Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: proporzionalità

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE PIU' STRINGENTI - DISCREZIONALITA' PA - LIMITE DELLA RAGIONEVOLEZZA E PROPORZIONALITA'

ANAC - DELIBERA

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Garganpol società cooperativa a r.l. e New Vigilantes s.r.l. – Procedura aperta per l’affidamento del Servizio di vigilanza armata, dei servizi fiduciari, del servizio di trasporto valori e del servizio di ronda, da espletarsi presso le strutture varie dell& (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - MARGINE DISCREZIONALITA' PA - LIMITE DELLA PROPORZIONALITA' E RAGIONEVOLEZZA (83)

ANAC - DELIBERA

La stazione appaltante, nel definire i requisiti tecnici e professionali dei concorrenti, vanta un margine di discrezionalità tale da consentirgli di fissare requisiti di partecipazione alla gara anche molto rigorosi e superiori a quelli previsti dalla legge purché non siano discriminanti e abnormi rispetto alle regole proprie del settore e parametrati all'oggetto complessivo del contratto (...)

REQUISITO SPROPORZIONATO - CLAUSOLA ILLEGITTIMA E IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILE (83)

ANAC - DELIBERA

Il potere discrezionale della Stazione Appaltante nel definire requisiti di gara ed elementi di valutazione delle offerte incontra dei limiti intrinseci desunti dalla natura del contratto e dal suo valore e dei limiti estrinseci derivanti dai principi di proporzionalità, ragionevolezza, di non discriminazione e di tutela della concorrenza. (...)

TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE - CONGRUO E PROPORZIONATO AL BANDO DI GARA (79)

ANAC - DELIBERA

Al fine di garantire la massima apertura al mercato, le Stazioni appaltanti sono tenute a fissare termini per la presentazione delle offerte congrui e proporzionati rispetto agli oneri prescritti per la fruttuosa partecipazione alla procedura di gara. (...)

ISCRIZIONE ALLE WHITE LIST: HA VALENZA SOCIALE, LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE ALL'O.E. CHE SODDISFI IL REQUISITO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’art. 108, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, prevede, del resto, che l'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, sia valutata sulla base di criteri oggettivi, basati, tra l’altro, su aspetti “sociali”, connessi all'oggetto dell'appalto. E non è dubbio che la richiesta (...)

ACCREDITAMENTO S.A. - LA NORMATIVA PREVISTA DAL CODICE DEGLI APPALTI E' CONFORME ALLA COSTITUZIONE ED AL DIRITTO DELL'UE (63.10)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il Collegio ritiene che della norma primaria in esame (ART. 63 DLGS. 36/2023) possa offrirsi un’interpretazione conforme a Costituzione ed al diritto europeo.Segnatamente detta norma, con specifico riguardo all’attività formativa tesa alla formazione delle Pubbliche Amministrazioni finalizzata alla loro qualificazione come stazion (...)

APPALTI DI SERVIZI: L'ENTE PUO' CHIEDERE PARTICOLARI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI PER GARANTIRE UN ADEGUATO STANDARD DI QUALITA' (10.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame il requisito richiesto (avere alle proprie dipendenze un dipartimento di claim management per la gestione dei sinistri in ambito aviation/aeroportuale) risulta pienamente coerente con l’art. 58, comma 4, della direttiva UE 2014/24, in base a cui, per quanto riguarda le capacità tecniche e professionali, le amministrazioni aggiudicatrici possono imp (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA, PROPORZIONALITÀ E CONTRIBUTO UNIFICATO: RIMESSIONE ALLA CGUE (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Vanno rimesse alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea le questioni pregiudiziali relative alla compatibilità con la Direttiva 2014/24/UE (artt. 18 e 57) della normativa nazionale (art. 80, co. 4, d.lgs. n. 50/2016) nella parte in cui: a) prevede l'esclusione automatica dalle procedure d'appalto anche per il mancato (...)

Illegittima cancellazione dall'albo operatori per omesso aggiornamento formale tempestivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di cancellazione di un operatore economico dall'albo fornitori basato esclusivamente sulla mancata osservanza delle modalità tecniche di comunicazione delle variazioni societarie, qualora il soggetto abbia dimostrato un conteggio trasparente fornendo i medesimi dati ad altri uffici della stessa stazione appaltante; in tale scenario, la sanzione espulsiva risulta irra (...)