Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Gara multilotto
GARA SUDDIVISA IN LOTTI - RATIO - RIDURRE I COSTI - LEGITTIMO UNICA COMMISSIONE (77)
Costituisce invero ius receptum che un bando di gara pubblica suddiviso in lotti è un atto ad oggetto plurimo e determina l’indizione non di un’unica gara, ma di tante gare, per ognuna delle quali vi è un’autonoma procedura che si conclude con un’aggiudicazione (v., ex multis, Cons. St., sez. V, 12 febbraio 2020, n. 1070; Cons. St., sez. V, 12 gennaio 2017, n. 52; Cons. St., sez. V, 26 giugno 2 (...)
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VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE E PARTECIPAZIONE PLURIMA IN RTI A COMPOSIZIONE VARIABILE (58.4)
Il legislatore fa riferimento ad ipotesi in cui gli elementi di controllo e di collegamento tra gli operatori economici formalmente diversi siano tali da configurare un’influenza dominante o, comunque, una “influenza notevole” di una società su un’altra.La giurisprudenza, a propria volta, ha chiarito come il vincolo di aggiudicazi (...)
ERRATA INDICAZIONE DEL LOTTO E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
L'istituto del soccorso istruttorio, disciplinato dall'art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023, consente di sanare carenze documentali, inesattezze o irregolarità, ma non può essere utilizzato per sostituire una manifestazione di volontà espressa erroneamente dal concorrente qualora l'errore non sia immediatamente riconoscibile come mero refuso materiale. Pertant (...)
VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE, AUTONOMIA SOGGETTIVA DEGLI RTI E DIMOSTRAZIONE DEL CENTRO UNICO DECISIONALE (51.3)
"La disciplina applicabile alla gara attribuisce in maniera inequivoca, ai fini della partecipazione e della conseguente aggiudicazione, al raggruppamento di imprese una soggettività propria che lo distingue dalle singole imprese che lo compongono. [...] L'esigenza peraltro di interpretare in senso sostanziale e funzionale la nozione di «offerente», al fine (...)
FATTURATO SPECIFICO, PARITÀ DI GENERE E LIMITI AL SINDACATO SULL'ANOMALIA (100.11)
Il Giudice d’appello ha evidenziato che: “a seconda che si tratti di avvalimento di c.d. garanzia ovvero di avvalimento c.d. tecnico e operativo, diverso è il contenuto necessario del contratto concluso tra l’operatore economico concorrente e l’ausiliaria; in particolare, solo in caso di avvalimento c.d. tecnico operativo sussiste sempre l’esigenza della concreta me (...)
RICORSO CUMULATIVO AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE DI PIÙ LOTTI: INAMMISSIBILE SE LE CENSURE RIGUARDANO L'ATTIVITÀ DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
Non rientrano nella categoria giuridica degli "identici motivi di ricorso", necessari per l'ammissibilità dell'impugnazione cumulativa ex art. 120, comma 13, c.p.a., le censure che si appuntano sulle attività valutative della Commissione giudicatrice in ordine alle offerte tecniche dei diversi lotti. Ciò in quanto ogni lotto presuppone una procedur (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DELLA TERZA CLASSIFICATA SENZA IMPUGNAZIONE DELLA SECONDA NELLA GARA MULTILOTTO (58.4)
Nelle procedure di gara suddivise in lotti con previsione di un limite massimo di aggiudicazioni (c.d. clausola di sbarramento), il concorrente collocato oltre la seconda posizione che impugni l'aggiudicazione di un lotto deve contestare anche la posizione dei soggetti che lo precedono in graduatoria. Il principio di invarianza di cui all'art. 108, comma 12, del D.Lgs. n. 36/2023 non osta alla rim (...)
IL COLLEGAMENTO TRA IMPRESE NON GIUSTIFICA L'ESCLUSIONE SE PARTECIPANO A LOTTI DIVERSI (95.1)
Il divieto di partecipazione per unico centro decisionale, strumentale alla tutela della par condicio e della segretezza delle offerte, opera esclusivamente con riferimento agli operatori economici che partecipano alla medesima gara e non è estensibile ai casi in cui soggetti collegati concorrano per lotti diversi di una procedura multilotto funzionale. In tali ipotesi, mancando un confronto conco (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente, in corso di causa, di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale, comportando tale atto l'arresto del giudizio in rito e l'assorbimento delle eccezioni e delle domande incidentali formulate dalle parti resistenti e controinteressate. (...)
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