell'offerta, la Stazione appaltante è tenuta a verificare se l'offerta risulti congrua in relazione a tutti quei costi che con ragionevole certezza si presenteranno nel corso dell'esecuzione dell'appalto, ivi compresi i nuovi livelli retributivi del personale, stabiliti per effetto della stipula del nuovo CCNL di settore, anche se (...)

ESCLUSIONE OFFERTA INCONGRUA - SI PUO' MOTIVARE PER RELATIONEM (110)

ANAC - PARERE

Il provvedimento di esclusione motivato per relationem, ovvero attraverso il richiamo al verbale delle operazioni condotte dal RUP nell'ambito del subprocedimento di anomalia dell'offerta, deve ritenersi legittimo ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 241 del 1990 allorché all'interessato sia garantita la possibilità di prendere visione dell'atto richiamato, di richiederne e o (...)

MODIFICA COSTI MANODOPERA - ANOMALIA DELL'OFFERTA - DEVE PREVALERE L'IMMODIFICABILITA' DELL'OFFERTA (95.10)

TAR VENETO - SENTENZA

Come evidenziato dalla stazione appaltante, secondo pacifica giurisprudenza, la modifica dei costi della manodopera - introdotta nel corso del procedimento di verifica dell'anomalia - comporta un'inammissibile rettifica di un elemento costitutivo ed essenziale dell'offerta economica, che non è suscettivo di essere immutato nell'importo, al pari degli oneri aziendali per la sicur (...)

VERIFICA DI ANOMALIA - COSTI DELLA MANODOPERA - (108.9)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Secondo questo collegio, il modulo precompilato dalla stazione appaltante relativo all’offerta economica riportava come immodificabile il valore del costo della manodopera indicato dalla stazione appaltante in euro 764.337,00.Pertanto, OMISSIS era obbligata a tale indicazione e, volendo e dovendo tuttavia dichiarare i propri effet (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA: PROCEDIMENTO TRIFASICO

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Premette il Collegio che il subprocedimento di verifica dell’anomalia, dal punto di vista della strutturazione del potere, non si discosta dall’archetipo della funzione tecnico-discrezionale, nel senso che ben può essere articolato in tre fasi logicamente sequenziali.Innanzitutto, vi è una fase, tipicamente istruttoria, costituita (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: LA VALUTAZIONE DI ATTENDIBILITA' DEVE CONSIDERARE ANCHE GLI ADEGUAMENTI TARIFFARI INTERVENUTI MEDIO TEMPORE (60.1)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Osserva questo collegio che, nel caso in scrutinio l’aggiornamento delle tabelle retributive ha avuto luogo, in ragione dell’adozione del relativo decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 19 marzo 2024, ovvero successivamente alla richiesta di giustificativi alla società controinteressata in ordine alla affidabilità dell’offer (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE: LA RATIO E' SEMPLIFICARE LE OPERAZIONI DI GARA, PERMANE LA DISCREZIONALITA' DELLA S.A. (133)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Poiché il bando di gara è stato spedito per la pubblicazione il 21/06/23, alla presente procedura, secondo quanto previsto dall’art. 226 comma 2 d. lgs. n. 36/23, si applica il d. lgs. n. 50/16 il cui art. 133 (come integrato dagli artt. 1 d.l. n. 32/19 e 8 d.l. n. 76/2020) stabilisce che “nelle procedure aperte, gli enti aggiudicatori possono decidere che le offert (...)

OFFERTE ANOMALE: L'ESCLUSIONE DELL'O.E. CHE HA PRESENTATO OFFERTA PARI ALL'ANOMALIA E' IN LINEA CON IL PRINCIPIO DELL RISULTATO (1.2)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Osserva questo collegio che, in applicazione corretta del suddetto Metodo A, l’offerta che presenti un ribasso percentuale “pari” alla soglia di anomalia debba essere automaticamente esclusa insieme alle offerte di ribassi superiori, come già previsto dalla disciplina previgente.Tale conclusione risulta del resto in linea con il disposto dell'articolo 1, (...)

CALCOLO DEL COSTO DELLA MANODOPERA PER LA VERIFICA DELL'ANOMALIA: HA CARATTERE BIFASICO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio ne consegue la correttezza dell’applicazione, nel caso di specie, della modalità di calcolo del costo della manodopera funzionale alla verifica di anomalia, così come, in generale, ricostruita dalla giurisprudenza, secondo cui tale calcolo “si compone di due operazioni principali: va dapprima stimato il costo medio effettivo (dividendo, cioè, (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA: DA ESPLETARSI ANCHE NEL CASO DI CONCESSIONE DI SERVIZI (185.5)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Il Collegio osserva quanto segue.Occorre in primo luogo valutare la questione relativa alla legittimità della verifica dell’anomalia dell’offerta nel contesto di una concessione di servizi.È opportuno chiarire che tale verifica, non solo è stata ritenuta ammissibile, ma è stata giudicata come op (...)

OFFERTE IN RIBASSO ED EQUO COMPENSO: NO ALL'ESCLUSIONE AUTOMATICA

TAR REGGIO CALABRIA - SENTENZA

Con la pronuncia in esame, il Tribunale, dopo aver diffusamente ed analiticamente dato conto delle ragioni, esposte dalla giurisprudenza, a favore e contro la rigida traslazione dei principi di inderogabilità del cd. equo compenso ex L. n. 49/2023 nel settore degli appalti pubblici, involgenti l’esercizio di attività di natura professionale, ha conclusivamente osser (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: PREFERIBILE RIFERIRLI ALLA SOLA COMMESSA

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, con il secondo motivo la ricorrente contesta, il metodo e i presupposti del giudizio di anomalia espresso dalla stazione appaltante, sotto diversi aspetti.Il Collegio condivide tale censura, ritenendo fondata la contestazione che la ricorrente muove nei confronti dei due principali elementi su cui si è (...)

OFFERTA ANOMALA - ECLUSIONE DALLA GARA - INTERESSE AD IMPUGNARE ESCLUSIONE NON E' IN CAPO ALL'O.E. ESCLUSO

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Per questo collegio giova, in proposito, rimarcare che, in base a un granitico orientamento giurisprudenziale, il giudizio che la stazione appaltante è chiamata ad effettuare in sede di verifica di anomalia ha carattere ampiamente discrezionale; in termini, ex multis: “L'attività valutativa della Commissione di gara in ordine alla verifica dell'anomalia, cos (...)

COSTI MANODOPERA INSERITI NELLA VOCE DELLE "SPESE GENERALI": QUESTO TAR ACCOGLIE L'ORIENTAMENTO MENO RESTRITTIVO

TAR LAZIO - SENTENZA

Il Collegio, innanzitutto, ritiene di dover porre in rilievo come in seno alla giurisprudenza amministrativa si siano formati differenti orientamenti in relazione alla possibilità di allocare, almeno in parte, il costo della manodopera all’interno della voce di costo destinata alle c.d. “Spese generali”.Secondo un orientamento più (...)

VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA: E' ESPRESSIONE DELLA DISCREZIONALITA' AMMINISTRATIVA - PRECLUSA AL GIUDICE QUALSIASI FORMA AUTONOMA DI VERIFICA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Va premesso che secondo consolidati principi –dei quali, pure, la ricorrente si è dichiarata consapevole- da questo giudice condivisi e ai quali si intende dare continuità “la verifica di anomalia dell’offerta non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze, quanto piuttosto la verifica della sua complessiva attendibilità e affidabilità nel concret (...)

PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: DA ATTIVARE SOLO IN CASO DI ELEMENTI SPECIFICI SINTOMATICI DI SQUILIBRIO DELL'OFFERTA

TAR TOSCANA - SENTENZA

Secondo questo collegio, anche il secondo motivo di ricorso (relativo alla mancata valutazione di anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria) risulta poi manifestamente infondato.Il generale richiamo della previsione di cui all’art. 110 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 operato dalla lex specialis della procedura non importa, infatti (...)

VERIFICA ANOMALIA DELL'OFFERTA: L'ATTENDIBILITA' E L'AFFIDABILITA' VANNO VALUTATE NEL COMPLESSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Da ultimo, questo collegio, scrutina il primo motivo di appello, con il quale l’appellante ha dedotto l’erroneità della sentenza nella parte in cui il Tar ha sottolineato che la verifica dell’anomalia dell’offerta non è tesa alla ricerca di singole inesattezze, quanto piuttosto alla valutazione dell’attendibilità e dell’affidabilità dell’offerta nel suo complesso.</ (...)

PERCENTUALE DI RIBASSO AMMISSIBILE - POSSIBILE UN RIBASSO ANCHE DEL 100% SE GIUSTIFICATO (110)

ANAC - PARERE

Qualora il bando di gara distingua una parte del valore del contratto di appalto come spesa incomprimibile mentre nulla specifichi con riferimento alla restante parte della base d&#39;asta, deve ritenersi consentita anche un&#39;offerta con il 100% del ribasso, salva la necessità che il predetto ribasso sia congruamente giustificato nell&#39;ambito del sub-procedime (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: SE O.E. LI ASSOGGETTA A RIBASSO SI ESEGUE LA VERIFICA DELL'ANOMALIA

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Il collegio esamina il secondo motivo di ricorso che riguarda i costi della manodopera.Per espressa previsione della lex specialis, in conformità con la previsione dell’art. 41, comma 14 d.lgs. n. 36 del 2023, il costo della manodopera «non è soggetto a ribasso».Nel disciplinare, tale costo vien (...)

RIBASSO COSTI DELLA MANODOPERA: ASSOGGETTAMENTO DELL'OFFERTA DELL'O.E. A VERIFICA DELL'ANOMALIA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La disciplina in materia di costi dalla manodopera nel nuovo codice dei contratti pubblici si ricava, oltre che dall’art. 11 del D.Lgs. n. 36 del 2023, in materia di contratto collettivo di settore, dall’art. 41, comma 13 (relativo alla determinazione del costo del lavoro sulla base delle tabelle ministeriali) e comma 14, nonché dagli artt.108, comma 9 e 110, comma (...)

IN SEDE DI ANOMALIA DELL'OFFERTA IL RIBASSO DEL COSTO MANODOPERA VA REGOLARMENTE GIUSTIFICATO

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Per questo collegio, in disparte la questione secondo cui la controinteressata avrebbe offerto un monte ore annuo inferiore a quello necessario per garantire la corretta esecuzione del servizio, quel che primariamente rileva è la non idoneità delle giustificazioni rese in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta, che, in quanto generiche, sommarie e prive di una (...)

VERIFICA OFFERTA ANOMALA: NON GIUDIZIO DI MERITO BENSI' APPREZZAMENTO TECNICO-DISCREZIONALE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ricorda questo collegio come, è principio pacifico e consolidato nella giurisprudenza amministrativa che la verifica dell’anomalia non si traduce in un giudizio di merito sull’opportunità tecnica o economica dell’offerta, bensì consiste in un apprezzamento tecnico discrezionale volto a stabilire se l’offerta sia attendibile e sostenibile rispetto all’oggetto dell’ap (...)

OFFERTE ANOMALE - VERIFICA ANOMALIA E DISCREZIONALITA' S.A. - LA P.A. PUO' RITENERE ANOMALA OFFERTA SOLO DOPO AVERLA ATTENTAMENTE ESAMINATA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA - SENTENZA

L’obbligo di indicare nel bando gli “elementi specifici” per la valutazione dell’anomalia - superando il regime delle soglie - ha la finalità di assicurare la trasparenza e prevedibilità del procedimento nei casi in cui la verifica sia imposta, automatica o vincolata, ma non esclude affatto che l’Amministrazione, al di fuori di tali ipotesi, possa attivare la verifi (...)

VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - RUOLO FONDAMENTALE DEL CONTRADDITTORIO - ESAME ATTENTO DELLE GIUSTIFICAZIONI

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In primo luogo va chiarito – come già rilevato in sede cautelare – che la S.A. ben ha il potere di sottoporre a verifiche le offerte alla luce dei principi generali codicistici, particolarmente laddove si tratti (come nella specie) di affidamenti rilevanti e strategici per il core business dell’Amministrazione che indice la gara, anche qualora la Commissione non abbia ritenuto prima facie sussi (...)

GIUDIZIO SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: LA P.A. NON DEVE FFETTUIARE UN GIUDIZIO COMPARATIVO TRA LE OFFERTE DEI VARI CONCORRENTI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’anomalia lamentata dalla società ricorrente risulta espressamente frutto di un giudizio comparativo con le offerte presentate dalle altre società partecipanti, in palese contrasto col consolidato orientamento giurisprudenziale che sancisce il divieto di effettuare la verifica di congruità dell’offerta attraverso un giudizio comparativo (...)

ECLUSIONE O.E. - IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO ESPULSIVO - OFFERTA PARI A ZERO - NECESSARIA LA VERIFICA DELL'ANOMALIA

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, innanzitutto, va disattesa l’eccezione preliminare – sollevata dalla Stazione appaltante e avallata dalla controinteressata – di inammissibilità del ricorso principale per mancata impugnazione del disciplinare. Secondo la prospettazione della resistente, in particolare, omissis avrebbe dovuto impugnare direttamente (o anche) la lex speci (...)

SENTENZA CHE IMPONE DI RIPETERE IL GIUDIZIO DI CONGRUITA': LA (NUOVA) AGGIUDICAZIONE CHE NON RISPETTA LA SENTENZA E' NULLA E IL CONTRATTO INEFFICACE (114)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Non rispettando integralmente i vincoli conformativi scaturenti dalla sentenza, l’Amministrazione resistente ha surrettiziamente eluso il giudicato già formatosi su tale pronuncia, in quanto, pur rinnovando il giudizio di verifica della congruità dell’offerta di E. s.r.l., non ha tenuto conto di talune voci di costo che, in quanto indicate dalla stessa controinteres (...)

TERZO CLASSIFICATO - INTERESSE A RICORRERE DEVE ESSERE COMPROVATO - PROVA DI RESISTENZA CONCRETA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Sono anzitutto da accogliere per quanto di ragione il primo e secondo motivo di appello. Premettendo la sintesi all’analisi, il Collegio osserva che dall’esame combinato di tali motivi e, per l’effetto, del primo motivo del ricorso incidentale di aggiudicataria in primo grado, e dei motivi del ricorso di primo grado di Terza classificata contro H.S., si evince che Terza classificata non riesce (...)

VERIFICA DI ANOMALIA: HA AD OGGETTO L'ATTENDIBILITA' E AFFIDABILITA' DELL'OFFERTA (110)

TAR LAZIO - SENTENZA

Secondo i principi espressi dalla consolidata giurisprudenza amministrativa, per la quale “il procedimento di verifica dell’anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto; pertanto la valut (...)

VERIFICA DI ANOMALIA: L'ENTE DEVE VALUTARE LA CONGRUITA' DELLE SOLUZIONI ORGANIZZATIVE OFFERTE DAL CONCORRENTE (110)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Il Consiglio di Stato ritiene che il secondo motivo di ricorso sia fondato perché effettivamente la Stazione appaltante ha finito per far discendere dall’indicazione del tempo medio delle chiamate indicato nell’offerta economica della ricorrente (minuti 4 e 50 secondi) una modifica del progetto a base di gara, che prevedeva 12 minuti di durata media per singola chia (...)

CLAUSOLA SOCIALE FLESSIBILE, LAVORATORI CON DISABILITA' E RIMODULAZIONE COSTI IN VERIFICA DI ANOMALIA (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo la ricorrente, l’aggiudicataria non avrebbe dato prova dell’idoneità dei lavoratori (affetti da disabilità) a svolgere le mansioni richieste nei tempi indicati.Il motivo non persuade.Invero, non può dirsi logicamente (né empiricamente) fondato il presupposto da cui muove la censura, ossi (...)

COSTI DELL’AVVALIMENTO AI FINI DELLA VERIFICA DI ANOMALIA E DETERMINATEZZA DELLE RISORSE MESSE A DISPOSIZIONE (110)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

&quot;I costi derivanti dal contratto di avvalimento devono essere necessariamente considerati nella verifica dell’anomalia dell’offerta, con la conseguenza che la loro omessa considerazione può rendere l’offerta economicamente insostenibile, se erode l’utile dichiarato [...].Laddove il requisito oggetto di avvalimento consista ne (...)

COSTO DEL LAVORO, SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI E MINIMI SALARIALI. (41.14)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di affidamento di contratti pubblici, il disallineamento del costo della manodopera indicato nell&#39;offerta rispetto al costo medio risultante dalle tabelle ministeriali non costituisce ex se violazione dei limiti retributivi né vizia di anomalia l&#39;offerta, non assumendo tali tabelle valore di parametro assoluto. L&#39;operatore economico può giustificare lo scostamento comprov (...)

NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE PER GIUSTIFICAZIONI SULL'ANOMALIA E PRINCIPIO DEL RISULTATO (110.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nella verifica di anomalia dell&#39;offerta, il superamento del termine di quindici giorni non vizia la procedura, non precludendo alla Stazione Appaltante la possibilità di richiedere ulteriori chiarimenti nell&#39;ottica di un corretto accertamento della congruità. Il principio del risultato funge da argine al formalismo espulsivo e non può essere invocato per fondare esclusioni atipiche. (...)

Verifica anomalia e limiti modifica offerta negli appalti sottosoglia

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è ammissibile una modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo al fine di porre rimedio ad errori o per meglio dettagliare le componenti economiche, purché resti ferma l'entità originaria dell'offerta economica nel rispetto del principio di immodificabilità a tutela della par condicio. Negli appalti sottosoglia, la deroga procedurale ex (...)

Scomputo voci prudenziali e prova di resistenza nell'anomalia dell'offerta

CONS. STATO - Sentenza

Ciascun concorrente sopporta le conseguenze di quanto dichiarato nell'offerta economica in forza del principio di autoresponsabilità e della diligenza professionale richiesta. Non è ammesso, in sede di giustificazioni per l'anomalia, lo scomputo di voci di costo quali ammortamenti, oneri finanziari o accantonamenti per varie ed eventuali al fine di coprire sottostime su costi fissi (personale e fo (...)

Sopravvenienze contrattuali nella verifica di anomalia e divieto revisione prezzi ante litteram

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un'offerta per anomalia basata sull'applicazione delle tabelle ministeriali del costo del lavoro aggiornate al momento della verifica, anche se diverse da quelle richiamate nella lex specialis, in quanto la valutazione di sostenibilità deve proiettarsi sulla fase di esecuzione. Il meccanismo della revisione prezzi non è applicabile ex ante per sanare l'incongruità di un (...)

Incidenza produttività ridotta personale agevolato su sostenibilità e utile offerta

CONS. STATO - Ordinanza

È legittima la richiesta di chiarimenti tecnici al verificatore qualora permangano incertezze sulla sostenibilità economica di un'offerta che preveda l'impiego di personale agevolato; in particolare, occorre determinare se la minore produttività riconnessa a tali lavoratori sia compensata dai benefici economici degli sgravi, assicurando comunque la congruità del costo orario e l'utile d'impresa. (...)

Illegittima aggiudicazione per omessa valutazione di grave illecito professionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la richiesta di rinvio a giudizio per il delitto di frode in pubbliche forniture (art. 356 c.p.) a carico dell'amministratore unico dell'operatore economico costituisce mezzo di prova adeguato della sussistenza di un grave illecito professionale ai sensi degli artt. 95, 98 e 94 del D.Lgs. 36/2023; l'Amministrazione è tenuta a esplicitare in maniera analitic (...)

Obbligo di autonoma valutazione della PA su segreti tecnici e accesso

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l’amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l’opposizione dei controinteressati basata sul segreto tecnico-commerciale, ma ha l’onere di svolgere un’istruttoria autonoma e fornire una motivazione analitica sulle ragioni dell’oscuramento selettivo, dovendo comunque garantire l'ostensione necessaria all’esercizio del diritto di difesa in giudizio per la (...)

Vincolatività del monte ore presunto e limiti della verifica anomalia

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica di anomalia, il monte ore annuo stimato dalla stazione appaltante negli atti di gara è vincolante per l'operatore economico, in quanto parametro essenziale per assicurare la par condicio e l'omogeneità delle offerte. Lo scostamento da tale parametro configura un difetto di istruttoria che non può essere sanato in sede giurisdizionale mediante operazioni di compensazione economi (...)

Verifica anomalia: natura prospettica e limiti alla riedizione del potere

CONS. STATO - Sentenza

Il giudice amministrativo che, accertata l'illegittimità per manifesta irragionevolezza del giudizio di anomalia integralmente espletato, disponga il subentro contrattuale ai sensi dell'art. 124 c.p.a., non incorre in eccesso di potere giurisdizionale, poiché tale rimedio ripristina la posizione giuridica lesa senza sostituirsi indebitamente alle valutazioni tecniche dell'amministrazione già consu (...)

Illegittima inclusione dei costi manodopera nelle spese generali dell'offerta economica

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è ammessa la giustificazione ex post di un'indicazione irrisoria dei costi della manodopera mediante il loro assorbimento nelle spese generali dell'offerta, qualora tale operazione riguardi la parte preponderante degli oneri lavorativi e si traduca in una modifica strutturale e postuma di un elemento costitutivo ed essenziale dell'offerta economica, lesiva del prin (...)

Giudicato sulla congruità dell'offerta e irrilevanza delle sopravvenienze esecutive

CONS. STATO - Sentenza

L'obbligo di riedizione della verifica di anomalia viene meno quando l'annullamento giurisdizionale del provvedimento di esclusione si fonda sull'accertamento della sostenibilità economica dell'offerta, producendo un effetto preclusivo che impedisce alla stazione appaltante di riaprire il subprocedimento di congruità. Le vicende successive legate all'esecuzione contrattuale, pur potendo condurre a (...)

Verifica anomalia tardiva: improcedibilità ricorso per sopravvenuta carenza interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La cessazione della materia del contendere presuppone che il ricorrente abbia ottenuto in via amministrativa il bene della vita cui aspirava, rendendo superflua la prosecuzione della lite. Qualora l'Amministrazione attivi tardivamente la verifica di anomalia, confermando però l'aggiudicazione originaria, si verifica una sopravvenuta carenza di interesse che rende il ricorso improcedibile, in quant (...)

Limiti all'esclusione per difformità tecniche e verifica dell'anomalia offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In sede di gara d'appalto, la coincidenza delle funzioni di educatore e coordinatore non determina l'esclusione dell'offerta se il capitolato non impone espressamente l'esclusività della figura; inoltre, nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia, l'IRAP è da considerarsi onere fiscale generale e non costo diretto della manodopera. (...)

Autoresponsabilità digitale e sindacato sulla congruità dell'offerta negli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il termine di decadenza per l'impugnazione degli atti di gara pubblicati su piattaforma telematica decorre dalla loro effettiva disponibilità a sistema, restando a carico del concorrente l'onere di una consultazione diligente tramite i comuni strumenti di navigazione digitale. In sede di verifica dell'anomalia, lo scostamento dell'offerta dai costi medi del lavoro indicati nelle tabelle ministeria (...)

Inammissibilità offerta per aliud pro alio e modifica in anomalia

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, l'offerta tecnica che prevede modalità esecutive basate sull'utilizzo di spazi o risorse logistiche non messi a disposizione dalla stazione appaltante deve essere considerata inammissibile per difformità essenziale (aliud pro alio). Risulta altresì illegittima l'aggiudicazione qualora l'operatore economico, durante il subprocedimento di verifica dell'anomalia, apporti modific (...)

Illegittimità aggiudicazione per offerta tecnica difforme rispetto alla lex specialis

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta sulla base di un'offerta tecnica che, per garantire la sostenibilità del servizio, preveda l'utilizzo di spazi e locali non messi a disposizione dalla stazione appaltante negli atti di gara. Le integrazioni apportate in sede di verifica di anomalia che modifichino le modalità esecutive del servizio e le risorse logistiche originariamente offerte costituiscon (...)

Incidenza del rinnovo CCNL sulla verifica di anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nella verifica di congruità dell'offerta ex art. 110 D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a considerare gli incrementi retributivi del CCNL di settore intervenuti dopo la presentazione dell'offerta ma prima della verifica, non potendo tali oneri essere sanati mediante meccanismi di revisione prezzi o accantonamenti per imprevisti. (...)

Obbligo di contraddittorio nella ripetizione della verifica di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In sede di ottemperanza a una sentenza che ordini la ripetizione del giudizio di congruità dell'offerta, l'amministrazione non può disporre l'esclusione automatica del concorrente basandosi su un presunto accertamento definitivo di anomalia da parte del giudice, ma deve riaprire il sub-procedimento garantendo il diritto dell'operatore economico di fornire nuovi chiarimenti e compensazioni tra voci (...)

Verifica anomalia: legittimità di plurime richieste di chiarimenti e contraddittorio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante può procedere a ulteriori approfondimenti istruttori successivi alla presentazione delle prime giustificazioni nel subprocedimento di verifica dell'anomalia. Tale facoltà non è preclusa dalla struttura del subprocedimento delineata dall'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, poiché una visione eccessivamente rigida e monofasica contrasterebbe con il princi (...)

Ribassabilità costi manodopera e divieto di esclusione automatica nel Codice

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In base al combinato disposto degli artt. 41, comma 14, 108, comma 9 e 110 del D.Lgs. 36/2023, la clausola della lex specialis che preveda la non ribassabilità dei costi della manodopera va interpretata nel senso che l'eventuale ribasso operato dal concorrente non ne determina l'esclusione automatica, bensì l'assoggettamento dell'offerta alla verifica di anomalia, restando ferma la possibilità per (...)

Equo compenso e legittimità del ribasso integrale sulla quota variabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione automatica di un operatore economico che offra un ribasso del cento per cento sulla quota del trentacinque per cento dell'importo a base di gara destinata al confronto competitivo nei servizi di ingegneria e architettura. Poiché la quota fissa del sessantacinque per cento è strutturata per remunerare sia le prestazioni professionali sia le spese connesse, l'Amministrazio (...)

Illegittimità verifica anomalia per giustificazioni meramente esemplificative e aleatorie

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta qualora le giustificazioni fornite dall'aggiudicatario in sede di verifica dell'anomalia siano qualificate dallo stesso come meramente esemplificative, determinando un'aleatorietà inconciliabile con il giudizio di attendibilità e serietà della proposta economica. (...)

Legittimità dei punteggi identici e applicabilità dell'equo compenso negli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In assenza di specifici obblighi nella lex specialis, i singoli apprezzamenti dei commissari sono assorbiti nella decisione collegiale finale; l'attribuzione di punteggi identici tra diversi componenti dell'organo tecnico non inficia la procedura, costituendo espressione della fisiologica dialettica interna. In materia di servizi di ingegneria e architettura, prima dell'entrata in vigore del d.lgs (...)

Produzione postuma PEF e limiti sindacato giurisdizionale su verifica anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

Il soccorso istruttorio per l'integrazione del Piano Economico Finanziario (PEF) è legittimo laddove tale documento non sia qualificato come elemento essenziale dell'offerta dalla lex specialis. Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non mira alla ricerca di singole inesattezze parcellizzate ma all'accertamento dell'attendibilità complessiva dell'offerta, restando precluso al giudi (...)

Legittimità del soccorso procedimentale economico e limiti della clausola sociale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di offerte economiche, l'omessa indicazione della percentuale di ribasso non determina l'esclusione se l'importo finale offerto è indicato e consente di risalire al ribasso tramite operazione aritmetica; inoltre, la clausola sociale non impone l'assunzione integrale e automatica del personale uscente, ma un obbligo di comportamento flessibile che salvaguardi la libertà di organizzazione d' (...)

Verifica anomalia e sindacabilità delle rese tecniche irrealistiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il subprocedimento di verifica dell'anomalia risponde a finalità distinte rispetto alla valutazione dell'offerta tecnica, potendo comportare il sindacato sulle rese operative dichiarate dal concorrente qualora esse risultino palesemente incoerenti o irrealistiche. Tale valutazione non viola il merito tecnico né il principio di stabilità dei punteggi, ma mira ad accertare l'equilibrio sostanziale t (...)

Sindacato giurisdizionale su verifica anomalia e neutralità spese generali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

La valutazione di congruità dell'offerta economica da parte della stazione appaltante deve avere natura globale e sintetica, senza risolversi in una parcellizzazione atomistica delle singole voci di costo; pertanto, l'eventuale sottostima di una voce quale le 'spese generali' non inficia il giudizio di attendibilità se l'offerta risulta nel suo complesso sostenibile e i costi trovano compensazione (...)

Discrezionalità nella verifica di anomalia e sindacato sui punteggi tecnici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante gode di un'ampia discrezionalità nel decidere se sottoporre a verifica di anomalia un'offerta che non superi le soglie di presunzione fissate dalla lex specialis. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione giudicatrice in sede di attribuzione dei punteggi qualitativi è circoscritto (...)

Obbligo verifica congruità manodopera e nuovi minimi salariali CCNL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di verifica di anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve verificare puntualmente la congruità del costo della manodopera indicato in sede di gara, richiedendo precisazioni sul CCNL applicato e sul rispetto dei minimi salariali; ai fini di tale valutazione, deve tenersi conto dei nuovi parametri retributivi derivanti da rinnovi contrattuali sopravvenuti alla presentazione delle off (...)

Sospetto di preventivi simulati nella verifica dell'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 63, comma 3 del c.p.a., il giudice amministrativo può disporre l'assunzione della prova testimoniale qualora permangano profili di fatto incerti circa la veridicit dei documenti prodotti in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, specialmente se riferiti a preventivi di fornitori sospettati di simulazione tramite patti aggiuntivi volti a neutralizzare gli sconti dichiarati. (...)

Rigetto misure cautelari monocratiche per carenza di estrema urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il bilanciamento tra l'interesse del ricorrente e quello della stazione appaltante alla prosecuzione di un appalto triennale penda a favore di quest'ultima, rendendo necessaria la trattazione collegiale per l'esame di censure tecniche complesse riguardanti la congruità de (...)

Verifica anomalia facoltativa, principio del risultato e carenza di periculum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi del nuovo Codice degli Appalti, il principio del risultato opera come criterio guida nel bilanciamento degli interessi in fase cautelare, giustificando la prevalenza della tempestiva esecuzione del servizio sulla sospensione della procedura, qualora la mancata verifica di anomalia dipenda dal mancato raggiungimento delle soglie numeriche di offerte ammesse fissate dal disciplinare di gara (...)

Prevalenza continuità servizio pubblico essenziale su sospensiva cautelare aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il giudice amministrativo deve bilanciare il pregiudizio lamentato dal ricorrente con l'interesse pubblico alla prosecuzione di un servizio pubblico essenziale, qualora lo stesso sia già stato avviato sotto riserva di legge e l'operatore economico aggiudicatario ne stia garantendo il regolare svolgimento. (...)

Rinuncia alla tutela cautelare in appalto per fornitura vitto detenuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la rinuncia espressa del ricorrente alla domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, formulata durante la camera di consiglio, determina il dovere del giudice amministrativo di prenderne atto e di regolare le spese di fase secondo l'accordo delle parti o il principio di equità. (...)

Ammissibilità prova testimoniale scritta su simulazione offerta economica anomala

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, è ammissibile il ricorso alla prova testimoniale in forma scritta ex art. 63, comma 3, c.p.a. e art. 257-bis c.p.c. qualora la parte ricorrente intenda dimostrare la simulazione di un accordo di fornitura prodotto dall'aggiudicataria a supporto della propria offerta. In tale ipotesi, trattandosi di prova della simulazione richiesta da terzi estranei (...)

Conversione rito accesso e legittimità del giudizio di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, laddove il ricorso originario limitato all'accesso agli atti venga integrato da motivi aggiunti volti all'annullamento dell'aggiudicazione, il giudice deve disporre la conversione del rito ex art. 116 c.p.a. nel rito speciale di cui all'art. 120 c.p.a.; ai fini cautelari, la sospensione dell'aggiudicazione deve essere negata se le doglianze sulla veri (...)

Illegittimità esclusione per anomalia basata su stime vincolanti della lex specialis

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato sul rilievo di inattendibilità di una stima di ricavo che coincida con il parametro elaborato dalla Stazione Appaltante nel capitolato tecnico per la determinazione della base d'asta. Inoltre, al di fuori dei casi di margine positivo nullo, non è possibile stabilire una soglia minima di utile sotto la quale l'offerta sia (...)

Costi sicurezza e spese generali nella verifica di anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, deve considerarsi illegittima l'esclusione dell'operatore economico qualora la stazione appaltante non abbia adeguatamente esaminato la possibilità di imputare oneri fissi (come quelli per la direzione tecnica e la formazione) alle spese generali, dovendo la valutazione di congruità essere unitaria e non limitata a singoli profili di criticità isolati. (...)

Chiarimenti istruttori sulla sostenibilità economica dell'offerta e costi del personale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Qualora l'elaborato peritale non offra una chiara enucleazione degli elementi di supporto (stime, calcoli, CCNL) relativi a specifiche voci di costo, il Tribunale deve ordinare chiarimenti al verificatore per assicurare la completezza del vaglio giurisdizionale sulla sostenibilità dell'offerta economica dell'aggiudicataria. (...)

Congruità offerta e clausola sociale: onere di giustificare l'assorbimento

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta qualora, a fronte di un consistente ribasso e dell'impegno al riassorbimento totale del personale uscente, non vengano fornite giustificazioni puntuali circa l'effettiva copertura dei costi della manodopera. L'omissione informativa riguardante la destinazione organizzativa del personale non impiegato direttamente nella commessa i (...)

Discrezionalità verifica anomalia e pertinenza iscrizione camerale negli appalti

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, laddove non ricorrano i presupposti di legge per la verifica obbligatoria dell'anomalia, la stazione appaltante esercita un potere discrezionale nella scelta di procedere al controllo di congruità, non sindacabile se non per illogicità manifesta. L'iscrizione nel registro della Camera di Commercio per un'attività pertinente, ancorché non coincidente con l'oggetto dell' (...)

Illegittimità avocazione verifica anomalia dal Dirigente in sostituzione del RUP

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Il potere di avocazione di un affare e quello di sostituzione dell’organo competente a trattarlo si correlano esclusivamente alla relazione di gerarchia all’interno dell’organizzazione degli uffici pubblici, e non possono legittimamente avere luogo in presenza di una diversa relazione di direzione o di coordinamento; inoltre, tali poteri sostitutivi devono essere preceduti da una preventiva diffid (...)