Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Interessi legali
MODIFICA DEL SAGGIO DEGLI INTERESSI LEGALI PER ANNO 2024
Determinazione del saggio degli interessi legali. (...)
Argomenti:
INTERESSI MORATORI - PRESCRIZIONE IN CINQUE ANNI
Nella stessa giurisprudenza si siano ravvisati in alcuni casi gli estremi per l'applicazione della prescrizione ordinaria decennale in tema di interessi, ove si è ritenuto che la prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. viene applicata ai soli interessi accessori a una obbligazione principale di natura periodica o di durata, laddove in caso di interessi dovuti per (...)
Argomenti:
DISCIPLINA DEGLI INTERESSI MORATORI NEGLI APPALTI: IRRETROATTIVITÀ DEL D.LGS. 192/2012.
L’applicazione della disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 192/2012, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, è preclusa per i contratti di appalto di lavori pubblici stipulati in data antecedente al 1° gennaio 2013, stante il tenore letterale della norma transitoria di cui all'art. 3 del medesimo decreto. Ne consegue che il calcolo degli interessi per (...)
Argomenti:
SE LA FONTE DELL'OBBLIGO DI PAGAMENTO DEL SERVIZIO E' LA DISCIPLINA LEGALE ("EMERGENZA RIFIUTI"), NON SONO DOVUTI GLI INTERESSI MORATORI EX D.LGS. 231/2002
Ai fini del riconoscimento degli interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002, è necessaria la stipula di una transazione commerciale intesa quale contratto che comporti la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo. Tale presupposto non sussiste qualora la fonte dell'obbligo di pagamento risieda in una disciplina legale (nella speci (...)
SOMMA URGENZA, DEBITI FUORI BILANCIO E INTERESSI MORATORI: LIMITI E TUTELE
In tema di lavori di somma urgenza, il fatto costitutivo del credito azionabile nei confronti dell'Ente locale non coincide con l'importo fatturato dall'esecutore, bensì con la misura del debito che l'amministrazione abbia legittimamente riconosciuto come correlata all'accertata utilità e all'arricchimento conseguiti; ne consegue che la limit (...)
AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO VERSO LA P.A.: DECURTAZIONE UTILE D'IMPRESA E DECORRENZA INTERESSI
Qualora un operatore economico esegua prestazioni in favore di un Ente locale in difetto dei requisiti di forma richiesti per l'evidenza pubblica e la contrattualistica amministrativa, il medesimo non può pretendere l'intero corrispettivo tariffario ma unicamente l'indennizzo per indebito arricchimento al netto dei margini di guadagno aziendale, le cui s (...)
IL DISSESTO FINANZIARIO NON BLOCCA LA MATURAZIONE DI INTERESSI E RIVALUTAZIONE SUI CREDITI RISARCITORI
La dichiarazione di dissesto finanziario dell'ente locale non impedisce la maturazione degli interessi legali e della rivalutazione monetaria sui crediti risarcitori, ma ne sospende la possibilità di pagamento coattivo fino al ritorno in bonis dell'ente. Gli accessori maturati prima del dissesto gravano sulla Gestione Commissariale, mentre quelli successivi sono a carico della gestione ordinaria. (...)
Argomenti:
RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO DELLA PA: VALIDO IL PARAMETRO DEL 10% PER IL LUCRO CESSANTE
L'applicazione della percentuale del 10% sugli utili persi, normativamente codificata per il recesso dell'Amministrazione, costituisce un valido riferimento equitativo per la quantificazione del danno da lucro cessante anche nel caso di risoluzione del contratto imputabile all'inadempimento della Stazione Appaltante, potendo tale parametro minimale esser (...)

