Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: EFFETTO ESPANSIVO

EFFETTO ESPANSIVO DELLA SENTENZA D'APPELLO SUGLI ATTI DI ESECUZIONE DELLA PRONUNCIA RIFORMATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'atto con cui l'amministrazione, a seguito della riforma in appello di una sentenza di primo grado, ripristina l'efficacia degli atti di gara originari non configura un'ipotesi di autotutela discrezionale, bensì un atto dovuto di esecuzione. Ne consegue che non trovano applicazione le garanzie partecipative di cui alla L. 241/1990, operando l'effetto espansivo esterno della sentenza d'appello che (...)

L'ACCOGLIMENTO INTEGRALE DELL'APPELLO DETERMINA L'INEFFICACIA IMPLICITA DEL CONTRATTO GIA' STIPULATO

CONS. STATO - Sentenza

L’accoglimento senza riserve del ricorso di primo grado da parte del giudice d’appello comporta l’implicita declaratoria di inefficacia della convenzione stipulata nelle more del giudizio, qualora la domanda di inefficacia e subentro sia stata ritualmente sottoposta al Collegio. Il subentro dell’operatore economico vittorioso nel contratto in corso di esecuzione non è tuttavia automatico, restando (...)

PIENA ESECUTIVITA' DELLA SENTENZA E LEGITTIMA INDIZIONE DI UNA NUOVA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In forza della piena efficacia esecutiva delle sentenze di primo grado, la pendenza del ricorso in appello avverso la decisione che conferma l'annullamento di un'aggiudicazione non impedisce alla Stazione Appaltante di indire una nuova gara ponte. Tale situazione non integra le circostanze eccezionali richieste per il rinvio dell'udienza di merito, restando salvo l'effetto espansivo esterno di un' (...)

LA RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO NON COMPORTA LA CADUCAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO (121.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la riforma in appello della sentenza di primo grado favorevole al ricorrente determina la caducazione automatica degli atti procedimentali dipendenti (nuova aggiudicazione), ma non comporta l'inefficacia automatica del contratto nelle more stipulato. La sorte del contratto resta disciplinata dagli artt. 121 e 122 c.p.a., i quali, quali norme speciali e conformi al diri (...)

DIVIETO DI MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA IN SEDE DI GIUSTIFICAZIONI SULL'ANOMALIA (97.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È illegittimo l'esito positivo del sub-procedimento di verifica dell'anomalia qualora l'operatore economico, per giustificare il ribasso, introduca elementi tecnici ed economici non previsti nell'offerta originaria, quali nuovi depositi logistici che riducono i viaggi settimanali o modifiche strutturali al computo della manodopera, poiché tali variazioni configurano una rettifica inammissibile del (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER EFFETTO ESPANSIVO ESTERNO DELLA SENTENZA DI APPELLO

T.A.R. CAMPANIA - Sentenza

In forza dell'effetto espansivo esterno della sentenza, la riforma in appello della pronuncia di primo grado che ha annullato l'esclusione di un concorrente comporta l'automatica perdita di efficacia dell'aggiudicazione disposta dalla stazione appaltante per conformarsi alla statuizione del primo giudice; ne deriva l'improcedibilità del ricorso proposto contro tale aggiudicazione per sopravvenuta (...)

L'EFFETTO ESPANSIVO DELLA REVOCAZIONE TRAVOLGE GLI ATTI ESECUTIVI RENDENDO IL RICORSO IMPROCEDIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la revocazione della sentenza di appello che aveva ribaltato l'esito della gara determina l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse del ricorso proposto contro gli atti di decadenza assunti in esecuzione della pronuncia revocata; l'interesse morale alla decisione è escluso qualora la condotta della ricorrente sia stata già dichiarata priva di rilievo pena (...)

LA RIFORMA DELLA SENTENZA IN APPELLO TRAVOLGE GLI ATTI DI OTTEMPERANZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di sospensione di un'aggiudicazione disposta in via precaria dalla Stazione Appaltante per ottemperare a una sentenza di primo grado, qualora tale sentenza venga successivamente riformata dal Consiglio di Stato con conseguente reviviscenza dell'originaria aggiudicazione in favore di un altro concorren (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO PER EFFETTO ESPANSIVO DELLA RIFORMA IN APPELLO

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

In forza dell'effetto espansivo esterno del giudicato di riforma, l'annullamento in appello della sentenza di primo grado determina l'automatica caducazione dell'aggiudicazione e del contratto di appalto stipulati medio tempore in esecuzione della pronuncia rimossa, senza che residui in capo alla Stazione Appaltante alcun margine di valutazione discrezionale e senza necessità di una specifica pron (...)