Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: verifica requisiti

VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI- COMPITO PA - FINO ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (32.7)

TAR SICILIA - SENTENZA

Parimenti infondato è il primo motivo di ricorso giacché a fronte di una proposta di aggiudicazione del 4 febbraio 2020, il R.U.P. provvedeva agli incombenti di cui all’art. 33, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016 con l’atto n. 4 del 12 febbraio 2020 (gravato con il presente ricorso) cosicché il termine perentorio previsto dalla norma appena citata appare sicuramente rispettato, a nulla rilevando l’ (...)

AVCPASS – VERIFICA DEI REQUISITI – INVIO A MEZZO PEC - NON AMMESSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È infondato anche il terzo motivo di ricorso, che sostiene in sintesi l’equipollenza fra il caricamento sul sistema e l’invio per pec. Sul punto, va anzitutto condiviso quanto affermato dal Giudice di I grado, circa la necessità di valersi del sistema AVC Pass ai sensi degli artt. 81 comma 1 e 216 comma 13 del d. lgs. 50/2016, allo scopo di consentire una verifica celere e standardizzata dei re (...)

VERIFICA DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DOPO IL DECRETO RILANCIO (80)

INPS - MESSAGGIO

OGGETTO: Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID19”, pubblicato nella G.U. n. 128 del 19/5/2020. Verifica della regolarità contributiva (...)

SOSPENSIONE DEI TERMINI – NATURA E FUNZIONE

TAR LAZIO - SENTENZA

Preliminarmente, deve negarsi che possa applicarsi al caso in esame la sospensione disposta dall’articolo 103 del DL n. 18/2020 e dall’articolo 37 DL 23/2020.La norma si riferisce ai procedimenti ordinari in corso alla data di dichiarazione dello stato emergenziale ed ha la finalità di salvaguardare, da una parte, gli interessi delle parti coinvolti dal procedimento (al fine di tutelare (...)

SOCIETA' IN HOUSE- CONTROLLO SULLE RITENUTE VERSATE DALL'APPALTATORE

AGENZIA ENTRATE - INTERPELLO

OGGETTO: Articolo 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997. Applicazione della disciplina di contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera ai rapporti in cui il soggetto committente è un ente pubblico territoriale. (...)

VERIFICA POSSESSO REQUISITI AGGIUDICATARIO - SOTTRATTA ALL'IMPUGNAZIONE (32.7)

TAR TOSCANA - SENTENZA

La positiva verifica del possesso dei requisiti non obbliga il ricorrente alla proposizione di motivi aggiunti, in quanto, una volta selezionata la migliore offerta ed intervenuta l'aggiudicazione definitiva da parte della stazione appaltante, la procedura di gara risulta esaurita, mentre ciò che ad essa segue (vale a dire il controllo sul possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatar (...)

INTERVENUTA EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE - ILLEGITTIMA IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO AGGIUDICAZIONE

TAR LIGURIA - SENTENZA

Secondo una costante giurisprudenza, che il collegio condivide, “la verifica ex art. 48 del D.Lgs. n. 163 del 2006 [oggi, art. 33 d. lgs. n. 50/2016, n.d.r.] non può essere utilizzata strumentalmente per riaprire i termini per impugnare l'aggiudicazione definitiva. Una volta selezionata la migliore offerta ed intervenuta l'aggiudicazione definitiva da parte della stazione appaltante all (...)

SOSTITUZIONE MANDANTE - CARENZA REQUISITI - AMMESSA IN FASE ESECUTIVA (48.18)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Nelle gare di appalto per l'aggiudicazione di contratti pubblici i requisiti generali e speciali devono essere posseduti dai candidati non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione alla procedura di affidamento, ma anche per tutta la durata della procedura stessa fino all'aggiudicazione definitiva e alla stipula del contratto, nonché p (...)

VERIFICA REQUISITI TECNICI AGGIUDICATARIO - PRESENTAZIONE RICORSO -INAMMISSIBILITÀ

TAR TRENTO - SENTENZA

E’ noto che il giudizio di anomalia deve essere inteso a determinare l’attendibilità dell’offerta nel suo complesso, non nei singoli elementi (ex multis Cons. Stato, sez. V, 22 marzo 2021, n. 2437). Come statuito nei precedenti anche di questo Tribunale, dai quali non vi è ragione di discostarsi (T.R.G.A. Trento, n. 53/2020 e 38/2021), si tratta di esercizio di discrezionalità tecnica rimessa a (...)

MORALITA' PROFESSIONALE - INCIDENZA - VALUTAZIONE DISCREZIONALE PA (80.5.C)

ANAC - PARERE

Oggetto: requisiti art. 80 d.lgs. 50/2016 - aggiudicatario- richiesta di parere.Come indicato nelle Linee guida n. 6 dell’Autorità, ai fini di quanto previsto dall’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice, rilevano altresì «le condanne non definitive per i reati di seguito indicati a titolo esemplificativo, salvo che le stesse configurino altra causa ostativa che comporti l’automatica esclu (...)

VALUTAZIONE REQUISITI PROFESSIONALI - POTERE DISCREZIONALE PA - SINDACATO LIMITATO

ANAC - DELIBERA

Il potere riconosciuto alla stazione appaltante di verificare il possesso dei requisiti professionali dell'operatore economico, deve essere esercitato nell'ambito della sua discrezionalità tecnica sindacabile solo nel caso di manifesta irragionevolezza, illogicità, incongruenza o palese travisamento dei fatti. (...)

VERIFICHE DEI REQUISITI - NON SI APPLICA IL SILENZIO ASSENSO (17.5)

ANAC - PARERE

L'art. 17, comma 5, del Codice, sopra richiamato, stabilisce espressamente che il competente organo <<dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che è immediatamente efficace>> e che la Relazione Illustrativa del nuovo Codice, valorizza a tali fini il positivo riscontro del possesso dei requisiti in capo all'aggiud (...)

REQUISITI ESPERIENZIALI RICHIESTI AD O.R.: CONTINUITA' DI DISCIPLINA TRA VECCHIO E NUOVO CODICE (100)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Osserva questo collegio come, il requisito in questione è poi riprodotto dall’art. 100 del nuovo codice dei contratti pubblici (cfr. d.lgs. n. 36/2023)Invero, l’articolo 100 del d.lgs. n. 36/2023 indica i requisiti speciali che la stazione appaltante può richiedere all’operatore economico in relazione all’oggetto dell’appalto. In (...)

VERIFICA DEI REQUISITI: A EFFETTUATA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (17.5)

ANAC - DELIBERA

E' emersa una prassi non corretta relativamente alle modalità di verifica dei requisiti generali e (quando previsti) speciali dichiarati dall'aggiudicatario.In particolare, è spesso emerso che il provvedimento di aggiudicazione dà atto del completamento, con esito positivo, delle verifiche sui requisiti (generali e speciali); tuttavia, nella maggior parte dei casi, è presente un (...)

Argomenti:

ISTANZA PER LA VERIFICA DEI REQUISITI IN FASE ESECUTIVA: IL SILENZIO DELLA STAZIONE APPALTANTE E' ILLEGITTIMO (96)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’istanza della ricorrente ha quale obiettivo quello di far annullare in autotutela l’aggiudicazione o, comunque, come evidenziato pure dalla controinteressata, ha quale scopo quello di ottenere la risoluzione del contratto di appalto, ovvero l’esercizio dei poteri specificamente previsti dall’art. 122 lett. c) D. Lgs. n. 36/2023, tutto ciò in ragione del fatto che (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PROFILI COPERTI DA GIUDICATO (32)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È inammissibile il ricorso avverso la determina di integrazione dell'efficacia dell'aggiudicazione che riproponga censure relative al possesso dei requisiti di partecipazione già respinte in sede di impugnazione dell'aggiudicazione con sentenza passata in giudicato. La verifica dei requisiti prescritti dall'art. 32, comma 7, d.lgs. n. 50/2016, qualor (...)

ATTIVITA' DI VERIFICA DEI REQUISITI: NON PUO' ESSERE DELEGATA A SOGGETTI PRIVATI (17.5)

ANAC - COMUNICATO

L'attività di verifica dei requisiti dell'operatore economico, consistente nell'acquisizione della documentazione e nella successiva valutazione, è necessariamente riservata alla stazione appaltante in quanto espressione dell'attività provvedimentale che qualifica la gestione degli affidamenti pubblici; ne consegue che tale funzione non può essere delegata ad operatori economici (...)

L'ISCRIZIONE INTERDITTIVA ANAC COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA ANCHE SE RILEVATA SUCCESSIVAMENTE (94.5)

TAR BOLZANO - Sentenza

L'intervenuta iscrizione interdittiva nel casellario ANAC comporta un effetto espulsivo immediato e automatico dalla procedura di gara. Tale effetto può essere fatto valere dalla stazione appaltante anche in un momento successivo allo spirare del termine di interdizione, qualora la verifica dei requisiti riguardi una procedura pendente durante il periodo di operatività della sanzione, senza che re (...)

Diritto d'accesso agli atti della fase esecutiva dell'appalto

TAR LAZIO - Ordinanza

L'operatore economico che ha partecipato a una gara d'appalto ha diritto di accedere agli atti della fase esecutiva del contratto e alle verifiche sul possesso dei requisiti dell'aggiudicatario. Tale interesse conoscitivo non richiede una motivazione specifica, poiché è volto a consentire il controllo sulla correttezza dell'esecuzione e sulla permanenza dei requisiti necessari per l'affidamento, a (...)

Diritto di accesso agli atti e verifica requisiti fase esecutiva

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso presentata dal ricorrente volta ad ottenere i documenti riguardanti la verifica dei requisiti di partecipazione effettuata dalla stazione appaltante, anche se tali controlli sono riferibili alla fase esecutiva del contratto, in quanto sussiste un interesse concreto del concorrente a conoscere inadempimenti o illegittimità che po (...)

Diritto di accesso agli atti su verifiche requisiti e fase esecutiva

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussiste l'interesse del concorrente non aggiudicatario ad accedere agli atti relativi alle verifiche del possesso dei requisiti generali e all'esecuzione del contratto, poiché la conoscenza di eventuali inadempimenti o illegittimità manifestatisi in corso d'opera è funzionale alla tutela della propria posizione giuridica, finalizzata al subentro nel rapporto o alla ri (...)

DIRITTO DI ACCESSO AI VERBALI DI VERIFICA DEI REQUISITI ANCHE NELLA FASE ESECUTIVA (116.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso agli atti proposta dal concorrente non aggiudicatario volta a ottenere i verbali di verifica del possesso dei requisiti generali effettuata dall'amministrazione, in quanto l'interesse conoscitivo non è limitato ai vizi originari dell'offerta ma si estende alla fase esecutiva per consentire all'operatore di valutare la possibilit (...)

DIRITTO DI ACCESSO AI VERBALI DI VERIFICA REQUISITI DURANTE L'ESECUZIONE CONTRATTUALE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso e di esibizione documentale relativa agli atti della fase esecutiva (quali i verbali del RUP sulla verifica dei requisiti generali) qualora l'istante vanti un interesse concreto legato alla verifica della legittimità della permanenza del rapporto contrattuale e alla possibilità di subentro, non esigendo tale pretesa una motivazi (...)

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DI VERIFICA SUI REQUISITI DELL'AGGIUDICATARIO (80.5)

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'istanza di accesso ai documenti relativi alla verifica del possesso dei requisiti generali di cui all'art. 80 D.Lgs. 50/2016, presentata da un concorrente non aggiudicatario, in quanto l'interesse alla trasparenza e alla conoscenza della fase esecutiva o di verifica post-aggiudicazione non deve essere generico ma deve riflettere un interesse specifico al subentro o alla corretta gest (...)

AMMESSA LA COMPROVA DI SERVIZI ANALOGHI MEDIANTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA IN SEDE DI VERIFICA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni, al fine di garantire la massima apertura del mercato. È legittimo l'operato della stazione appaltante che, a fronte di una dichiarazione sintetica nel DGUE, richieda e valuti in sede di verifica gli attestati di regolare esecuzion (...)

LA NOZIONE DI ANALOGIA NEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE NON COINCIDE CON L'IDENTITÀ DELLE PRESTAZIONI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di 'servizi analoghi' non deve essere interpretata come 'identità di servizi', bensì come afferenza al medesimo settore imprenditoriale o professionale. Sotto il profilo processuale, le contestazioni relative alla veridicità della comprova dei requisiti intervenuta successivamente all'aggiudicazione non possono essere fatte valere tramite impugn (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DISPOSTA NELLE MORE DELLA COMPLETA VERIFICA DEI REQUISITI (94.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto disposta dall'Amministrazione nelle more della completa definizione del processo di verifica dei requisiti di partecipazione; tale vizio inficia la stabilità del provvedimento e comporta l'inefficacia del contratto stipulato con il controinteressato, consentendo il subentro dell'operatore economico ricorrente. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È improcedibile il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione qualora l'interessato ometta di impugnare il successivo atto con cui l'amministrazione, all'esito di una specifica e autonoma attività di verifica sui requisiti, abbia confermato l'efficacia dell'aggiudicazione stessa, non potendo tale ultimo atto essere travolto per effetto caducante automatico. (...)

DIVIETO DI SINDACATO GIURISDIZIONALE SU POTERI AMMINISTRATIVI NON ANCORA ESERCITATI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

I motivi aggiunti diretti a sollecitare un sindacato del giudice amministrativo su documentazione acquisita dalla stazione appaltante dopo l'aggiudicazione, in assenza di una determinazione conclusiva dell'amministrazione sulla verifica dei requisiti cui tali atti si riferiscono, sono inammissibili per violazione del divieto di sindacato sostitutivo su poteri non ancora esercitati ex art. 34, comm (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI DEL PRESIDIO OPERATIVO

TAR VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la disponibilità di un presidio operativo con caratteristiche minime prestabilite (superficie e copertura) costituisce un requisito di partecipazione la cui mancanza, accertata in sede di verifica post-aggiudicazione, determina l'esclusione automatica dell'operatore economico dalla procedura, senza che possano assumere rilievo sanante successive integrazioni documental (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA UNA VERIFICA EFFETTIVA E DOCUMENTALE DEI REQUISITI DICHIARATI (32.7)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il subprocedimento di verifica del possesso dei requisiti funzionale a rendere efficace l'aggiudicazione richiede un'istruttoria autonoma e completa. La stazione appaltante viola l'obbligo di corretta istruttoria qualora dichiari l'efficacia dell'aggiudicazione in presenza di riscontri documentali impossibili o carenti, limitandosi a recepire le dichiarazioni soggettiv (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO SUI REQUISITI ANTIMAFIA (17.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Va accolta l'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione e del conseguente passaggio di cantiere qualora le questioni poste nel ricorso principale e incidentale, riguardanti anche la verifica dei requisiti antimafia ex art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, presentino profili di complessità tali da richiedere uno scrutinio approfondito in sede di merito, al fine di garantire una tutela eff (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI ANTE AGGIUDICAZIONE E CONTINUITA' DURC (17.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, l'aggiudicazione definitiva deve essere preceduta dalla verifica positiva dei requisiti di partecipazione in capo all'offerente. Il requisito della regolarità contributiva (DURC) deve essere posseduto dal concorrente continuativamente a partire dal momento della presentazione dell'offerta e per tutta la durata della gara; pertanto, è illegittima (...)

INAMMISSIBILE LA SOSTITUZIONE DELLE REFERENZE TECNICHE IN SEDE DI VERIFICA DEI REQUISITI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima la modifica postuma dell'elenco delle referenze tecniche indicato in sede di partecipazione alla gara, poiché il principio di auto-responsabilità e la tutela della par condicio impediscono al concorrente di sostituire i titoli di capacità professionale spesi originariamente con altri mai menzionati prima. Il requisito di partecipazione deve essere concretamente individuato al momento (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTERVENUTA AGGIUDICAZIONE EFFICACE IN CORSO DI GIUDIZIO (32.7)

TAR SICILIA - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta attraverso l'adozione dell'aggiudicazione efficace, il giudice dichiara cessata la materia del contendere. Le istanze di accesso ai documenti amministrativi finalizzate a sollecitare la conclusione del procedimento o a contestare ritardi istruttori divengono improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, (...)

FACOLTA' DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (107.3)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara gestite tramite inversione procedimentale, la stazione appaltante è legittimata a scrutinare i requisiti del solo aggiudicatario, ma ai sensi dell'art. 107, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, deve comunque garantire un'azione imparziale e trasparente. In sede cautelare, ciò giustifica l'ordine di esibizione istruttoria della documentazione amministrativa dei concorrenti non aggiu (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SULLA VERIFICA DEI REQUISITI SENZA L'INDICAZIONE DI CARENZE SOSTANZIALI (17.5)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di aggiudicazione degli appalti pubblici, la verifica dei requisiti in capo all'offerente deve precedere l'aggiudicazione ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023; tuttavia, sotto il profilo processuale, il ricorrente che lamenti l'omissione di tale fase è tenuto a offrire indicazioni concrete circa i requisiti di cui l'aggiudicataria sarebbe effettivamente carente, poiché il (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE DOPO L'AMMISSIONE (96.6)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 96 del D.Lgs. 36/2023, la fase di verifica dei requisiti di ammissione si estende per tutta la durata della procedura concorsuale. La stazione appaltante è legittimata a rivalutare l'affidabilità professionale del concorrente in presenza di rinvii a giudizio per fatti di reato connessi all'attività lavorativa, anche qualora tali elementi siano stati precedentemente oggetto di un (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE CON RISERVA E LA VERIFICA POSTUMA DEI REQUISITI

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione può essere legittimamente differita dall'amministrazione al momento successivo all'approvazione della graduatoria ma antecedente alla stipula del contratto, senza che ciò infici la regolarità della selezione; inoltre, l'individuazione di profili professionali affini (come agronomi e agrotecnici) e la va (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO NOTE INTERLOCUTORIE PRIVE DI CONTENUTO DECISIONALE (31.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Le note trasmesse dalla stazione appaltante per sollecitare la proroga della validità dell'offerta e della cauzione provvisoria costituiscono atti endoprocedimentali privi di valenza decisionale e, come tali, non sono immediatamente impugnabili dal concorrente. Inoltre, non è configurabile un silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione rispetto all'istanza di esclusione di un operatore n (...)

NECESSITÀ DI DEPOSITO DEGLI ATTI CONCLUSIVI SULLA VERIFICA DEI REQUISITI (64.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sull'affidamento di un appalto, qualora la documentazione prodotta dalla Stazione Appaltante non consenta di accertare l'avvenuto completamento della verifica dei requisiti dell'aggiudicatario, il Giudice deve disporre l'acquisizione degli atti istruttori mancanti, potendo trarre argomenti di prova dal comportamento inadempiente della Pubblica Amministrazione ai (...)

OBBLIGO DI DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO FINALE DI VERIFICA DEI REQUISITI POST-AGGIUDICAZIONE (17.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità della gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di depositare in giudizio il provvedimento finale di verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario. La produzione di una semplice comunicazione interlocutoria è insufficiente a integrare l'istruttoria procedimentale e processuale, potendo il Collegio desumere argomenti di prova dal comportame (...)

L'AGGIUDICAZIONE È ILLEGITTIMA SE PRECEDENTE ALLA VERIFICA DEI REQUISITI DELL'OFFERENTE (17.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'efficacia dell'aggiudicazione è subordinata al previo esito positivo delle verifiche sui requisiti generali e speciali. La stazione appaltante è tenuta a motivare puntualmente l'ammissione dell'operatore in presenza di gravi vicende professionali dichiarate o emerse, estendendo il sindacato di affidabilità al 'principio del contagio', che rileva (...)

PROVA REQUISITI CAM IN SEDE DI VERIFICA DELL'AGGIUDICAZIONE (32.7)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Qualora la lex specialis non preveda l'obbligo di produrre certificazioni ambientali (CAM) in sede di offerta a pena di esclusione, la dimostrazione del possesso di tali requisiti tecnici può essere effettuata dall'offerente vittorioso durante la fase di verifica dei requisiti successiva all'aggiudicazione, non sussistendo un onere di allegazione documentale preventiva in assenza di una sanzione e (...)

OBBLIGO DI REGRESSIONE ALLA FASE DI AMMISSIONE PER VERIFICA CONCRETA REQUISITI MEMBRO SUPERSTITE (48.17)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'esclusione di un componente di un raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario comporta l'obbligo per l'Amministrazione di disporre la regressione del procedimento alla fase di verifica dei requisiti di ammissione del soggetto superstite e alla successiva rideterminazione dei punteggi precedentemente assegnati al raggruppamento, al fine di evitare che la riduzione soggettiva consenta l'ot (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE DOPO L'INIZIALE AMMISSIONE ALLA GARA (96.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 96, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha il potere-dovere di escludere un operatore economico in qualunque momento della procedura qualora emerga la carenza dei requisiti di integrità o affidabilità. Il rinvio a giudizio per il reato di frode in pubbliche forniture commesso in precedenti rapporti contrattuali con la medesima amministrazione integra un grave ill (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO SU ISTANZA DI SOLLECITAZIONE DELL'AUTOTUTELA

TAR TOSCANA - Sentenza

È inammissibile il ricorso volto all'accertamento del silenzio-inadempimento qualora il privato solleciti l'amministrazione all'esercizio di poteri di autotutela, risoluzione o decadenza dell'aggiudicatario, in quanto tali istanze non generano un obbligo di provvedere ex art. 2 L. 241/1990, ma costituiscono mere denunce sollecitatorie di facoltà discrezionali. (...)

NATURA VINCOLATA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI E RILEVANZA DEL RINVIO A GIUDIZIO (32.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il potere di verifica dei requisiti dell'aggiudicatario, ai sensi dell'art. 32, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, è vincolato nell'an e privo di discrezionalità amministrativa, configurandosi come un'attività di accertamento tecnico finalizzata all'integrazione dell'efficacia del provvedimento. Ne consegue che la Stazione Appaltante può negare l'efficacia dell'aggiudicazione per grave illecito professi (...)

LEGITTIMITÀ AGGIUDICAZIONE DOPO AUTOTUTELA E VERIFICA REQUISITI NEL MULTI-LOTTO (90.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di procedura multi-lotto, l'annullamento in autotutela di precedenti atti di aggiudicazione e la conseguente rettifica della proposta di aggiudicazione risultano immuni da vizi qualora la stazione appaltante conduca una rinnovata verifica del possesso dei requisiti e della qualità delle offerte, confermando la conformità dell'aggiudicatario alle prescrizioni della lex specialis. (...)

INTEGRAZIONE DOCUMENTALE LEGITTIMA PER LA COMPROVA DEL REQUISITO DI FATTURATO GIA' DICHIARATO (83.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure di appalto regolate dal D.Lgs. 50/2016, la fase di verifica dei requisiti speciali non è preclusa dalla parziale o incompleta indicazione, in sede di domanda di partecipazione, dei contratti che compongono il fatturato specifico, a meno che il bando non disponga diversamente. Il concorrente può legittimamente comprovare il requisito già dichiarato producendo fatture o contratti ult (...)

IL MANCATO DECORSO DEL TERMINE NON RENDE INAMMISSIBILE IL RICORSO (116.2)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, il mancato decorso del termine dilatorio di trenta giorni per la formazione del silenzio-rifiuto al momento della notifica del ricorso non configura un'inammissibilità originaria dell'azione, ma una condizione di improcedibilità. Se il silenzio si perfeziona prima della decisione, il giudice deve pronunciarsi nel merito per garantire l'economia proce (...)

LEGITTIMA L'ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI ESCLUSIONE NON SOSPESA IN SEDE DI APPELLO

TAR VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante, in attuazione di un decisum giurisdizionale non sospeso, dispone l'esclusione di un concorrente e la contestuale aggiudicazione al soggetto utilmente collocato in graduatoria, a condizione che l'amministrazione verifichi preventivamente il possesso dei requisiti di partecipazione in capo al nuovo aggiudicatario. (...)

SANATORIA DELL'AGGIUDICAZIONE ANTE VERIFICA REQUISITI TRAMITE SUCCESSIVA CONFERMA DELL'EFFICACIA (17.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di gare d'appalto, la circostanza che l'Amministrazione disponga l'aggiudicazione prima di aver ultimato la verifica dei requisiti non inficia definitivamente la procedura se interviene un successivo provvedimento che dichiara l'efficacia dell'aggiudicazione all'esito dei controlli. Inoltre, è legittimo il soccorso istruttorio volto esclusivamente ad acquisire la documentazione amminist (...)

ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER VIZI NELLA VERIFICA DEI REQUISITI E INEFFICACIA DEL CONTRATTO (90.1)

TAR MOLISE - Sentenza

È annullabile il provvedimento di aggiudicazione qualora la verifica dei requisiti di partecipazione prescritti dalla lex specialis risulti viziata o carente; in tal caso, il giudice amministrativo dichiara l'inefficacia del contratto stipulato tra l'amministrazione e l'aggiudicatario ai sensi dell'art. 122 c.p.a., ordinando la riedizione del potere o il subentro nel rapporto, restando invece prec (...)

RIGETTO DELLA SOSPENSIVA SE LE VERIFICHE SUI REQUISITI SPECIALI SONO ANCORA IN CORSO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, non sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione se le censure appaiono infondate a un esame preliminare e se manca il periculum in mora, atteso che la pendenza delle verifiche sui requisiti di ordine speciale in capo all'aggiudicatario da parte della stazione appaltante differisce temporalmente l'efficacia del provvedimento e la stipula del contra (...)

OBBLIGO DI RISCONTRO SULL'ISTANZA DI VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR PIEMONTE - Decreto

Configura un silenzio-inadempimento illegittimo l'omesso riscontro della stazione appaltante all'istanza di un concorrente volta a ottenere la verifica dei requisiti dell'aggiudicatario prima della sottoscrizione del contratto, in quanto l'amministrazione è titolare di un preciso dovere di provvedere sui controlli prescritti dall'Allegato II.12 al d.lgs. 36/2023. (...)

EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE SUBORDINATA ALLA CONCLUSIONE DELLA VERIFICA DEI REQUISITI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di sindacato giurisdizionale su una procedura di gara, qualora risulti che la stazione appaltante abbia disposto l'aggiudicazione senza aver formalmente concluso la fase di verifica dei requisiti (nella specie, sopralluoghi tecnici), il giudice amministrativo può accogliere l'istanza cautelare disponendo la sollecita fissazione del merito ex art. 55, comma 10, c.p.a., al fine di consentire (...)

NECESSARIA LA CONCLUSIONE DELLE VERIFICHE SUI REQUISITI PER L'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE (17.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione dell'aggiudicazione, qualora la stazione appaltante non abbia ancora ultimato le verifiche sul possesso dei requisiti dichiarati dall'aggiudicatario, il giudice amministrativo deve ordinare la sollecita conclusione di tale fase, essendo l'adozione del provvedimento finale di verifica elemento indispensabile per l'efficacia dell'aggiudicazione ste (...)

ISTRUTTORIA SU ANOMALIA E REQUISITI PER LA SPETTANZA DEL RISARCIMENTO DANNI

TAR BASILICATA - Ordinanza

Nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno da mancata esecuzione di un contratto pubblico, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una dettagliata relazione istruttoria per verificare l'esito dei controlli di anomalia e di possesso dei requisiti avviati dalla stazione appaltante, essendo tali verifiche presupposti necessari per stabilire la legittimità della pretesa (...)

SUSSISTE L'INTERESSE DEL SECONDO CLASSIFICATO ALL'ACCESSO SULLE VERIFICHE DEI REQUISITI POST AGGIUDICAZIONE (53.1)

TAR SICILIA - Sentenza

L'operatore economico secondo classificato vanta un interesse legittimo all'accesso documentale ai sensi degli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990 e dell'art. 53 del D.Lgs. n. 50/2016 con riferimento agli atti comprovanti le verifiche post-aggiudicazione sui requisiti generali del vincitore. La Stazione Appaltante non può limitarsi a fornire una certificazione sintetica del RUP circa l'esito po (...)

NATURA VINCOLATA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI FISCALI POST AGGIUDICAZIONE (32.7)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esito negativo della verifica del possesso dei requisiti di partecipazione, compiuta dopo l'aggiudicazione ma prima della sua efficacia, impone alla stazione appaltante l'adozione di un atto vincolato di esclusione o decadenza che impedisce il consolidarsi del rapporto. Tale atto, non essendo espressione di discrezionalità amministrativa, non necessita della ponderaz (...)

DIVIETO DI DUPLICAZIONE DELLA VERIFICA SUI REQUISITI GIÀ VALUTATI POSITIVAMENTE DALLA COMMISSIONE (32.7)

TAR CALABRIA - Sentenza

In sede di rinnovazione della gara successiva ad annullamento giurisdizionale, la Stazione Appaltante non può procedere a una rinnovata verifica del possesso di un requisito di partecipazione qualora lo stesso sia già stato oggetto di una valutazione specifica e positiva in sede di ammissione; il potere di controllo post-aggiudicazione ex art. 32, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 deve coordinarsi con i (...)

ABBREVIAZIONE TERMINI PER LA TRATTAZIONE COLLEGIALE DELLA DOMANDA CAUTELARE NEL PROCESSO APPALTI (53.1)

TAR SARDEGNA - Decreto

È legittima l'abbreviazione alla metà dei termini a difesa nel rito appalti qualora l'istanza della parte ricorrente sia finalizzata a consentire l'esame collegiale della domanda cautelare nella prima camera di consiglio utile, purché venga fissato un termine perentorio per la notifica e il deposito degli atti che salvaguardi il diritto di difesa delle parti intimate. (...)

NON SUSSISTE UN OBBLIGO GENERALIZZATO DI PRODURRE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI

TAR LAZIO - Sentenza

In assenza di una specifica prescrizione della lex specialis, l'omessa presentazione del piano economico-finanziario (PEF) da parte dell'offerente in una procedura di concessione non costituisce causa di esclusione, essendo la valutazione di sostenibilità dell'offerta parametrata al PEF posto a base di gara dalla stazione appaltante; inoltre, in caso di malfunzionamento del FVOE, l'amministrazione (...)