ATTESTAZIONE DI ISTRUTTORIA PER L'INDIZIONE DI UNA GARA, IN REALTA' NON COMPIUTA: INTEGRA IL REATO FALSITÀ IDEOLOGICA IN ATTO PUBBLICO DA PARTE DEL FUNZIONARIO
Integra il delitto di falsità ideologica in atto pubblico la condotta del funzionario che, nel sottoscrivere una determinazione dirigenziale per l'indizione di una gara d'appalto, confermi falsamente lo svolgimento di un'attività istruttoria preliminare dallo stesso mai compiuta. "Deve considerarsi dolosa la falsa attestazione di un accertamento in realtà mai compiuto e chiaramente esplicato nell'atto... il medesimo ha sottoscritto un'attestazione relativa all'effettuazione di un'istruttoria che egli stesso mai aveva compiuto". Ai fini della sussistenza dell'elemento soggettivo, è sufficiente il dolo generico, inteso come consapevolezza della non corrispondenza al vero di quanto attestato, essendo irrilevanti "l'animus nocendi né l'animus decipiendi".
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