Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: stazione appaltante

LA P.A DEVE CONSENTIRE L'ESECUZIONE DELLE OPERE PATTUITE. L'AFFIDAMENTO A TERZI DEI MEDESIMI LAVORI, IN COSTANZA DI CONTRATTO, INTEGRA GRAVE INADEMPIMENTO

TRIBUNALE DI TRANI - SENTENZA

Costituisce grave inadempimento della Stazione Appaltante, idoneo a giustificare la risoluzione del contratto ex art. 1453 c.c., la condotta dell'ente che ometta il pagamento di lavori già eseguiti e, restando inerte rispetto alla prosecuzione del rapporto, affidi a terzi l'esecuzione delle opere residue già contrattualizzate. In tale ipotesi, l'appaltat (...)

OPERE PUBBLICHE FINANZIATE DA ENTI TERZI: L’OBBLIGAZIONE DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO RESTA ESCLUSIVAMENTE IN CAPO ALLA STAZIONE APPALTANTE COMMITTENTE

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, ai sensi dell'art. 1372 c.c., l'unico soggetto obbligato al pagamento del corrispettivo nei confronti dell'appaltatore è la stazione appaltante committente, con esclusione di ogni responsabilità diretta dell'Ente finanziatore, il cui ruolo rimane confinato al rapporto di erogazione dei fondi con l'ente attuatore. Nemm (...)

REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO PER INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE BENEFICIARIA: E' UN ATTO DI AUTOTUTELA PRIVATISTICA

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di finanziamenti pubblici destinati alla realizzazione di opere, la revoca disposta dall'Amministrazione (Amministrazione Regionale) a causa dell'inerzia del beneficiario (Ente Comunale) nell'affidamento dei lavori configura una fattispecie di inadempimento contrattuale di natura privatistica. In sede di accert (...)