Giurisprudenza e Prassi

REQUISITI DI ESECUZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE (95.1)

CONS. STATO Sentenza 2026

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante gode di ampia discrezionalità nella valutazione dell'integrità professionale del concorrente e non è gravata da un onere di motivazione analitica in caso di ammissione alla gara, potendo quest'ultima risultare implicitamente dal provvedimento di aggiudicazione, salvo il caso in cui vi siano contestazioni specifiche che impongano un approfondimento istruttorio.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)