Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: standstill

Revoca proposta aggiudicazione per costi manodopera e tutela cautelare monocratica

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la mancanza di un provvedimento di aggiudicazione definitiva e l'operatività del meccanismo di standstill per la stipulazione del contratto precludono la configurazione di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza non altrimenti riparabile in sede collegiale. (...)

GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO E STANDSTILL NEL DIFFERIMENTO DELLA DOMANDA CAUTELARE

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittimo il differimento della trattazione dell'istanza cautelare alla successiva camera di consiglio utile al fine di garantire alle parti l'esercizio dei pieni termini a difesa a seguito della proposizione di motivi aggiunti, ogniqualvolta la posizione giuridica del ricorrente non risulti compromessa grazie alla vigenza del meccanismo dello standstill. (...)

IL DIVIETO DI MODIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (108.9)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera dichiarati in sede di offerta economica costituiscono un elemento essenziale e immodificabile; è pertanto illegittima la loro rimodulazione al rialzo operata dall'operatore economico durante il sub-procedimento di verifica dell'anomalia per giustificare l'omissione di voci di costo obbligatorie o per sanare errori di calcol (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER TUTELARE LA PIENEZZA DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE PRIMA DELLA STIPULA

TAR CAMPANIA - Decreto

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, con conseguente sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, qualora sia necessario scongiurare la stipula del contratto d'appalto nelle more della trattazione collegiale della domanda cautelare, garantendo così la pienezza della tutela giurisdizionale al concorrente escluso che ha impugnato i successivi atti di gar (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE IN PRESENZA DI STANDSTILL PER LA STIPULA DEL CONTRATTO (18.4)

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste un pregiudizio grave e irreparabile qualora l'operatività del termine dilatorio per la stipula del contratto (standstill), ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, impedisca temporaneamente all'Amministrazione resistente di addivenire alla sottoscrizione del vincolo negoziale, preservando l'integr (...)

INUTILE LA TUTELA MONOCRATICA SE OPERA LO STANDSTILL PROCESSUALE EX LEGE (18.4)

TAR BOLZANO - Decreto

Le ragioni del ricorrente volte a evitare la stipula del contratto nelle more del giudizio cautelare sono adeguatamente assicurate dal vincolo discendente dallo standstill sostanziale e processuale ex art. 18, commi 3 e 4, d.lgs. n. 36/2023; ne consegue che la richiesta di tutela cautelare monocratica si risolverebbe in una mera duplicazione di un effetto già operante per legge, rendendo l'istanza (...)

INEFFICACIA DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN PRESENZA DI STANDSTILL SOSTANZIALE E PROCESSUALE (18.4)

TAR BOLZANO - Decreto

In materia di appalti pubblici, la tutela cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a. deve essere negata laddove l'interesse del ricorrente a non vedere stipulato il contratto di appalto risulti già integralmente garantito dal vincolo di standstill sostanziale e processuale, giacché l'art. 18 del D.Lgs. n. 36/2023 inibisce automaticamente la sottoscrizione del contratto dalla notifica dell'ist (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E EFFETTI DELLO STANDSTILL (32.11)

CGA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la violazione della clausola di standstill, se non accompagnata da vizi propri che inficino la legittimità dell'aggiudicazione, non comporta l'annullamento del provvedimento di affidamento né l'inefficacia del contratto stipulato. Le valutazioni tecniche della commissione giudicatrice sull'adeguatezza delle squadre operative e sulle migliorie proposte dai concorrent (...)

INSUFFICIENZA DELLO STANDSTILL A FRONTE DELL'ESECUZIONE D'URGENZA NON MOTIVATA (17.8)

TAR SICILIA - Decreto

Lo standstill della stipulazione del contratto previsto dal codice dei contratti pubblici non è idoneo ad evitare il pregiudizio derivante dall'esecuzione provvisoria dell'appalto disposta in via d'urgenza. In assenza di specifici motivi di urgenza a fondamento della consegna anticipata, sussiste il periculum in mora necessario per la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere (...)

INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (108.9)

CGA SICILIA - Sentenza

È inammissibile, nel corso del sub-procedimento di verifica dell'anomalia, la modifica dei costi della manodopera indicati originariamente nell'offerta economica; tale variazione, anche se finalizzata a giustificare la congruità del prezzo complessivo o ad adeguarsi alle stime della stazione appaltante, costituisce un'alterazione della proposta negoziale presentata in sede di gara, in violazione d (...)

IRRILEVANZA DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE DERIVANTI DA REFUSI DELLA LEX SPECIALIS NEGLI APPALTI DI SERVIZI (41.12)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi, è illegittima l'esclusione del concorrente che non abbia reso la dichiarazione di impegno all'adeguamento del progetto esecutivo, qualora tale prescrizione della lex specialis risulti un manifesto refuso redazionale derivante da modelli per appalti di lavori, stante l'unicità del livello di progettazione per i servizi ex art. 41 comma 12 del D.Lgs. 36/202 (...)

INAPPLICABILITA' DELLO STANDSTILL PER GLI APPALTI PNRR SOTTO SOGLIA (18.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici finanziati con risorse PNRR e soggetti al D.Lgs. 36/2023, non sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di osservare il termine dilatorio di trentacinque giorni per la stipula del contratto qualora l'importo dell'affidamento sia inferiore alle soglie europee, trovando applicazione la deroga prevista dall'art. 18, comma 3, lett. d) del Codice. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI URGENZA E OPERATIVITÀ DELLO STANDSTILL (18.1)

TAR LAZIO - Decreto

Non ricorrono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche qualora la parte ricorrente non dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire di attendere la discussione collegiale, tenuto conto dell'efficacia protettiva del termine di standstill di cui all'art. 18 del D.Lgs. 36/2023 che impedisce la stipula del contratto. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA PER TUTELARE LA RES ADHUC INTEGRA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR VENETO - Decreto

In materia di concessioni demaniali marittime, deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche finalizzata alla sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione qualora sussista il rischio che l'Amministrazione formalizzi il rapporto nelle more del giudizio collegiale; ciò in ragione della mancanza di un meccanismo di coordinamento automatico tra procedura e contenzioso e della premin (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER RISCHIO DI STIPULA IMMINENTE (55.2)

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica monocratica, sussiste il periculum in mora qualora l'amministrazione, procedendo all'annullamento in autotutela di un'aggiudicazione con contestuale nuovo affidamento, manifesti l'intenzione di stipulare il contratto senza il decorso del termine dilatorio di standstill, precludendo così la possibilità di un vaglio collegiale tempestivo. (...)

INEFFICACIA DEL PREGIUDIZIO CAUTELARE PER OPERATIVITÀ DEL TERMINE DILATORIO DI STIPULA (32.11)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non sussistono i presupposti per il rilascio della misura cautelare monocratica urgente qualora non sia ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile per il ricorrente, atteso l'effetto preclusivo automatico alla stipula del contratto discendente dal rispetto del termine dilatorio di standstill previsto dalla legge, che garantisce l'integrità della situazione giuridi (...)

ESCLUSO IL DECRETO MONOCRATICO SE LO STANDSTILL GARANTISCE L'ASSENZA DI IRREVERSIBILITA' (18.3)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti dell'estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56, comma 1, c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'efficacia del meccanismo di sospensione obbligatoria della stipula del contratto (cd. standstill), previsto dall'art. 18 del D.Lgs. 36/2023, consenta di evitare il verificarsi di situazioni di fatto irreversibi (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E OPERATIVITA' DELLO STANDSTILL (18.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente non dimostri una situazione di estrema urgenza tale da non consentire la dilazione fino alla camera di consiglio collegiale, tenuto conto che la clausola di standstill prevista dal Codice dei contratti pubblici garantisce la sospensione temporanea degli effetti dell'ag (...)

INSUSSISTENZA PERICULUM PER MISURA MONOCRATICA IN PRESENZA DI TERMINE DILATORIO (18.4)

TAR CALABRIA - Decreto

Il paventato pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'aggiudicazione non presenta carattere di attualità tale da giustificare la concessione di misure cautelari monocratiche quando la stipulazione del contratto è preclusa dalla disposizione di cui all'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la quale assicura una sospensione ex lege idonea a preservare la res adhuc integra fino alla trattazio (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AVVIO DEL SERVIZIO PER EVITARE IL DOPPIO CAMBIO GESTORE (18.3)

TAR LIGURIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione e del conseguente avvio del servizio quando l'esecuzione immediata comporterebbe il rischio di un doppio cambio gestore in tempi ristretti, con onerosi effetti di reintegro per l'operatore economico uscente e pregiudizio per l'efficienza della Stazione Appaltante. (...)