IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE NON COSTITUISCE CAUSA AUTOMATICA DI ESCLUSIONE (83.8)
In tema di concorsi di progettazione, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) ha valore di atto di indirizzo e non di disposizione imperativa escludente. Ne consegue che, in applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall'art. 83, comma 8, del D.Lgs. 50/2016 (applicabile ratione temporis), l'amministrazione non può escludere un operatore economico la cui proposta progettuale presenti difformità rispetto alle indicazioni del D.I.P., qualora tale sanzione non sia stata espressamente prevista dalla lex specialis di gara.
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