Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Annullamento d'ufficio

IL PUNTEGGIO PREMIALE RICHIEDE LA DISPONIBILITÀ EFFETTIVA E RESIDUA DELLA CAPACITÀ DELL'IMPIANTO DICHIARATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione qualora emerga che l'operatore economico non disponga della capacità residua di trattamento rifiuti dichiarata per ottenere un punteggio premiale, essendo tale capacità già saturata da precedenti impegni contrattuali. Il calcolo della disponibilità deve riferirsi ai quantitativi teorici previsti dalle gare e non a quelli concretamente gestit (...)

INAPPLICABILITÀ DEL TERMINE DI DECADENZA PER DOCUMENTAZIONE TECNICA CONTRAFFATTA

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di incentivi per l'energia fotovoltaica, la presentazione di documentazione tecnica recante timbri e firme apocrifi costituisce una violazione grave che giustifica la decadenza integrale dai benefici. In tale scenario, non trova applicazione il termine fisso per l'esercizio dell'autotutela previsto dall'art. 21-nonies della L. n. 241/1990, operando la deroga di cui al comma 2-bis del me (...)

DIVIETO DI PUBBLICITA' PRESSO INTERSEZIONI E TUTELA DELL'AFFIDAMENTO (5.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nella tutela dell'affidamento del privato verso l'operato della Pubblica Amministrazione sussistono limiti fisiologici riconducibili alla necessità di proteggere interessi pubblici pari-ordinati o superiori, quali la sicurezza stradale. In presenza di un divieto assoluto posto dalla normativa regolamentare a tutela dell'incolumità pubblica, l'onere motivazionale del provvedimento di autotutela dev (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, qualora la stazione appaltante proceda all'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione impugnato, si configura un'ipotesi di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'atto di ritiro dell'amministrazione risulta integralmente satisfattivo dell'interesse del ricorrente ad e (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI OLTRE IL TERMINE RAGIONEVOLE

CONS. STATO - Sentenza

La richiesta da parte dell'Amministrazione di integrazioni documentali non previste dalla disciplina vigente al momento della presentazione dell'istanza costituisce un aggravio procedurale illegittimo e inesigibile. Quando l'Amministrazione riesamina la sussistenza di presupposti già valutati positivamente, ingenerando nel privato un legittimo affidamento, l'atto di ritiro deve essere qualificato (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEGLI INCENTIVI PER REQUISITI DOCUMENTALI SOPRAVVENUTI

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio degli incentivi energetici fondato esclusivamente sulla mancata produzione di documentazione non richiesta dalla normativa tecnica vigente al momento della presentazione della domanda. L'Amministrazione, nell'esercizio dei poteri di verifica, non può introdurre a posteriori nuove condizioni di ammissibilità o specifici strumenti probatori no (...)

LEGITTIMO IL DEFINANZIAMENTO PER IRREGOLARITÀ FISCALE SE IL BANDO RICHIAMA IL CODICE APPALTI (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la revoca di un finanziamento pubblico qualora l'amministrazione accerti, prima della stipula della convenzione, la sussistenza di gravi violazioni fiscali definitivamente accertate in capo al beneficiario, laddove l'avviso pubblico richiami espressamente i requisiti di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016. La regolarità fiscale deve essere valutata al momento dell'adozione del provvedim (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI SULLA DISPONIBILITÀ DEL MAGAZZINO

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la dichiarazione mendace del concorrente circa l'attuale disponibilità di un immobile da adibire a magazzino, laddove questo risulti non ancora edificato, integra una falsa rappresentazione della realtà che legittima l'amministrazione all'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione anche oltre il termine ordinario, in quanto idonea a fuorviare il giudizio della commi (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO OLTRE IL TERMINE RAGIONEVOLE PER MANCANZA DI DOCUMENTAZIONE SOPRAVVENUTA (21-NONIES.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento con cui l'Amministrazione annulla l'ammissione ai benefici economici precedentemente concessi, dopo aver già svolto un'istruttoria completa e senza che siano emerse falsità nelle dichiarazioni del privato, va qualificato come annullamento d'ufficio e non come decadenza. Tale provvedimento deve essere adottato entro il termine perentorio fissato dalla legge per l'autotutela, decorr (...)

VINCOLATIVITÀ DEI REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS A PENA DI ESCLUSIONE (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

I requisiti di idoneità professionale, quali l'iscrizione in specifici albi o registri, appartengono alla categoria dei requisiti di ordine speciale e la loro previsione come causa di esclusione nella lex specialis non è soggetta ai limiti del principio di tassatività, riferibile ai soli requisiti di ordine generale; pertanto, una clausola di bando non impugnata che imponga tale requisito a pena d (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI ANNULLAMENTO DELLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

L'omessa o irrituale impugnazione dei decreti di annullamento della procedura di gara e di inefficacia dell'accordo quadro, adottati dall'Amministrazione in pendenza di appello a seguito della ricusazione del visto della Corte dei Conti, determina l'improcedibilità del gravame originario per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'eventuale riforma della sentenza di primo grado non potrebbe (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO OLTRE I DODICI MESI SENZA PROVA DI FALSE RAPPRESENTAZIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un permesso di costruire, intervenuto oltre il termine di dodici mesi dal suo rilascio, è illegittimo qualora l'amministrazione non dimostri la sussistenza di false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni mendaci da parte del privato, accertate con sentenza passata in giudicato o comunque non altrimenti imputabili a negligenza della PA. In assenza di tali presupposti (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO ADOTTATO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE PER LE CONTRODEDUZIONI (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio adottato dall'amministrazione prima dello spirare dell'ultimo giorno utile concesso al privato per le controdeduzioni, poiché il calcolo dei termini a giorni nel procedimento amministrativo segue il criterio civile del dies ad quem computatur, che si esaurisce solo al termine dell'ultima ora della giornata finale. (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI (21-NONIES.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di incentivi energetici, è illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio adottato dal Gestore dei Servizi Energetici oltre il termine ragionevole di diciotto mesi previsto dalla Legge 241/1990. L'amministrazione non può fondare la decadenza sulla mancata produzione di documentazione non espressamente richiesta dalla disciplina vigente al momento della domanda, dovendo l'attività d (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEGLI INCENTIVI PER MANCATA INTEGRAZIONE DI DOCUMENTI NON PREVISTI EX ANTE

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio di titoli incentivanti energetici motivato esclusivamente dalla mancata produzione di documenti non previsti come obbligatori dalla normativa al momento della domanda. L'attività di verifica deve ispirarsi ai principi di buona fede e fiducia, garantendo termini per l'integrazione documentale proporzionati alla complessità della procedura e a (...)

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO PER ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

L'esercizio del potere di autotutela finalizzato all'annullamento d'ufficio di un'aggiudicazione definitiva richiede l'adempimento dell'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 7 della Legge 241/1990. Tale garanzia partecipativa è necessaria in quanto il provvedimento di autotutela riveste natura discrezionale, imponendo un bilanciamento tra l'interesse pubblico e (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MODIFICARE L'OFFERTA TECNICA O ECONOMICA (46.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è consentito il ricorso al soccorso istruttorio per sostituire l'istituto finanziario indicato nell'offerta come partner per il leasing, in quanto ciò comporterebbe una modifica sostanziale della proposta negoziale originaria. L'annullamento dell'aggiudicazione dovuto all'inidoneità originaria dell'offerta preclude il risarcimento del danno e l'indennizzo, non esse (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SULL'ANNULLAMENTO D'UFFICIO PER GARANZIA FIDEIUSSORIA CONTRAFFATTA (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'interesse pubblico all'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione deve essere bilanciato con il principio del risultato previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 36/2023. Qualora un operatore economico abbia presentato una garanzia fideiussoria contraffatta senza dolo e si sia attivato tempestivamente per sostituirla, la stazione appaltante non può annullare l'aggiudicazione basandosi sulla sola illegitti (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE OLTRE IL TERMINE DI DODICI MESI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

In materia di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, il potere di autotutela esercitato per rimediare a vizi originari della procedura (quali l'errata stima del valore del bene o l'incertezza sulla titolarità proprietaria) deve essere qualificato come annullamento d'ufficio ai sensi dell'art. 21-nonies L. 241/1990, e non come revoca. Pertanto, l'annullamento dell'aggiudicazione deve inte (...)

DOVEROSA L'AUTOTUTELA IN PRESENZA DI VINCOLI CULTURALI CHE IMPEDISCONO L'ALIENAZIONE DEL BENE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

È legittimo l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione di un bene immobile qualora sopravvenga un vincolo di inalienabilità assoluta sull'area di sedime; la Stazione Appaltante non può legittimamente procedere a una parziale alienazione o a una diversa configurazione giuridica del bene (quale la scissione tra proprietà del fabbricato e diritto di superficie), in quanto tale modifica dell'oggetto (...)

LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE IN ECCESSO PER ERRORE DI CALCOLO (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento di concessione di sovvenzioni pubbliche, finalizzato alla correzione di un errore materiale di calcolo nella quantificazione del contributo, è legittimo anche in assenza di comunicazione di avvio del procedimento, qualora l'amministrazione agisca per tutelare gli equilibri di bilancio e il recupero delle somme avvenga entro un termine ragionevole, non p (...)

ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE ILLEGITTIMO SENZA PREVIA COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO (14.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento di affidamento, fondato sulla contestazione di un artificioso frazionamento dell'appalto ex art. 14, comma 6, D.Lgs. 36/2023, è illegittimo qualora la Stazione Appaltante ometta di comunicare l'avvio del procedimento all'operatore economico controinteressato. Tale vizio procedurale assume carattere sostanziale e invalidante poiché l'autotutela mantiene (...)

IL TERMINE PER L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE DECORRE DALL'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione definitiva, anche se intervenuto dopo la stipula del contratto e in fase di esecuzione, deve rispettare il termine decadenziale di dodici mesi previsto dall'art. 21-nonies della Legge 241/1990. Tale termine decorre dalla data del provvedimento di aggiudicazione, in quanto atto attributivo del vantaggio economico, e non può essere superato se non in pres (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELLA GARA CHE RECEPISCE IL PARERE ANAC (211.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il parere espresso dall'ANAC in sede di precontenzioso, pur non essendo vincolante laddove le parti non vi abbiano preventivamente acconsentito, determina un'attenuazione dell'onere motivazionale gravante sulla stazione appaltante in ordine alla sussistenza dell'interesse pubblico al ritiro degli atti in autotutela; la stazione appaltante è dunque legittimata ad ann (...)

ILLEGITTIMA LA MANIPOLAZIONE DELL'OFFERTA AMBIGUA PRIVA DELL'INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, a fronte di un'offerta economica ambigua e priva dell'indicazione dei costi della manodopera e della sicurezza, proceda a una ricostruzione interpretativa della volontà dell'offerente per renderla coerente con i parametri di gara. La mancata separata indicazione di tali oneri nell'offerta economica costituisce una carenza essenziale non emenda (...)

RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE A SEGUITO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ANNULLAMENTO D'UFFICIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima la rinuncia orale all'istanza cautelare formulata dal difensore del ricorrente in camera di consiglio qualora la stazione appaltante abbia avviato il procedimento di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione impugnata, rendendo superflua la decisione interinale del giudice in attesa della definizione dell'autotutela amministrativa. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO ORIGINARIO DI DISPONIBILITÀ DELLE AREE DI INTERVENTO (21.NONIES)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione di un appalto pubblico, anche successivamente alla stipulazione del contratto, qualora la Stazione Appaltante accerti vizi di legittimità originari della procedura consistenti nella mancanza di presupposti essenziali, quali la disponibilità delle aree e i nulla-osta necessari per la realizzazione dell'opera; tale annullamento comporta la cad (...)

INTERESSE PUBBLICO CONCRETO NECESSARIO PER L'AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittimo l'annullamento in autotutela di un'aggiudicazione basato su una motivazione generica che richiama l'interesse della comunità senza precisare il vantaggio concreto derivante dalla rimozione dell'atto, specialmente quando i presupposti di illegittimità originaria, quali l'incompetenza funzionale o l'errata qualificazione dell'oggetto contrattuale, risultano smentiti dalle risultanze is (...)

ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA EMERSA DOPO L'AFFIDAMENTO (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'accertamento, ancorché avvenuto in un momento successivo all'affidamento della commessa, della mancanza del requisito di regolarità contributiva già in una fase antecedente ad essa, legittima l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione. La non veritiera prospettazione dei fatti da parte del concorrente attenua l'onere motivazionale dell'amministrazione e rende l'atto di ritiro un atto vinco (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

In sede cautelare, è legittimo il diniego della sospensiva avverso il provvedimento di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione e di indizione di una nuova gara qualora la scelta dell'Amministrazione risulti espressione di poteri discrezionali non inficiati da irragionevolezza manifesta. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, esercitando i propri poteri di autotutela dopo l'instaurazione del giudizio, annulli l'aggiudicazione impugnata e disponga l'esclusione dell'operatore economico controinteressato, realizzando così pienamente l'interesse p (...)