Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Grave Illecito

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della configurabilità del grave illecito professionale, la stazione appaltante gode di un ampio potere discrezionale nel valutare se una condotta pregressa, anche non tipizzata, sia idonea a compromettere il vincolo fiduciario. Tale valutazione deve basarsi su elementi concreti e non può essere sostituita dal giudizio del magistrato, salvo casi di manifesta irragionevolezza, specialmente l (...)

DOVEROSA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE DA GRAVI INFRAZIONI ALLA SICUREZZA SUL LAVORO (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico, ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016, rappresenta un atto dovuto per l'Autorità a fronte di una segnalazione qualificata della stazione appaltante, la quale rimane l'unico soggetto cui spetta l'accertamento della perdita dei requisiti di ordine generale. L'ANAC è tenuta esclusivamente a vagliare la non manifesta infondatezza del grave il (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DALL'ALBO PER OMESSA COMUNICAZIONE DI PROCEDIMENTI PENALI A CARICO DI EX APICALI (98.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'obbligo di informazione gravante sull'operatore economico nell'ambito di un sistema di qualificazione riguarda ogni evento sopravvenuto potenzialmente rilevante ai fini dell'integrità professionale; la violazione di tale obbligo, specialmente se riferita a fatti di reato commessi a danno della medesima stazione appaltante, giustifica l'adozione di provvedimenti cautelari di sospensione dell'idon (...)

NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il rinvio a giudizio per reati che incidono sull'affidabilità professionale dell'operatore economico non determina un'esclusione automatica dalla gara; la stazione appaltante è tenuta ad avviare un sub-procedimento in contraddittorio, consentendo al concorrente di rappresentare elementi difensivi o misure di self-cleaning, pena l'illegittimità del provvedimento espu (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CONCORRENTE ESCLUSO PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE IN ATTESA DEL MERITO

TRIBUNA AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, qualora sussistano profili di complessit" in ordine alla legittimit" dell'esclusione di un operatore economico per grave illecito professionale, il giudice amministrativo pu" disporre l'ammissione con riserva del ricorrente, ordinando alla stazione appaltante di procedere alla valutazione dell'offerta e alla formulazione della graduatoria finale, sospendendo tuttavi (...)

SULLA GIURISDIZIONE ORDINARIA PER PRELAZIONE AGRARIA E RISOLUZIONE CONCESSORIA PER INADEMPIMENTO (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del diritto di prelazione agraria, configurandosi quest'ultimo come diritto soggettivo potestativo, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, anche qualora la pretesa sia azionata in seno a una procedura amministrativa di scelta del contraente. Parimenti, la risoluzione anticipata di un contratto o di una concessione, disposta dall'ammini (...)

LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE SE IL PROVVEDIMENTO È SUPPORTATO DA ANALITICA RELAZIONE DEL RUP (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini della validità del provvedimento di escussione della garanzia provvisoria, la stazione appaltante può legittimamente motivare per relationem mediante rinvio agli atti istruttori del RUP, purché questi ultimi contengano un'adeguata valutazione della gravità delle condotte; il principio di proporzionalità si considera soddisfatto ove l'importo escusso non risulti manifestamente eccessivo ris (...)