L'ACCESSO NON DILAZIONA IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE PER VIZI GIÀ CONOSCIBILI
In tema di appalti pubblici, la proposizione di un'istanza di accesso agli atti non determina lo spostamento in avanti del termine decadenziale di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione qualora i vizi dedotti dal ricorrente fossero già pienamente conoscibili al momento della comunicazione del provvedimento. La dilazione del termine a quarantacinque giorni ha carattere eccezionale e presuppone che la conoscenza dei documenti dell'offerta o del procedimento sia indispensabile per l'individuazione di elementi essenziali della illegittimità, non riscontrabili aliunde.
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