LA REVISIONE DEI PREZZI NEGLI APPALTI NON CONFIGURA UN DIRITTO ALL'AGGIORNAMENTO AUTOMATICO
L'obbligo di inserire clausole di revisione periodica del prezzo nei contratti di durata, finalizzato a preservare l'equilibrio delle prestazioni e la qualità del servizio, non comporta un diritto del contraente privato all'automatico aggiornamento del corrispettivo in base agli indici ISTAT. Tale revisione richiede l'attivazione di un apposito procedimento istruttorio in cui l'amministrazione valuta, con margini di discrezionalità, se le oscillazioni dei prezzi eccedano la normale alea contrattuale e se sussistano i presupposti per il riconoscimento del compenso revisionale, restando esclusa la finalità di totale neutralizzazione del rischio d'impresa.
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