ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI CONTRATTI ATTIVI SENZA PREVIA PROCEDURA CONCORRENZIALE E PUBBLICITÀ (13.5)
In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, l'esclusione dall'applicazione della disciplina di dettaglio del Codice dei contratti pubblici non esime l'ente dal rispetto dei principi generali di concorrenza, trasparenza e non discriminazione. L'affidamento diretto è legittimo solo come ipotesi residuale in presenza di documentate circostanze speciali ed eccezionali; in assenza di queste, la scelta di non procedere a gara lede le chance di aggiudicazione degli operatori economici che abbiano manifestato interesse, legittimando la condanna dell'Amministrazione al risarcimento del danno per equivalente.
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