Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Progetto Esecutivo

APPALTO INTEGRATO - ILLEGITTIMA LA RICHIESTA DI PRESENTARE IN SEDE DI OFFERTA IL PROGETTO ESECUTIVO (8 - 44)

ANAC - PARERE

Nell'ambito di un appalto integrato, la redazione del progetto esecutivo costituisce l'oggetto dell'obbligazione contrattuale, sicché la richiesta della presentazione, in sede di offerta tecnica, del progetto esecutivo, oltre a confliggere con il dato normativo, si pone in contrasto con i principi del risultato, dell'accesso al mercato e del divieto di opera professionale gratui (...)

PFTE E PROGETTO ESECUTIVO: QUEST'ULTIMO PUO' SUBIRE MODIFICHE IN SEDE DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La progettazione dei lavori pubblici è affidata, dal vigente c.c.p. di cui al d.lgs. 36/2023, a due livelli di successivi approfondimenti tecnici: il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) e il progetto esecutivo (art. 41 c.c.p.). Il PFTE seleziona, tra più soluzioni possibili, quella che esprime il rapporto migliore tra costi e benefici per la collettivit (...)

PROGETTO ESECUTIVO INCOMPLETO: PA CONDANNATA A PAGARE LE SOMME ISCRITTE NELLE RISERVE E LE SPESE DELLA CTU (26)

TRIBUNALE DI CHIETI - SENTENZA

L’amministrazione committente ha l’obbligo pubblicistico, integrativo delle pattuizioni contrattuali e intrasferibili all’appaltatore, di predisporre un progetto esecutivo immediatamente cantierabile, non bisognoso cioè di ulteriori specificazioni, in quanto già contenente la puntuale e dettagliata rappresentazione dell’opera (cfr. Cass. Civ. n. 8779/2012; n. 28799/ (...)

APPLICAZIONE DEL PREZZARIO REGIONALE AGGIORNATO: COSTITUISCE IL PRESIDIO DI INTERESSI DI RILIEVO PUBBLICISTICO (17.3BIS)

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Dalla scansione temporale della procedura si può rilevare che, pur dovendo trovare applicazione la disciplina speciale dettata per la ricostruzione post-sisma, deve osservarsi che tra l’approvazione del quadro economico e la pubblicazione del bando di gara è trascorso un lasso temprale decisamente superiore rispetto a quello di tre mesi previsto dall’art. 17, comma (...)

PROGETTO ESECUTIVO NON "CANTIERABILE": RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER COLPA DELL'ENTE E RISARCIMENTO DANNI PER L'APPALTATORE (24)

TRIBUNALE DI AREZZO - SENTENZA

Entrando, ora, nel merito della controversia occorre valutare se l’abbia legittimamente dichiarato la risoluzione del contratto di appalto in parola per asserito grave inadempimento della parte attrice.Occorre evidenziare che il c.t.u., nominato in sede di A.T.P. e convocato a chiarimenti nel giudizio, nella relazione depositata (...)

PROGETTO ESECUTIVO - NON DEVE RICHIEDERE ULTERIORI ATTIVITA' PER COLMARE LACUNE DELLA S.A.

TRIBUNALE DI RIMINI - SENTENZA

Il progetto esecutivo, che deve essere fornito dal committente, "non deve risultare tale da rendere necessari ulteriori livelli progettuali in senso proprio, ne' implicare attività volte a colmare le lacune eventualmente presenti nel progetto esecutivo, ma deve intendersi come produzione della documentazione che l'esecutore elabora per tradurre le indicazioni e scelte contenute nel (...)

L'APPALTATORE DEVE VERIFICARE LA VALIDITA' TECNICA DEL PROGETTO

TRIBUNALE DI PALERMO - SENTENZA

Nell&#39;appalto, sia pubblico che privato, rientra tra gli obblighi dell&#39;appaltatore, senza necessità di una specifica pattuizione, il controllo della validità tecnica del progetto fornito dal committente [...] restando la sua responsabilità esclusa solo se le condizioni geologiche non siano accertabili con l&#39;ausilio di strumenti, conoscenze e procedure normali (cfr. Cass. 5144/2020).< (...)

MODIFICHE AL PROGETTO ESECUTIVO RISPETTO ALLA PROPOSTA VINCITRICE: RIENTRANO NEL FISIOLOGICO SVILUPPO DELLA PROGETTAZIONE (42)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

&quot;I beni demaniali, per loro natura, sono inusucapibili. La giurisprudenza consolidata è unanime nell’escludere che i beni appartenenti al demanio pubblico possano essere acquisiti a titolo originario per effetto dell’usucapione, indipendentemente dalla durata del possesso. [...] L&#39;inalienabilità e l&#39;inusucapibilità dei beni demaniali prevalgano su quals (...)

RISOLUZIONE CIVILISTICA DEL CONTRATTO DI APPALTO PER COLPA DELLA S.A.: GRAVA SULL'IMPRESA L'ONERE DI PROVARE LE ASSERITE MANCANZE DEL PROGETTO ESECUTIVO

TRIBUNALE DI LATINA - SENTENZA

L&#39;effetto giuridico della risoluzione del contratto in danno della stazione appaltante presuppone la dimostrazione di un fatto costitutivo complesso, che non si esaurisce nella mera allegazione di divergenze tecniche ma richiede la prova rigorosa di un&#39;impossibilità oggettiva di esecuzione. Il mancato recepimento da parte dell&#39;Amministrazione di soluzion (...)

PROGETTO ESECUTIVO CON SOTTOSCRIZIONE APOCRIFA DI UN PROFESSIONISTA NON PIÙ ABILITATO: GRAVE INADEMPIMENTO CONTRATTUALE CHE GIUSTIFICA LA RISOLUZIONE (136)

CORTE DI APPELLO DI BARI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, è legittima la risoluzione contrattuale disposta dalla Stazione Appaltante ex art. 136 D.Lgs. 163/2006 qualora l&#39;Appaltatore consegni un progetto esecutivo con sottoscrizione e timbro professionale falsi o riferibili a soggetto già cancellato dall&#39;albo. La sottoscrizione di un elaborato tecnico da parte di un professionista abili (...)

UN PROGETTO ESECUTIVO ERRATO O NON IMMEDIATAMENTE CANTIERABILE INTEGRA UN GRAVE INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE ALL'OBBLIGO DI COOPERAZIONE (23)

TRIBUNALE DI BOLOGNA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, l’Amministrazione committente ha l’obbligo di porre a base di gara un progetto esecutivo immediatamente cantierabile, previa verifica e validazione della sua realizzabilità tecnica in relazione allo stato dei luoghi. L’inadempimento di tale obbligo, che si manifesti attraverso la necessità di varianti sostanziali tali da altera (...)

LA STAZIONE APPALTANTE È OBBLIGATA A PREDISPORRE UN PROGETTO ESECUTIVO IMMEDIATAMENTE "CANTIERABILE" E A GARANTIRE LA POSSIBILITÀ GIURIDICA DELL'ESECUZIONE

TRIBUNALE AQUILA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, l&#39;inadeguatezza del progetto esecutivo posto a base di gara e della successiva perizia di variante, qualora presentino vizi strutturali tali da rendere l&#39;opera non conforme alla normativa tecnica vigente o non realizzabile, integra un grave inadempimento della Stazione Appaltante. È legittimo il rifiuto dell&#39;appalta (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA QUALIFICAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO PER IL PUNTEGGIO PREMIALE (23.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di finanziamento pubblico, la Commissione gode di ampia discrezionalità tecnica nel valutare se un progetto possieda i requisiti di esecutività ex art. 23, comma 8, D.Lgs. 50/2016. Tale valutazione è legittima qualora evidenzi la carenza di elaborati tecnici di dettaglio necessari a rendere l'opera immediatamente cantierabile, quali planimetrie di tracciamento o piani di manutenzio (...)

NATURA ESECUTIVA DEL PROGETTO ACCORPATO PER INTERVENTI DI LIMITATA COMPLESSITÀ (23.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste il diritto all'attribuzione del punteggio premiale previsto per la progettazione esecutiva qualora il concorrente presenti un progetto accorpato (definitivo-esecutivo) che, per il livello di dettaglio degli elaborati e la tipologia di intervento a bassa complessità, risulti idoneo alla cantierabilità immediata dell'opera, non rilevando la mancanza di documentazione accessoria o non pertin (...)

LEGITTIMA LA RIDETERMINAZIONE DEI PREZZI DI PROGETTO TRAMITE COMPARAZIONE CON OFFERTE DI SOCIETÀ COLLEGATE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di approvazione del progetto esecutivo da parte della Stazione Appaltante non si esaurisce in una verifica di conformità tecnica, ma include la valutazione di congruità economica. È legittima la sostituzione dei nuovi prezzi proposti dal concessionario con valori desunti da offerte tecniche presentate da società collegate per interventi simili, in quanto tali parametri costituiscono indi (...)

LE PRESCRIZIONI TECNICHE ESECUTIVE NON INFICIANO LA LEGITTIMITÀ DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO

CONS. STATO - Sentenza

Le prescrizioni contenute nei pareri resi da enti gestori di infrastrutture interferenti nell'ambito del procedimento di approvazione di un progetto esecutivo non costituiscono condizioni sospensive della legittimità del titolo espropriativo, ma integrano fisiologici adattamenti tecnici funzionali alla corretta esecuzione dell'opera. Pertanto, la loro mancata preventiva attuazione non inficia il d (...)

ILLEGITTIMA LA RIQUALIFICAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO SENZA CONGRUA E TEMPESTIVA MOTIVAZIONE (23.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima la decurtazione del punteggio relativo al livello di progettazione operata dalla Commissione di gara che, in assenza di una motivazione specifica e puntuale, riqualifichi come 'definitivo' un progetto presentato e validato come 'esecutivo' ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 50/2016; le integrazioni motivazionali fornite dall'amministrazione solo in fase difensiva non possono sanare il (...)

ILLEGITTIMO IL PROGETTO ESECUTIVO SENZA PREVIA APPROVAZIONE DEL PIANO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE (23.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'obbligo di monitoraggio ambientale delle acque di falda non costituisce un mero onere formale ma un adempimento di portata sostanziale; pertanto, l'approvazione del progetto esecutivo in assenza della previa approvazione del piano di monitoraggio configura una carenza di istruttoria e di motivazione, violando i canoni di buona amministrazione e la corretta sequenza procedimentale necessaria a ga (...)

ACCESSO AL PROGETTO ESECUTIVO STRUMENTALE ALLA DIFESA CONTRO L'AGGIUDICAZIONE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Ordinanza

È legittimo l'accesso del concorrente secondo classificato al progetto esecutivo presentato dall'aggiudicataria in sede di appalto integrato, qualora tale documento risulti strumentale a supportare i motivi di ricorso relativi alla violazione delle prescrizioni della lex specialis in materia di progettazione e varianti. Tale diritto difensivo prevale sulla qualificazione temporale dell'atto come a (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO PER SCELTE GIÀ DEFINITE NEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ (41.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione del progetto esecutivo qualora i motivi di ricorso riguardino scelte progettuali essenziali (quale l'abbattimento di vegetazione preesistente) già contenute e chiaramente evincibili dal precedente progetto di fattibilità tecnico-economica non tempestivamente impugnato, poiché l'atto esecutivo assume in tali casi natura meramente confermativa rispetto al precedente li (...)

ILLEGITTIMA LA VARIANTE PER LAVORI ESEGUITI SENZA PREVIA APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di concessioni autostradali, la perentorietà del termine convenzionale per l'approvazione dei progetti da parte del Ministero non determina la formazione del silenzio-assenso, occorrendo sempre una manifestazione di volontà espressa per l'accollo degli oneri economici. È illegittima la condotta del concessionario che proceda unilateralmente all'esecuzione di opere prima del perfezioname (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON AMMETTE L'INTEGRAZIONE TARDIVA DI AUTORIZZAZIONI ESSENZIALI NELLE PROCEDURE DI FINANZIAMENTO (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'attribuzione del punteggio massimo per il livello progettuale esecutivo qualora il progetto candidato non sia corredato, entro il termine di scadenza della domanda, dalle necessarie autorizzazioni storico-culturali. In tali fattispecie non è attivabile il soccorso istruttorio, trattandosi di integrazione documentale sostanziale di (...)

ACCESSO DELL'APPALTATORE AGLI STUDI TECNICI PROPEDEUTICI ALLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA (22.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Gli studi tecnici di caratterizzazione del sito richiamati nella relazione generale di progetto sono ostensibili all'operatore economico coinvolto nella procedura, anche se formati da soggetti terzi, in quanto rientrano nella nozione di documenti amministrativi detenuti dalla pubblica amministrazione e sono necessari per consentire la corretta esecuzione dei lavori e la valutazione della realizzab (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL CONCORRENTE CONTESTA IL PROGETTO GIÀ ACCETTATO (205.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione fondato sull'art. 21-quinquies della L. 241/1990 qualora l'aggiudicatario, contravvenendo alle dichiarazioni rese in sede di offerta, rifiuti la consegna d'urgenza dei lavori sollevando eccezioni di carenza progettuale preesistenti e già accettate, specie in presenza di stringenti scadenze legate ai finanziamenti PNRR che impongono la cele (...)

NECESSARIO SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO SE SUSSISTE DISCREPANZA TRA PREAVVISO DI RIGETTO E PROVVEDIMENTO

CONS. STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario, qualora sussistano versioni contrastanti circa la produzione di documentazione obbligatoria e si rilevino discrepanze tra le motivazioni del preavviso di rigetto e quelle del provvedimento definitivo, il giudice dispone un supplemento istruttorio volto a verificare la conformità della documentazione e la legittimità dell'iter partecipativo. (...)

OFFERTA TECNICA CON MATERIALI DIFFORMI DAL PROGETTO ESECUTIVO CONFIGURA VARIANTE INAMMISSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le soluzioni migliorative sono ammissibili solo se riguardano aspetti tecnici non rigidi della lex specialis. Al contrario, la modifica di caratteristiche tipologiche, strutturali e funzionali fissate nel progetto esecutivo configura una variante inammissibile che impone l'esclusione del concorrente, non (...)

LEGITTIMA L'ARCHIVIAZIONE PER PROGETTO ESECUTIVO CARENTE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di archiviazione di un'iniziativa di edilizia scolastica qualora l'ente locale presenti, entro il termine perentorio concordato, un progetto privo dei requisiti minimi di esecutività stabiliti dalla normativa tecnica, in quanto la carenza di elaborati essenziali (quali relazioni strutturali, impiantistiche e pareri autorizzativi) ne impedisce la validazione e l'immedia (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA COOPERAZIONE DELL'OPERATORE NELLA DEFINIZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990, è legittima la revoca dell'aggiudicazione fondata sui notevoli ritardi dell'operatore nella produzione della documentazione strumentale alla stipula del contratto. Il dovere di buona fede e cooperazione precontrattuale impone all'aggiudicatario di fornire tempestivamente gli elementi tecnici per la finalizzazione del progetto esecutivo, (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLE VARIANTI TECNICHE CHE ALTERANO ELEMENTI STRUTTURALI DEL PROGETTO ESECUTIVO VALIDATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica preveda l'eliminazione di componenti strutturali (nella specie, l'orditura secondaria di una tettoia) rispetto al progetto esecutivo validato posto a base di gara, in quanto tali modifiche hanno carattere sostanziale e non meramente migliorativo, violando il perimetro progettuale definito dalla stazione appaltante. (...)

INAMMISSIBILE LA VARIANTE TECNICA CHE MODIFICA IL MATERIALE PREVISTO DAL PROGETTO ESECUTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In un appalto di lavori pubblici basato su un progetto esecutivo, la proposta di utilizzare materiali diversi da quelli specificamente individuati nella relazione tecnica costituisce una variante inammissibile qualora la scelta del materiale non sia stata lasciata aperta dalla lex specialis a soluzioni alternative. Tale difformità rispetto alle prescrizioni progettuali vincolanti determina l'obbli (...)

DETTAGLIO CRONOPROGRAMMA E VIABILITÀ ALTERNATIVA COMPETONO ALLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA (41.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici e infrastrutture ferroviarie, il progetto definitivo deve contenere solo un cronoprogramma di massima, mentre spetta alla progettazione esecutiva la definizione puntuale del diagramma temporale delle lavorazioni e la pianificazione della viabilità alternativa. L'occupazione temporanea di aree private limitrofe al cantiere è legittima se strumentale all'esecuzione dell'o (...)