Giurisprudenza e Prassi

DISCREZIONALITÀ DELLA VERIFICA DI ANOMALIA E REQUISITI DI ESECUZIONE NELLA RISTORAZIONE (97.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA Sentenza 2024

Nelle procedure di affidamento di servizi di ristorazione collettiva, la disponibilità di un centro di cottura deve essere configurata come requisito di esecuzione del rapporto, la cui dimostrazione può essere legittimamente posticipata alla fase successiva all'aggiudicazione. Qualora le offerte ammesse siano meno di tre, la stazione appaltante non è obbligata a procedere alla verifica di anomalia, trattandosi di un potere tecnico-discrezionale il cui mancato esercizio è censurabile solo in presenza di elementi di prova chiari e manifesti circa l'incongruità dell'offerta.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)