Giurisprudenza e Prassi

Criteri di valutazione dei servizi analoghi e impugnazione della revoca

T.A.R. SICILIA, CATANIA Sentenza 2026

Nelle procedure di affidamento pubblico, la stazione appaltante non è legittimata ad assimilare impropriamente il concetto di 'servizi analoghi' a quello di 'servizi identici', dovendo privilegiare l'apertura del mercato attraverso l'ammissione di concorrenti che abbiano maturato esperienze dotate di similitudine funzionale rispetto all'oggetto dell'appalto, a prescindere dalla qualificazione formale o dal regime contabile dell'ente committente dei servizi pregressi.

Condividi questo contenuto:
QUALIFICAZIONE: Sistema, gestito dall'ANAC, per attestare la capacità delle stazioni appaltanti di gestire direttamente procedure di affidamento di un determinato importo, basato su requisiti di organizzazione, esperienza e competenza. (Riferimento: Art. 63 e Alleg...