Giurisprudenza e Prassi

RIMODULAZIONE DEL RTI PER SUPERARE IL CONFLITTO DI INTERESSI E PRINCIPIO DEL RISULTATO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2024

L’esclusione dell’operatore economico per conflitto di interessi rappresenta una misura di extrema ratio, applicabile soltanto qualora la situazione di incompatibilità non sia diversamente risolvibile. È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante autorizza la riconfigurazione interna di un RTI, mediante inversione dei ruoli tra mandataria e mandante e redistribuzione delle attività, al fine di neutralizzare il conflitto derivante dalla coincidenza tra progettista ed esecutore dei servizi di controllo, garantendo così il principio del risultato e la massima partecipazione alla gara.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)