Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Offerte Migliorative

OFFERTA TECNICA - MIGLIORIE - ORE DI SERVIZIO AGGIUNTIVE - CRITERIO INAMMISSIBILE (95.10 bis; 95.14 bis)

TAR UMBRIA PG - SENTENZA

Il ricorrente lamenta la violazione dell’art. 95, in particolare commi 10 bis e 14 bis, del d.lgs. n. 50 del 2016, nonché l’eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche, con contestazione, in particolare, del punteggio attribuito all’art. 6, punto A/1, del Capitolato di appalto al surplus orario, che non sarebbe un elemento qualitativo. Ad avviso del ricorrente la lex specialis avrebbe (...)

OFFERTE MIGLIORATIVE NON DISPOSTE CON LE ASSOCIAZIONI PARTNER - RIMODULAZIONE DEL PUNTEGGIO

TAR EMILIA PR - SENTENZA

Le doglianze della Ricorrente si appuntano sulla valutazione tecnica dei profili di offerta oggetto del parametro di cui all’art. 19.1 lettera F del Disciplinare di gara, che prevedeva l’attribuzione di un punteggio, sino ad un massimo di 8 punti, relativamente alle migliorie offerte.In particolare, veniva richiesto al concorrente di “individuare e descrivere proposte migliorative dei se (...)

OEPV - OFFERTE UGUALI - RICHIESTA OFFERTE MIGLIORATIVE -AMMESSO

TAR FRIULI - SENTENZA

La previsione di un esperimento di miglioria incentrato sul solo ribasso percentuale del prezzo, senza l’espressa previsione di altri concorrenti criteri, non ha snaturato la procedura di gara, da svolgersi secondo il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa. Il giudizio sugli elementi tecnici dell’offerta era stato già operato dall’amministrazione e si è concluso con l’assegnazione di (...)

APPALTO A CORPO – ANALISI DEI PREZZI DELLE MIGLIORIE – OBBLIGO INDICAZIONE A PENA DI ESCLUSIONE – CLAUSOLA ILLEGITTIMA (83.8)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ITAL Costruzioni s.n.c. di Francesco Murro - Adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado di Amendolara Centro - Importo a base di gara: 577.639,80 euro -– Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – S.A.: C (...)

VARIANTI CONTRATTUALI -MIGLIORAMENTI AL PROGETTO - DIFFERENZE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva il Collegio che la giurisprudenza ha raggiunto sicuri e ragionevoli approdi, meritevoli di essere confermati anche nella presenta controversia, circa la distinzione tra varianti non consentite e miglioramenti ammessi rispetto ai progetti posti a base di gara (in tal senso, Cons. Stato, V, 8 ottobre 2019, n. 6793).In particolare è stato precisato (da ultimo Cons. Stato, sez. V, 3 (...)

OFFERTE UGUALI - RICHIESTA OFFERTE MIGLIORATIVE - OBBLIGATORIO - ETEROINTEGRAZIONE DELLA NORMA

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Quanto alla compatibilità con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, se è indubbio che l’art. 77 sia istituto congegnato per le aste pubbliche da aggiudicare con il criterio del massimo ribasso, esso tramite l’esperimento della miglioria “riapre” la competizione limitatamente al contenuto economico delle offerte lasciando intatta la valutazione già effettuata degli elementi te (...)

OFFERTE UGUALI - INVITO A PRESENTARE OFFERTA MIGLIORATIVA ENTRO LIMITE SOGLIA DI ANOMALIA - LEGITTIMO (97)

TAR TOSCANA - SENTENZA

La gara riguardante le due offerte in questione ha una propria autonomia rispetto a quella culminata nella classificazione delle stesse a pari merito, avvenuta nella seduta del 5.2.2020.Si tratta infatti, ai sensi dell’art. 77, comma 1, del R.D. n. 827/1924, di una licitazione riservata ai due contendenti, costituita da una fase autonoma le cui regole sono quelle sancite nella lettera in (...)

AGGIUDICAZIONE SULLA BASE DI SOLI CRITERI QUALITATIVI – OFFERTE MIGLIORATIVE ECONOMICHE – NON AMMESSE (95.7)

TAR TOSCANA - SENTENZA

L’art. 95 co. 3 del d.lgs. n. 50/2016 prevede, per quanto qui interessa, che i contratti relativi ai servizi sociali e ai servizi ad alta intensità di manodopera sono aggiudicati esclusivamente in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. E analoga previsione è dettata dal co. 5-septies dell’art. 142 del d.lgs. n. 50/201 (...)

MIGLIORE OFFERTE - APPALTO A CORPO - AD ESCLUSIVO CARICO DELL'OPERATORE ECONOMICO (59.5BIS)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 59, comma 5 – bis, secondo periodo, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, dispone che “Per le prestazioni a corpo il prezzo offerto rimane fisso e non può variare in aumento o diminuzione, secondo la qualità e la quantità effettiva dei lavori eseguiti. Per le prestazioni a misura il prezzo convenuto può variare in aumento o in diminuzione, secondo la quantità effettiva dei lavori ese (...)

APPALTO DI SERVIZI - NON APPLICABILE IL DIVIETO DI VALUTARE ATTIVITA' AGGIUNTIVE (95.14 BIS)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il divieto dell’art. 95, comma 14-bis, del d. lgs. n. 50 del 2016, con riguardo agli appalti aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è applicabile sulla base del suo tenore letterale ai soli contratti di appalto pubblico di lavori, mentre non è estensibile agli appalti pubblici di servizi in ragione della sua ratio, consistente nell’ev (...)

SONO LEGITTIMI I CRITERI PREMIALI PER OFFERTE MIGLIORATIVE (95.6)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non emergano in rilievo i profili di illegittimità dedotti dall’appellante in ordine alla scelta operata dall’Amministrazione nella procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa de qua, atteso che la stazione appaltante ha applicato regolarmente il criterio in contestazione, rispetto al quale appare ragionevole - nell’ambito della lata discrezionalità a (...)

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA: NON APPLICABILE SE IL REQUISITO MINIMO DEL PRODOTTO RICHIESTO DA BANDO E' STRUTTURALE

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Osserva questo collegio che, il capitolato distingue, infatti, chiaramente tra porte di tipo A e porte di tipo C, chiedendone due del primo tipo ed una del secondo tipo e riferendo lo standard 3.2 alle sole porte di tipo A e non a quelle di tipo C. Cosicché, nel richiedere lo standard “almeno” 3.2 per le porte di tipo A, il capitolato ha inteso escludere standard in (...)

TAR PIEMONTE, SEZ. I, SENTENZA DEL 21 FEBBRAIO 2025 N. 424

TAR PIEMONTE - SENTENZA

È evidente, per questo collegio, che l’offerta delle migliorie de quibus è idonea a mutare l’oggetto dell’appalto da servizi a misto: ai servizi cimiteriali, che, come visto, rappresentano l’oggetto principale della commessa, vanno, infatti, sommati i lavori di realizzazione delle opere indicate e la fornitura dei relativi materiali e, pertanto, l’offerente doveva e (...)

L'ANOMALIA VA VALUTATA SULL'INTERA OFFERTA COMPRESI I COSTI DELLE MIGLIORIE (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

La verifica della congruità di un'offerta economica deve necessariamente estendersi all'analisi degli oneri derivanti da tutte le migliorie tecniche e dalle prestazioni aggiuntive proposte dal concorrente in sede di offerta tecnica, trattandosi di componenti che incidono sulla complessiva attendibilità e sostenibilità economica della proposta, anche qualora tali elementi non fossero espressamente (...)

PREVALENZA DELLA QUALITÀ SULLA QUANTITÀ NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE TECNICHE

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la stazione appaltante gode di ampia discrezionalità tecnica nella valutazione delle migliorie, il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità intrinseca. La prevalenza quantitativa degli elementi tecnici offerti da un concorrente non determina automaticamente una valutazione su (...)

ILLEGITTIMO IL GIUDIZIO DI CONGRUITÀ SENZA ADEGUATA VERIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA PER LE MIGLIORIE (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta qualora la Stazione Appaltante, a fronte di un'offerta tecnica contenente un incremento quantitativo di prestazioni (migliorie) senza oneri aggiuntivi, ometta di richiedere e verificare analiticamente i relativi giustificativi di costo, limitandosi a ipotizzare modelli organizzativi non comprovati documentalmente o applicando criteri di valutazio (...)

NECESSITÀ DI VERIFICA SULLA CONGRUITÀ DEI COSTI MANODOPERA IN CASO DI OFFERTE TECNICHE MIGLIORATIVE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante deve sottoporre a verifica di congruità i costi della manodopera indicati dal concorrente quando quest'ultimo, pur non ribassando la quota economica stimata dalla PA, formuli proposte tecniche migliorative che implichino un aggravio di lavorazioni. In tale scenario, l'invarianza del costo della manodopera rispetto all'aumento delle prestazioni si (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO PER MIGLIORIE CON INCREMENTI DIMENSIONALI MINIMI E TOLLERANZE EDILIZIE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola della lex specialis che subordina l'attribuzione di punteggio tecnico alla circostanza che l'offerta migliorativa non comporti modifiche progettuali o autorizzative deve essere interpretata nel senso di escludere solo quelle varianti sostanziali che impongano la rielaborazione dei titoli abilitativi o degli elaborati principali, non potendo invece riferirsi (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MIGLIORATIVE (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il sindacato del giudice amministrativo sul merito tecnico delle offerte è limitato ai casi di abnormità della scelta o manifesta illogicità, restando esclusa la possibilità di una valutazione sostitutiva. Qualora la legge di gara stabilisca che le proposte migliorative non conformi alle caratteristiche (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA SOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA TECNICA MIGLIORATIVA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente dalla gara qualora, in sede di verifica dell'anomalia, emerga che l'importo contrattuale complessivo sia insufficiente a coprire i costi di esecuzione derivanti dalle proposte tecniche migliorative offerte, rendendo l'offerta non sostenibile nel suo complesso e compromettendo l'affidabilità dell'esecuzione contrattuale. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE L'UTILE NON È PROSSIMO ALLO ZERO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittimo il giudizio di incongruità basato su una valutazione atomistica dei costi che porti a ritenere l'utile prossimo allo zero quando lo stesso sia quantificato in una cifra assoluta significativa e documentata. La stazione appaltante non può sostituire le proprie stime ai costi di realizzazione delle migliorie indicati dal concorrente senza (...)

ESCLUSIONE ILLEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA SULLE MIGLIORIE SENZA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

L'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera nell'offerta economica, previsto dall'art. 95, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, riguarda esclusivamente le prestazioni oggetto dell'appalto quantificate dalla Stazione Appaltante; pertanto, in assenza di esplicite disposizioni della lex specialis, l'omessa indicazione di tali oneri con riferimento alle sole migliorie tecniche proposte dal c (...)

COSTI MANODOPERA LIMITATI AL PERSONALE DA RIASSORBIRE IN CASO DI CLAUSOLA SOCIALE (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che fornisca un dettaglio dei costi della manodopera parametrato al solo personale da riassorbire in virtù della clausola sociale agisce legittimamente, non sussistendo l'obbligo di indicare costi per ulteriori risorse umane qualora queste non siano previste per l'esecuzione dell'appalto secondo il progetto tecnico presentato. (...)