Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Accesso Civico
ONERE DI MOTIVAZIONE DEL PREGIUDIZIO CONCRETO PER IL DINIEGO DI ACCESSO CIVICO (5-BIS.1)
In tema di accesso civico generalizzato, il diniego fondato sulla tutela della sicurezza pubblica richiede una motivazione puntuale che evidenzi il pregiudizio concreto e il nesso di causalità diretto tra l'ostensione dei dati e il danno all'interesse pubblico, non essendo sufficiente il richiamo astratto a esigenze di riservatezza o a oneri di elaborazione se i dati sono agevolmente estraibili. (...)
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ACCESSO CIVICO APPLICABILE ALLE PARTECIPATE CHE GESTISCONO SERVIZI SU BENI DEMANIALI (2.3)
La gestione di un approdo turistico su area demaniale marittima costituisce attività di pubblico interesse che assoggetta la società partecipata concessionaria agli obblighi di trasparenza e all'accesso civico generalizzato, dovendo garantire la verificabilità dei criteri di assegnazione degli ormeggi e il rispetto della parità di trattamento tra i richiedenti, a prescindere dalla qualificazione d (...)
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ILLEGITTIMA L'ISTANZA DI ACCESSO ESPLORATIVA VOLTA AL CONTROLLO GENERALIZZATO DELL'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE (24.3)
È illegittima l'istanza di accesso documentale che, basandosi su ipotesi di irregolarità desunte da procedimenti di autorità indipendenti, miri a un controllo ispettivo sull'intera gestione di un rapporto concessorio pluriennale, mancando i requisiti di specificità dell'oggetto e di strumentalità necessaria alla tutela di situazioni giuridiche attuali. Anche l'accesso civico generalizzato non può (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO APRIORISTICO DI ACCESSO CIVICO AI DOCUMENTI SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE
In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 33/2013 è pienamente esperibile anche per gli atti della fase esecutiva; il limite della tutela degli interessi economici e commerciali della persona giuridica non giustifica un diniego generalizzato, imponendo invece una valutazione puntuale e motivata sui singoli documenti richiesti. (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO IL CONTROINTERESSATO NELL'ACCESSO CIVICO
In tema di accesso civico generalizzato, la regolarità del contraddittorio nel rito speciale ex art. 117 c.p.a. impone il coinvolgimento dell'impresa affidataria del servizio; qualora il ricorrente ne ignori l'identità, il giudice deve ordinare alla stazione appaltante la comunicazione dei riferimenti necessari per la notifica del ricorso al controinteressato. (...)
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INTERESSE PERSONALE NON PRECLUDE ESERCIZIO DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO
È legittima l'istanza di accesso civico generalizzato presentata da un operatore economico concorrente volta a conoscere gli atti della fase esecutiva di un appalto pubblico, non rilevando in senso ostativo né la natura egoistica dell'interesse sotteso, né l'eventuale sussistenza di un precedente diniego di accesso documentale non impugnato, stante la diversità dei titoli di accesso. (...)
ILLEGITTIMO L'ACCESSO AGLI ATTI ESPLORATIVO FINALIZZATO AL CONTROLLO GENERALIZZATO DELLA PA (24.3)
In tema di accesso difensivo, l'ostensione dei documenti è subordinata a un rigoroso vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra il dato richiesto e la situazione finale che l'istante intende tutelare, escludendo istanze esplorative finalizzate a un controllo generalizzato e ispettivo sull'operato dell'Amministrazione. Parallelamente, l'accesso civico generalizzato non può essere utilizzato p (...)
L'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SI ESTENDE ALLA FASE ESECUTIVA DEI CONTRATTI PUBBLICI (35.1)
L'istituto dell'accesso civico generalizzato è pienamente applicabile alla fase esecutiva dei rapporti di appalto e concessione, compresi gli affidamenti in house. L'Amministrazione non può opporre il segreto commerciale o industriale per dati di natura quantitativa e contabile relativi all'esecuzione del servizio, quali gli incassi derivanti da sanzioni o il numero complessivo degli addetti impie (...)
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IL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO NON COMPORTA OBBLIGHI DI ELABORAZIONE DATI COMPLESSI
Il diritto di accesso civico generalizzato, pur essendo finalizzato a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali, trova un limite invalicabile nella disponibilità del dato in capo all'Amministrazione resistente. Esso non può essere invocato per imporre la creazione di nuove informazioni o l'esecuzione di complesse attività di elaborazione dati che non rientr (...)
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BILANCIAMENTO TRA ACCESSO CIVICO E TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
In materia di appalti pubblici, l'accesso civico generalizzato previsto dall'art. 35 del d.lgs. n. 36/2023 non comporta la divulgazione automatica di informazioni sensibili che possano ledere i segreti commerciali dell'aggiudicatario; l'amministrazione deve operare un bilanciamento concreto tra ostensione e riservatezza, negando l'accesso qualora l'ostensione dell'offerta tecnica possa arrecare un (...)
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COMPATIBILITÀ TRA ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO E INTERESSE INDIVIDUALE DEL RICHIEDENTE
Il rapporto tra la disciplina dell'accesso civico generalizzato e quella dell'accesso documentale ordinario deve essere interpretato secondo un criterio di inclusione e completamento, non di esclusione reciproca. Pertanto, la titolarità di un interesse egoistico individuale o la pendenza di contenziosi tra le parti non precludono l'ostensione degli atti tramite FOIA, qualora la richiesta sia coere (...)
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INAMMISSIBILE L'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO QUALE STRUMENTO SURROGATO PER FINI INDIVIDUALISTICI EGOISTICI
L'istanza di accesso civico generalizzato è inammissibile qualora sia finalizzata esclusivamente alla realizzazione di un interesse personale e individuale, appalesandosi come un mero surrogato dell'accesso documentale volto a eludere i limiti di legittimazione previsti dalla Legge 241/1990, in contrasto con le finalità di trasparenza e utilità sociale proprie dell'istituto. (...)
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L'OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DI GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO CIVICO
Il ricorso volto all'accertamento del diritto di accesso civico generalizzato ai sensi dell'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013 deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione, nelle more della decisione, provveda all'ostensione dei documenti richiesti. Ai fini della soccombenza virtuale, la richiesta di accesso avente ad oggetto i nominativi (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO AI COSTI DELLE OPERE OLIMPICHE FINANZIATE CON RISORSE PUBBLICHE
È legittimo l'accesso civico generalizzato riguardante l'ammontare degli extra-costi sostenuti da soggetti privati per opere olimpiche qualora tali oneri siano coperti da risorse pubbliche, restando onere dell'amministrazione e delle controinteressate provare il pregiudizio concreto alla segretezza commerciale per giustificare un diniego. (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO APPLICABILE ANCHE AI DOCUMENTI DELLA FASE ESECUTIVA NEGLI APPALTI (35.1)
In materia di appalti pubblici, l'accesso civico generalizzato ex art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 è esercitabile anche con riferimento agli atti della fase esecutiva del contratto, in virtù del principio di trasparenza valorizzato dall'art. 35 del d.lgs. n. 36/2023. L'Amministrazione resistente non può legittimamente negare l'accesso ai documenti prodotti o detenuti dalla Direzione Lavori, dovendo fa (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SEMPRE ESPERIBILE SALVO MOTIVATI LIMITI OGGETTIVI O SOGGETTIVI (5.2)
L'istanza di accesso civico generalizzato non è sottoposta a limiti relativi alla legittimazione soggettiva o a oneri di motivazione specifica in capo all'istante, differenziandosi dall'accesso documentale di cui alla l. n. 241 del 1990; pertanto, la stazione appaltante è tenuta a consentire l'ostensione dei documenti richiesti salvo l'indicazione di specifici e motivati limiti oggettivi o soggett (...)
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DIVIETO DI ACCESSO ESPLORATIVO PER VERIFICARE L'INADEMPIMENTO DELL'AGGIUDICATARIO NELL'ESECUZIONE DEL CONTRATTO
È inammissibile l'istanza di accesso agli atti documentale, ai sensi della Legge 241/1990, e civico, ai sensi del D.Lgs. 33/2013, che sia preordinata a un controllo ispettivo generalizzato sull'esecuzione delle prestazioni contrattuali dell'aggiudicatario; tale accesso, avendo finalità meramente esplorativa volta a costruire ex post i presupposti per la risoluzione del rapporto altrui, contrasta c (...)
APPLICABILITÀ DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO NELLA MATERIA DEI CONTRATTI PUBBLICI
La disciplina dell'accesso civico generalizzato (FOIA) opera anche nel settore dei contratti pubblici e consente l'accesso a documenti di gara anche in assenza di un interesse difensivo qualificato ex art. 22 della Legge n. 241/1990, salvo il limite di ragioni ostative specifiche e motivate dall'amministrazione in ordine alla tutela di interessi pubblici o privati preminenti (quali segreti commerc (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO APPLICABILE ANCHE AI VERBALI DELLE OPERAZIONI ELETORALI
Il diritto di accesso civico generalizzato (FOIA) può essere legittimamente esercitato per ottenere i verbali e le tabelle di scrutinio delle operazioni elettorali. La natura di organo straordinario e neutro degli uffici elettorali non costituisce una causa di esclusione dall'applicazione del D.Lgs. 33/2013, poiché le deroghe alla trasparenza devono fondarsi esclusivamente su previsioni normative (...)
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ILLEGITTIMO L'ACCESSO CIVICO SENZA ISTRUTTORIA SUL PREGIUDIZIO AGLI INTERESSI PRIVATI (5.7)
È illegittimo per difetto di istruttoria e motivazione il provvedimento di riesame con cui l'Autorità Nazionale Anticorruzione dispone l'accesso civico generalizzato parziale ad atti di vigilanza se non chiarisce adeguatamente come l'oscuramento proposto consenta di contemperare gli interessi alla trasparenza con quelli alla riservatezza commerciale e al diritto di difesa della stazione appaltante (...)
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OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO NELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO NONOSTANTE L'OPPOSIZIONE DEI TERZI
In materia di accesso civico generalizzato, qualora l'amministrazione individui soggetti controinteressati, l'eventuale opposizione da parte di questi ultimi non legittima il differimento sine die della decisione; una volta decorso il termine di sospensione procedimentale, l'ente deve necessariamente concludere il procedimento con un atto espresso che valuti la fondatezza delle ragioni ostative ad (...)
AUTONOMIA DELL'ACCESSO CIVICO E DIVIETO DI MOTIVAZIONE POSTUMA NEL DINIEGO
Il rapporto tra accesso documentale e accesso civico generalizzato deve essere interpretato secondo un criterio di completamento, permettendo l'attivazione del regime civico anche qualora sia decorso il termine per impugnare il diniego di accesso documentale. È illegittimo il provvedimento di diniego privo di riferimento alle specifiche ragioni ostative previste dalla legge, non essendo consentita (...)
ONERE DI SPECIFICAZIONE DEL NESSO DI STRUMENTALITÀ NELL'ACCESSO DOCUMENTALE DIFENSIVO (24.7)
In materia di accesso documentale a fini difensivi, il richiedente ha l'onere di dedurre in modo specifico la strumentalità della documentazione rispetto alle esigenze probatorie, dovendosi escludere la sufficienza di riferimenti generici; l'accesso civico generalizzato è inammissibile se volto a soddisfare interessi meramente singolari incompatibili con la trasparenza generale. (...)
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LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO PER GLI ATTI DI GARA (36.1)
In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato non consente all'operatore economico che non ha partecipato alla gara di ottenere l'ostensione integrale della documentazione procedurale, in quanto la disciplina speciale del Codice riserva tale facoltà ai soli partecipanti, restando garantito per i terzi il solo controllo democratico tramite i dati pubblicati in regime di pubblicit (...)
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INAPPLICABILITÀ DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE DA SOCIETÀ QUOTATE
In forza del combinato disposto degli artt. 2-bis e 5 del d.lgs. n. 33/2013, l'istituto dell'accesso civico generalizzato non trova applicazione nei confronti delle società che, ancorché svolgano attività di pubblico interesse e siano soggette alla giurisdizione della Corte dei Conti, risultino partecipate o controllate da società quotate. Tale esclusione opera in ragione della specifica deroga le (...)
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ACCESSO CIVICO AI DATI DI ESECUZIONE E PAGAMENTI SOGGETTI A PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA (28.1)
L'istanza di accesso concernente i dati relativi all'esecuzione e ai pagamenti di un appalto pubblico è riconducibile al paradigma dell'accesso civico generalizzato, in quanto trattasi di informazioni soggette a pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente; pertanto, tale richiesta non necessita di motivazione specifica e può essere negata solo a fronte di un'opposizione del controi (...)
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APPLICABILITÀ DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ALLA FASE ESECUTIVA DEGLI APPALTI PUBBLICI (5.2)
La disciplina dell'accesso civico generalizzato è applicabile non solo alle procedure di gara, ma anche alla fase di esecuzione dei contratti pubblici. L'eventuale opposizione del controinteressato per motivi di segretezza tecnica o commerciale deve essere specifica e motivata, indicando le singole informazioni sottoposte a privativa industriale; la stazione appaltante ha l'onere di valutare auton (...)
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LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO E DIVIETO DI DISCOVERY PROBATORIA NEL CONTENZIOSO CIVILE
È legittimo il diniego di accesso agli atti quando l'istanza, per la sua estrema ampiezza e genericità, si risolve in un tentativo di controllo generalizzato sull'attività amministrativa o in una impropria discovery probatoria finalizzata a un giudizio civile pendente, spettando al giudice della causa principale la valutazione sulla necessità di acquisire ulteriori documenti non ostesi. (...)
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L'IMPRESA COOPTATA NON HA DIRITTO DI ACCESSO NELLA FASE ESECUTIVA (68.12)
L'istituto della cooptazione abilita il soggetto alla sola esecuzione dei lavori nei limiti del 20%, senza conferire lo status di concorrente, offerente o contraente. Ne consegue l'insussistenza di un interesse diretto, concreto e attuale all'accesso documentale ex art. 22 L. 241/1990. Parimenti, l'accesso civico generalizzato ex d.lgs. 33/2013 non è esercitabile qualora la richiesta risulti manif (...)
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ILLEGITTIMO L'ACCESSO DOCUMENTALE ESPLORATIVO SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE FINALIZZATO A SOLLECITARE LA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO
È illegittima l'istanza di accesso agli atti presentata da un operatore economico non aggiudicatario riguardante la fase esecutiva del contratto qualora la richiesta sia finalizzata esclusivamente a un controllo ispettivo generalizzato e non supportato da elementi indiziari di inadempimento contrattuale, configurandosi come accesso esplorativo vietato dalla legge. (...)
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PREVALENZA DEI SEGRETI TECNICI SULL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO NELL'OFFERTA TECNICA (35.4)
In materia di appalti pubblici, l'istanza di accesso civico generalizzato non può trovare accoglimento con riferimento all'offerta tecnica dell'aggiudicataria qualora quest'ultima contenga segreti tecnici o commerciali espressivi del proprio know-how. In tali circostanze, prevale la tutela della riservatezza economica del privato rispetto alla trasparenza generalizzata, poiché la divulgazione di d (...)
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L'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO NON RICHIEDE MOTIVAZIONE MA DEVE IDENTIFICARE SPECIFICAMENTE I DOCUMENTI RICHIESTI (5.3)
In materia di appalti pubblici, l'istanza di accesso civico generalizzato deve identificare in modo puntuale i documenti richiesti, non potendo risolversi in una richiesta esplorativa di 'tutta la documentazione di gara'. Sebbene il richiedente non debba motivare l'istanza né dimostrare un interesse differenziato, l'Amministrazione può legittimamente rifiutare l'ostensione per documenti indicati g (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO CIVICO BASATO SOLO SULL'OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO (35.4)
È illegittimo il provvedimento di diniego parziale all'accesso civico generalizzato motivato esclusivamente dal recepimento dell'opposizione formulata dal controinteressato, in quanto la Stazione Appaltante è tenuta a indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche sussunti in una delle eccezioni legali, dimostrando l'esistenza di un pericolo di pregiudizio concreto agli interessi privati (...)
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