Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Termini Procedimentali
LEGITTIMO IL DIVIETO DI IMPIEGO DELLO STEWARD PRIVO DEI REQUISITI PSICO-FISICI
In tema di requisiti per l'esercizio dell'attività di steward negli impianti sportivi, il requisito della 'buona salute fisica e mentale' e dell' 'assenza di elementi psicopatologici' deve essere valutato dall'Amministrazione con ampia discrezionalità tecnica. Tale valutazione è legittima qualora si fondi su una pluralità di certificazioni mediche che, pur ipotetiche nella diagnosi specifica, evid (...)
NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE ALL'ANAC PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO INFORMATICO (222.10)
L'annotazione nel Casellario informatico di una risoluzione contrattuale non ha natura sanzionatoria ma di pubblicità notizia, pertanto il termine per la segnalazione da parte della stazione appaltante non è stabilito a pena di decadenza. L'Autorità deve verificare esclusivamente l'utilità della notizia e la sua non manifesta infondatezza, restando preclusa ogni valutazione di merito sulla colpevo (...)
VALIDITÀ DELLA SANZIONE ANTITRUST ANCHE IN CASO DI SUPERAMENTO DEI TERMINI DI AVVIO ISTRUTTORIO
In tema di sanzioni per intese restrittive della concorrenza, la prova del coordinamento tra imprese può essere desunta da elementi esogeni, quali intercettazioni e contatti sistematici, che rendono irrilevante la giustificazione basata sulla libertà di scelta commerciale. Il termine di avvio del procedimento non ha natura perentoria tale da determinare l'annullamento dell'atto in assenza di una l (...)
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IL TERMINE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO ANTITRUST NON HA NATURA PERENTORIA (14.1)
In tema di intese restrittive della concorrenza, il termine di novanta giorni per l'avvio della fase istruttoria in contraddittorio non ha natura perentoria tale da determinare la decadenza del potere sanzionatorio, dovendo prevalere il principio di effettività del diritto dell'Unione Europea. La prova del cartello (bid rigging) può essere legittimamente desunta da elementi indiziari gravi, precis (...)
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NON HA NATURA PERENTORIA IL TERMINE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO ISTRUTTORIO ANTITRUST
In tema di intese restrittive della concorrenza, il superamento del termine di novanta giorni per la comunicazione degli addebiti non comporta l'invalidità del provvedimento sanzionatorio, salvo che l'impresa provi un concreto pregiudizio ai propri diritti di difesa. La sussistenza di un'intesa spartitoria può essere desunta da elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, quali i contatti sist (...)
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NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE ANAC (213.10)
Il termine di novanta giorni per l'avvio del procedimento di annotazione nel Casellario informatico non ha natura perentoria, rilevando la sua violazione solo qualora comporti il superamento del termine finale di duecentosettanta giorni per la conclusione dell'istruttoria. L'Autorità, nella gestione del Casellario, non esercita un potere di accertamento sulla fondatezza delle reciproche pretese co (...)
NATURA RICOGNITIVA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO PER VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO (14.1)
L'omessa o errata indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere in calce al provvedimento amministrativo integra una mera irregolarità inidonea a ledere la legittimità dell'atto. Il decreto ministeriale di interdizione a contrarre, avendo natura ricognitiva, non è soggetto a termini perentori di decadenza e può essere emanato tempestivamente anche dopo la cessazione della sospensione, a co (...)

