LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE BASATA SUL RINVIO A GIUDIZIO DEGLI AMMINISTRATORI DI FATTO (98.3)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione per grave illecito professionale può essere legittimamente fondata su un decreto di rinvio a giudizio, costituendo quest'ultimo prova adeguata della condotta illecita ai sensi del nuovo Codice. Tale condotta è imputabile all'operatore economico anche se posta in essere da soci di minoranza che agiscano quali amministratori di fatto, spettando alla stazione appaltante il potere discrezionale di valutare se tali pendenze penali rendano dubbia l'integrità del concorrente, specialmente in presenza di violazioni degli obblighi informativi circa la sussistenza di carichi pendenti.
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