INTERDITTIVA ANTIMAFIA E RISOLUZIONE VINCOLATA DEL CONTRATTO DURANTE L'ESECUZIONE DELL'APPALTO (80.2)
In tema di appalti pubblici, la sopravvenuta informativa antimafia interdittiva durante l'esecuzione del contratto comporta la perdita dei requisiti morali necessari per contrarre con la Pubblica Amministrazione, rendendo la risoluzione del rapporto un atto vincolato. L'ammissione dell'operatore economico alla misura del controllo giudiziario ex art. 34-bis del D.Lgs. 159/2011 sospende gli effetti dell'interdittiva solo per le gare future, mentre per i contratti in corso residua in capo alla stazione appaltante una mera facoltà, e non un obbligo, di consentire la prosecuzione dell'attività esecutiva.
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