Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Aggiudicazione provvisoria
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER MANCATA PREVISIONE DEI CRITERI PREMIALI SULLA PARITA' DI GENERE (108.7)
In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante ha l'obbligo di inserire nella lex specialis i criteri premiali per la parità di genere previsti dal Codice; la loro omissione rende legittimo l'annullamento della gara in sede di autotutela, provvedimento per il quale non è richiesta la comunicazione di avvio del procedimento ai concorrenti che vantano una mera aggiudicazione provvisoria, att (...)
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NATURA ENDOPROCEDIMENTALE DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA E LEGITTIMITÀ DELLA REVOCA PER INTERESSE PUBBLICO
L'aggiudicazione provvisoria opera come un atto infra-procedimentale che non consolida una posizione giuridica di vantaggio in capo al concorrente; ne consegue che l'amministrazione può legittimamente non procedere alla fase definitiva per ragioni di interesse pubblico senza incorrere nei limiti stabiliti per la revoca degli atti amministrativi definitivi. (...)
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INESISTENZA DI VINCOLO CONTRATTUALE NELL'AGGIUDICAZIONE CONDIZIONATA ALL'OTTENIMENTO DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis subordini l'impegno contrattuale della stazione appaltante e la definitività dell'aggiudicazione all'effettivo ottenimento di finanziamenti regionali o statali per singoli stralci funzionali, non si configura alcun obbligo alla stipula del contratto per l'intera opera in capo all'amministrazione. In tale contesto, l'operatore economico non può (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA PER OMESSA DICHIARAZIONE DI CONDANNE PENALI
La revoca della proposta di aggiudicazione, in quanto atto interinale e instabile, non richiede l'applicazione della disciplina rigorosa dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990; l'Amministrazione dispone di un ampio potere discrezionale che le consente di non procedere alla stipula del contratto qualora sopravvengano concreti motivi di interesse pubblico, quali l'accertata falsità delle dic (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA PER MUTAMENTO DELLO STATO DEI LUOGHI
La proposta di aggiudicazione (già aggiudicazione provvisoria) non genera in capo all'interessato un diritto alla stipula del contratto, ma una mera aspettativa alla conclusione del procedimento. Pertanto, l'Amministrazione può legittimamente esercitare il potere di ritiro degli atti di gara qualora, a causa del lungo tempo trascorso e del mutamento dello stato di fatto del bene, le condizioni ori (...)
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NATURA ENDOPROCEDIMENTALE DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA E LIMITI ALLE GARANZIE DELL'AUTOTUTELA (21-NONIES.1)
In tema di procedure di evidenza pubblica, l'aggiudicazione provvisoria ha natura di atto endoprocedimentale e non di provvedimento conclusivo del procedimento; pertanto, il suo annullamento d'ufficio non deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. n. 241/1990, né necessita di una motivazione specifica sulla sussistenza dell'interesse pubblico attuale e sul ter (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA PRIVA DI AUTONOMA CAPACITÀ LESIVA
L'impugnazione degli atti di gara aventi natura endoprocedimentale, quali l'aggiudicazione provvisoria, i verbali della commissione giudicatrice e l'atto di nomina della stessa, deve considerarsi inammissibile per difetto di interesse. Tali atti, privi di autonoma capacità lesiva e di natura non definitiva, non sono idonei a produrre un arresto procedimentale o una lesione attuale nella sfera giur (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SALVAGUARDIA DEI FINANZIAMENTI IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
L’aggiudicazione provvisoria costituisce un atto endoprocedimentale instabile che non determina la scelta definitiva del contraente né genera in capo all'operatore economico un affidamento tutelabile. Pertanto, l'Amministrazione può legittimamente revocare la procedura di gara per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, come la necessità di salvaguardare finanziamenti pubblici soggetti a termin (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (37.4)
Nelle procedure di gara, l'aggiudicazione provvisoria non conferisce al destinatario una posizione di affidamento qualificato, restando la stazione appaltante libera di revocare la procedura per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, come l'inidoneità della centrale di committenza operante, senza dover procedere alla ponderazione degli interessi prevista per l'annullamento d'ufficio di provved (...)
GERARCHIA DELLE FONTI NELLA DETERMINAZIONE DEL TRIENNIO PER I REQUISITI DI FATTURATO (83.2)
In tema di appalti pubblici, la determinazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria deve avvenire sulla scorta di quanto previsto nelle fonti primarie della lex specialis. Qualora il bando e il disciplinare indichino univocamente un arco temporale specifico per il calcolo del fatturato, non può trovare applicazione una diversa indicazione contenuta in un allegato tecnico o in un modello (...)
LEGITTIMO IL DINIEGO DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER MANCANZA DI CONVENIENZA O IDONEITÀ DELL'OFFERTA (95.12)
Il provvedimento di non aggiudicazione definitiva, anche se formalmente qualificato come annullamento in autotutela, costituisce esercizio della discrezionalità tecnica della stazione appaltante volta a verificare la convenienza e l'idoneità dell'offerta. Poiché solo l'aggiudicazione definitiva attribuisce in modo stabile il bene della vita, il ritiro della proposta di aggiudicazione non richiede (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI RISORSE FINANZIARIE
La revoca di una procedura di gara per sopravvenuta carenza di copertura finanziaria è legittima, rientrando nella discrezionalità dell'Amministrazione la rimodulazione degli investimenti. L'aggiudicatario provvisorio non vanta un affidamento tutelabile idoneo a imporre la previa comunicazione di avvio del procedimento di revoca, essendo l'aggiudicazione provvisoria un atto meramente endoprocedime (...)
NECESSARIA NOTIFICA ALL'AGGIUDICATARIO PROVVISORIO QUALE CONTROINTERESSATO NECESSARIO
In tema di gare per l'affidamento di contratti pubblici, sussiste la qualità di controinteressato in capo all'aggiudicatario provvisorio, al quale il ricorso deve essere notificato a pena di inammissibilità, poiché questi è titolare di un interesse qualificato alla conservazione dell'atto e di una posizione di vantaggio che deriva direttamente dalla scelta operata dall'amministrazione. (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA SENZA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (17.5)
Nelle procedure di gara pubblica, la decisione della stazione appaltante di annullare o revocare l'aggiudicazione provvisoria non costituisce attività di secondo grado su provvedimento definitivo, pertanto l'aggiudicatario provvisorio vanta solo un'aspettativa non qualificata. Ciò esclude l'obbligo di instaurare il contraddittorio procedimentale mediante la comunicazione di avvio del procedimento, (...)

