Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: forza maggiore
VIOLAZIONE TERMINI PROCEDURALI - CAUSA DI FORZA MAGGIORE - PREVALE PRINCIPIO LEALE COLLABORAZIONE
Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. V, 16/08/2021 n. 5882, nel ribadire un consolidato indirizzo giurisprudenziale – formatosi con riferimento alle ipotesi in cui il termine concesso dalla stazione appaltante abbia natura perentoria –, ha affermato che: “dai principi di leale collaborazione e di buona fede nei rapporti tra privato e pubblica amministrazione deriva anche il potere dell’a (...)
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ESCUSSIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA: NATURA OGGETTIVA E RIFIUTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (93.6)
In tema di appalti pubblici, l’incameramento della cauzione provvisoria consegue automaticamente al fatto oggettivo della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario, configurando un modello di responsabilità oggettiva che esclude la necessità di dimostrare dolo o colpa. Pertanto, "è evidente che la mancata stipula del contratto è ric (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER DURC SCADUTO PER RITARDO NON IMPUTABILE ALL'OPERATORE ECONOMICO (94)
È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla procedura di gara motivato dall'assenza di un DURC in corso di validità qualora l'operatore economico dimostri di aver presentato tempestivamente la richiesta di rinnovo e che il ritardo nel rilascio sia dipeso da causa di forza maggiore."Va ribadito l’orientamento pe (...)
LEGITTIMITÀ DELLA SOSPENSIONE LAVORI PER INSTABILITÀ STRUTTURALE IMPREVISTA DELL’OPERA (107)
In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, è legittima la sospensione dei lavori ordinata dalla Direzione Lavori qualora sopravvengano segnali di instabilità dell'opera che pongano in pericolo l'incolumità pubblica e delle maestranze, non risultando tale evento imputabile a carenza di cooperazione della committente se l'ostacolo non era pre (...)
ECCEZIONALI PRECIPITAZIONI PIOVOSE INTEGRANO LA FORZA MAGGIORE ESCLUDENDO LA DECADENZA DAI CONTRIBUTI PUBBLICI
In materia di contributi pubblici per l'agricoltura, il mancato rispetto del termine per l'ultimazione dei lavori non comporta la decadenza dal beneficio qualora l'inadempimento sia dipeso da causa di forza maggiore, ravvisabile in eventi meteorologici di eccezionale gravità che rendano oggettivamente impossibile il completamento delle opere; la valutazione dell'Amministrazione deve ispirarsi ai p (...)
LEGITTIMA LA DISDETTA DELLA RIVENDITA PER ABBANDONO DEL SERVIZIO E PERDITA DISPONIBILITÀ LOCALI
In tema di gestione di rivendite di generi di monopolio, la disdetta del contratto d'appalto per abbandono del servizio è legittima qualora il gestore non provi la sussistenza di una forza maggiore caratterizzata da imprevedibilità e inevitabilità. Una malattia cronica e risalente non esime dalle responsabilità, dovendo il titolare attivare le procedure di sostituzione temporanea per garantire il (...)
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ESCLUSO L'OBBLIGO DI RICOSTRUZIONE DEL CONCESSIONARIO PER BENI DISTRUTTI DA EVENTI NATURALI ECCEZIONALI
In tema di concessioni demaniali marittime, l'obbligo del concessionario di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria non si estende alla ricostruzione integrale dei manufatti periti per eventi atmosferici di eccezionale intensità, qualora sia provata l'assenza di colpa nella custodia. La durata della concessione, correlata all'entità degli investimenti, deve essere stabilita nella fa (...)
IL CONTENZIOSO GIUDIZIARIO NON COSTITUISCE FORZA MAGGIORE PER LA PROROGA DEI TERMINI (11.10)
L'instaurazione di un contenzioso giudiziario avverso l'aggiudicazione non può essere qualificata come causa di forza maggiore atta a giustificare la traslazione dei termini di attivazione degli investimenti tecnici, in quanto evento prevedibile nella dinamica delle gare pubbliche. La proroga di un termine amministrativo, per essere legittima, deve intervenire prima della scadenza del termine stes (...)
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IL CONTENZIOSO SULL'AGGIUDICAZIONE NON COSTITUISCE CAUSA DI FORZA MAGGIORE
Ai fini della concessione di proroghe per l'attivazione di progetti di efficienza energetica, il contenzioso giudiziario sorto in relazione all'aggiudicazione di una gara non può essere qualificato come causa di forza maggiore. L'attivazione di rimedi giurisdizionali avverso gli atti di gara è un evento che rientra nell'ordinaria alea di una procedura competitiva, privo del carattere di imprevedib (...)
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IL REITERATO INFORTUNIO DURANTE LE PROVE FISICHE ESCLUDE LA FORZA MAGGIORE
In tema di procedure di reclutamento che prevedono prove di efficienza fisica, deve ritenersi legittima l'esclusione del candidato che, sebbene ammesso alla ripetizione della prova a seguito di un primo infortunio, non superi nuovamente il modulo a causa di un ulteriore impedimento fisico. La convergenza di più esiti negativi dovuti a infortuni durante la medesima prova dimostra una carenza di pre (...)
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NATURA PERSONALE DELLA LICENZA DI POLIZIA NELLE CONCESSIONI DI GIOCO
In tema di concessioni per il gioco pubblico, la licenza di polizia costituisce una condizione di regolarità amministrativa indispensabile che deve essere imputata individualmente alla persona fisica del legale rappresentante; la natura strettamente personale del titolo, sancita dall'art. 8 del T.U.L.P.S., preclude che lo stesso possa essere esercitato da un procuratore institore, poiché il princi (...)
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VALUTAZIONE DI UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC IN PRESENZA DI RITARDI NON IMPUTABILI (213.10)
Sussiste il fumus boni iuris per la sospensione dell'annotazione nel casellario informatico qualora la risoluzione contrattuale segnalata sia dipesa da ritardi causati da forza maggiore (nello specifico, crisi internazionale dei semiconduttori) e tale circostanza sia stata preventivamente riconosciuta dal giudice civile con inibizione dell'escussione delle garanzie, rendendo la notizia annotata in (...)
LEGITTIMA LA CASSA INTEGRAZIONE PER CRISI DI MERCATO IMPREVEDIBILE ED ESTRANEA ALL'AZIENDA
In tema di ammortizzatori sociali, è illegittimo il diniego di concessione della cassa integrazione ordinaria motivato dalla natura contrattuale del calo di ordini qualora la contrazione dell'attività derivi da un contesto macroeconomico e geopolitico improvviso e imprevedibile, configurante una causa di forza maggiore estranea all'organizzazione aziendale e non imputabile al datore di lavoro. (...)
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IL CROLLO DRASTICO DELLA DOMANDA COSTITUISCE EVENTO OGGETTIVAMENTE NON EVITABILE AI FINI FIS (9.1)
In tema di integrazione salariale, la contrazione della domanda che raggiunga livelli di quasi totalità della produzione non è riconducibile al rischio d'impresa ma costituisce evento oggettivamente non evitabile, giustificando la presentazione della domanda entro il termine del mese successivo a quello dell'evento anziché quello ordinario di quindici giorni. (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE IL GIUDICE CIVILE RICONOSCE LA FORZA MAGGIORE (213.10)
L'Autorità Nazionale Anticorruzione, pur godendo di un'attenuazione dell'obbligo motivazionale nelle ipotesi tipiche di annotazione nel Casellario, non può esimersi dal considerare se la notizia sia idonea a fornire indicazioni utili alle stazioni appaltanti. Pertanto, l'annotazione risulta illegittima qualora l'Autorità ometta di valutare l'incidenza di provvedimenti giurisdizionali civili che, p (...)
INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE IL DOCUMENTO DECISIVO ERA REPERIBILE CON DILIGENZA
È inammissibile il ricorso per revocazione straordinaria proposto da una Pubblica Amministrazione qualora il rinvenimento del documento ritenuto decisivo avvenga casualmente presso i propri uffici a distanza di anni, in quanto la forza maggiore prevista dal codice di rito non si configura in presenza di una mera negligenza gestionale o di un'erronea archiviazione di atti che sono sempre rimasti ne (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA DIFFIDA E MOTIVAZIONE SULL'INTERESSE PUBBLICO CONCRETO
In tema di gare pubbliche, la revoca dell'aggiudicazione definitiva da parte della stazione appaltante deve essere sempre accompagnata da ragioni convincenti sull'interesse pubblico coinvolto, tali da non comprimere oltre la giusta misura l'affidamento del privato. È illegittimo il provvedimento di decadenza basato esclusivamente sul decorso del termine di pagamento motu proprio fissato dall'Ammin (...)
LA RISOLUZIONE DI CONVENZIONI URBANISTICHE PIP È ATTO GESTIONALE DI COMPETENZA DIRIGENZIALE
In tema di convenzioni urbanistiche per aree P.I.P., la determinazione che dispone la risoluzione del contratto per mancata ultimazione dei lavori nei termini prescritti non è atto di indirizzo politico riservato alla Giunta, bensì atto meramente gestionale ed attuativo rimesso alla competenza del dirigente ex art. 107 TUEL. Inoltre, il contenzioso civile tra l'assegnatario e l'impresa incaricata (...)
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L'INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO (93.6)
L'incameramento della garanzia provvisoria ex art. 93, comma 6, del D.Lgs. 50/2016 per mancata stipulazione del contratto d'appalto per fatto dell'aggiudicatario prescinde dall'accertamento del dolo o della colpa, configurando una responsabilità di tipo oggettivo. La pendenza di un contenzioso giurisdizionale relativo alla commercializzazione dei prodotti offerti non può essere invocata come causa (...)

