Giurisprudenza e Prassi

LA VERIFICA DI ANOMALIA È FACOLTATIVA SE LE OFFERTE SONO MENO DI CINQUE (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In tema di gare pubbliche, il divieto di commistione tra le componenti dell'offerta non ha carattere assoluto: l'inserimento di elementi economici o occupazionali all'interno della documentazione amministrativa o tecnica è legittimo qualora si tratti di dati isolati o marginali che non consentano di ricostruire l'offerta economica nel suo complesso. Inoltre, qualora la lex specialis subordini l'obbligo di verifica dell'anomalia al raggiungimento di una soglia minima di offerte ammesse, al di sotto di tale soglia la verifica costituisce una facoltà discrezionale della Pubblica Amministrazione.

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