Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Copertura finanziaria
PARZIALE CARENZA DI COPERTURA FINANZIARIA: L'ANNULLAMENTO DELLA GARA -IN PRESENZA DI ALTERNATIVE- LEDE IL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1)
L'assenza del visto di regolarità contabile o della copertura finanziaria non comporta la nullità strutturale dell'atto amministrativo, ma la sua annullabilità, richiedendo per il ritiro in autotutela una puntuale comparazione degli interessi contrapposti ex art. 21-nonies L. 241/90. È illegittimo il provvedimento di annullamento dell'intera procedura di (...)
CONTRATTI D'OPERA PROFESSIONALE - I REQUISITI DI VALIDITÀ SONO REGOLATI DALLA LEGGE VIGENTE AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE -NON SI APPLICA IL PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITÀ
In tema di affidamento di incarichi professionali da parte degli Enti Locali, la sopravvenienza di normative che impongono procedure ad evidenza pubblica non determina la nullità dei contratti perfezionati anteriormente alla loro entrata in vigore. Parimenti infondata risulta l'eccezione di nullità per difetto di copertura finanziaria qualora emerga documentalmente la sussistenza di un form (...)
VALIDITÀ APPALTO E LIMITI DELLA COPERTURA FINANZIARIA NEGLI ENTI LOCALI.
Negli appalti pubblici stipulati dagli enti locali, la preventiva registrazione dell'impegno contabile e l'attestazione della copertura finanziaria costituiscono requisiti indefettibili di validità del vincolo contrattuale. In loro difetto, l'obbligazione non sorge in capo all'Amministrazione, ma grava sul patrimonio personale del funzionario che ha commissionato l'opera o i (...)
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IL CONTRATTO DI APPALTO STIPULATO DA UN ENTE LOCALE IN ASSENZA DI VISTO CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA E' AFFETTO DA NULLITA ASSOLUTA
In tema di obbligazioni degli enti locali, ogni atto che comporti una spesa è valido e vincolante solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente capitolo di bilancio e la relativa attestazione della copertura finanziaria comunicata al terzo. La violazione degli artt. 153 e 191 del D.Lgs. 267/2000 determina la nullità del contratto di appalto, con (...)
NULLITÀ DEL CONTRATTO DI APPALTO PER DIFETTO DI COPERTURA FINANZIARIA E IMPEGNO CONTABILE
In tema di obbligazioni degli Enti locali, il requisito della copertura finanziaria non può ritenersi soddisfatto dalla circostanza che l’impegno di spesa sia legato a un finanziamento da parte di un ente terzo, essendo necessaria l’attestazione di copertura finanziaria riferita alle disponibilità effettive negli stanziamenti di spesa dell'ente procedente. La ma (...)
IL DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE DERIVANTE DALLA REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA NON È SUBORDINATO ALLA PREVIA DISPONIBILITÀ FINANZIARIA DELL'ENTE APPALTANTE (106)
In tema di appalti pubblici e revisione prezzi eccezionale, l'assenza di copertura finanziaria e la mancata assunzione del relativo impegno di spesa non costituiscono cause legittime di diniego dell'istanza compensativa formulata dall'operatore economico. Il diritto dell'appaltatore sorge per il solo verificarsi dei presupposti normativi e temporali; (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER INCERTEZZA SULLA COPERTURA FINANZIARIA (1.1)
La stazione appaltante può legittimamente revocare la procedura di gara qualora emerga una situazione di obiettiva incertezza sulla copertura finanziaria o sull'impossibilità di rispettare i termini di ultimazione dei lavori previsti dai finanziamenti. Tale potere di autotutela è esercitabile discrezionalmente fino al momento dell'aggiudicazione definitiva, poiché solo quest'ultima consolida una p (...)
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ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELLA GARA SENZA VALUTARE SOLUZIONI CONSERVATIVE ALTERNATIVE (1.3)
È illegittimo il provvedimento di autotutela che annulla integralmente una procedura di gara per carenze finanziarie parziali senza valutare soluzioni alternative meno lesive e senza bilanciare l'interesse pubblico con il legittimo affidamento dell'aggiudicatario, violando il principio di proporzionalità e il principio del risultato ex art. 1 del D.Lgs. 36/2023. (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SUGLI ACCORDI TRA PA E RILEVANZA DELLA COPERTURA FINANZIARIA
In materia di accordi tra pubbliche amministrazioni ex art. 15 della L. n. 241/1990, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sia per la fase genetica che per quella esecutiva del rapporto. Nel caso di traslatio iudicii non perfezionata, la proposizione di un nuovo ricorso amministrativo permette di recuperare l'effetto interruttivo istantaneo della prescrizione già operato c (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCANZA DI RISORSE FINANZIARIE IDONEE (1.1)
È legittimo il provvedimento di revoca in autotutela dell'aggiudicazione definitiva di un appalto pubblico motivato dalla sopravvenuta mancanza di copertura finanziaria e dall'esigenza di ripianare il deficit del bilancio sanitario, dovendosi privilegiare la tutela dell'interesse pubblico al contenimento della spesa e il principio di efficacia dell'azione amministrativa; in tal caso, all'operatore (...)
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LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DI COPERTURA FINANZIARIA (1.1)
È legittimo il provvedimento di sospensione dell'aggiudicazione definitiva adottato dalla Stazione Appaltante per comprovate ragioni di revisione della spesa e deficit di bilancio, in quanto il potere di autotutela può essere esercitato anche dopo l'aggiudicazione qualora manchino le risorse economiche idonee a sostenere l'affidamento, purché la sospensione sia limitata nel tempo e adeguatamente m (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI RISORSE FINANZIARIE
La revoca di una procedura di gara per sopravvenuta carenza di copertura finanziaria è legittima, rientrando nella discrezionalità dell'Amministrazione la rimodulazione degli investimenti. L'aggiudicatario provvisorio non vanta un affidamento tutelabile idoneo a imporre la previa comunicazione di avvio del procedimento di revoca, essendo l'aggiudicazione provvisoria un atto meramente endoprocedime (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA PER MANCANZA DI FONDI (125.9)
Nelle gare pubbliche d'appalto, l'aggiudicazione provvisoria è un atto meramente endoprocedimentale che non consolida la posizione del concorrente; ne consegue che la stazione appaltante può legittimamente revocare la procedura in autotutela qualora riscontri l'assenza di copertura finanziaria o il superamento dei limiti di spesa per gli acquisti in economia, senza che ciò costituisca violazione d (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI COPERTURA FINANZIARIA
È legittimo l'esercizio del potere di revoca in autotutela di una procedura di gara, ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. 241/1990, qualora la stazione appaltante accerti l'indisponibilità delle risorse finanziarie indispensabili alla realizzazione dei lavori, soprattutto qualora la gara sia stata bandita subordinatamente alla conferma di finanziamenti esterni mai pervenuti e non sia ancora in (...)
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AMPIA DISCREZIONALITÀ NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E LIMITI ALL'OBBLIGO DI RIPUBBLICAZIONE DEL PIANO
La ripubblicazione dello strumento urbanistico generale si rende necessaria esclusivamente laddove le modifiche introdotte in sede di approvazione ne stravolgano l'impianto originario o i criteri ispiratori fondamentali. Non sussiste alcun obbligo di ripubblicazione per varianti che, pur incidendo sulla classificazione di specifiche aree, mantengano inalterata la struttura complessiva del piano, t (...)
ESTENSIONE DELL'INGRESSO GRATUITO AI MUSEI PER IL PERSONALE DELLE SOCIETÀ IN HOUSE
In tema di benefici tariffari per l'accesso ai musei statali, la natura di società in house della società affidataria di servizi di supporto tecnico e vigilanza giustifica l'estensione dell'ingresso gratuito ai propri dipendenti, in virtù del rapporto di delegazione interorganica che rende la società equiparabile ad un ufficio dell'Amministrazione. Tuttavia, tale modifica regolamentare, determinan (...)

