Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: capacità tecnica

CAPACITA' TECNICA - LE ESPERIENZE PREGRESSE SONO IDONEE SE ATTINENTI ALLE CATEGORIE DI LAVORAZIONI RICHIESTE DAL BANDO (100)

ANAC - PRASSI

Come precisato dall'Autorità, con il richiamo alla giurisprudenza "nelle gare pubbliche, laddove il bando di gara richieda quale requisito il pregresso svolgimento di <<servizi analoghi>>, tale nozione non può essere assimilata a quella di <<servizi identici dovendosi conseguentemente ritenere, in chiave di favor partecipationis, che un servizio possa considerarsi ana (...)

Argomenti:

Requisiti capacità tecnica: interpretazione letterale durata minima servizi pregressi analoghi

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

I requisiti di capacità tecnica e professionale che impongono l'esecuzione di servizi pregressi di una specifica durata minima non sono suscettibili di interpretazione cumulativa dei periodi se la lex specialis non lo prevede espressamente; la mancanza di tali requisiti ab initio impedisce l'attivazione del soccorso istruttorio, il quale è limitato alla sanatoria di carenze o irregolarità dei requ (...)

Inottemperanza al soccorso istruttorio e prova dei requisiti tecnici

TAR PUGLIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che non fornisca la documentazione necessaria a provare i requisiti di capacità tecnica e professionale dichiarati nel DGUE, qualora tale carenza persista anche dopo l'attivazione del soccorso istruttorio da parte della stazione appaltante. (...)

LA DISCREPANZA NUMERICA TRA LE UNITÀ DI PERSONALE DELLA RELAZIONE TECNICA E QUELLE VALORIZZATE NEL PEF NON INTEGRA UNA CONTRADDIZIONE INSANABILE

TAR BASILICATA - Ordinanza

Ai fini della valutazione della congruità dell'offerta in una procedura di gara, la discrepanza numerica tra le unità di personale indicate nella relazione tecnica e quelle valorizzate nel Piano Economico Finanziario (PEF) non integra una contraddizione insanabile se giustificata dalla diversa modalità di calcolo (risorse fisiche totali versus personale a tempo pieno). L'apprezzamento della stazio (...)

SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER APPALTI STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Il requisito della disponibilità di un impianto raccordato alla rete ferroviaria non è soddisfatto qualora il titolo contrattuale sia precario, ovvero condizionato alla facoltà di subentro di una gestione commissariale non ancora formalmente esercitata, poiché il principio del risultato impone la certezza della capacità operativa dell'operatore economico per l'intera durata dell'affidamento. (...)

INTERPRETAZIONE SOSTANZIALISTICA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PRINCIPIO DEL FAVOR PARTECIPATIONIS (10.2)

TAR LAZIO - Sentenza

L'interpretazione delle clausole della lex specialis riguardanti i requisiti di capacità tecnico-professionale deve essere improntata ai principi di risultato e favor partecipationis; pertanto, la richiesta di aver svolto almeno due appalti non impone la presentazione di due distinti documenti contrattuali qualora un unico rapporto negoziale abbia ad oggetto prestazioni riferibili a diverse catego (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DI REQUISITI TECNICI E OFFERTA DIFFORME DALLA LEX SPECIALIS

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione definitiva di una gara d'appalto qualora la Stazione Appaltante accerti che l'Operatore Economico non abbia fornito prova idonea del possesso dei requisiti di capacità tecnica speciale nelle forme prescritte dal bando e abbia presentato un'offerta tecnica difforme rispetto alle prescrizioni minime e inderogabili del capitolato speciale, (...)

AMMESSA LA COMPROVA DI SERVIZI ANALOGHI MEDIANTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA IN SEDE DI VERIFICA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni, al fine di garantire la massima apertura del mercato. È legittimo l'operato della stazione appaltante che, a fronte di una dichiarazione sintetica nel DGUE, richieda e valuti in sede di verifica gli attestati di regolare esecuzion (...)

NOZIONE DI CONTRATTI ANALOGHI E VALUTAZIONE DELLA CAPACITÀ TECNICA (100.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La verifica dell'analogia tra i contratti pregressi e l'oggetto dell'appalto postula un raffronto concreto tra le prestazioni, al fine di accertare l'idoneità dell'esperienza maturata a garantire l'esecuzione della specifica commessa; tale giudizio rientra nella discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante e non è integrato dalla mera appartenenza dei prodotti al medesimo settore industriale (...)

L'ANALOGIA FUNZIONALE NEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PROFESSIONALE (100.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica, la nozione di contratto analogo non deve essere intesa in senso lato o meramente settoriale, bensì deve essere interpretata in modo sostanziale e funzionale, avendo riguardo all'oggetto della commessa, alle prestazioni concretamente richieste e al contesto tecnico-operativo nel quale esse devono essere svolte. (...)

DOVERE DI VERIFICA DEI REQUISITI E ACCESSO AI CARICHI TRIBUTARI (80.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

Spetta alla Stazione Appaltante accertare l'effettivo possesso dei requisiti di capacità professionale in capo ai componenti del raggruppamento aggiudicatario qualora sorgano dubbi sulla accuratezza delle dichiarazioni rese nel DGUE. Sussiste inoltre l'obbligo di ostendere i documenti relativi ai carichi tributari pendenti dei concorrenti, limitatamente alle conclusioni dell'autorità competente, p (...)

VALUTAZIONE DELL'ANALOGIA TRA PRESTAZIONI E DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA STAZIONE APPALTANTE (100.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di verifica dei requisiti di capacità tecnico-professionale, la stazione appaltante gode di discrezionalità tecnica nel valutare l'analogia delle esperienze pregresse, la quale non deve essere intesa come identità tra prestazioni, bensì come attinenza al medesimo settore imprenditoriale o professionale, garantendo così l'affidabilità dell'operatore senza sacrificare il favor partecipationi (...)

IL CONCETTO DI FORNITURA ANALOGA PREVALE SULLA GENERICA CLASSIFICAZIONE DELLE CATEGORIE CPV (100.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnico-professionale, la nozione di 'fornitura analoga' deve essere interpretata secondo le definizioni fornite dalla lex specialis, le quali prevalgono sulla generica classificazione CPV. È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri una pregressa esperienza specifica su forniture tecnicamente assimilabili, specialmente quando gli elementi tecnici dis (...)

IL CODICE ATECO NON CERTIFICA L'IDONEITÀ TECNICO PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La locuzione forniture o servizi analoghi non può essere assimilata a quella di servizi identici, in quanto implica la necessità di ricercare elementi di similitudine funzionale tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto di affidamento, al fine di contemperare l'esigenza di selezione di un operatore qualificato con il principio della massima partecipazione alle gare. (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NEGLI APPALTI (100.11)

TARCAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri il possesso dei requisiti di capacità tecnica mediante servizi analoghi a quelli forestali richiesti, laddove le esperienze pregresse riguardino esclusivamente la manutenzione del verde urbano o opere di ingegneria naturalistica, attesa la diversità ontologica tra le prestazioni e l'ampia discrezionalità della stazione appaltante nel defini (...)

DECADENZA DAI MOTIVI AGGIUNTI PER RICHIESTA TARDIVA DI ACCESSO AGLI ATTI

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la presentazione di un'istanza di accesso agli atti oltre il termine di quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione non consente la dilazione del termine decadenziale di trenta giorni per l'impugnazione, con conseguente irricevibilità dei motivi aggiunti notificati oltre il termine ordinario calcolato dalla conoscenza del provvedimento. (...)

LA NOZIONE DI FORNITURA ANALOGA NON RICHIEDE L'IDENTITÀ DELLE PRESTAZIONI PREGRESSE (107.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di servizio o fornitura analoga non può essere assimilata a quella di servizio o fornitura identica, dovendosi privilegiare un'interpretazione teleologica della lex specialis che favorisca l'accesso alla gara degli operatori dotati di competenze professionali affini. Ne consegue che la fornitura di arredi per spazi pubblici polivalenti deve rite (...)

LIMITI ALL'ANALOGIA DEI REQUISITI TECNICI NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (83.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, l'interpretazione della lex specialis deve rispettare i canoni di ermeneutica contrattuale, attribuendo un senso compiuto ad ogni inciso; ne consegue che una specificazione settoriale inserita tra parentesi per definire il requisito di analogia delle referenze tecniche non può essere considerata superflua, ma costituisce un legittimo esercizio della discrezionalità tecnica de (...)

IL FALSO FINALIZZATO A INFLUENZARE LA GARA INTEGRA IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di cause di esclusione, il falso documentale finalizzato a giustificare i costi dell'offerta in sede di verifica dell'anomalia non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma deve essere sussunto nella categoria del grave illecito professionale, rimettendo alla Stazione Appaltante il giudizio sulla rilevanza della condotta ai fini dell'integrità e dell'affidabilità dell'operatore (...)

REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA ANNUALE RICHIEDE IL POSSESSO PER OGNI SINGOLA ANNUALITÀ

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale, il riferimento a una soglia numerica di prestazioni da intendersi 'all'anno' deve essere interpretato in senso atomistico e non globale, richiedendo che il concorrente abbia maturato l'esperienza minima in ognuno degli anni che compongono il periodo di riferimento. Inoltre, la qualifica di servizio 'identico' presuppone u (...)

NECESSARIA DIMOSTRAZIONE REQUISITI TECNICI PER TUTTE LE PRESTAZIONI OGGETTO DI CONCESSIONE (83.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non dimostra il possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa per tutte le attività costituenti l'oggetto dell'appalto. Un servizio può considerarsi 'analogo' a quello posto in gara solo se rientra nel medesimo settore imprenditoriale o professionale, garantendo che il concorrente abbia maturato la necessaria competenza specifica per (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PREVALE SUL FORMALISMO NELLA PROVA DEI REQUISITI (101.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata produzione della copia del contratto di servizio analogo in sede di soccorso istruttorio, qualora l'operatore abbia fornito documentazione alternativa (quali fatture e note di rideterminazione corrispettivo) idonea a dimostrare tipologia, date e importi delle prestazioni. La Stazione Appaltante, in virtù del principio di buona fede (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI NELLA GESTIONE INTEGRATA DI RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE (100.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non dimostri il possesso del requisito di capacità tecnica relativo allo svolgimento di servizi analoghi qualora le esperienze pregresse, pur inerenti al medesimo settore sanitario, non comprendano la gestione globale e residenziale di strutture assistenziali complesse richiesta dalla lex specialis. L'analogia deve essere valutata tenendo conto (...)

LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PUNTA PROPORZIONATI ALLA COMPLESSITÀ DELLA FORNITURA NELL'ACCORDO QUADRO (10.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima la clausola del disciplinare di gara che richiede il possesso di un requisito di punta consistente in un unico contratto analogo di importo pari al 50% del valore a base d'asta, qualora tale scelta sia proporzionata alla natura dei dispositivi medici oggetto di fornitura e alla finalità di stipulare un accordo quadro con operatori dotati di comprovata capacità operativa. (...)

LA SPENDIBILITÀ DEI REQUISITI TECNICI DELLE CONSORZIATE E LIMITI ALL'OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO (50.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di consorzi di cooperative, la consorziata designata per l'esecuzione può vantare l'esperienza maturata nel corso di precedenti affidamenti, atteso che il requisito di capacità tecnica è ancorato all'esecuzione materiale del servizio e non alla mera titolarità giuridica del contratto. Parallelamente, la clausola sociale non impone un obbligo di riassorbimento integrale e automatico del per (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER COMPROVARE IL POSSESSO DEI REQUISITI TECNICI (101.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

In tema di soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. 36/2023, è legittimo consentire all'operatore economico di comprovare il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale producendo certificati relativi a servizi diversi da quelli originariamente indicati in sede di gara, qualora tale integrazione miri a correggere una rappresentazione documentale incompleta a fronte di un requisit (...)

L'ILLUMINAZIONE VOTIVA NON COMPROVA L'ANALOGIA CON LA GESTIONE INTEGRALE DEI SERVIZI CIMITERIALI (100.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di gara per l'affidamento della gestione completa di servizi cimiteriali, non può ritenersi soddisfatto il requisito di capacità tecnica relativo allo svolgimento di servizi analoghi qualora il concorrente comprovi esclusivamente esperienze pregresse nella manutenzione di impianti di illuminazione votiva. Tali prestazioni, avendo natura accessoria e marginale, non sono idonee a garantire l (...)

IL PRINCIPIO DEL FAVOR PARTICIPATIONIS NELLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ANALOGHI

TARCAMPANIA - Ordinanza

I servizi di educativa territoriale che integrano percorsi di sostegno alla genitorialità e coinvolgimento attivo delle famiglie devono essere considerati analoghi ai servizi per i Poli Territoriali per le Famiglie, sussistendo l'identità di finalità socio-educativa e di destinatari, con conseguente illegittimità dell'esclusione dell'operatore basata su una distinzione meramente nominalistica dell (...)

NOZIONE DI SERVIZIO ANALOGO E VALUTAZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.11)

TARCAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per non aver svolto tutte le singole attività previste dall'appalto se il bando richiede 'servizi analoghi', dovendo limitarsi a verificare la comunanza del settore imprenditoriale di appartenenza; una diversa interpretazione violerebbe il principio del favor participationis e la ratio della selezione (...)

VALIDITÀ DELLE FATTURE SENZA QUIETANZA PER LA COMPROVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (1.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale, la stazione appaltante può legittimamente ritenere idonee le fatture prodotte dal concorrente anche se prive di annotazione di quietanza, qualora esse risultino integrate da ordini di acquisto e documenti di trasporto che attestino l'avvenuta esecuzione della fornitura; i nuovi principi di risultato e fiducia di cui al (...)

LEGITTIMI I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA BASATI SULLA DURATA MINIMA DEI SERVIZI ANALOGHI (100.11)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri il possesso di servizi analoghi di durata minima triennale se espressamente richiesti dal disciplinare per garantire la solidità professionale; il soccorso istruttorio è inammissibile per i requisiti speciali di capacità tecnica, i quali devono sussistere al momento della domanda di partecipazione per non alterare la par condicio. (...)

AMMESSA LA PROVA DEL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA TRAMITE INTEGRAZIONE DOCUMENTALE SUCCESSIVA ALL’AGGIUDICAZIONE (101.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il concetto di forniture analoghe deve essere inteso non come identità ma come mera similitudine tra le prestazioni richieste, rapportandosi alle specifiche caratteristiche dell'appalto e alla struttura organizzativa dell'operatore. Ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a regolarizzare o integrare documentazione relativa a requisiti preesistenti, an (...)

LEGITTIMA LA COMPROVA INTEGRALE DEL REQUISITO DI ESPERIENZA PREGRESSA NEGLI APPALTI DI SERVIZI (68.11)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnico-professionale negli appalti di servizi, la regola della corrispondenza tra qualificazione e quota di esecuzione (art. 68 D.Lgs. 36/2023) non trova applicazione automatica qualora la lex specialis non preveda espressamente un riparto pro quota per la dimostrazione dell'esperienza pregressa. La Stazione Appaltante può legittimamente accertare la capacità dell (...)

I CHIARIMENTI NON POSSONO MODIFICARE I REQUISITI DELLA LEX SPECIALIS (100.11)

TAR LAZIO - Ordinanza

I chiarimenti della stazione appaltante sono legittimi solo se limitati a illustrare il senso di clausole ambigue del bando o del disciplinare, restando preclusa l'introduzione di nuovi requisiti o la modifica di quelli esistenti, atteso che gli stessi non possono assumere valore di novazione della lex specialis né alterare le condizioni di partecipazione fissate originariamente. (...)

VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO OPERATIVO TRAMITE INDICAZIONE FUNZIONALE DELLE RISORSE E MEZZI (104.1)

TAR LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

È legittimo il contratto di avvalimento operativo che descrive le risorse messe a disposizione in termini funzionali e qualitativi, dettagliando le operazioni necessarie allo svolgimento dell'appalto, senza dover obbligatoriamente indicare i nomi dei dipendenti o quantificare analiticamente ogni singolo mezzo d'opera. (...)

REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA: NECESSARIO IL BUON ESITO DEI SERVIZI PREGRESSI (100.11)

TARCAMPANIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica basato sull'esecuzione di servizi analoghi nel triennio precedente, la certificazione prodotta dall'operatore economico deve necessariamente attestare che il servizio sia stato svolto con buon esito; l'assenza di tale specifica dicitura in un'attestazione amministrativa impedisce di ritenere soddisfatto il requisito, in quanto l'affidab (...)

L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO DI PARTECIPAZIONE AUTOMATICO PER I SERVIZI DI TRASPORTO (94.2)

TARCAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la prestazione comprenda attività di autotrasporto per conto terzi, l'iscrizione dell'operatore economico nella White List costituisce un requisito di partecipazione inderogabile che deve essere posseduto al momento della scadenza del termine di presentazione dell'offerta. Tale obbligo, derivante dalla legislazione antimafia, eterointegra la lex specialis di ga (...)

REQUISITO DI PUNTA E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRAZIONI POSTUME (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In presenza di una clausola della lex specialis che richiede il possesso di 'almeno un servizio' di importo pari alla base d'asta, non è consentita la parcellizzazione del requisito su più prestazioni di entità inferiore. Il soccorso istruttorio non trova applicazione per sanare l'omissione di requisiti di partecipazione chiaramente indicati, né può essere utilizzato per introdurre documentazione (...)

NOZIONE FUNZIONALE DI PROPRIETÀ DELLA RETE MOBILE NELLE GARE TELEFONIA (83.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi di telefonia mobile, la clausola della lex specialis che richiede la proprietà dell'infrastruttura di rete non può essere interpretata in senso restrittivo come proprietà civilistica degli apparati di Radio Access Network (RAN). Tale requisito deve essere inteso in senso funzionale, ammettendo la partecipazione di operatori virtuali (MVNO) che, pur appoggian (...)

DISCREZIONALITA' DELLA PA NELLA DEFINIZIONE DI REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA PROPORZIONATI (100.11)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima la fissazione di requisiti di capacità tecnica parametrati allo svolgimento di servizi analoghi presso comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti qualora l'appalto in gara riguardi un unico servizio integrato per un ambito territoriale di dimensioni complessivamente maggiori, in quanto funzionale a garantire un'adeguata capacità organizzativa dell'operatore economico. (...)

SUCCESSIONE NEI RAPPORTI E REQUISITI DI CAPACITÀ NELLA FUSIONE TRA COMUNI (83.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica basato sulla popolazione servita, il servizio prestato presso comuni successivamente fusi in un unico nuovo ente è riconducibile alla popolazione complessiva del soggetto successore, stante il subentro di quest'ultimo nella totalità dei rapporti giuridici degli enti estinti. Nelle gare d'appalto per servizi ambientali, le difformità tec (...)

LA PREVALENZA DEL CONTRATTO DI PUNTA DEVE RIFERIRSI AL VALORE FISSO DELLA SOGLIA MINIMA (10.1)

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che richiede il possesso di un requisito di capacità tecnica tramite un 'servizio di punta' avente valore 'prevalente rispetto all'importo complessivo richiesto' (nella specie 500.000 euro) deve essere interpretata nel senso che tale singolo servizio deve possedere un valore economico superiore alla metà della soglia indicata. Tale interpretazione letterale ris (...)

NECESSARIA COMPROVA IN PROPRIO DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE (100.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È illegittima l'ammissione alla gara e la conseguente aggiudicazione in favore di un operatore economico che non dimostri il possesso in proprio dei requisiti speciali di capacità tecnico-professionale, qualora i servizi dichiarati per il raggiungimento delle soglie minime risultino eseguiti da soggetti terzi (quali consorzi in liquidazione) senza idoneo titolo giuridico o non risultino indicati n (...)

IL POTERE DI RIESAME DELL'AMMISSIONE E IL LIMITE DECENNALE DEI REQUISITI (100.1)

TAR CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente disposta dopo un'iniziale ammissione con riserva qualora, all'esito di un approfondimento istruttorio, risulti che i requisiti di capacità tecnica e professionale non rispettano l'arco temporale richiesto dalla lex specialis (nella specie, prestazioni svolte negli ultimi dieci anni). Il potere di riesame e di autotutela della Commissione di gara può esser (...)

ILLEGITTIMI I REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA SPROPORZIONATI RISPETTO ALL'ESPERIENZA PLURIENNALE MATURATA (10.3)

TAR PIEMONTE - Sentenza

È illegittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso di un numero minimo di servizi analoghi svolti in un arco temporale pregresso senza prevederne una durata minima, in quanto tale previsione viola il principio di proporzionalità e di massima partecipazione, determinando l'esclusione paradossale di imprese con esperienza continuativa e recente a vantaggio di soggetti con esperie (...)

NEGLI APPALTI DI SERVIZI NON VIGE LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTA DI ESECUZIONE (68.11)

TARCAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In tema di appalti di servizi, è illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo motivata dal mancato possesso in capo alla mandante di una quota di requisiti tecnico-professionali pari alla quota di esecuzione assunta, qualora la lex specialis richieda il possesso del requisito in capo al raggruppamento nel suo complesso e non preveda espressamente soglie minime di qualificazione per le (...)

PREVALENZA DEI CERTIFICATI DI ESECUZIONE SULLE TABELLE RIEPILOGATIVE PER LA COMPROVA DEI REQUISITI TECNICI

TAR LIGURIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, le risultanze dei certificati di esecuzione rilasciati dai committenti prevalgono su eventuali errori materiali contenuti in tabelle o prospetti riepilogativi predisposti dal concorrente. Tali inesattezze costituiscono meri lapsus calami irrilevanti se la documentazione probatoria a supporto conferma il possesso del requi (...)

REQUISITI DI CAPACITA TECNICA E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL POSSESSO (101.3)

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Il soccorso istruttorio è esperibile esclusivamente per emendare carenze o irregolarità riguardanti l'allegazione dei requisiti di ordine generale, mentre non può essere invocato per colmare il mancato possesso ab initio dei requisiti di ordine speciale (economico-tecnici), poiché questi ultimi definiscono la capacità dell'operatore di eseguire le prestazioni oggetto dell'appalto. (...)

VALIDA LA GESTIONE IN PROPRIO PER COMPROVARE LA CAPACITA' TECNICA (100.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente che dimostri il requisito di capacità tecnico-professionale mediante la gestione in proprio di una struttura autorizzata e accreditata, anche se la lex specialis richiede l'esecuzione di prestazioni analoghe rese mediante contratti di affidamento da enti pubblici o privati, attesa l'identità del servizio svolto e l'esigenza di massima partecipazione all (...)

ILLEGITTIMO IL RICORSO A RETI DI COLLABORAZIONE NON FORMALIZZATE PER GARANTIRE I REQUISITI DI ESECUZIONE (1.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che dichiara di voler soddisfare i requisiti minimi di esecuzione della prestazione (nella specie, i tempi di intervento sul territorio) tramite una rete di collaboratori non individuata né vincolata tramite contratti di avvalimento o dichiarazioni di subappalto in sede di gara, in quanto il principio del risultato impone alla Stazione Appaltante di selezio (...)

DIVIETO DI MODIFICA DELL'OFFERTA TRAMITE PRESENTAZIONE DI UN NUOVO DGUE (101.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non dimostra il possesso dei requisiti di capacità tecnica specificamente richiesti dalla lex specialis, non essendo ammesso il soccorso istruttorio per la presentazione di un nuovo DGUE che comporti una modifica dell'offerta o delle dichiarazioni di partecipazione già rese. (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE DISTINTI DA QUELLI DI PARTECIPAZIONE NELLE FORNITURE (100.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara del concorrente sprovvisto della titolarità diretta di stabilimenti autorizzati o di magazzini di stoccaggio qualora il disciplinare di gara qualifichi tali elementi come condizioni per la stipula del contratto o requisiti di esecuzione, consentendo all'operatore di dimostrarne la disponibilità attraverso contratti di cooperazione o forniture esterne prima dell'a (...)

VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' TECNICA E REQUISITI PER LA TUTELA CAUTELARE

TAR LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora l'aggiudicataria abbia fornito prova del possesso dei requisiti di capacità tecnica attraverso prodotti analoghi e la natura della prestazione consenta il subentro in corso d'opera, garantendo l'effettività della tutela giurisdizionale nella fase di meri (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE E FAVOR PARTICIPATIONIS NEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (83.6)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, qualora il disciplinare richieda lo svolgimento di servizi nel triennio antecedente senza fissare una durata minima della prestazione, la stazione appaltante non può escludere il concorrente che abbia avviato il servizio da pochi mesi, prevalendo il principio del favor participationis e della tassatività delle cause di esclusione. Inoltre, le omissioni dic (...)

ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI DI PARTECIPAZIONE (83.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La disponibilità di attrezzature tecniche specifiche, qualificate dalla lex specialis come elementi di capacità tecnico-organizzativa, configura un requisito di partecipazione e non di mera esecuzione; pertanto, l'accertata assenza di tali dotazioni al momento della presentazione dell'offerta comporta l'illegittimità dell'aggiudicazione e l'esclusione del concorrente, non essendo tali carenze sana (...)

COERENZA TRA ATTIVITÀ CAMERALE E OGGETTO DELL'APPALTO VALUTATA IN SENSO SOSTANZIALE (100.3)

TAR LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, la corrispondenza tra l'attività indicata nell'iscrizione al Registro delle Imprese e l'oggetto dell'affidamento non deve essere intesa in termini di identità assoluta o coincidenza del codice ATECO, bensì di coerenza sostanziale rispetto al settore economico in cui rientra l'appalto; l'idoneità professionale deve fungere da filtro di ingresso per (...)

DISPONIBILITA' CENTRO COTTURA INTERPRETATA SECONDO IL PRINCIPIO DI RISULTATO (1.1)

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini dell'integrazione del requisito di capacità tecnica e professionale in una gara per servizi di ristorazione, la disponibilità del centro di cottura dichiarata dall'operatore economico deve essere valutata con favore, interpretando le clausole del bando e del disciplinare alla luce dei principi di risultato e di accesso al mercato, evitando letture eccessivamente restrittive che limitino la (...)

IL CONCETTO DI FORNITURA ANALOGA PREVALE SULL'IDENTITÀ PRESTAZIONALE NELLE GARE TECNOLOGICHE (100.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnico-professionale, il concetto di analogia tra le prestazioni eseguite e quelle da eseguire si concretizza nell'apprezzamento di elementi simili e non nell'identità delle stesse, al fine di non limitare irragionevolmente il confronto concorrenziale; la valutazione della Stazione Appaltante sulla pertinenza dell'esperienza pregressa costituisce esercizio di disc (...)

LEGITTIMI I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PARAMETRATI ALL'IMPORTO A BASE DI GARA NELLE CONCESSIONI (100.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

I requisiti di partecipazione che richiedono il possesso di capacità tecnico-professionali maturate tramite servizi analoghi di importo non inferiore a quello posto a base di gara sono espressione della discrezionalità tecnica della Pubblica Amministrazione e non sono considerati irragionevoli se volti a garantire la qualità dell'esecuzione. Tali clausole hanno natura immediatamente escludente per (...)

EQUIPARAZIONE SERVIZIO PER ATO A SERVIZIO PER SINGOLO COMUNE (83.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di requisiti di partecipazione alle gare per servizi di igiene urbana, la clausola del disciplinare che richiede lo svolgimento di un servizio di punta presso un Comune di determinate dimensioni deve essere interpretata, in ottemperanza al principio di massima partecipazione, includendo anche i servizi prestati in regime di gestione integrata per una pluralità di enti locali limitrofi, (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE NEI SERVIZI ALBERGHIERI UNIVERSITARI

TAR LOMBARDIA - Decreto

L'istanza volta all'ottenimento di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non emergano i presupposti di estrema gravità ed urgenza, tali da rendere impossibile la sollecita fissazione della camera di consiglio per la valutazione collegiale della domanda cautelare. (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LA COMPROVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (101.1)

TARCAMPANIA - Sentenza

È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per sanare l'omessa o incompleta produzione documentale necessaria a comprovare i requisiti di ordine speciale, inclusa la capacità tecnica e professionale. L'attestazione di avvenuta esecuzione del servizio da parte di una stazione appaltante deve interpretarsi, in via logica, come certificazione di regolare espletamento in assenza di indicazioni (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA

TAR PUGLIA - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione definitiva qualora, a una prima analisi, emerga l'inosservanza delle prescrizioni del bando di gara relative al possesso dei requisiti di capacità tecnica, come l'esecuzione di servizi analoghi di importo predefinito, al fine di prevenire l'esecuzione del contratto da parte di un soggetto privo dei titoli richiesti (...)

NECESSARIA VERIFICA DI ANOMALIA PER OFFERTE CON COSTI DELLA MANODOPERA INCOERENTI (110.1)

TAR SICILIA, CATANIA, SEZIONE SECONDA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di non sottoporre l'offerta alla verifica di congruità è illegittima se fondata su un'istruttoria insufficiente e non ponderata, specialmente quando l'offerente propone migliorie tecniche che comportano costi aggiuntivi per il personale non adeguatamente compensati dal quadro economico complessivo dell'offerta. (...)

NECESSARIA DISPONIBILITÀ GIURIDICA DEI REQUISITI TECNICI AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (100.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico che non dimostri, alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, il possesso o la disponibilità giuridica dei mezzi necessari richiesti dal bando. Un ordine d'acquisto privo di elementi essenziali non costituisce titolo idoneo a integrare la disponibilità giuridica del requisito tecnico, né tale carenza può essere sanata (...)

IDENTITÀ SOSTANZIALE DELLE PRESTAZIONI E SOCCORRIBILITÀ DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (83.9)

TAR LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla mera differenza di qualificazione formale (lavori rispetto a servizi) di prestazioni pregresse analoghe, qualora il contenuto intrinseco delle attività svolte coincida con quello richiesto dalla lex specialis. I requisiti di capacità tecnica e professionale sono suscettibili di soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 83, comma 9, del D.Lgs (...)

LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER FORNITURE ANALOGHE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il requisito di capacità tecnica basato sulla prova di aver eseguito forniture analoghe a quelle oggetto dell'appalto deve essere interpretato dalla stazione appaltante in modo da favorire la concorrenza e la massima partecipazione. Qualora l'appalto riguardi l'allestimento di un polo bibliotecario polivalente, l'esperienza pregressa nella fornitura di arredi per spazi pubblici complessi, come i c (...)

DIFETTO ISTRUTTORIO NELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA E DEI REQUISITI TECNICI

TAR PUGLIA - Ordinanza

Sussiste la necessità di un approfondimento istruttorio in giudizio qualora la stazione appaltante non depositi gli atti relativi al sub-procedimento di verifica dell'anomalia o quando i verbali della Commissione tecnica non offrano riscontri analitici e documentati in ordine al possesso dei requisiti di capacità tecnica professionale contestati dalla parte ricorrente. (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO LEGITTIMO PER COMPROVARE I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA DICHIARATI (101.1)

TAR LAZIO - LATINA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittimo il soccorso istruttorio volto all'integrazione delle certificazioni relative ai servizi svolti per comprovare la capacità tecnica, in quanto tali requisiti, pur dovendo preesistere alla scadenza del bando, non integrano l'offerta tecnica soggetta a punteggio. Inoltre, l'impegno alla costituzione di un raggruppamento temporaneo non ancora costituito può esse (...)

VALIDITÀ DELLA COMPROVA DEI REQUISITI TECNICI MEDIANTE ORDINI DI FORNITURA DI UN UNICO RAPPORTO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di gara d'appalto, la comprova del requisito di capacità tecnica mediante l'indicazione di un singolo rapporto contrattuale nel quale siano confluiti diversi ordini di fornitura è legittima e idonea a soddisfare le richieste della lex specialis relative al possesso di esperienze pregresse. Inoltre, il sindacato del giudice amministrativo sul giudizio di anomalia dell'offerta è limitato all (...)

SERVIZI ANALOGHI NON IDENTICI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE (100.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata su una lettura restrittiva della clausola di bando relativa ai 'servizi analoghi' che ne pretenda l'identità merceologica o di settore (nella specie, solo ferroviario). L'analogia deve essere intesa come affinità tecnica e professionale tra le prestazioni, al fine di non precludere l'accesso alla gara a operatori che abbiano maturato competenze (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE LA PROVA DI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA GIÀ POSSEDUTI (101.1)

TAR UMBRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione dell'operatore economico che, in sede di soccorso istruttorio, provi il possesso del requisito di capacità tecnica mediante un contratto non indicato nella domanda, poiché l'integrazione documentale di elementi preesistenti e non riguardanti l'offerta tecnica o economica rientra pienamente nelle finalità semplificatorie dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, tese a favorire l (...)

DISTINZIONE TRA TRIENNIO SOLARE E TRIENNIO EFFETTIVO PER I REQUISITI DI CAPACITÀ

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

In materia di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la stazione appaltante deve distinguere il periodo di riferimento per la capacità economico-finanziaria da quello per la capacità tecnica: il primo è strettamente legato all'esercizio contabile annuale, mentre il secondo deve essere computato a ritroso partendo dalla data di pubblicazione del bando. Qualora nel medesimo ricorso vengano (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL REQUISITO CUMULATIVO PER PIÙ LOTTI È INSUFFICIENTE (83.9)

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, avendo presentato offerta per più lotti senza possedere il requisito tecnico cumulativo, non specifichi entro il termine perentorio fissato per il soccorso istruttorio a quali lotti intenda limitare la propria domanda, risultando inammissibile un'integrazione tardiva volta a correggere la portata dell'offerta dopo la scadenza del te (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI PRIVATI SOLO PER LA CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE (100.11)

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 100, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, la possibilità di valutare le prestazioni eseguite in favore di soggetti privati è limitata alla verifica della capacità tecnica e professionale dei concorrenti, restandone esclusa l'applicabilità per la dimostrazione della capacità economica e finanziaria, a meno che la lex specialis non disponga diversamente. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CARENZE QUANTITATIVE SE I CRITERI TECNICI HANNO NATURA ESCLUSIVAMENTE QUALITATIVA

TAR TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per insufficienza dell'offerta tecnica motivata esclusivamente dal numero ridotto di dispositivi indicati nel progetto, qualora la disciplina di gara preveda criteri di valutazione basati sulla qualità del servizio e non richieda specifici impegni quantitativi minimi nella fase tecnica, dovendo tali profili essere eventualmente vagliati in sede (...)

LEGITTIMITÀ DEL REQUISITO DI PUNTA NON FRAZIONABILE NELLE GARE PER FORNITURE MEDICHE (100.11)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di forniture sanitarie complesse, la stazione appaltante può legittimamente richiedere il requisito del c.d. 'servizio di punta', consistente nell'aver eseguito un unico contratto analogo di importo non inferiore a una determinata percentuale della base d'asta. Tale requisito non è frazionabile mediante la sommatoria di più contratti minori, in quanto mira a verifica (...)

INSUFFICIENZA DELL'AUTOCERTIFICAZIONE PER PROVARE IL POSSESSO DEI REQUISITI SPECIALI DI PROGETTAZIONE (83.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità professionale per servizi di progettazione, non assumono valore probatorio idoneo le autocertificazioni o le dichiarazioni dei partner commerciali che mirano a riqualificare come 'progettazione' attività originariamente contrattualizzate come 'consulenza' o 'studio di fattibilità', qualora manchi una specifica e documentata evidenza delle prest (...)

IL POSSESSO DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA È NECESSARIO GIÀ ALLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (100.1)

TAR VENETO - Sentenza

Il possesso di specifiche dotazioni strumentali, qualora inserito tra i requisiti di capacità tecnica e professionale nel disciplinare di gara, configura un requisito speciale di partecipazione che deve sussistere obbligatoriamente al momento della presentazione dell'offerta. Non è legittimo declassare tali previsioni a semplici requisiti di esecuzione o criteri orientativi quando esse siano preor (...)

REQUISITI CAPACITÀ TECNICA: NECESSARIO POSSESSO MEZZI ACCREDITATI ALLA DOMANDA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

È legittima l'esclusione del concorrente che, in una gara per servizi di trasporto sanitario, non dimostri il possesso dei requisiti speciali di capacità tecnica relativi alla disponibilità di mezzi accreditati al momento della presentazione della domanda, qualora la lex specialis richieda espressamente tale requisito quale condizione di ammissione. (...)

LEGITTIMITA DEI REQUISITI DI CAPACITA TECNICA SUPERIORI ALL IMPORTO A BASE DI GARA (100.11)

TRGATRENTO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede, ai fini della dimostrazione della capacità tecnico-professionale, il possesso di referenze esperienziali maturate nel decennio precedente per un valore pari al doppio della base d'asta quinquennale. Tale soglia non è irragionevole qualora l'appalto concerna servizi sanitari essenziali e il requisito non sia configurato come 'contratto di pu (...)

IL REGIME DI ACCREDITAMENTO NON SOSTITUISCE IL REQUISITO DEL CONTRATTO DI APPALTO

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il principio di autovincolo impone alla Stazione Appaltante l'osservanza rigorosa dei requisiti di capacità tecnica individuati nella lettera di invito; ne consegue che l'attività prestata in regime di accreditamento non può essere considerata equiparabile all'esperienza maturata tramite contratti di appalto, in ragione della peculiare valenza professionale di quest'ultimo modello, caratterizzato (...)

AMMISSIBILITÀ DI SERVIZI IN CORSO PER IL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICO-PROFESSIONALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale in una gara d'appalto, la richiesta di aver svolto servizi analoghi in un determinato triennio non presuppone, in mancanza di esplicite clausole restrittive, né la consecutività temporale del servizio né la sua durata per l'intero arco del triennio, potendosi valorizzare anche servizi in corso di esecuzione al momento de (...)

INSUFFICIENZA DELL'AVVALIMENTO IN GARANZIA PER I REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA (89.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'avvalimento finalizzato a comprovare il possesso di requisiti di capacità tecnica (come l'esperienza pregressa in servizi analoghi) deve necessariamente rivestire carattere operativo, implicando la concreta messa a disposizione di risorse umane e tecniche o l'esecuzione diretta del servizio da parte dell'ausiliaria. Ne consegue che la produzione di un contratto di (...)

APPROFONDIMENTO DI MERITO NECESSARIO PER LA COMPROVA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.11)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Le questioni attinenti alla valutazione della idoneità della documentazione fornita dall'aggiudicatario per la comprova della capacità tecnica, professionale ed economica, richiedendo un approfondimento non compatibile con la sommarietà della fase cautelare, giustificano la fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. al fine di bilanciare la celerità della gara con l' (...)

INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DEI SERVIZI ANALOGHI E TUTELA DELLA CONCORRENZA (100.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, il concetto di servizi analoghi deve essere interpretato in chiave di favor participationis, ricomprendendo anche prestazioni eseguite in settori industriali diversi da quello oggetto di gara, purché rientranti nel medesimo ambito professionale e caratterizzate da un'identità sostanziale delle operazioni tecniche e dei (...)

INUTILIZZABILITÀ DEI REQUISITI TECNICI MATURATI DAL DIPENDENTE PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE A GARE PRIVATE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

I servizi di progettazione svolti da un tecnico in qualità di dipendente pubblico non sono idonei a costituire requisito di capacità tecnica spendibile da un operatore economico privato per la partecipazione a gare d'appalto. Tale attività, svolta nell'ambito del rapporto di pubblico impiego e remunerata mediante incentivi tecnici, è riferibile esclusivamente all'amministrazione di appartenenza pe (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI: PREVALE L'OGGETTO DELLA PRESTAZIONE SULLA CLASSIFICAZIONE DEL CODICE CPV

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione relativi alla capacità tecnica, la stazione appaltante può legittimamente distinguere tra prestazioni principali e secondarie ai fini della verifica dell'analogia dei servizi pregressi, anche qualora le stesse siano riconducibili a un medesimo codice prevalente CPV; pertanto, i servizi di manutenzione di lampade votive non sono equiparabili ai servizi cimiter (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI NELL'AMBITO DEL REQUISITO DI CAPACITA' TECNICO PROFESSIONALE (68.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale, per servizi analoghi non devono intendersi servizi identici, essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra le prestazioni che possono scaturire dal confronto tra il settore imprenditoriale dei servizi eseguiti e quelli da affidare; spetta alla stazione appaltante la valutazione discrezionale sulla spendibilità (...)

SINDACABILITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI REQUISITI DI CAPACITÀ (101.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

La valutazione delle offerte tecniche da parte della commissione giudicatrice costituisce espressione di discrezionalità tecnica, il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della ragionevolezza, logicità e completezza dell'istruttoria, senza che il giudice possa sostituire il proprio giudizio di valore a quello dell'amministrazione. È onere del ricorrente dimostrare la manifesta ill (...)

DISTINZIONE TECNICO-FUNZIONALE TRA RIMOZIONE E DEMOLIZIONE NEI SERVIZI ANALOGHI

TRIBUNAALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - BOLOGNA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico dalla gara per il servizio di rimozione di un relitto navale qualora i servizi analoghi documentati riguardino esclusivamente la demolizione di imbarcazioni, in quanto la distinzione tra rimozione e demolizione è di carattere tecnico-funzionale e non meramente terminologica, risultando la demolizione un'attività marginale e priva delle componenti d (...)

IL REQUISITO DEL SERVIZIO ANALOGO RICHIEDE COERENZA FUNZIONALE CON L'OGGETTO DELL'APPALTO (100.11)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In tema di requisiti di capacità tecnica e professionale, la stazione appaltante che richieda l'esecuzione di servizi analoghi agisce legittimamente escludendo il concorrente che vanti esperienze pregresse funzionalmente distanti dall'oggetto dell'appalto; in particolare, le attività di fornitura hardware e sviluppo di software per la valorizzazione ludica museale non soddisfano il requisito dell' (...)

ULTIMAZIONE SERVIZI DI INGEGNERIA NECESSARIA PER IL REQUISITO DEL FATTURATO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica tramite il fatturato specifico impone che i servizi indicati dall'operatore economico siano stati portati a compimento e debitamente approvati dalla committenza. La distinzione operata dalla lex specialis tra ultimazione dei lavori e ultimazione dei servizi ad essi ancillari non consente (...)

NECESSARIA EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DELLE STRUTTURE ABITATIVE SENZA SOVRAPPOSIZIONE CON ALTRI APPALTI (10.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È illegittima l'ammissione alla procedura di gara di un operatore economico che dichiari il possesso di strutture immobiliari già destinate all'esecuzione di un altro servizio pubblico concomitante; tale sovrapposizione temporale rende il requisito di capacità tecnica non effettivo, violando il dovere di autoresponsabilità e alterando la par condicio tra i concorrenti. (...)

VALIDITÀ DEI REQUISITI TECNICI PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI ANALOGHI NEL DECENNIO DI RIFERIMENTO

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

È legittima l'ammissione alla gara dell'operatore economico che dimostri il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale attraverso l'esecuzione di contratti analoghi a quello oggetto della procedura di affidamento, qualora tali prestazioni siano state svolte con esito favorevole nel periodo temporale previsto dalla lex specialis. (...)

SPENDIBILITÀ REQUISITI SOCIETÀ INCORPORATA E NOZIONE AMPIA DI SERVIZI ANALOGHI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare pubbliche, l'operazione di fusione societaria realizza una successione a titolo universale che consente alla società incorporante di avvalersi dell'esperienza professionale e dei requisiti di capacità tecnica della società incorporata. Ai fini della valutazione dei servizi analoghi, la stazione appaltante deve valorizzare il contenuto intrinseco del (...)

DEFINIZIONE DI STAGIONE BALNEARE QUALE PARAMETRO PER IL REQUISITO DI ESPERIENZA TRIENNALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica relativo alla pregressa esperienza triennale nella gestione di stabilimenti balneari, l'annualità di gestione deve coincidere con l'intera 'stagione balneare' come definita dalla normativa nazionale di settore (dal 1° maggio al 30 settembre), non essendo sufficiente la gestione per una frazione temporale inferiore al periodo standard st (...)

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PER SISTEMI DI BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA INTEROPERABILI

TAR SARDEGNA - Ordinanza

In tema di appalti di servizi informatici per il trasporto pubblico, è legittima l'ammissione del concorrente che dimostri il possesso del requisito di capacità tecnica tramite contratti analoghi riguardanti sistemi interoperabili, qualora tali sistemi risultino tecnicamente idonei a operare in contesti multimodali interfacciandosi con diverse infrastrutture, rispondendo pienamente alle esigenze d (...)

PERMANENZA DELL'INTERESSE A RICORRERE NELL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DI SERVIZI CULTURALI

TAR PUGLIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse l'impugnazione degli atti di gara qualora, a seguito dell'ostensione documentale avvenuta in corso di giudizio, la parte ricorrente dichiari di non aver più utilità a ottenere una pronuncia nel merito, essendo emersi elementi che confermano la legittimità dell'operato dell'Amministrazione. (...)

EQUIPARAZIONE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE NEI REQUISITI TECNICI (100.1)

TARCAMPANIA - Decreto

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale nelle gare pubbliche, vige il principio della sostanziale equiparazione tra strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, poiché l'accreditamento garantisce preventivamente il possesso di standard qualitativi di sicurezza e appropriatezza equivalenti a quelli pubblici. (...)

DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELLA DICHIARAZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (101.1)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'istituto del soccorso istruttorio assume una portata generalizzata e una matrice antiformalistica, finalizzata a rimediare a incongruenze o errori documentali della partecipante che non siano idonei ad alterare il leale confronto competitivo. Qualora un concorrente attesti erroneamente il mancato possesso di un requisito di capacità tecnica invocando una deroga non p (...)

LEGITTIMO IL CUMULO DELLE RIDUZIONI DELLA CAUZIONE PROVVISORIA PER CERTIFICAZIONI ISO (93.7)

TARCAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 93, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, sussiste il diritto dell'operatore economico al cumulo delle riduzioni dell'importo della cauzione provvisoria qualora lo stesso sia contemporaneamente in possesso delle certificazioni ISO 9000 e ISO 14001. In ordine ai requisiti di capacità tecnica, la clausola del disciplinare che richiede la disponibilità dell'impianto deve essere interpretata (...)

LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA BASATI SU UN UNICO SERVIZIO ANALOGO DI PUNTA (100.1)

TAR CALABRIA - Ordinanza

È legittima la clausola del bando di gara che richiede, ai fini della dimostrazione della capacità tecnica e professionale, il possesso di un unico servizio di punta non frazionabile di importo rilevante, in quanto tale previsione risponde all'interesse pubblico alla corretta esecuzione della commessa e costituisce espressione del potere discrezionale dell'amministrazione nella definizione dei req (...)

VALUTAZIONE DELL'ANALOGIA DELLE FORNITURE NEL TRIENNIO AI FINI DELLA CAPACITA' TECNICA (100.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, il ricorso non è assistito dal necessario fumus boni iuris qualora emerga che le prestazioni fornite dalla controinteressata nel triennio precedente alla pubblicazione del bando costituiscano forniture analoghe a quelle oggetto dell'affidamento, integrando correttamente i requisiti di capacità tecnica previsti dal disciplinare di gara. (...)

IL SERVIZIO DI VIGILANZA NON È ANALOGO A QUELLO DI PREVENZIONE INCENDI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Ai fini della qualificazione in una procedura di gara avente ad oggetto il servizio di prevenzione e sorveglianza antincendio, l'operatore economico non può avvalersi di esperienze pregresse maturate in servizi di vigilanza armata, portierato o guardiania. Tali prestazioni, prive di compiti specialistici legati alla gestione del rischio incendio e delle relative emergenze, non integrano il requisi (...)

LEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE DELL'ACCORDO QUADRO AL CONTRATTO PER LA PROVA DELLA CAPACITÀ TECNICA (83.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, è legittima l'individuazione della capacità tecnica mediante il riferimento a forniture effettuate in regime di accordo quadro, atteso che una diversa interpretazione si risolverebbe in un eccessivo formalismo contrario ai principi di massima partecipazione; inoltre, in sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante può legittimamente rit (...)

LEGITTIMA L'ANALOGIA TRA LAVORI DI RIZOLLATURA E MANUTENZIONE ORDINARIA DEI CAMPI SPORTIVI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È legittima la valutazione della Stazione Appaltante che considera analoghi ai servizi di manutenzione ordinaria di un campo da calcio i precedenti interventi di riqualificazione e rizollatura del manto erboso, in quanto l'esecuzione dell'opera e la sua manutenzione appartengono al medesimo ambito professionale e tecnico. L'impugnazione del criterio di aggiudicazione al minor prezzo deve avvenire (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE I SERVIZI ANALOGHI GARANTISCONO UNA CONGRUENZA CONTENUTISTICA GLOBALE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Nel sistema delle gare d'appalto, la valutazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale fondata sullo svolgimento di servizi analoghi rientra nella discrezionalità tecnica della stazione appaltante. Tale analogia non postula l'identità delle prestazioni, ma una similitudine tale da garantire l'affidabilità dell'operatore, sicché, in mancanza di specifiche soglie economiche minime fissat (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE SE I SERVIZI ANALOGHI SONO SIMILI E LA REPERIBILITÀ NON È ORARIO LAVORATIVO (100.11)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la valutazione del possesso del requisito di capacità tecnica basato su servizi analoghi deve fondarsi su elementi di similitudine e non di assoluta sovrapponibilità tra le prestazioni, specialmente in assenza di soglie minime di valore nella lex specialis. Parallelamente, l'offerta tecnica che prevede turni rotativi e servizi di reperibilità non è affetta da insostenibilità (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (17.5)

TARCAMPANIA - Ordinanza

In sede di affidamento di servizi di ingegneria, i vizi dedotti in ordine al presunto difetto di capacità tecnica e professionale del raggruppamento aggiudicatario non sono sindacabili nel merito qualora la valutazione della Stazione Appaltante risulti ancorata a un'adeguata comprova dei requisiti posseduti e non emergano profili di manifesta irragionevolezza o un uso distorto del potere valutativ (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DUBBI SUI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA DEL CONCORRENTE (100.1)

TAR PUGLIA, LECCE - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare sospensiva dell'aggiudicazione qualora, a un sommario esame, il ricorso evidenzi la possibile carenza di un requisito di capacità tecnica e professionale imposto dal disciplinare di gara, sussistendo il rischio di un pregiudizio derivante dalla stipula e dall'esecuzione del contratto medio tempore. (...)

NOZIONE DI POPOLAZIONE RESIDENTE PER IL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA (83.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi, il requisito del servizio di punta parametrato alla popolazione del comune servito va verificato sulla base della popolazione residente risultante dai dati anagrafici, attesa la necessità di parametri certi e verificabili forniti da autorità ufficiali quali ISPRA o ISTAT, con conseguente esclusione del rilievo della popolazione fluttuante qualora non spec (...)