Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Scorrimento Graduatoria
SCORRIMENTO IN GRADUATORIA - OFFERTA ANOMALA - NON SERVE RICALCOLARE I PUNTEGGI
Passando, quindi, all’esame dell’art. 95 comma 15, del D. Lgs. n. 50/2016, la giurisprudenza amministrativa afferma che il “principio di invarianza” in esso positivizzato e, dunque, la regola della “cristallizzazione delle medie”, trova applicazione non solo ai fini della determinazione della soglia di anomalia, ai sensi dell’art. 97 del d.lgs. n. 50 del 2016, ma anche ai fini del divieto di re (...)
SCORRIMENTO IN GRADUATORIA - AMMISSIBILE SOLO NELLE IPOTESI TASSATIVAMENTE PREVISTE (110.1)
L'Autorità al riguardo, già con delibera n. 737 del 9 settembre 2020, si è espressa in merito alla non legittimità dello scorrimento in conseguenza della risoluzione consensuale del contratto. Infatti, l'art. 110 del d.lgs. 50/16 sopra richiamato è norma di stretta interpretazione, non applicabile al di fuori dei casi tassativamente previsti tra i quali non rientra la risoluzione consen (...)
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ANNULLAMENTO PROCEDURA DI GARA AL POSTO DELLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA: POSSIBILE SOLO SE AMPIAMENTE MOTIVATO DALLA S.A. (110.1)
Passando all’esame del ricorso per motivi aggiunti, osserva il Collegio che, con la sopra citata delibera del 17 novembre 2023, l’Azienda Ospedaliera resistente, in deroga ai principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, ha preferito l’annullamento dell’intera procedura di gara allo scorrimento della graduatoria che avrebbe legittimato (...)
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SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA: ATTO DELLA P.A. CHE INTENDE PROSEGUIRE NEL MEDESIMO CONTRATTO (124)
Secondo questo collegio, il primo motivo di ricorso è manifestamente infondato. Invero, ai sensi dell’articolo 124 del d.lgs n. 36/2023, in casi tassativamente indicati (tra i quali figura la risoluzione del contratto), le stazioni appaltanti interpellano progressivamente i soggetti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa gr (...)
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SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA: DEVE AVVENIRE AL MEDESIMO PREZZO OFFERTO DALL'AGGIUDICATARIO ESCLUSO (124.2)
Ai sensi dell’art. 124, comma 1, del d.lgs. n. 36/2023, nelle ipotesi ivi elencate, tra le quali rientra la risoluzione del contratto ex art. 122 per situazioni oggettive o per grave inadempimento, “le stazioni appaltanti interpellano progressivamente i soggetti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, per st (...)
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SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA: LA S.A. NON PUO' MODIFICARE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI (140)
Non integra violazione dei doveri di buona fede e correttezza ex art. 1337 c.c. la condotta della Stazione Appaltante che, in sede di interpello per lo scorrimento della graduatoria, rifiuti modifiche ai termini essenziali del contratto richieste dall'operatore interpellato, qualora tali modifiche siano precluse dalla natura eccezionale e vincolata della disciplina del subentro. La rinuncia (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA CHE APPARE FINALIZZATA AD ELUDERE UNA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO (5)
È illegittima la revoca in autotutela di una procedura di gara fondata su ragioni tecniche e di fabbisogno manifestamente incongrue o risolvibili mediante varianti quantitative, laddove tale atto appaia finalizzato a eludere gli effetti di una sentenza passata in giudicato che imporrebbe l'aggiudicazione all'unico concorrente rimasto in gara.<p style="te (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E IL CONSEGUENTE SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto di fornitura per inidoneità dei beni consegnati e il contestuale affidamento della prestazione al secondo graduato, in quanto la lesione lamentata attiene alla fase esecutiva del rapporto e a posizioni di diritto soggettivo inerenti al rapporto paritetico. (...)
CARENZA DI INTERESSE PER IL TERZO GRADUATO CHE NON IMPUGNA IL SECONDO
In tema di gare d'appalto, il concorrente che occupa una posizione in graduatoria non immediatamente successiva a quella dell'aggiudicatario non ha interesse a impugnare l'aggiudicazione se non contesta contestualmente l'ammissione di tutti i soggetti che lo precedono, poiché l'eventuale accoglimento del ricorso non gli garantirebbe l'aggiudicazione della commessa. (...)
INAMMISSIBILE LA CONTESTAZIONE TARDIVA SUI REQUISITI TECNICI DOPO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
In tema di gare d'appalto, è inammissibile per tardività la censura mossa contro l'offerta tecnica del concorrente subentrante per scorrimento, qualora la valutazione di tale offerta sia stata compiuta in una fase procedurale precedente e non sia stata oggetto di tempestiva impugnazione da parte del ricorrente, atteso che lo scorrimento della graduatoria non determina la riapertura dei termini per (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO GRADUATO CHE NON CONTESTA IL SECONDO CLASSIFICATO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l’impugnazione degli atti di gara con il quale la terza classificata lamenti profili di legittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, in quanto l’accoglimento del ricorso determinerebbe uno scorrimento della graduatoria a favore dell’impresa successiva nella classifica senza recare alcuna concreta utilità al ricorrente. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE EXTRAPROCESSUALE DELLA PRETESA (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora l'Amministrazione, nelle more del giudizio, proceda allo scorrimento della graduatoria e alla stipula del contratto con il ricorrente, soddisfacendo integralmente l'interesse sostanziale azionato. (...)
CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA E STIPULA CONTRATTUALE (34.5)
La sottoscrizione del contratto di filiera e il conseguente riconoscimento del beneficio economico in favore del ricorrente, avvenuti in pendenza di giudizio a seguito di scorrimento della graduatoria, integrano i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento degli atti originariamente gravati. (...)
LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
La sottoscrizione del contratto e il correlato riconoscimento del beneficio economico in pendenza di giudizio, derivanti dallo scorrimento della graduatoria operato dall'amministrazione, determinano la cessazione della materia del contendere per il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale del ricorrente. (...)
OBBLIGO DI SCORRIMENTO A FAVORE DEL RISERVATARIO IN CASO DI RINUNCIA DEL VINCITORE
In tema di procedure concorsuali, qualora un vincitore beneficiario di una riserva rinunci alla nomina prima della cristallizzazione definitiva della graduatoria, l'Amministrazione è tenuta a coprire il posto vacante mediante lo scorrimento a favore del primo degli idonei appartenenti alla medesima categoria riservataria, prevalendo tale obbligo sull'ordine generale della graduatoria di merito. (...)
LEGITTIMA L'INDIZIONE DI NUOVO CONCORSO PER PROFILI SPECIALISTICI RISPETTO ALLO SCORRIMENTO DI GRADUATORIE
È legittima la scelta della Pubblica Amministrazione di indire una nuova procedura concorsuale, in luogo dello scorrimento di una graduatoria vigente, qualora l'atto sia supportato da una congrua motivazione che evidenzi la specificità dei profili professionali da assumere; la sussistenza di un rapporto di 'genere a specie' tra i profili e la necessità di competenze tecniche peculiari (quali procu (...)
IL CRITERIO DEL MAGGIOR RIBASSO NON SI RIAPPLICA AD OGNI SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
Il criterio del maggior ribasso, previsto dalla lex specialis per individuare il lotto da assegnare in caso di pluralità di primi posti in capo al medesimo operatore, esaurisce la propria funzione con la prima applicazione; per i successivi scorrimenti volti a coprire i lotti rimasti scoperti per l'effetto del vincolo di aggiudicazione trova applicazione la clausola di scorrimento in favore del pr (...)
TEMPERAMENTO DEL PRINCIPIO DI CONTINUITÀ DEI REQUISITI PER IL CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (84.1)
Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di ammissione subisce un temperamento in favore dei concorrenti non aggiudicatari in pendenza di gravame giurisdizionale; in tale fase, caratterizzata dall'assenza di attività valutativa della stazione appaltante o di un impegno vincolante del privato, l'onere di mantenimento ininterrotto cede di fronte ai principi di proporzionalità e ragionev (...)
ILLEGITTIMA LA VARIANTE PER EVENTI PREVEDIBILI E LA RINEGOZIAZIONE PREZZI NELLO SCORRIMENTO (106.1)
In tema di modifiche contrattuali durante la fase di esecuzione, il ricorso all'istituto della variante di cui all'art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 50/2016 è precluso qualora l'evento giustificativo (nella specie, lo svolgimento dell'Anno Santo) risulti ampiamente prevedibile al momento dell'indizione della gara. Parimenti illegittima è la determinazione dei prezzi della variante mediante ap (...)
SCORRIMENTO GRADUATORIA ALLE MEDESIME CONDIZIONI DELL'ORIGINARIO AGGIUDICATARIO E LIMITI ESCUSSIONE GARANZIA DEFINITIVA (124.2)
In tema di scorrimento della graduatoria a seguito di risoluzione contrattuale, la stazione appaltante è tenuta a proporre al subentrante le medesime condizioni economiche dell'aggiudicatario originario. L'escussione della cauzione definitiva non ha carattere sanzionatorio ma risarcitorio, richiedendo pertanto la dimostrazione del danno effettivo arrecato dall'inadempimento del contraente, non rav (...)
L'OBBLIGO DI SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA RICHIEDE L'IDENTITÀ SOSTANZIALE DEL PROFILO PROFESSIONALE
In tema di copertura di posizioni dirigenziali vacanti, la regola dello scorrimento della graduatoria presuppone l'identità dei posti messi a concorso tra la procedura originaria e quella nuova. Solo in caso di identità dello specifico profilo professionale ricercato si pone un'effettiva alternativa tra lo scorrimento e l'organizzazione di una nuova selezione, con il conseguente obbligo motivazion (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA TERZA GRADUATA SE L'ACCOGLIMENTO NON GARANTISCE L'AGGIUDICAZIONE
Il ricorso per l'impugnazione degli atti di gara proposto dall'operatore economico collocatosi in terza posizione è inammissibile per difetto di interesse ad agire qualora l'accoglimento delle censure determini lo scorrimento della graduatoria in favore dell'impresa seconda classificata, senza che il ricorrente possa conseguire l'aggiudicazione o un interesse strumentale alla riedizione della proc (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO GRADUATO SE L'ESCLUSIONE DELL'AGGIUDICATARIO NON DETERMINA L'AGGIUDICAZIONE A SUO FAVORE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l'impugnazione degli atti di gara con cui la ditta terza classificata lamenti profili di illegittimità relativi alla posizione dell'aggiudicataria, qualora l'accoglimento delle censure determini un mero scorrimento della graduatoria a favore dell'impresa seconda classificata senza recare una concreta utilità o un interesse strumentale al rico (...)
IMMEDIATA IMPUGNABILITÀ DELL'AVVISO DI NUOVO CONCORSO CHE LEDE LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
È ammissibile l'impugnazione immediata dell'avviso di indizione di un nuovo concorso pubblico da parte dei soggetti idonei in una graduatoria ancora efficace, in quanto tale atto, pur precedendo il bando, esprime una decisione provvedimentale che preclude lo scorrimento, arrecando una lesione diretta all'interesse strumentale dei ricorrenti. (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE PER SCORRIMENTO DOPO LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER INADEMPIMENTO (124.2)
In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di procedere allo scorrimento della graduatoria ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. n. 36/2023, a seguito della risoluzione del contratto per inadempimento con l'originario aggiudicatario, costituisce un atto vincolato che non può essere censurato per illegittimità derivata basata sulla contestata validità della risoluzione stessa, (...)
OBBLIGO DI SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DOPO L'ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di ottemperanza al giudicato di annullamento dell'aggiudicazione, la Stazione Appaltante è tenuta a definire la procedura valutando lo scorrimento in favore del secondo graduato. È nullo, per elusione del giudicato, il provvedimento con cui l'Amministrazione decide di bandire una nuova gara per lo stesso oggetto pretermittendo la posizione del concorrente già positivamente vagliato nel cor (...)
INEFFICACIA DEL CONTRATTO E SCORRIMENTO GRADUATORIA IN SEDE DI OTTEMPERANZA (112.4)
In sede di giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo può dichiarare l'inefficacia del contratto d'appalto stipulato dalla stazione appaltante in pendenza di giudizio, qualora quest'ultima rimanga inerte rispetto all'obbligo di scorrimento della graduatoria derivante dall'annullamento dell'aggiudicazione definitiva, anche nel caso in cui la fornitura sia stata apparentemente ultimata ma c (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA PA
Il ricorso giurisdizionale proposto avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, proceda spontaneamente all'esclusione dell'aggiudicatario e all'annullamento dei provvedimenti gravati, manifestando l'intento di procedere allo scorrimento della graduatoria in favore (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'ANNULLAMENTO DELL'INTERA PROCEDURA PNRR SE I FONDI SONO ESAURITI
In materia di finanziamenti agevolati soggetti a vincoli temporali di matrice eurounitaria, l'impugnazione di una graduatoria finalizzata alla caducazione dell'intera procedura è inammissibile per difetto di interesse, poiché l'annullamento non determinerebbe la riedizione della gara ma la perdita definitiva delle risorse. Resta invece ammissibile l'impugnazione del punteggio specifico, in quanto (...)
CONTINUITÀ REQUISITI SOA E CONDIZIONI ECONOMICHE DELLO SCORRIMENTO GRADUATORIA (124.2)
L'interruzione del possesso dell'attestazione SOA nel periodo compreso tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto costituisce una causa di decadenza insanabile che legittima l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione. Nel procedere allo scorrimento della graduatoria per risolvere il vuoto contrattuale, la Stazione Appaltante è obbligata ad applicare al subentrante le medesime condizioni (...)
INAMMISSIBILE RICORSO DEL QUARTO CLASSIFICATO CHE NON CONTESTA IL TERZO
Sussiste il difetto di interesse all'impugnazione degli atti di gara qualora il ricorrente occupi una posizione in graduatoria tale per cui l'accoglimento delle censure non determinerebbe l'aggiudicazione in proprio favore, n la riedizione della gara, ma il semplice scorrimento della classifica a vantaggio di operatori economici terzi le cui posizioni non siano state ritualmente contestate in sed (...)
DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER DURC IRREGOLARE E ILLEGITTIMA ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE SCADUTA (32.7)
In caso di scorrimento della graduatoria, l'aggiudicatario subentrante deve essere in possesso del requisito della regolarità contributiva al momento del nuovo affidamento; tuttavia, è illegittima l'escussione della garanzia provvisoria qualora la stessa sia scaduta e l'impegno alla sua validità non sia stato espressamente rinnovato unitamente alla conferma dell'offerta. (...)
Argomenti:
LEGITTIMO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA IN CASO DI RISOLUZIONE PER PERDITA DEI REQUISITI SOA (140.1)
È legittima la procedura di interpello dei soggetti che hanno partecipato alla gara, secondo l'ordine della graduatoria, qualora il contratto originario sia stato risolto per perdita dei requisiti SOA dell'aggiudicatario; la decadenza o riduzione della portata abilitante dell'attestazione SOA configura infatti un'impossibilità di esecuzione che legittima lo scorrimento ai sensi della disciplina su (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELL'OFFERTA ANCHE PER IL CONCORRENTE TERZO CLASSIFICATO (36.1)
Nelle procedure di evidenza pubblica, l'onere di impugnare l'aggiudicazione o l'ammissione degli altri concorrenti decorre dalla piena conoscenza degli atti di gara, senza che il concorrente collocato in posizione non utile possa differire il ricorso al momento del futuro ed eventuale scorrimento della graduatoria. La stabilità dei rapporti amministrativi e la certezza del diritto precludono la pr (...)
OBBLIGO DI SCORRIMENTO GRADUATORIA DOPO RISOLUZIONE CONTRATTUALE NELLA FINANZA DI PROGETTO (110.1)
Nelle procedure di finanza di progetto, la risoluzione del contratto per inadempimento del concessionario abilita lo scorrimento della graduatoria in favore del secondo classificato qualora tale meccanismo sia previsto dalla legge di gara, in quanto le prerogative dei finanziatori di indicare un operatore subentrante operano solo pro futuro per scongiurare la risoluzione e non dopo che quest'ultim (...)
PREVALENZA DELLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE SULLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA VIGENTE NEL SSN
In presenza di una graduatoria concorsuale ancora efficace, la scelta dell'Amministrazione di non procedere allo scorrimento e di indire un concorso riservato per la reinternalizzazione di servizi è legittima qualora sia sorretta da ragioni di opportunità legate alla stabilizzazione del personale e alla valorizzazione dell'esperienza professionale maturata durante l'emergenza pandemica, attenuando (...)
AUTONOMIA TRA NOMINA DEL PROMOTORE E APPROVAZIONE DEL PROGETTO NEL PROJECT FINANCING
In tema di finanza di progetto, la distinzione tra la fase di individuazione del promotore e quella di approvazione del progetto preliminare impedisce che le criticità emerse in sede di Conferenza dei Servizi possano determinare la riapertura della fase comparativa tra le offerte; lo scorrimento della graduatoria rappresenta una mera facoltà della stazione appaltante, esercitabile nei ristretti li (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL DEMANIO DELLE OPERE FUNZIONALI AL PORTO AL TERMINE DELLA CONCESSIONE
In materia di concessioni demaniali marittime, le clausole della lex specialis che prevedono l'acquisizione gratuita al demanio di tutte le opere costruite dal concessionario al termine del rapporto non contrastano con l'art. 49 del Codice della Navigazione, ma ne integrano il perimetro applicativo in un'ottica di tutela della continuità funzionale della struttura pubblica; pertanto, impianti e ma (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER IL MANCATO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA CONCORSUALE VIGENTE
In vigenza di una graduatoria concorsuale efficace, la decisione dell'Amministrazione di provvedere alla copertura di posti vacanti mediante l'indizione di una nuova procedura (anche se ai sensi dell'art. 110 del TUEL) deve essere adeguatamente motivata in ordine alle ragioni che hanno indotto l'ente a non avvalersi dello scorrimento, evidenziando l'interesse pubblico perseguito e il rispetto dei (...)
ILLEGITTIMO LO SCORRIMENTO AUTOMATICO SENZA NUOVE VACANZE IN ORGANICO
Nelle procedure di avanzamento del personale, lo scorrimento della graduatoria presuppone l'effettiva sopravvenienza di nuove vacanze in organico; tale condizione non è integrata dal mero spostamento temporale della decorrenza di una promozione già conferita, quand'anche operata in esecuzione di sentenze. Inoltre, la partecipazione alla commissione di valutazione di dirigenti autori dei giudizi in (...)
LIMITAZIONE AGGIUDICAZIONE LOTTI E CRITERIO DEL MAGGIOR VALORE SOLO PER POSIZIONI DI VERTICE
Nelle gare suddivise in lotti, la clausola che limita l'aggiudicazione a un numero massimo di lotti (individuando nel maggior valore il criterio sussidiario alla preferenza del concorrente) si applica solo qualora un operatore risulti contemporaneamente primo in più graduatorie. Il criterio del maggior valore non trova applicazione per posizioni acquisite 'di riflesso' a seguito dello scorrimento (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA
Il ricorso avverso il provvedimento di aggiudicazione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in via di autotutela, revochi l'atto impugnato e proceda allo scorrimento della graduatoria in favore del ricorrente, realizzando così integralmente l'utilità sostanziale perseguita con l'azione legale. (...)
PREVALENZA DELLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA RISPETTO ALL'INDIZIONE DI NUOVA SELEZIONE
Il favor per l'utilizzo della preesistente graduatoria prevale sull'indizione di una nuova selezione qualora i profili di omogeneità siano costituiti dall'identità della categoria professionale e del titolo di studio richiesto, non rilevando in senso ostativo la mera variazione quantitativa delle ore lavorative (da tempo pieno a part-time), che non determina una novazione del rapporto di lavoro né (...)
PERSISTENZA INTERESSE AL RICORSO DOPO RISOLUZIONE CONTRATTUALE E SCORRIMENTO GRADUATORIA
In presenza di una risoluzione per inadempimento del contratto d'appalto e del conseguente avvio della procedura di scorrimento della graduatoria da parte della stazione appaltante, il giudice amministrativo deve acquisire d'ufficio la documentazione relativa all'esecuzione di tali atti per verificare se permanga l'interesse alla decisione del ricorso da parte del concorrente originariamente secon (...)
ACCESSO DEL SECONDO GRADUATO AI DOCUMENTI SULL'INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE
È legittimo il provvedimento di ostensione di atti relativi alla fase esecutiva del contratto, quali le note di diffida all'adempimento, in favore del secondo classificato in gara. L'interesse difensivo del richiedente deve ritenersi sussistente qualora l'ostensione sia finalizzata a verificare la possibile risoluzione del contratto del primo classificato per ottenere lo scorrimento della graduato (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA SE LE NUOVE ESIGENZE SONO GESTIBILI CON VARIANTI (106.1)
In tema di appalti pubblici, è illegittimo il provvedimento di revoca di una procedura di gara motivato da pretese innovazioni tecnologiche o organizzative qualora tali profili siano già inclusi nel perimetro prestazionale del capitolato speciale o possano essere implementati mediante modifiche contrattuali ex art. 106 D.Lgs. 50/2016; ciò in quanto il principio di conservazione degli atti giuridic (...)
SCORRIMENTO GRADUATORIA SENZA RICALCOLO SOGLIA ANOMALIA PER MANCATA ISCRIZIONE ALBO (108.12)
È illegittima la rideterminazione della soglia di anomalia e della graduatoria qualora la lex specialis preveda espressamente, in caso di esclusione dell'operatore per carenza di requisiti, il mero scorrimento della graduatoria a favore dell'operatore che segue, specialmente quando tale clausola sia funzionale alla rapida aggiudicazione per finalità di tutela dei finanziamenti PNRR. (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL BANDO FONDATA SU RAGIONI PREVEDIBILI O SUL MERO GRADIMENTO DEL CONTRAENTE
È illegittima la revoca di una procedura di evidenza pubblica motivata con l'esigenza di un riesame degli spazi o con mutamenti dell'assetto logistico qualora tali elementi fossero già prevedibili all'atto dell'indizione del bando. L'amministrazione è tenuta allo scorrimento della graduatoria in favore dei concorrenti idonei, non potendo utilizzare l'autotutela per escludere operatori economici no (...)
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MOTIVAZIONE RIGOROSA PER IL NUOVO CONCORSO IN PRESENZA DI GRADUATORIE VALIDE
È illegittima l'indizione di un nuovo concorso per la copertura di posti vacanti qualora l'Amministrazione non fornisca una motivazione adeguata circa il sacrificio imposto agli idonei di graduatorie ancora efficaci, specialmente quando i requisiti di accesso e le materie d'esame delle due procedure risultino sostanzialmente coincidenti, rendendo pretestuosa la distinzione tra profili professional (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE PIENA DELL'INTERESSE SOSTANZIALE (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente ottenga, in pendenza di giudizio, la piena soddisfazione della propria pretesa sostanziale attraverso un provvedimento favorevole dell'amministrazione che riconosca implicitamente l'illegittimità dell'atto originariamente impugnato. (...)
LEGITTIMA L'AUTOTUTELA INTEGRALE SULL'INTERA GARA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)
L'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, disposto a seguito della rilevata violazione del principio di rotazione dell'operatore uscente, costituisce legittimo esercizio del potere di autotutela, prevalendo l'interesse pubblico al ripristino della legalità e della par condicio rispetto all'interesse del secondo classificato allo scorrimento della graduatoria, specie quando il confron (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante proceda allo scorrimento della graduatoria e all'aggiudicazione in favore della società ricorrente a seguito della rinuncia del primo graduato, determinando così il pieno conseguimento del risultato utile (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE (34.5)
Qualora la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, proceda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e alla contestuale riapertura del procedimento di gara per scorrimento della graduatoria, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere, essendo venuto meno l'interesse del ricorrente a una decisione di merito sulla legittimità dell'atto originariamente impugnato. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO SCORRIMENTO GRADUATORIA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'appellante ottenga l'aggiudicazione e stipuli il contratto d'appalto a seguito dello scorrimento della graduatoria operato dalla stazione appaltante dopo la risoluzione del rapporto con l'originario aggiudicatario. (...)
LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DEL CURRICULUM IN LINGUA INGLESE NELLE SELEZIONI UNIVERSITARIE
Nelle procedure selettive, la presentazione di documenti allegati redatti in lingua diversa da quella italiana, in assenza di una specifica clausola di esclusione nella lex specialis e laddove sia richiesta la conoscenza della lingua straniera, non comporta l'esclusione del candidato ma, al più, l'attivazione del soccorso istruttorio. Inoltre, l'esercizio dell'autonomia organizzativa dell'ente con (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO CLASSIFICATO CHE NON IMPUGNA LA POSIZIONE DEL SECONDO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato volto a contestare esclusivamente la posizione dell'aggiudicataria senza estendere l'impugnazione alla posizione del secondo graduato; in tal caso manca la prova di resistenza, giacché l'eventuale accoglimento delle censure determinerebbe solo uno scorrimento a favore del secondo classificato senza utilità concreta (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, il ricorrente ottenga il bene della vita originariamente richiesto per effetto dello scorrimento della graduatoria disposto dall'Amministrazione in esecuzione di una sentenza resa tra parti diverse nell'ambito della medesima procedura di affidamento. (...)
REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione impugnata a seguito della rinuncia dell'aggiudicatario e disponga lo scorrimento della graduatoria individuando il ricorrente come nuovo aggiudicatario, realizzando così l'integrale soddisfacimento (...)

