Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Invarianza soglia
INVARIANZA SOGLIA DI ANOMALIA - NON OPERA IN CASO DI ERRATA AMMISSIONE CONCORRENTI PRIVI DI REQUISITI (95.15)
L’interpretazione dell’art. 95, comma 15, del codice dei contratti pubblici, che tale regola pone nei seguenti termini: “Ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l’individuazione della soglia di anomalia d (...)
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SOGLIA DI ANOMALIA DELLE OFFERTE - PRINCIPIO DI INVARIANZA (95.15)
La giurisprudenza (Cons. Stato Sez. V, Sent. 2 settembre 2019, n. 6013; T.a.r. Sicilia Catania, 12 dicembre 2019, n. 2980) -ritiene che- (..) «il c.d. principio di invarianza (a tenore del quale, nella formulazione risultante prima della, non rilevante, integrazione operata con il d.l. 32/2019, conv. con modifiche dalla L. n. 55/2019, “ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una (...)
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PRINCIPIO DI INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (95.15)
Il principio d’invarianza della soglia di anomalia delle offerte e delle medie delle procedure, sancito dall’art. 95, comma 15, d.lgs. n. 50 del 2016 non trova applicazione con riferimento ad assetti non definitivi, soggetti a riserva di verifica dei requisiti da parte delle stazioni appaltanti (1).--------------------------------(1) Ha chiarito il Tar che il principio d’invarianza della sogli (...)
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RICALCOLO SOGLIA DI ANOMALIA - AMMESSO (95.15)
Considerato – passando al merito della controversia - che l’art. 95, comma 15, del Codice richiamato dalla ricorrente prevede che “Ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, ne' per l'individuazione dell (...)
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OFFERTE CON DECIMALI - CALCOLO DEL RIBASSO - DIVIETO DI ARROTONDAMENTI SE NON PREVISTI DALLA LEGGE (97.2)
In caso di presentazione di offerte economiche con numeri decimali, la commissione di gara non può applicare arrotondamenti che non siano espressamente previsti dalla lex specialis di gara specificamente riferiti al calcolo del ribasso così come alla determinazione della soglia di anomalia. Il MIT nella Circolare del 29/10/2019 avente ad oggetto le modalità operative per l’applicazione del cal (...)
MODIFICA SOGLIA DI ANOMALIA - AMMESSA FINO AL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE (95.15)
Per quello che riguarda l’interpretazione della contrastata previsione dell’art. 95, 15° comma del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (<<ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l’individuazione della s (...)
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INVARIANZA SOGLIA DI ANOMALIA - ESCLUSIONE CONCORRENTE - NO RIDETERMINAZIONE (95.15)
Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da [ Omissis ] S.p.A. – Procedura aperta urgente per la realizzazione degli interventi di completamento delle opere civili presso l’impianto di trattamento di rifiuti organici in loc. Gello, Pontedera (PI) - Importo a base di gara: Euro 3.708.039,89 - S.A.: [ Omissis ] S.p.A.</p (...)
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RICALCOLO SOGLI DI ANOMALIA - PRIMA AGGIUDICAZIONE - AMMESSO POTERE DISCREZIONALE PA (95.15)
L’art. 95, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016 dispone che «ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l’individuazione della soglia di anomalia delle offerte».Nella fattispecie in esame la Società (...)
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INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - RATIO DELLA NORMA - GARANTIRE UNA STABILITA' DELLA DETERMINAZIONE DELLA SOGLIA (95.15)
Chiariamo anzitutto che del principio di invarianza della soglia di anomalia sancito dall’art. 95, comma 15, del codice dei contratti pubblici va data una interpretazione non già letterale ma teleologica, incentrata cioè sullo scopo con essa perseguito dal legislatore, ravvisabile nell’esigenza di impedire impugnazioni di carattere strumentale, in cui il conseguimento dell’aggiudicazione è otte (...)
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ERRORE DETERMINAZIONE SOGLIA DI ANOMALIA - RICALCOLO SOGLIA POST AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA - AMMESSO (95.15)
L’art. 95, comma 15, dispone che: “ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo delle medie nella procedura, né per l’individuazione della soglia di anomalia delle offerte”.Com’è noto, il principio di invarianza recato nella citata (...)
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VARIAZIONE SOGLIA ANOMALIA - TERMINE ULTIMO - PROVVEDIMENTO AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (95.15)
L’articolo 95, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016 (che riproduce la disposizione dell'art. 38, comma 2 bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, inserita dall'art. 39 del d. l. 24 giugno 2014 n. 90, convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 114) prevede che “..ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizza (...)
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PRINCIPIO DI INVARIANZA: OPERA ANCHE NEL CASO DI APPALTI GIUDICATI CON IL CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (108.12)
Il principio di invarianza oggi codificato all’art. 108, c. 12, d.lgs. n. 36/2023 – e in precedenza dall’articolo 95, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016 (che riproduceva a sua volta la disposizione dell’art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, inserita dall’art. 39 del d. l. 24 giugno 2014 n. 90, convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 114) – stabilisce che (...)
IL PRINCIPIO DI INVARIANZA DELLA SOGLIA OPERA SOLO DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)
In tema di appalti pubblici, il principio di invarianza della soglia di anomalia di cui all'art. 108, comma 12, del D.Lgs. n. 36/2023 non trova applicazione prima dell'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Ne consegue che l'esclusione di un concorrente disposta prima di tale momento impone alla stazione appaltante il ricalcolo della soglia di anomalia e della graduatoria, non po (...)
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IL RICALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA È OBBLIGATORIO FINO ALL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)
Il principio di invarianza della soglia di anomalia opera esclusivamente dopo il provvedimento di aggiudicazione, restando consentito e doveroso il ricalcolo della stessa nella fase di valutazione delle offerte qualora muti il numero dei concorrenti ammessi, senza che l'inversione procedimentale possa anticipare il momento di cristallizzazione della soglia. (...)
RIDETERMINAZIONE DELLA SOGLIA DI ANOMALIA E INVARIANZA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (108.12)
Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, il ricalcolo della soglia di anomalia a seguito dell'esclusione di uno o più concorrenti è sempre legittimo e necessario qualora l'esclusione intervenga prima del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Il principio di invarianza di cui all'art. 108, comma 12, non preclude la rideterminazione delle medie matematiche e della soglia di anomalia d (...)
INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA OPERA SOLO DOPO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (108.12)
Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. n. 36 del 2023, il principio di invarianza della soglia di anomalia si applica esclusivamente dopo che è intervenuta l'aggiudicazione definitiva. Pertanto, è legittimo il ricalcolo della soglia effettuato dalla stazione appaltante a seguito dell'esclusione di concorrenti che non abbiano dato seguito alla richiesta di soccorso istruttorio, pur se tale op (...)
MANCATA GIUSTIFICAZIONE COSTO MANODOPERA IN ECCESSO NON COMPORTA ESCLUSIONE (110.2)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico dalla gara per non aver risposto a una richiesta di giustificazioni sul costo della manodopera indicato in misura superiore a quello stimato dalla stazione appaltante, qualora lo scostamento risulti minimo e inidoneo a pregiudicare la remuneratività dell'offerta complessiva; in tale ipotesi, non operando la cristallizzazione delle medie in prese (...)
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LEGITTIMA L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE CON CONTROLLI A CAMPIONE E RICALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (107.3)
Nell'ambito delle procedure aperte con inversione procedimentale ex art. 107, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante conserva la facoltà di procedere a verifiche a campione sul possesso dei requisiti di ammissione nei confronti di una platea di concorrenti più ampia rispetto al solo primo classificato. Le eventuali esclusioni disposte all'esito di tali controlli impongono il ricalc (...)
AUTOTUTELA DOPO AGGIUDICAZIONE E LIMITI ALL'INVARIANZA DELLA SOGLIA (32.7)
Il termine entro il quale la Stazione Appaltante può intervenire in autotutela per correggere la soglia di anomalia o annullare l'aggiudicazione è segnato dal termine di sessanta giorni decorrente dall'efficacia dell'aggiudicazione medesima. Il principio di invarianza della soglia non impedisce l'esercizio dell'autotutela da parte dell'amministrazione volto a regolarizzare offerte o adeguarsi a pr (...)
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INOPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI INVARIANZA PER CONTESTAZIONI TEMPESTIVE ANTECEDENTI ALL'AGGIUDICAZIONE (108.12)
Il principio di invarianza della soglia di anomalia delle offerte non trova applicazione quando la variazione derivi da una pronuncia giurisdizionale su atti di gara tempestivamente impugnati prima del provvedimento di aggiudicazione. Inoltre, l'offerta che riporti costi della manodopera superiori a quelli stimati dalla stazione appaltante non è anormalmente bassa né meritevole di esclusione se ta (...)
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