Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Errore Scusabile
SOCCORSO ISTRUTTORIO - AMMISSIBILE PER ERRATA COMPILAZIONE DI UN MODULO (83)
Qualora una dichiarazione essenziale ai fini dell'ammissione alla gara (che nel caso di specie riguarda l'obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, l'assunzione di una quota di occupazione giovanile e femminile di cui all'articolo 47, comma 4, del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021 n. 108) sia cont (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO - SCADENZA TERMINI - ERRORE SCUSABILE - PRINCIPI DI BUONA FEDE E FAVOR PARTECIPATIONIS
Secondo questo collegio, deve essere accolto il secondo motivo di ricorso, per le ragioni che si vengono ad illustrare.Preliminarmente, il Collegio rileva la pretestuosità della difesa della ASL che sostiente – in spregio a quanto risulta in modo chiaro e incontrovertibile dalla documentazione versata in atti - che la scadenza del (...)
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RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA P.A. PER INFORMATIVA ANTIMAFIA ILLEGITTIMA PER CARENZA ISTRUTTORIA
In tema di informativa antimafia, l’illegittimità del provvedimento interdittivo costituisce un indice presuntivo della colpa della Pubblica Amministrazione, superabile solo qualora quest’ultima dimostri la sussistenza di un errore scusabile derivante da incertezza normativa o particolare complessità dell’accertamento. Tale errore deve essere escluso qualora l’illeg (...)
IRREGOLARITÀ FORMALE L’OMESSA INDICAZIONE DEI TERMINI DI RICORSO NEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO (3.4)
L'omessa indicazione dei termini e dell'autorità per il ricorso non comporta l'illegittimità dell'atto né l'automatica rimessione in termini, restando onere del destinatario attivarsi tempestivamente qualora il contenuto del provvedimento sia inequivocabilmente lesivo. L'errore scusabile può essere riconosciuto solo in presenza di oggettive incertezze sugli strumenti di tutela, non imputabili a ne (...)
ERRORE SCUSABILE DELLA PA ESCLUDE IL RISARCIMENTO PER MANCATO RICONOSCIMENTO TITOLI ESTERI
Ai fini del risarcimento del danno da attività provvedimentale illegittima, la colpa della Pubblica Amministrazione non può essere presunta in modo assoluto, dovendo invece essere valutata alla luce dell'errore scusabile, ravvisabile qualora la violazione derivi da contrasti giurisprudenziali, incertezza normativa o rilevante complessità del fatto, specialmente in presenza di dubbi interpretativi (...)
ESCLUSA LA RESPONSABILITÀ DELLA PA PER ATTO ILLEGITTIMO IN PRESENZA DI QUADRO NORMATIVO COMPLESSO
Ai fini della configurabilità della responsabilità aquiliana della Pubblica Amministrazione, l'illegittimità del provvedimento amministrativo non integra di per sé la colpa dell'apparato, dovendo il giudice accertare se la violazione sia avvenuta in spregio ai canoni di imparzialità e buon andamento o se sia invece riconducibile a un errore scusabile derivante dall'incertezza del quadro normativo (...)
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RIGORE NELLA RIMESSIONE IN TERMINI PER DILIGENZA DEL RICORRENTE (37.1)
L'istituto della rimessione in termini per errore scusabile ha carattere eccezionale e non può essere concesso laddove la mancata notifica o il suo smarrimento siano rilevati dalla parte con estremo ritardo; la parte ricorrente ha infatti l'onere, in virtù dei principi di autoresponsabilità e diligenza, di monitorare tempestivamente il perfezionamento della notificazione per assicurare la corretta (...)
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ERRORE SCUSABILE E RIMESSIONE IN TERMINI PER INCERTEZZA SULLA STAZIONE APPALTANTE
Deve essere concessa la rimessione in termini per errore scusabile ex art. 37 c.p.a. qualora la Stazione Appaltante, pur formalmente individuata nella lex specialis, utilizzi sistematicamente carta intestata e uffici di una diversa società (controllante) per l'adozione dell'aggiudicazione e della nomina della commissione, ingenerando un'obiettiva incertezza in capo al concorrente circa l'esatta id (...)
SCADENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO E ERRORE SCUSABILE PER DISCRASIA TRA PORTALE E COMUNICAZIONE (83.9)
L'esclusione dalla gara per tardiva risposta al soccorso istruttorio è illegittima qualora la stazione appaltante abbia ingenerato confusione nel concorrente indicando un limite orario solo sulla piattaforma telematica e non nella nota di comunicazione; in tale ipotesi, il ritardo di poche ore nella trasmissione tramite PEC configura un errore scusabile, imponendo la salvaguardia della partecipazi (...)
ERRORE SCUSABILE PER INVIO DOCUMENTI A PEC NON PRESIDIATA DELLA PA
Sussiste l'errore scusabile in favore del partecipante che inoltri la documentazione integrativa all'indirizzo PEC da cui è pervenuta la richiesta istruttoria, qualora la lex specialis non indichi in modo univoco un unico canale di comunicazione e l'indirizzo utilizzato non contenga avvertenze circa la sua inidoneità alla ricezione (es. dicitura noreply). In forza del canone di buona fede che info (...)
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RESPONSABILITA' DELLA PA ESCLUSA SE L'ERRORE INTERPRETATIVO E' GIUDICATO SCUSABILE
In tema di responsabilità aquiliana della Pubblica Amministrazione per provvedimento illegittimo, la colpa è esclusa qualora l'errore interpretativo in cui è incorsa l'autorità risulti scusabile; tale scusabilità è comprovata dalla circostanza che la tesi dell'amministrazione sia stata inizialmente validata dal giudice di prime cure, configurando una complessità del contesto operativo non superabi (...)
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ESCLUSO IL RISARCIMENTO DANNI PER ERRORE SCUSABILE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS
Ai fini della responsabilità aquiliana ex art. 2043 c.c., l'esercizio illegittimo della funzione amministrativa non integra di per sé la colpa dell'Amministrazione qualora l'adozione del provvedimento lesivo sia ascrivibile a errore scusabile, derivante dall'obiettiva oscurità della lex specialis e dall'incertezza del quadro normativo o dalla complessità della situazione di fatto. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (93.6)
È illegittima l'escussione della cauzione provvisoria effettuata dalla stazione appaltante in conseguenza del rifiuto di sottoscrivere il contratto da parte dell'offerente qualora l'amministrazione non abbia ancora adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva; la garanzia di cui all'art. 93 comma 6 del D.Lgs. 50/2016 presidia infatti la serietà dell'offerta esclusivamente nel lasso di te (...)
ERRORE SCUSABILE NELLA NOTIFICA PEC SE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON AGGIORNA IL REGINDE
Nel processo amministrativo, la notifica del ricorso effettuata a un indirizzo PEC non risultante dal registro REGINDE non determina l'inammissibilità del gravame se l'errore è dipeso dall'inadempimento dell'amministrazione destinataria agli obblighi di comunicazione del proprio indirizzo ufficiale; in tale ipotesi, sussistono i presupposti per la concessione del beneficio della rimessione in term (...)
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OBBLIGO RINNOVAZIONE NOTIFICA SE LA PA OMETTE ISCRIZIONE PEC IN REGINDE
In caso di notifica del ricorso introduttivo effettuata ad un indirizzo PEC non risultante dai pubblici elenchi obbligatori per l'inadempimento dell'amministrazione resistente all'obbligo di iscrizione nel registro REGINDE, il giudice deve assegnare un termine per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell'art. 44, comma 4, c.proc. amm., non essendo la nullità imputabile a negligenza della (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL REGOLAMENTO UE 1784/2020 ALLE NOTIFICHE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
È nulla la notifica del ricorso giurisdizionale amministrativo effettuata nei confronti di un soggetto estero tramite le modalità previste dal Regolamento UE 1784/2020, poiché tale normativa è limitata alle materie civili e commerciali e non si estende agli atti posti in essere iure imperii. In presenza di obiettiva incertezza normativa, è ammesso il beneficio dell'errore scusabile con conseguente (...)
ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE L'ILLEGITTIMITA' DEL PROVVEDIMENTO DERIVA DA ERRORE SCUSABILE DELLA PA
In tema di responsabilità civile della Pubblica Amministrazione, l'annullamento di un provvedimento amministrativo per vizio di legittimità non comporta un'automatica affermazione di responsabilità per danni, restando a carico del danneggiato l'onere di provare la colpa dell'ente; la colpa deve essere esclusa quando l'errore dell'amministrazione appaia scusabile alla stregua di un contrasto interp (...)
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ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE DEI TERMINI PER L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO ANAC (222.3)
È illegittima la sanzione irrogata dall'ANAC qualora l'avvio del procedimento sanzionatorio avvenga oltre il termine di novanta giorni dalla ricezione della documentazione completa o dalla conclusione dell'attività ispettiva interna che ha evidenziato le irregolarità. La pre-istruttoria non può essere utilizzata per estendere ingiustificatamente il lasso temporale tra l'accertamento della condotta (...)
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ERRORE SCUSABILE PER NOTIFICA ERRATA SE LA VESTE COMMISSARIALE È AMBIGUA
L'omessa notifica del ricorso all'Avvocatura dello Stato avverso atti di un Commissario straordinario o di un suo soggetto attuatore, pur costituendo violazione delle norme sulla rappresentanza processuale statale, non determina l'inammissibilità del ricorso qualora sia ravvisabile un errore scusabile. Tale errore è configurabile se la lex specialis e i provvedimenti impugnati non recano indicazio (...)
NATURA PERENTORIA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO E IMPUTABILITÀ DELL'ERRORE DI INVIO PEC (101.2)
Il termine concesso dall'Amministrazione per il soccorso istruttorio ha natura perentoria in quanto finalizzato a garantire la par condicio tra gli operatori e la celerità del procedimento; l'omesso recapito della documentazione integrativa dovuto a un refuso di digitazione dell'indirizzo PEC da parte del mittente non integra l'errore scusabile, ricadendo sulla parte l'onere di diligenza nella ver (...)
ESCLUSO IL RISARCIMENTO PER RITARDI PROCEDIMENTALI MINIMI E ERRORI SCUSABILI
In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione, il risarcimento del danno non è una conseguenza automatica dell'annullamento giurisdizionale di un atto illegittimo. Ai fini del riconoscimento del danno, occorre accertare l'elemento soggettivo della colpa, la quale va esclusa quando l'illegittimità derivi da un errore interpretativo scusabile causato dall'incertezza del quadro normativ (...)
VALIDITÀ INTERDITTIVA DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE ANTECEDENTE AL CODICE ANTIMAFIA (67.1)
La comunicazione antimafia interdittiva costituisce un atto di natura vincolata e certificatoria che non lascia spazio a valutazioni discrezionali dell'Amministrazione qualora sia accertata la sussistenza di una misura di prevenzione definitiva. Tale automatismo interdittivo opera anche se la misura è stata irrogata sotto la vigenza della normativa precedente al Codice Antimafia, poiché non vi è s (...)
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ERRORE SCUSABILE DELLA PA E DINIEGO DEL RISARCIMENTO NELLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO
Ai fini del risarcimento del danno derivante da un provvedimento nullo o illegittimo, la colpa della Pubblica Amministrazione deve essere esclusa quando la violazione del diritto oggettivo avvenga in un contesto di estrema complessità fattuale e normativa, motivata dall'urgenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale a tutela del diritto alla salute, configurandosi in tal cas (...)
ESCLUSA LA RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA P.A. PER L'INTERDITTIVA ANNULLATA SE MANCA LA COLPA (84.3)
Ai fini del risarcimento del danno, l'illegittimità dell'informativa antimafia non integra automaticamente la colpa dell'amministrazione, atteso che la natura cautelare e preventiva della misura, unita all'ampio spettro di discrezionalità del Prefetto nel valutare il rischio di infiltrazione mafiosa, giustifica il riconoscimento dell'errore scusabile qualora la valutazione, seppur giudicata poi in (...)
ERRORE SCUSABILE E INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI GENERALI ARERA
In tema di impugnazione di atti regolatori generali di ARERA, ove l'atto non consenta l'agevole individuazione dei controinteressati sotto il profilo formale, la mancata notifica del ricorso agli enti affidatari del servizio non determina l'inammissibilità immediata, potendo il giudice concedere il beneficio dell'errore scusabile ai sensi dell'art. 37 c.p.a. per consentire l'integrazione del contr (...)
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STRETTA INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI DECADENZA E COMUNICAZIONE ERRONEA DELLA SEDE FARMACEUTICA
In materia di assegnazione di sedi farmaceutiche, il termine per la comunicazione dell'ubicazione del locale è autonomo e successivo all'accettazione del trasferimento se così previsto dalla lex specialis. L'erronea indicazione dell'indirizzo, soggetta a rettifica, non può essere assimilata all'omessa comunicazione o alla rinuncia al trasferimento, prevalendo il principio di conservazione dell'att (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA NOTIFICA ALLA CONTROINTERESSATA AGGIUDICATARIA (41.2)
È inammissibile il ricorso proposto avverso l'esclusione da una procedura di gara qualora esso non sia stato notificato all'operatore economico divenuto aggiudicatario per effetto del medesimo provvedimento impugnato, atteso che quest'ultimo riveste la qualità di controinteressato in senso tecnico. L'errore scusabile per omessa notifica non può essere riconosciuto in presenza di un mero refuso nel (...)
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ACCESSO AUTOMATICO ALL'OFFERTA TECNICA DEI PRIMI CINQUE CLASSIFICATI (36.1)
In base al D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve garantire l'accesso integrale alle offerte dei primi cinque classificati contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione; l'opposizione del controinteressato non è vincolante per l'amministrazione, che deve autonomamente valutare la reale esistenza di segreti tecnici o commerciali, specialmente in appalti di servizi privi di tecnologie (...)
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PIENO ONERE DELLA PROVA NELL'AZIONE RISARCITORIA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione, il risarcimento del danno non è una conseguenza automatica dell'annullamento giurisdizionale dell'atto, ma richiede la prova rigorosa di tutti gli elementi dell'illecito aquiliano, con particolare riferimento all'evento dannoso e al nesso di causalità. La colpa dell'amministrazione deve essere esclusa in presenza di un errore scusabile, (...)
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IRRICEVIBILITÀ PER TARDIVO DEPOSITO E LIMITI DELLA RIMESSIONE IN TERMINI PER MALATTIA (120.8)
Nel rito appalti, il termine di quindici giorni per il deposito del ricorso è perentorio; la scelta del difensore di depositare l'atto a ridosso della scadenza comporta l'accollo del rischio di possibili impedimenti, i quali non integrano l'errore scusabile qualora la prestazione (deposito telematico) potesse essere compiuta senza spostamenti fisici o qualora lo stato di salute fosse già compromes (...)
MISURA CAUTELARE E DIVIETO DI COMUNICAZIONE NON GIUSTIFICANO L'ERRORE SCUSABILE
L'istituto della rimessione in termini per errore scusabile ha carattere eccezionale e non può trovare applicazione qualora il ritardo nell'impugnazione dipenda dalla sottoposizione del ricorrente a misure cautelari personali, atteso che tali restrizioni non limitano la capacità di agire e di difesa, potendo il soggetto richiedere l'autorizzazione giudiziale per l'invio di deleghe e il compimento (...)
IRRICEVIBILITA' DEL RICORSO PER TARDIVO DEPOSITO OLTRE IL TERMINE DIMIDIATO (120.5)
In tema di contenzioso relativo a procedure di affidamento di appalti pubblici, il termine per il deposito del ricorso introduttivo è di quindici giorni, stante la generale dimidiazione dei termini processuali prevista per tale rito speciale. L'inosservanza di detto termine perentorio comporta l'irricevibilità del ricorso e non è sanabile tramite errore scusabile qualora la condotta della parte ri (...)
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RESPONSABILITÀ PA ESCLUSA PER ERRORE SCUSABILE IN CASO DI COMPLESSITÀ NORMATIVA
In tema di azione risarcitoria innanzi al giudice amministrativo, l'illegittimità dell'atto non costituisce indice presuntivo della colpa della Pubblica Amministrazione qualora la decisione sia maturata in un contesto normativo incerto o sulla base di norme regolamentari la cui contrarietà a fonti primarie sia stata rilevata solo in sede giurisdizionale tramite disapplicazione d'ufficio, integrand (...)
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LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO PER I LAVORI DI DEMOLIZIONE D'UFFICIO (50.1)
In tema di affidamento di lavori di demolizione d'ufficio di opere abusive, il proprietario inottemperante non è legittimato a dolersi della scelta della Stazione Appaltante di procedere tramite affidamento diretto a un unico operatore economico ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023, restando tale facoltà di contestazione limitata ai soli operatori economici del settore potenzialmente interessa (...)

