Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Filiera Corta

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PERMETTE L'OFFERTA DI PRODOTTI DOP ALTERNATIVI A QUELLI INDICATI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In una procedura di affidamento del servizio di ristorazione, l'indicazione di un prodotto DOP equivalente a quello menzionato nel capitolato non costituisce difformità tecnica se la lex specialis li equipara qualitativamente. È legittima la condotta del concorrente che offre il prodotto equivalente per beneficiare di punteggi premiali legati alla territorialità, non configurandosi alcuna dichiara (...)

NOZIONE DI FILIERA CORTA E CONTEGGIO DELLE VARIANTI DI GUSTO (17.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di criteri premiali nell'affidamento di servizi di ristorazione, le diverse varianti di gusto di un medesimo prodotto non possono essere conteggiate come prodotti distinti ai fini del raggiungimento delle soglie minime di varietà previste dalla lex specialis. Inoltre, ai fini della qualificazione di un prodotto come proveniente da filiera corta, occorre verificare la brevità della catena d (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DI IMPEGNI PROGRAMMATICI NELL'OFFERTA TECNICA (108.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'attribuzione del punteggio tecnico per criteri tabellari legati alla fornitura di prodotti a chilometro zero non richiede la produzione di contratti definitivi, essendo sufficienti impegni programmatici valutati discrezionalmente dalla Commissione. Le carenze formali dei preaccordi con i fornitori non inficiano la validit dell'offerta tecnica qualora la lex specialis non preveda specifiche sanz (...)

FILIERA CORTA LEGITTIMA ANCHE IN PRESENZA DI UN UNICO INTERMEDIARIO COMMERCIALE (108.5)

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti di ristorazione, la qualificazione di filiera corta non è preclusa dalla presenza di un unico intermediario commerciale tra produttore primario e centro di preparazione, configurandosi tale schema come compatibile con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) vigenti e con le finalità di valorizzazione dei prodotti locali e riduzione dei passaggi logistici. (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE CAM BASATO SU SEMPLICI VARIANTI DI GUSTO DELLO STESSO PRODOTTO (17.5)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di criteri premiali ambientali (CAM) nel servizio di ristorazione automatica, è illegittima l'attribuzione del punteggio massimo basata sul conteggio di semplici varianti di gusto dello stesso snack per il raggiungimento della soglia minima di prodotti richiesti. Tale prassi viola la finalità della norma di favorire la diversificazione dell'offerta. Per i prodotti alimentari trasformati, l (...)

AMMISSIBILITA' DEL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE L'OFFERTA TECNICA SENZA MODIFICARNE IL CONTENUTO (101.3)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il soccorso procedimentale, a differenza di quello istruttorio, non prevede termini perentori per la risposta ai chiarimenti richiesti dalla Stazione Appaltante; le integrazioni fornite dall'operatore economico devono essere tenute in considerazione se volte a dirimere ambiguità sulla portata dell'offerta tecnica senza modificarne il contenuto essenziale, garantendo così il rispetto della par cond (...)