Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Falsità Documentale
INTEGRA IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE LA PRODUZIONE (NEGLIGENTE) DI DOCUMENTAZIONE FALSA O FUORVIANTE FINALIZZATA ALL'OTTENIMENTO DI PUNTEGGI PREMIALI NELL'OFFERTA TECNICA (98)
L’esclusione per grave illecito professionale derivante dalla presentazione di dichiarazioni false o fuorvianti non richiede necessariamente il dolo, essendo sufficiente la negligenza dell’operatore economico. Quest'ultimo, in virtù del dovere di diligenza professionale, è tenuto a verificare preliminarmente l'effettiva validità dei titoli spesi in gara. Tal (...)
Sanzioni ANAC per falsità documentale e conversione del rito appalti
In sede di partecipazione alle gare d'appalto, l'operatore economico è responsabile della veridicità della documentazione tecnica presentata, non potendo invocare il principio di equivalenza per giustificare la produzione di schede tecniche inesistenti o certificazioni mancanti. Ai sensi dell'art. 209 del D.Lgs. 36/2023, i provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Nazionale Anticorruzione sono sogg (...)
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DECADENZA INCENTIVI LEGITTIMA OLTRE DICIOTTO MESI PER DOCUMENTAZIONE FALSA (21-NONIES.2-BIS)
L'Amministrazione può disporre la decadenza dai benefici economici anche oltre il termine ragionevole di cui all'art. 21-nonies L. 241/1990 qualora l'interessato abbia fornito una falsa descrizione della realtà fattuale, oggettivamente verificabile, poiché l'affidamento meritevole di tutela presuppone la buona fede del destinatario. (...)
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LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER FALSITÀ DOCUMENTALE OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI (21-NONIES.2-BIS)
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il provvedimento di decadenza adottato dall'amministrazione resistente a seguito del riscontro di falsità documentali non è soggetto al termine decadenziale di cui all'art. 21-nonies della Legge 241/1990. La falsa descrizione della realtà fattuale, oggettivamente verificabile e imputabile al beneficiario, impedisce il conso (...)
DECORRENZA DEL TERMINE PER LA CONTESTAZIONE DI ADDEBITI SANZIONATORI ANAC (213.13)
Il termine di novanta giorni per la notifica della contestazione degli addebiti da parte dell'ANAC decorre solo dal momento in cui è compiuta l'attività amministrativa intesa a verificare l'esistenza dell'infrazione, comprensiva delle indagini su tutti gli elementi soggettivi e oggettivi, fase che si perfeziona con la ricezione della relazione istruttoria della SOA. In tema di sanzioni per falsità (...)
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LEGITTIMA L'OFFERTA CON SCONTI COMMERCIALI DIFFERENZIATI SE NON PROVATA LA FALSITA' DEI PREVENTIVI (80.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'esclusione del concorrente ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. f-bis) del D.Lgs. n. 50/2016 presuppone l'accertamento di una falsità oggettiva e incontestabile. Non è configurabile tale fattispecie qualora l'operatore produca preventivi di spesa contenenti sconti commerciali differenziati rispetto a quelli praticati ad altri concorrenti, in quant (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER L'ALTERAZIONE DI UN DOCUMENTO SCIENTIFICO ATTO A SVIARE LA VALUTAZIONE (80.5)
L'allegazione di un articolo scientifico il cui frontespizio sia stato alterato per occultare il nome del reale produttore dei dispositivi medici integra la fattispecie di grave errore professionale. La stazione appaltante è legittimata a escludere il concorrente qualora ritenga motivatamente che tale condotta sia idonea a sviare i criteri di valutazione qualitativa e a compromettere l'integrità e (...)
NESSUNA DECADENZA PER OMISSIONE DI DATI NON PREVISTI COME REQUISITI DAL BANDO
Ai fini della decadenza dai benefici per non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 75 del d.P.R. n. 445 del 2000, assume rilievo esclusivamente il mendacio che incide causalmente sull'adozione del provvedimento favorevole. Qualora la lex specialis non preveda la pendenza di procedimenti penali come requisito di partecipazione o causa di esclusione, l'omessa di (...)
ONERE PROVA ANAC SU IMPUTABILITÀ SOGGETTIVA NEL FALSO DOCUMENTALE SOA (84.4)
In sede di applicazione di sanzioni per produzione documentale non veritiera ex art. 84, comma 4-bis del d.lgs. 50/2016, l'ANAC deve fornire prova rigorosa del dolo o della colpa grave dell'impresa. Non è configurabile la colpa grave se l'operatore economico utilizza un certificato apparentemente autentico rilasciato da terzi relativo a lavori effettivamente eseguiti, non sussistendo un obbligo di (...)
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NECESSARIA PROVA DELL'ELEMENTO SOGGETTIVO PER L'ESCLUSIONE PER DOCUMENTAZIONE NON VERITIERA
La qualificazione di documentazione come non veritiera ai fini dell'esclusione dalla gara presuppone che l'operatore economico che se ne avvale sia partecipe o consapevole della falsità, ovvero che tale condizione sia a lui imputabile a titolo di negligenza, richiedendo una verifica della sussistenza dell'elemento soggettivo che non può essere obliterata da automatismi sanzionatori. (...)
VALIDITÀ DELLE REFERENZE SCIENTIFICHE ANTECEDENTI ALLA COSTITUZIONE DEL CONCORRENTE E REQUISITI TECNICI DESUMIBILI (80.5)
In tema di appalti pubblici, non è configurabile la falsità documentale ex art. 80, comma 5, lett. f-bis) del D.Lgs. 50/2016 qualora il concorrente produca referenze scientifiche storiche riferibili a un prodotto la cui continuità produttiva sia garantita da accordi transattivi o cessioni di know-how. La stazione appaltante può legittimamente desumere il possesso dei requisiti tecnici essenziali d (...)
L'ESCLUSIONE PER FALSO DOCUMENTALE RICHIEDE L'ACCERTAMENTO DELL'ELEMENTO SOGGETTIVO (80.5)
Ai fini dell'esclusione per presentazione di documentazione non veritiera, la falsità deve essere imputabile al concorrente quanto alla provenienza o al contenuto, presupponendo un comportamento doloso o colposo. L'esclusione non può prescindere da una valutazione sull'elemento soggettivo, specialmente quando la documentazione sia stata materialmente formata da terzi e l'operatore abbia agito con (...)
ESCLUSIONE PER IL CONCORRENTE CHE PRESENTA PREVENTIVI NON VERITIERI NEI GIUSTIFICATIVI DELL'ANOMALIA (80.5)
La produzione di un documento (preventivo) redatto nella forma di una lettera indirizzata dal fornitore al concorrente, ma mai elaborato né inviato dal presunto autore, integra un'ipotesi di falso che, pur non comportando l'esclusione automatica ex art. 80, comma 5, lett. f-bis), deve essere valutata dalla stazione appaltante ai sensi della lett. c-bis) come grave illecito professionale. Qualora t (...)
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA IL DISCONOSCIMENTO DI DOCUMENTAZIONE FALSA (83.9)
Sono sanabili mediante soccorso istruttorio le sole carenze formali degli elementi da produrre in sede di gara, mentre restano escluse le carenze sostanziali e le irregolarità relative a dichiarazioni non veritiere. La produzione di un'attestazione bancaria disconosciuta dall'istituto emittente costituisce una violazione insanabile che impedisce l'ulteriore partecipazione alla procedura, non poten (...)

