Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: fondi pnrr
RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE PER INERZIA DELLA PA NELL'ESECUZIONE
In sede di ottemperanza, qualora l'inerzia o il ritardo dell'Amministrazione rendano impossibile il conseguimento del bene della vita in forma specifica, l'obbligazione si converte in risarcimento per equivalente ai sensi dell'art. 112, comma 3, c.p.a., quantificabile nell'intero importo del finanziamento non ottenuto. (...)
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LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E REQUISITI DI INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI (77.4)
Nell'ambito delle procedure di gara, le valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione giudicatrice sono sottratte al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo i limiti della manifesta illogicità o dell'errore di fatto; a tal fine, la consulenza tecnica di parte non gode di autonomia probatoria ma rappresenta una mera allegazione difensiva. L'incompatibilità prevista dall'art. 77, (...)
INAMMISSIBILE L'ANNULLAMENTO INTEGRALE DI GARE PNRR PER CARENZA DI INTERESSE STRUMENTALE
In materia di gare e finanziamenti PNRR, la domanda di annullamento integrale della procedura di evidenza pubblica proposta da un soggetto non utilmente collocato è inammissibile per difetto di interesse, laddove l'eventuale accoglimento vanificherebbe le risorse disponibili per impossibilità di riedizione del procedimento entro i termini di spesa. L'interesse del concorrente è limitato alla sola (...)
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INAMMISSIBILE L'ANNULLAMENTO DELL'INTERA PROCEDURA PNRR PER CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
L'interesse al ricorso volto all'annullamento dell'intera procedura di evidenza pubblica è insussistente qualora l'appalto o il finanziamento sia legato a fondi eurounitari (PNRR/PNC) con scadenze temporali rigide, poiché l'effetto demolitorio impedirebbe lo stanziamento di nuove risorse, rendendo inutile la vittoria processuale; resta invece ammissibile la tutela mirata alla correzione del punteg (...)
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PROVA DEL VANTAGGIO CONCRETO NECESSARIA PER L'IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA DI FINANZIAMENTO
In tema di procedure per l'erogazione di contributi pubblici legati a fondi PNRR o PNC, ai fini dell'ammissibilità dell'azione di annullamento incombe sulla parte ricorrente l'onere di provare l'esistenza di un vantaggio atteso diverso dalla mera legittimità formale; tale utilità è insussistente laddove l'esaurimento delle risorse e i vincoli temporali di spesa precludano sia la riedizione della p (...)
DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER STAZIONI RADIO BASE FINANZIATE DAL PNRR
In tema di installazione di infrastrutture per le comunicazioni elettroniche, l'amministrazione comunale non può legittimamente negare l'autorizzazione a una stazione radio base finanziata con fondi PNRR (Piano Italia 5G) basandosi sulla sola mancata inclusione del sito nella mappa delle localizzazioni idonee, qualora il regolamento locale preveda una clausola di salvaguardia per specifiche esigen (...)
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IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE LO SCORRIMENTO GRADUATORIA SODDISFA IL RICORRENTE
È dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, pur avendo impugnato il punteggio in graduatoria, venga ammesso al finanziamento a seguito dello scorrimento della medesima reso possibile dalla sopravvenienza di nuovi fondi, senza che l'Amministrazione abbia ritirato in autotutela gli atti inizialmente gravati né ne abbia riconosciuto i vizi. (...)
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LEGITTIMA LA PRESCRIZIONE DI CAMUFFAMENTO CON FINTO ALBERO PER INFRASTRUTTURE TELEFONICHE 5G
In tema di infrastrutture per comunicazioni elettroniche finanziate dal PNRR, è legittima la prescrizione paesaggistica che impone il camuffamento dell'impianto mediante "finto albero" (monopole tree tower), qualora l'operatore non provi l'assoluta impossibilità tecnica di conformarsi a tale standard. Le difficoltà di reperimento dei materiali sui mercati internazionali o le tempistiche di fornitu (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLE PROCEDURE FINANZIATE DAL PNRR
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a coltivare l'impugnazione, motivando tale scelta con la preclusione del subentro contrattuale determinata dalla stipula dell'accordo quadro e dal regime di finanziamento assistito dal PNRR. (...)
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BLOCCO AUTOMATICO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO ALLA NOTIFICA DELL'ISTANZA CAUTELARE (18.4)
In tema di appalti pubblici, la notifica dell'istanza cautelare impedisce alla Stazione Appaltante di procedere alla stipulazione del contratto sino alla decisione del giudice di primo grado; qualora sussista il dubbio che l'opera sia finanziata con fondi PNRR, il giudice deve disporre istruttoria per verificare la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti delle Amministrazioni centr (...)
TUTELA MONOCRATICA CONTRO IL RISCHIO DI STIPULA DEL CONTRATTO IN GARE PNRR
Ai sensi degli artt. 56 e 98 cod. proc. amm., sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'appellante, illegittimamente escluso, rischi di veder svanire l'utilità del ricorso a causa dell'imminente aggiudicazione e stipula del contratto con l'unica ditta rimasta in gara; in tale ipotesi, il giudice può inibire temporaneamente la fase conclusiva della pro (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL CONCORRENTE CONTESTA IL PROGETTO GIÀ ACCETTATO (205.2)
È legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione fondato sull'art. 21-quinquies della L. 241/1990 qualora l'aggiudicatario, contravvenendo alle dichiarazioni rese in sede di offerta, rifiuti la consegna d'urgenza dei lavori sollevando eccezioni di carenza progettuale preesistenti e già accettate, specie in presenza di stringenti scadenze legate ai finanziamenti PNRR che impongono la cele (...)
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CAMBIO DESTINAZIONE D'USO DI AREA PUBBLICA TRAMITE PROCEDURA DI VARIANTE URBANISTICA SEMPLIFICATA
In materia di pianificazione urbanistica, qualora sussista una discrasia tra la parte normativa e la parte grafica delle prescrizioni del Piano Regolatore Generale, deve darsi prevalenza alla prima; l'operazione di rettifica di un errore materiale, finalizzata al recupero di schede tecniche non riprodotte ma mai formalmente espunte, non costituisce esercizio di nuovo potere discrezionale e legitti (...)
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ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER MIGLIORIE TECNICHE PRIVE DI EFFETTIVA DISPONIBILITÀ (108.4)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione non consente di attribuire punteggi premiali a migliorie tecniche di cui l'operatore economico non abbia la certezza della disponibilità al momento della presentazione dell'offerta. Qualora la lex specialis richieda la descrizione dettagliata di un sistema e delle sue referenze ai fini del puntegg (...)
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LEGITTIMA LA VARIANTE PER PRESCRIZIONI AMBIENTALI CHE IMPEDISCONO IL RISPETTO DEI TEMPI PNRR (106.1)
L'assoggettamento a procedura di VAS su un progetto originario integra la fattispecie della circostanza imprevista e imprevedibile che legittima la variante in corso d'opera, qualora la modifica sia essenziale per garantire il rispetto dei tempi dettati dal finanziamento PNRR, non alteri la natura del contratto e rispetti i limiti economici quantitativi previsti dalla legge. (...)
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SOSPENSIONE CAUTELARE NEGLI APPALTI PNRR E COMPATIBILITA' CON IL FINANZIAMENTO
È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di un appalto PNRR qualora sussistano robusti elementi di fumus boni iuris e si accerti che la durata residua necessaria per l'esecuzione della fornitura, rapportata alla data dell'udienza di merito, sia compatibile con il termine di scadenza finale del finanziamento, scongiurando così il pregiudizio per la Stazione Appaltante. (...)
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LEGITTIMA L'OFFERTA TECNICA CON MATERIALI RIENTRANTI NELLE TOLLERANZE COSTRUTTIVE REGIONALI
In sede di affidamento di lavori pubblici, non è censurabile l'offerta tecnica che preveda l'impiego di materiali (nella specie, coibentazione) con spessori diversi da quelli nominali di progetto, qualora tali scostamenti rientrino nelle tolleranze costruttive stabilite dalla normativa regionale e regolamentare, non comportando una sostanziale alterazione del progetto originario o dei titoli abili (...)
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MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER IL DINIEGO DI VARIANTE URBANISTICA SUAP DOPO CONFERENZA SERVIZI FAVOREVOLE
Il diniego di una variante urbanistica semplificata per insediamenti produttivi non può fondarsi su valutazioni politiche generiche o su presupposti fattuali errati qualora l'istruttoria tecnica e la conferenza di servizi abbiano espresso parere favorevole; l'amministrazione è tenuta a una motivazione analitica che dia conto del superamento delle valutazioni tecniche e della necessaria ponderazion (...)
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EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA TECNICA DEL CONCORRENTE
L'errore materiale in cui incorre il concorrente nella compilazione della documentazione di gara, anche se afferente a elementi costitutivi dell'offerta, è rettificabile d'ufficio dalla stazione appaltante qualora sia chiaramente riconoscibile dal contesto documentale fornito, senza necessità di attività istruttorie complesse o manipolative dell'offerta. Nei procedimenti relativi a opere PNRR, l'e (...)
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SOSPESA L'ESCLUSIONE DALLA GARA PNRR PER GARANTIRE LA RES ADHUC INTEGRA
È ammissibile la concessione di una misura cautelare monocratica che disponga la riammissione provvisoria di un concorrente escluso da una gara d'appalto, qualora ciò risulti necessario per bilanciare gli interessi in gioco e riservare al Collegio la valutazione della causa in stato di res adhuc integra, impedendo nel frattempo la stipula del contratto con terzi. (...)
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APPROFONDIMENTO NECESSARIO SUL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA TECNICA NELL'AGGIUDICAZIONE (50.1)
L'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora le censure relative alla mancata conformità tecnica dell'offerta non palesino un immediato 'fumus boni iuris', rendendosi necessario un approfondimento nel merito del giudizio riguardo all'applicazione del principio di equivalenza tecnica, tenuto conto anche dell'esigenza di celerità connessa ai fin (...)
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LA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE DETERMINA LA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, la rinuncia espressa alla domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati determina la chiusura della fase cautelare e la necessità per il Tribunale di fissare l'udienza per la decisione di merito, con compensazione delle spese di fase. (...)

