Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: valutazione di equivalenza delle tutele

AVVALIMENTO OPERATIVO: I MEZZI D'OPERA E LE RISORSE AZIENDALI POSSONO ESSERE DETERMINATI "PER RELATIONEM" (104.1)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In merito all’interpretazione dell’istituto nella sua attuale formulazione normativa, la giurisprudenza ha chiarito che, “se è pur vero che il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, disciplinando l’avvalimento, pone l’attenzione sul contratto avente ad oggetto il prestito dei requisiti, è altresì vero che l’art. 104 del D.lgs. n. 36/2023, a differenza del previgente a (...)

NON EQUIVALENTI LE TUTELE ECONOMICHE E NORMATIVE DEL CCNL METALMECCANICA RISPETTO A QUELLE DEL CCNL EDILIZIA (11)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In ambito di affidamento di contratti pubblici, non è consentita la modifica postuma del contratto collettivo dichiarato in gara per adeguarlo a quello richiesto dalla stazione appaltante. "La dichiarazione di impegno ad applicare il contratto collettivo indicato nel bando - diverso da quello indicato in sede di offerta - non può essere presentata per la prima (...)

EQUIVALENZA CCNL: LIMITI ALLA MODIFICA POSTUMA E A TRATTAMENTI AD PERSONAM (11)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"Il CCNL concretamente applicato è un elemento essenziale dell’offerta in quanto incide naturalmente sulla determinazione dei costi della manodopera e, quindi, sul contenuto dell’offerta stessa; ne consegue che la dichiarazione di impegno ad applicare il contratto indicato nel bando - se diverso da quello indicato in sede di offerta - non può essere presentata (...)

INAMMISSIBILITA' DEL SUPERMINIMO PER LA VERIFICA DI EQUIVALENZA DEI CCNL (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica dell'equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, la valutazione economica deve vertere unicamente sulle componenti fisse della retribuzione globale annua individuate dall'art. 4 dell'Allegato I.01. Ne consegue che il "superminimo" – costituendo per sua natura un elemento eventuale e ac (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL E ONERE MOTIVAZIONALE DEL RUP (11)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante di verificare concretamente la dichiarazione di equivalenza delle tutele resa dall'operatore economico che intenda applicare un CCNL differente da quello indicato dalla lex specialis. Tale attività istruttoria costituisce un passaggio procedimentale obbliga (...)

EQUIVALENZA CCNL: IRRILEVANZA DEL SUPERMINIMO PER COLMARE IL GAP RETRIBUTIVO (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la valutazione di equivalenza economica tra diversi contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'art. 4 dell'Allegato I.01, deve essere effettuata esclusivamente con riferimento alle componenti fisse della retribuzione globale annua. Non è pertanto ammissibile il ri (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: DEVONO ESSERE INDICATI SEPARATAMENTE, MA RESTANO PARTE INTEGRANTE DELLA BASE D'ASTA COMPLESSIVA SU CUI SI APPLICA IL RIBASSO (41)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In vigenza del D.Lgs. n. 36/2023, la circostanza che i costi della manodopera siano "scorporati" non significa che essi non facciano parte della base di gara su cui applicare il ribasso percentuale offerto. L'offerta economica che applichi lo sconto solo su una quota parte dell'importo posto a base d'asta, escludendo i costi del personale, è er (...)

L’OPERATORE ECONOMICO NON PIU' "IMPRESA ARTIGIANA" NON PUÒ APPLICARE IL CCNL DEL SETTORE ARTIGIANATO NELLE PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA (110)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In sede di gara pubblica, la facoltà dell’operatore economico di indicare un contratto collettivo di lavoro differente da quello individuato dalla stazione appaltante è subordinata alla coerenza del contratto prescelto con la natura giuridica e la dimensione dell’impresa, nonché alla prova della sua equivalenza economica e normativa. Qualora venga accertata una sign (...)

LA VERIFICA DI EQUIVALENZA TRA IL CCNL INDICATO DALL'ENTE E QUELLO APPLICATO DALL'OPERATORE ECONOMICO E' UN ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO OBBLIGATORIO E VINCOLATO (11)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante, qualora l'operatore economico dichiari di applicare un CCNL differente da quello indicato nei documenti di gara, di procedere a una verifica sostanziale dell'equivalenza delle tutele economiche e normative. Tale verifica non può riso (...)

VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA DELLE TUTELE TRA CCNL DIVERSI: IL "SUPERMINIMO" NON PUO' COLMARE IL DIFFERENZIALE RETRIBUTIVO IN QUANTO NON E' UNA PARTE FISSA DELLA RETRIBUZIONE (11)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il giudizio di equivalenza tra il contratto collettivo applicato dall'operatore economico e quello indicato dalla stazione appaltante deve basarsi esclusivamente sul raffronto tra le componenti fisse della retribuzione stabilite dalla contrattazione collettiva, restando irrilevante l'impegno del concorrente a corrispondere un "superminimo" per colm (...)

L'EQUIVALENZA DELLE TUTELE TRA CCNL DIVERSI RISULTARE ESCLUSIVAMENTE DAL CONFRONTO FRA I TESTI DELLE CONTRATTAZIONI COLLETTIVE COINVOLTE (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'art. 11 del d. lgs. n. 36 del 2023 impone che la valutazione di equivalenza delle tutele sia effettuata tra fonti contrattuali collettive, con la conseguenza che l'operatore economico non può integrare o "sanare" il minor trattamento economico del CCNL da lui applicato attraverso una dichiarazione unilaterale d'impegno a corrispondere indenni (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE E VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CCNL

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, il giudizio sull'equivalenza delle tutele economiche e normative del CCNL indicato dall'operatore economico rispetto a quello individuato dalla stazione appaltante costituisce un apprezzamento di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo solo se affetto da errori macroscopici o illogicità manifesta. Tale (...)

ACCORDO QUADRO A CASCATA: INTERESSE AL RICORSO E DECADENZA DELLE CENSURE SULLA VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CCNL

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non configura acquiescenza alla procedura selettiva la sottoscrizione dell'accordo quadro da parte dell'impresa utilmente collocata in graduatoria che abbia già impugnato l'aggiudicazione, in assenza di una dichiarazione chiara e incondizionata di rinuncia al ricorso. È inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione proposta dal terzo graduato (...)