Giurisprudenza e Prassi

VARIANTI IN CORSO D'OPERA NEL REGIME DEL D.LGS. 50/2016: IL SUPERAMENTO DELLE SOGLIE SI BASA SUL VALORE COMPLESSIVO NETTO (106)

CORTE DI APPELLO DI GENOVA SENTENZA 2026

Ai fini della determinazione della natura sostanziale di una variante d'appalto, il valore delle modifiche deve essere accertato secondo un criterio algebrico che consideri il valore netto delle variazioni successive, compensando le lavorazioni in aumento con quelle in diminuzione. Ne consegue che, laddove lo scostamento netto non superi le soglie di legge, è illegittima la sospensione unilaterale dei lavori da parte dell'Appaltatore.

"La norma si riferisce al valore complessivo 'netto', che è per definizione il risultato di un’operazione algebrica tra valori positivi e negativi. In base ad un’interpretazione letterale, dunque, il valore complessivo delle modifiche va determinato con un calcolo algebrico, cui consegue la compensazione delle varianti in aumento con quelle in diminuzione" (cfr. pag. 13 della sentenza).

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)