Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Subappalto qualificante

CONTRATTI PUBBLICI - ISCRIZIONE ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI - É MERO REQUISITO DI ESECUZIONE SE LA GESTIONE DEI RIFIUTI E' ATTIVITA' SECONDARIA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come esposto in narrativa l’appellante ripropone con l’odierno gravame solo le censure attinenti all’asserita carenza del requisito dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali in capo al RTI aggiudicatario, impugnando le relative statuizioni della sentenza di prime cure che hanno respinto il motivo sul presupposto che venisse in rilievo un mero requisito di esecuzione ( richiesto “nell’ambi (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO - SERVIZIO RACCOLTA E TRASPORTO - LEGITTIMO (105)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Nel caso di specie, le imprese aggiudicatarie avevano ritualmente reso, già in sede di offerta (si veda la sez. D del DGUE – doc. 3 della difesa del Comune), la dichiarazione di voler subappaltare le prestazioni di “raccolta e trasporto materiali non vegetali”, così integrando la qualificazione necessaria;che il ricorso al subappalto necessario non era vietato dal disciplinare di gara;< (...)

SUBAPPALTO QUALIFICANTE NEI SERVIZI: AMMESSO - AMMESSA ANCHE LA SOSTITUZIONE DEL SUBAPPALTATORE PRIVO DEI REQUISITI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va premesso che non è in contestazione, nel presente giudizio, l’ammissibilità, dopo l’entrata in vigore del d.lgs. n. 50 del 2016, dell’istituto dell’appalto c.d. necessario o qualificatorio, la cui disciplina, nel vigore del d.lgs. n. 163 del 2006, è stata ricostruita dall’Adunanza plenaria di questo Consiglio di Stato con la sentenza 2 novembre 2015, n. 9.La validità del ricorso all’i (...)

SUBAPPALTO QUALIFICANTE – INDICAZIONE SUBAPPALTATORI – LEGITTIMA RICHIESTA (105)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sintesi, la sentenza si occupa della manifestazione di volontà di ricorrere al subappalto “necessario”, non della necessità di specificare il nome del subappaltatore.5.2.2. Siffatto onere dichiarativo è disciplinato dall’art. 105, comma 6, Codice dei contratti pubblici, che, allo scopo, non consente di distinguere tra subappalto e subappalto “necessario”.La disposizione, per qu (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO/QUALIFICANTE - FINALITA' E' LA MASSIMA PARTECIPAZIONE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Non convince la tesi della ricorrente secondo cui il subappalto necessario investirebbe le modalità di esecuzione della prestazione e rileverebbe solo in quella fase. Scopo della dichiarazione di subappalto non sarebbe dunque quello di “garantire” alcunché: l’impegno a subappaltare parte delle opere si tradurrebbe in un onere da osservare in fase esecutiva, il cui rispetto dovrà essere accertat (...)

ISCRIZIONE ALBO GESTORI AMBIENTALI - SUBAPPALTO QUALIFICANTE - AMMESSO (105)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La figura del c.d. subappalto necessario o qualificante – che consente ai concorrenti privi di taluni requisiti di partecipare in ogni modo alle procedure – persegue l’obiettivo dell’apertura del mercato dei contratti pubblici e della massima partecipazione alle gare, nell’interesse non solo degli operatori economici ma anche delle stazioni appaltanti.L’istituto trova oggi la sua discipl (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO: NON E' DOVUTA L'INDICAZIONE DEL NOMINATIVO DEL SUBAPPALTATORE MA PUO' ESSERE IMPOSTA DALLA S.A. (105)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È privo di valide motivazioni (e, può aggiungersi ad abundantiam, anche intrinsecamente contraddittorio con gli altri arresti del primo giudice, di cui in seguito) il dubbio espresso dalla sentenza impugnata circa la rilevanza della clausola nella sola fase esecutiva, e ciò per non avere essa imposto che la dichiarazione di voler ricorrere al subappalto “necessario” fosse integrata dall’indicaz (...)

DIFFERENZE TRA “SUBAPPALTO NECESSARIO” ED AVVALIMENTO – IL PRIMO RILEVA IN FASE ESECUTIVA SOLAMENTE (89.8)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Correttamente la sentenza impugnata ha rilevato – anche nell’ottica del principio di tipicità delle cause di esclusione di cui all’art. 83, comma 8 del d.lgs. n. 50 del 2016 – come “il nostro ordinamento giuridico non prevede una norma per la quale la S.A. dovrebbe escludere dalla gara i concorrenti che abbiano indicato il medesimo subappaltatore (anche necessario)”. Di talché, “in assenza di u (...)

MANCATA INDICAZIONE SUBAPPALTATORE - NON DETERMINA L'ESCLUSIONE- INDICAZIONI SU COME INTERPRETARE LE CLAUSOLE AMBIGUE (105)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Di fronte all’ambiguità della lex specialis di gara il Seggio di gara ha optato, dunque, per la soluzione più favorevole al principio del favor participationis, ammettendo con riserva il Consorzio S., il quale aveva presentato una dichiarazione incompleta siccome mancante del nominativo del subappaltatore, e consentendogli di colmare la predetta lacuna mediante il soccorso istruttorio: il che è (...)

R.T.I. - SUBAPPALTO NECESSARIO - LA QUALIFICAZIONE PER LA SOLA CATEGORIA PREVALENTE VA RIFERITA AL RAGGRUPPAMENTO NEL SUO COMPLESSO (83.8)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La disposizione applicabile all’appalto de quo, in tema di subappalto c.d. qualificante o necessario, per le categorie di lavori scorporabili a qualificazione obbligatoria, è quella dell’art. 12, comma 2, lett. b), del d.l. 28 marzo 2014 n.47, convertito dalla legge 23 maggio 2014 n.80, secondo cui “non possono essere eseguite direttamente dall&#39;affidatario in po (...)

SUBAPPALTO QUALIFICATORIO O NECESSARIO: AMMISSIBILE ANCHE NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TAR VENETO VE - SENTENZA

Quanto al primo motivo di ricorso, deve essere osservato che, secondo i più recenti approdi della giurisprudenza, la figura del c.d. subappalto necessario o qualificante – che consente ai concorrenti, privi di taluni requisiti, di partecipare alle procedure – persegue l’obiettivo dell’apertura del mercato dei contratti pubblici e della massima partecipazione alle gare, nell’interesse non solo d (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO: HA RILEVANZA ESCLUSIVAMENTE ESECUTIVA (105)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Orbene, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si è pronunciata sul conflitto, ravvisato tra le decisioni delle singole sezioni, in ordine alla ricostruzione ermeneutica della natura del subappalto necessario. Alcune sentenze (ad esempio: Consiglio di Stato, V, 25 febbraio 2015 n. 944) ritenevano, in particolare, che l’istituto in parola avesse rilevanza agli specifici fini della qualificaz (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO: OBBLIGO DI ESPRESSA DICHIARAZIONE (119)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

“Il subappalto «necessario» o «qualificante» presenta delle peculiarità rispetto al subappalto c.d. ordinario. Difatti, mentre nelle ipotesi di subappalto «classico» o «facoltativo» l&#39;affidamento a terzi di una parte delle prestazioni oggetto dell&#39;appalto è frutto di una libera scelta imprenditoriale (essendo il concorrente già in possesso di tutti i requisiti di partecipazione), il sub (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO: AMMESSO SOLO PER LE CATEGORIE SCORPORABILI E NON PER LA PREVALENTE (100 - II.12)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Negli appalti misti il concorrente deve essere qualificato per ogni prestazione contemplata dall’oggetto del contratto stesso, e quindi anche per le prestazioni di lavori, a prescindere dalla preponderanza, o meno, di detta prestazione rispetto all’attività di servizi. Una volta ritenuto che il concorrente debba essere qualificato per ogni prestazione oggetto dell’appalto misto, la verifica dei (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULL'OMESSA DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO QUALIFICANTE (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittima, e non si pone in contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione, la clausola della lex specialis che imponga a pena di esclusione la specifica dichiarazione della volontà di ricorrere al subappalto &quot;qualificante&quot;. Il ricorso al soccorso istruttorio per sanare la mera dichiarazione di un subappalto generico, trasmutandolo i (...)

IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE NON È UN ISTITUTO SOVRAPPONIBILE ALL’AVVALIMENTO. DIVERSITA' DOGMATICA ED OPERATIVA DEI DUE ISTITUTI PRO-CONCORRENZIALI (104)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La mancata allegazione del contratto di avvalimento, ove necessario per comprovare il possesso di un requisito di idoneità professionale richiesto dal bando, integra una carenza sostanziale non rimediabile tramite soccorso istruttorio, non potendo l&#39;operatore sopperirvi invocando l&#39;istituto del subappalto qualificante, attesa la diversità dogmatica e operati (...)

ISCRIZIONE ALL'ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI: REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE, NON SUSCETTIBILE DI SUBAPPALTO QUALIFICANTE (100)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L&#39;iscrizione all&#39;Albo Nazionale Gestori Ambientali integra un requisito di idoneità professionale e non un mero requisito di capacità tecnica suscettibile di subappalto qualificante. Pertanto, l&#39;operatore economico deve possedere direttamente il titolo abilitativo richiesto per la categoria e classe pertinente, non potendo dichiarare di voler subappaltar (...)

AVVALIMENTO PREMIALE, PARITÀ DI GENERE E LIMITI AL CURRICULUM PER LAVORI ANALOGHI (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;interpretazione sistematica delle clausole del bando di gara, condotta secondo i canoni civilistici di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., permette di ritenere implicitamente escluso l&#39;avvalimento premiale per il criterio relativo al curriculum dei lavori eseguiti qualora la normativa di gara imponga lo svolgimento diretto delle prestazioni in capo a soggetti (...)

MANCATA DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO NECESSARIO/QUALIFICANTE: INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO E LEGITTIMITA' DELL'ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA (101)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione dalla gara dell&#39;operatore economico che, sprovvisto della qualificazione obbligatoria per una categoria scorporabile, ometta di compilare la dichiarazione di subappalto qualificante, limitandosi a indicare la volontà di subappaltare nella sezione generale. In tale evenienza, è precluso il soccorso istruttorio, poiché lo stesso si ris (...)

AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE IN GARA, "SUBAPPALTO QUALIFICANTE" E "AVVALIMENTO OPERATIVO" NON SONO ISTITUTI GIURIDICI SOVRAPPONIBILI (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di partecipazione, gli istituti dell&#39;avvalimento e del subappalto qualificante non sono equivalenti e intercambiabili. A differenza dell&#39;avvalimento, che attrae il rapporto con l&#39;impresa ausiliaria nella fase di evidenza pubblica imponendo la produzione in gara del relativo contratto, il subappalto c.d. necessari (...)

IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE NON È FUNGIBILE CON L'AVVALIMENTO PER I REQUISITI DI IDONEITÀ (104.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico privo del requisito di idoneità professionale richiesto per la prestazione principale che abbia dichiarato di ricorrere al subappalto necessario in luogo dell'avvalimento previsto dalla lex specialis. La mancata stipula del contratto di avvalimento entro il termine di presentazione dell'offerta costituisce una carenza sostanziale non sanabile medi (...)

AMMISSIBILE IL LIMITE ALL'AVVALIMENTO PREMIALE PER REQUISITI ESPERIENZIALI QUALIFICANTI (104.11)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di avvalimento premiale, è legittima la clausola della legge di gara che subordina l'attribuzione del punteggio tecnico al possesso del requisito esperienziale in capo a un componente del raggruppamento che detenga una quota di partecipazione ed esecuzione non inferiore a una soglia minima (nella specie il 40%), trovando tale previsione fondamento nell'art. 104, comma 11, del D.Lgs. 36/202 (...)

IL PRINCIPIO DI RISULTATO LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE NELLE MORE DELLE VERIFICHE FISCALI (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In applicazione del principio di risultato previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici, è legittimo il provvedimento di aggiudicazione adottato dalla Stazione Appaltante nonostante la mancata ricezione dei riscontri sulla regolarità fiscale richiesti all'Agenzia delle Entrate, qualora tale inerzia rischi di paralizzare l'affidamento. In tali circostanze, l'Amministrazione può procedere alla s (...)

LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE DEL RTI MISTO TRAMITE SUBAPPALTO QUALIFICANTE (92.7)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di lavori, la facoltà di ricorrere al subappalto qualificante per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria spetta a tutti i soggetti facenti parte del RTI che siano affidatari delle prestazioni, a prescindere dalla qualifica di mandataria o mandante, qualora il raggruppamento nel suo complesso o i singoli componenti possiedano una qualificazione sovrabbondante nel (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO LIMITATIVE DEL SUBAPPALTO QUALIFICANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, le clausole del bando di gara che impongono limiti alla quota subappaltabile delle lavorazioni, incidendo sulla capacità del concorrente di coprire i propri deficit di qualificazione, sono immediatamente lesive. Tali previsioni devono essere impugnate entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis, senza attendere l'esito della procedura. (...)

LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE DELLE MANDANTI TRAMITE SUBAPPALTO QUALIFICANTE NEI RAGGRUPPAMENTI MISTI (92.7)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di lavori, la disciplina che consente al concorrente sprovvisto di qualificazione in una categoria scorporabile di qualificarsi tramite subappalto qualificante (previo possesso dei requisiti nella categoria prevalente) si applica a tutti i componenti di un raggruppamento temporaneo misto che partecipano alla categoria prevalente, non essendo tale facoltà limitata esclusivamente (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE SUL RIPARTO DELLE QUOTE DI ESECUZIONE (48.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il soccorso procedimentale è ammissibile per chiarire la ripartizione delle quote di esecuzione all'interno di un raggruppamento temporaneo di imprese anche dopo la presentazione dell'offerta, qualora tale facoltà sia prevista dalla lex specialis e non comporti una modifica sostanziale degli elementi economici o tecnici. Ai fini del subappalto qualificante per le categorie scorporabili, non è rich (...)

LEGITTIMO IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE PER LE MANDANTI NELLE CATEGORIE SCORPORABILI A QUALIFICAZIONE OBBLIGATORIA (92.7)

T.A.R. CAMPANIA - Sentenza

È legittima la partecipazione di un raggruppamento temporaneo di imprese in cui le mandanti, sebbene prive della qualificazione SOA per una categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria, dichiarino di ricorrere al subappalto qualificante; tale facoltà è riconosciuta dalla normativa vigente a tutti i componenti del raggruppamento affidatario, senza distinzioni tra mandataria e mandanti, al f (...)

LEGITTIMO IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE PER CATEGORIE SCORPORABILI ANCHE PER LA MANDATARIA (92.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione di un raggruppamento la cui mandataria faccia ricorso al subappalto qualificante per una categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria, poiché l'impresa qualificata nella categoria prevalente per l'importo totale dei lavori è abilitata a partecipare alla procedura dichiarando di voler subappaltare le opere specialistiche che non può eseguire direttamente a soggetti (...)

LEGITTIMITA DEL SUBAPPALTO QUALIFICANTE DICHIARATO NELLA FASE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di procedure negoziate precedute da indagine di mercato, la fase di prequalifica ha natura esplorativa e non impegna il partecipante, sicche e legittima l'ammissione dell'operatore che dichiari di voler ricorrere al subappalto qualificante gia in questa fase prodromica, purche il possesso dei requisiti sia garantito al momento della presentazione dell'offerta. (...)

OBBLIGO DI SPECIFICARE LA FINALITÀ QUALIFICANTE DEL SUBAPPALTO NELLE DICHIARAZIONI DEL DGUE (119.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico che, pur avendo dichiarato il possesso diretto di un requisito di iscrizione professionale obbligatorio (nella specie ANGA), ne risulti privo e non abbia specificato nel DGUE che il ricorso al subappalto era finalizzato a sopperire a tale specifica carenza di qualificazione, rendendo così l'offerta priva di un elemento essenziale p (...)

VALIDA LA DICHIARAZIONE DGUE PER IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE NELLE CATEGORIE SCORPORABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In tema di requisiti di partecipazione, la dichiarazione resa nel DGUE relativa alla volontà di subappaltare integralmente le lavorazioni di una categoria scorporabile per la quale l'operatore economico è privo di qualificazione costituisce titolo idoneo per l'ammissione alla gara (c.d. subappalto qualificante). Inoltre, i requisiti premiali tecnici dichiarati dai componenti del gruppo di progetta (...)

LIMITI ALLA QUALIFICAZIONE NELLE CATEGORIE SUPERSPECIALISTICHE E SUBAPPALTO NELLE GARE PRE-2025

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che, in una gara indetta prima del 31 dicembre 2024, risulti sprovvisto di qualificazione SOA nelle categorie superspecialistiche superiori al 10% dell'importo totale, qualora la normativa applicabile e il disciplinare non consentano l'integrazione del requisito mancante tramite ricorso generico al subappalto o quando non sia stata resa la specifica dichiar (...)