Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: incentivi fotovoltaico
LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI SE IL DOSSIER FOTOGRAFICO NON PROVA LA FINE LAVORI (5.2)
Il termine per l'annullamento d'ufficio o la decadenza non decorre dall'adozione del provvedimento se questo è frutto di false rappresentazioni del beneficiario; in tal caso, l'Amministrazione può intervenire entro un termine ragionevole dalla scoperta dei fatti, coincidente con il momento in cui acquisisce piena contezza della realtà all'esito del contraddittorio. (...)
TERMINE PER LA DECADENZA DEGLI INCENTIVI DECORRE DALLA SCOPERTA DELLE FALSE DICHIARAZIONI (21-NONIES.2-BIS)
In materia di incentivi nel settore energetico, il termine per l'esercizio del potere di decadenza e autotutela, in presenza di una falsa rappresentazione dei fatti imputabile al beneficiario, decorre dalla scoperta dell'illegittimità e non dall'adozione dell'atto originario, ripristinando la simmetria informativa tra privato e amministrazione e rendendo inapplicabile il termine decadenziale fisso (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO
La condotta di frazionamento catastale di terreni originariamente unitari, effettuata in concomitanza con l'entrata in esercizio di più impianti fotovoltaici facenti capo al medesimo soggetto responsabile, configura una fattispecie di artato frazionamento. Tale manovra elusiva, finalizzata a mantenere artificiosamente la potenza di ciascun impianto sotto soglie dimensionali che imporrebbero tariff (...)
ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEGLI INCENTIVI SE IL FRAZIONAMENTO PRECEDE LA NORMATIVA (2.1)
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il divieto di frazionamento artificioso presuppone che la scomposizione di un'iniziativa unitaria sia finalizzata a ottenere vantaggi tariffari non spettanti. Tale condotta elusiva non è configurabile qualora la conformazione catastale delle aree su cui insistono gli impianti sia avvenuta in epoca significativamente anteced (...)
PROVA RIGOROSA E INDIZI STRUTTURALI PER L'ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI (2.2)
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il provvedimento di rideterminazione tariffaria fondato sull'artato frazionamento è illegittimo qualora l'amministrazione resistente non provi l'unitarietà fisica o funzionale degli impianti (quali punti di consegna o misuratori condivisi) e si limiti a valorizzare la mera contiguità catastale dei terreni, specialmente se t (...)
PROVA RIGOROSA PER L'ARTATO FRAZIONAMENTO NEGLI IMPIANTI FER (2.1)
In tema di incentivi per energie rinnovabili, la rideterminazione della tariffa per artato frazionamento presuppone la dimostrazione dell'unitarietà sostanziale degli impianti, desumibile dalla condivisione di elementi strutturali essenziali come il punto di consegna o la cabina elettrica; la sola vicinanza delle particelle e l'identità del progettista non integrano di per sé la fattispecie elusiv (...)
IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO COME DECLINAZIONE DEL RISULTATO E FIDUCIA (1.1)
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici costituisce espressione di un potere vincolato di accertamento dei requisiti e non è riconducibile all'autotutela discrezionale. Il divieto di artato frazionamento, inteso come scomposizione di un unico impianto in più unità minori per eludere prescrizioni di settore o ottenere incentivi maggiori, è un principio immanente al sistema che rifl (...)
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE DECLINAZIONE DEL GENERALE DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO
In materia di incentivi per energie rinnovabili, il potere di controllo e decadenza esercitato dal GSE ha natura di accertamento vincolato e non di autotutela discrezionale, con la conseguenza che l'azione di recupero delle risorse indebitamente erogate è obbligatoria e non soggetta alla ponderazione dell'affidamento del privato. Il frazionamento artificioso di un impianto unitario in molteplici p (...)
DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI E ABUSO DEL DIRITTO (12.5)
In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la configurazione di un impianto unico ai fini delle soglie di potenza non è esclusa dalla collocazione dei generatori su diversi subalterni catastali, prevalendo il criterio della medesima parcella o parcelle contigue fissato dalla normativa ministeriale. L'artificioso frazionamento di un'iniziativa imprenditoriale unitari (...)
DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI E DECADENZA DAGLI INCENTIVI ENERGETICI
Ai fini dell'accesso agli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la pluralità di impianti realizzati dal medesimo soggetto su particelle contigue e con punto di connessione comune configura un unico impianto di potenza cumulativa. Il frazionamento artificioso di tale iniziativa per eludere i limiti di accesso ai benefici legittima il provvedimento di decadenza totale dalle ta (...)
ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DI IMPIANTI UNITARI PER ELUDERE I LIMITI DEGLI INCENTIVI PUBBLICI (2.1)
In materia di incentivi pubblici per le energie rinnovabili, il frazionamento artificioso di un impianto unitario in più sottocampi di potenza ridotta costituisce una condotta elusiva che integra un abuso del diritto, legittimando la decadenza dai benefici. Tale condotta è rilevabile attraverso indici presuntivi quali la contiguità catastale, l'identità del soggetto responsabile e la contestualità (...)
DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTATO QUALE SPECIFICA DECLINAZIONE DELL'ABUSO DEL DIRITTO NEGLI INCENTIVI (2.1)
Il potere di decadenza dagli incentivi esercitato dal GSE non soggetto ai limiti temporali dell'autotutela previsti dalla Legge 241/1990, in quanto espressione di un'attivit di verifica sulla spettanza del beneficio che pu essere esercitata ogniqualvolta emerga un contrasto con i presupposti di legge. Il frazionamento artificioso di un impianto unitario in pi moduli contigui riconducibili a u (...)

