Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Valore industriale residuo

GARE DISTRIBUZIONE GAS -RAPPORTO TRA VIR E PREZZO PAGATO PER LA GESTIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Venendo al merito della questione si osserva preliminarmente che, con la delibera n. 455 del 4 agosto 2016, l’Autorità ha affermato che saranno ammessi alla remunerazione tariffaria “solo gli investimenti effettuati in condizioni di economicità e che di conseguenza le condizioni minime di sviluppo debbano individuare livelli compatibili con lo sviluppo economico del servizio”.5.3. Decisi (...)

ILLEGITTIMA LA RIDETERMINAZIONE UNILATERALE DEL VALORE DI RIMBORSO IN VIOLAZIONE DELL'ACCORDO SOSTITUTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di affidamento del servizio di distribuzione del gas, la determinazione del valore industriale residuo (VIR) effettuata tramite accordo sostitutivo ex art. 11 L. n. 241/1990 non può essere modificata unilateralmente dalla stazione appaltante attraverso una nota endoprocedimentale che muti i criteri di calcolo precedentemente condivisi. Tale modifica, in assenza di sopravvenuti motivi di pu (...)

CRITERI NEGOZIALI E STIMA DEL VALORE RESIDUO DEGLI IMPIANTI GAS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini del calcolo del valore industriale residuo (VIR) degli impianti di distribuzione del gas, i criteri negoziali stabiliti dalle parti prevalgono sui criteri legali di cui alle linee guida ministeriali solo qualora la convenzione o gli atti integrativi contengano elementi metodologici completi e puntuali, la cui effettiva sussistenza deve essere verificata dal giudice tramite accertamento tec (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL GESTORE USCENTE SUL VALORE DI RISCATTO NEGLI ATTI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto dal gestore uscente avverso gli atti della procedura selettiva per il nuovo affidamento del servizio nella parte in cui definiscono il valore dei cespiti aziendali. Qualora l'Amministrazione abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto degli impianti, le previsioni della lex specialis relative alla quantificazione del valore re (...)

LEGITTIMO L'AGGIORNAMENTO DEL VALORE INDUSTRIALE RESIDUO SENZA NUOVA VERIFICA DELL'AUTORITÀ DI REGOLAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di gare per la distribuzione del gas naturale, è legittima l'indicazione nel bando di un Valore Industriale Residuo (VIR) aggiornato dalla Stazione Appaltante rispetto a quello precedentemente validato dall'Autorità, qualora l'aggiornamento consista nella mera applicazione di criteri già approvati (rivalutazione patrimoniale e prezziari) e non sussistano contestazioni sullo stato di consis (...)

PREVALENZA DEI CRITERI NEGOZIALI PRE-2012 SULLE LINEE GUIDA PER IL RIMBORSO GESTORE GAS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di distribuzione del gas naturale, il valore di indennizzo da riconoscere al gestore uscente deve essere determinato sulla scorta dei criteri convenzionali stabiliti dalle parti in convenzioni o contratti stipulati in data antecedente all'11 febbraio 2012, laddove tali atti siano completi degli elementi metodologici necessari (voci di prezziario, stato di consistenza, degrado fisico). Le l (...)