Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Tutela cautelare

NORMATIVA EUROUNITARIA ANTIRICICLAGGIO: PER LA CGUE I MANDATI FIDUCIARI SONO QUALIFICATI COME "ISTITUTI GIURIDICI AFFINI" AI TRUST

CORTE DI GIUSTIZIA UE - SENTENZA

In tema di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio, la normativa eurounitaria non osta a una disciplina nazionale che qualifichi i mandati fiduciari come istituti giuridici affini ai trust, imponendo l'obbligo di comunicazione del titolare effettivo. È parimenti legittima la previsione di un accesso a tali informazioni da parte di sogg (...)

Esclusione per grave illecito professionale e diniego della tutela cautelare

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della sospensione cautelare qualora la fissazione della pubblica udienza a breve termine sia ritenuta di per sé idonea a esaurire la tutela degli interessi delle parti, specialmente in fattispecie di esclusione per illecito professionale che necessitano di un vaglio approfondito tipico della fase di merito. (...)

Sindacabilità della formula punteggio e prevalenza dell'interesse all'esecuzione contrattuale

CONS. STATO - Ordinanza

La determinazione delle formule matematiche per la valutazione delle offerte tecniche costituisce espressione di discrezionalità tecnica non sindacabile nel merito; ai fini della tutela cautelare, assume rilievo preminente l'interesse generale all'esecuzione del contratto rispetto a quello del concorrente al subentro o alla ripetizione della gara. (...)

Rigetto cautelare monocratico per pericolo fronteggiabile con strumenti contrattuali

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora deve essere escluso laddove la stazione appaltante, a fronte di una sentenza di primo grado che non ha caducato il contratto d'appalto, possa neutralizzare eventuali rischi operativi attraverso l'esercizio delle prerogative contrattuali e dei poteri gestionali propri della fase esecut (...)

Rigetto sospensiva per annotazione ANAC temporanea già decorsa nel tempo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare avverso i provvedimenti sanzionatori dell'ANAC, non ricorrono i presupposti di estrema gravità e urgenza per la sospensione dell'efficacia dell'atto qualora l'annotazione interdittiva nel casellario informatico, oggetto di gravame, risulti già decorsa e quindi priva di effetti lesivi attuali, impregiudicata la valutazione di merito sulla legittimità dell'azione ammini (...)

Obbligo prodotti originali e rigetto della tutela cautelare monocratica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Il danno derivante dalla perdita dell'opportunità di aggiudicarsi un appalto pubblico, lamentato in relazione a clausole della lex specialis che impongono forniture di prodotti originali escludendo l'equivalenza, non assume i caratteri di attualità necessari per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. (...)

Annotazione ANAC e insussistenza del periculum per la tutela cautelare monocratica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di iscrizione di annotazioni non interdittive nel Casellario Informatico ANAC, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica qualora l'operatore economico non dimostri un pregiudizio concreto e imminente, atteso che l'annotazione non preclude automaticamente la partecipazione alle gare, essendo demandato alle singole amministrazioni il compito di valutare l'incidenza del (...)

Bilanciamento tra interesse pubblico all'affidamento e tutela cautelare dell'operatore

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, le valutazioni tecnico-discrezionali dell'amministrazione non possono essere sindacate se non affette da macroscopici vizi di irragionevolezza; in ogni caso, l'interesse pubblico all'affidamento del servizio deve ritenersi prevalente laddove la posizione del privato sia passibile di ristoro pecuniario. (...)

Sospensione monocratica cambio appalto per tutela della res adhuc integra

CONS. STATO - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta a sospendere il subentro del nuovo aggiudicatario qualora il cambio appalto, fissato in data anteriore alla camera di consiglio, determini un pregiudizio di eccezionale gravità per il gestore uscente, rendendo opportuna la conservazione della situazione di fatto fino alla decisione collegiale. (...)

Appalti PNRR: diniego cautelare per tutela finanziamento e contraddittorio ministeriale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In materia di interventi finanziati con risorse PNRR, l'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione non può trovare accoglimento qualora la misura interruttiva rischi di impedire il completamento delle opere entro i termini perentori stabiliti per la salvaguardia del finanziamento. In tali controversie, ai sensi dell'art. 12-bis, comma 4, del D.L. n. 68/2022, è obbligatoria l'integrazione (...)

Diniego tutela cautelare per carenza di pregiudizio grave e irreparabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione qualora non sussista un pregiudizio irreparabile a carico del ricorrente, attesa la reversibilità degli effetti dell'aggiudicazione tramite subentro o risarcimento del danno, e considerato che l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio sociale è salvaguardato dalla clau (...)

Fissazione udienza di merito per sollecita definizione del giudizio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo, ove ravvisi la meritevolezza delle ragioni della parte ricorrente e la possibilità di una rapida definizione della controversia, può disporre la fissazione dell'udienza di merito a breve termine anziché pronunciarsi sulla sospensione dell'atto impugnato, garantendo così una tutela giurisdizionale piena ed effettiva in tempi cont (...)

Prevalenza continuità servizio pubblico essenziale su sospensiva cautelare aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il giudice amministrativo deve bilanciare il pregiudizio lamentato dal ricorrente con l'interesse pubblico alla prosecuzione di un servizio pubblico essenziale, qualora lo stesso sia già stato avviato sotto riserva di legge e l'operatore economico aggiudicatario ne stia garantendo il regolare svolgimento. (...)

Bilanciamento interessi e continuità del servizio nella fase cautelare

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il giudice amministrativo deve valutare la prevalenza dell'interesse pubblico alla continuità della prestazione del servizio rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente; l'avvenuta consegna del servizio sotto riserva di legge e l'attestazione del suo regolare svolgimento da parte del controinteressato costituiscono elementi ostativi alla sospen (...)

Limiti dei chiarimenti FAQ e prevalenza del principio del risultato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

I chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante tramite FAQ non possiedono natura normativa o innovativa rispetto alla lex specialis, che costituisce il parametro esclusivo di legittimità della gara; ne consegue che chiarimenti non incompatibili con il bando sono privi di autonoma lesività e non giustificano la sospensione della procedura, dovendosi applicare il principio del risultato per garanti (...)

Revoca proposta aggiudicazione per costi manodopera e tutela cautelare monocratica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la mancanza di un provvedimento di aggiudicazione definitiva e l'operatività del meccanismo di standstill per la stipulazione del contratto precludono la configurazione di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza non altrimenti riparabile in sede collegiale. (...)

Rigetto sospensiva per concessione chiosco-bar: carenza di fumus e periculum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente consistente nella perdita dei proventi derivanti dalla gestione stagionale di un bene pubblico non integra il requisito del danno grave e irreparabile, trattandosi di un danno patrimoniale suscettibile di integrale ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)

Diniego cautelare per riparabilità del danno e complessità del merito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 119, comma 4, del Codice del Processo Amministrativo, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari sospensive qualora il danno paventato dal ricorrente sia suscettibile di riparazione per equivalente e le doglianze richiedano l'esame approfondito della successiva fase di merito. (...)

Esclusione per anomalia: tutela cautelare tramite fissazione del merito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, la complessità delle questioni relative alla verifica dell'anomalia dell'offerta giustifica la tutela degli interessi della parte ricorrente mediante la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, qualora la gara non sia ancora giunta all'aggiudicazione definitiva, permettendo così un approfondimento non consentito dalla sommaria cognizione. (...)

Improcedibilità cautelare monocratica per revoca in autotutela e proroga servizio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Decreto

È dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta avverso l'affidamento d'urgenza di un servizio, qualora l'Amministrazione, esercitando il potere di autotutela, revochi l'atto impugnato e disponga la proroga del servizio in favore dell'operatore economico ricorrente, neutralizzando così il pregiudizio paventato. (...)

Sospensione monocratica del passaggio di consegne per rischio disservizi transitori

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere il passaggio di consegne a un nuovo operatore economico quando tale avvicendamento, previsto in via transitoria e a ridosso dell'udienza collegiale, rischi di produrre gravi disservizi. In tali ipotesi, l'interesse alla stabilità gestionale e alla regolarità del servizio pubblico prevale sulla determinazione dell'amm (...)

Legittimità proroga tecnica per continuità servizio essenziale igiene urbana

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, l'esigenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale per la salute umana e l'igiene pubblica giustifica il mantenimento dell'efficacia di una proroga tecnica limitata nel tempo, rendendo soccombente l'interesse del gestore uscente che lamenti rischi sanzionatori generici o derivant (...)

Limiti alla tutela cautelare in appalti PNRR già avviati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In materia di appalti legati al PNRR, la sussistenza del fumus boni iuris in ordine all'illegittimità dell'aggiudicazione (nella specie per vizi dell'avvalimento di garanzia e dell'iscrizione camerale) non è sufficiente per l'accoglimento dell'istanza cautelare se la fornitura è già stata parzialmente eseguita e l'urgenza di completamento entro i termini europei rende incompatibile la sospensione (...)

Rigetto tutela monocratica per mancanza di urgenza e sequestro penale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non ricorre il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora l'esecuzione dei lavori sia già preclusa da un provvedimento di sequestro adottato in sede penale, il quale inibisce ogni attività esecutiva, rendendo opportuno il rinvio della decisione alla sede collegiale per la piena valutazione del contraddittorio e (...)

Sospensione autotutela e fissazione udienza di merito ex art. 55 c.p.a.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In sede di esame della domanda cautelare, il Tribunale Amministrativo può disporre la fissazione dell'udienza pubblica di merito a breve termine qualora ritenga che tale accelerazione del rito sia lo strumento più idoneo per ovviare al danno lamentato dal ricorrente, evitando così la concessione di una misura sospensiva immediata in pendenza di una valutazione approfondita della legittimità dell'a (...)

Conformità requisiti minimi e onere prova equivalenza funzionale prodotti sanitari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie, è legittima l'esclusione di un'offerta tecnica che presenti caratteristiche non richieste dalla lex specialis qualora l'operatore economico non assolva all'onere di provare l'equivalenza funzionale del prodotto. Tale prova deve riguardare non solo le prestazioni tecniche ma anche la garanzia di assenza di controindicazioni per la salute umana, es (...)

Diniego della tutela cautelare per assenza di periculum irreparabile

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare ex art. 55 c.p.a., il pregiudizio di natura prettamente economica vantato dal concorrente non aggiudicatario è considerato privo dei caratteri di estrema gravità e irreparabilità, essendo suscettibile di ristoro per equivalente monetario. In sede di bilanciamento degli interessi, le esigenze della stazione appaltante volte a garantire la continuità (...)

Assenza di pregiudizio attuale nel rigetto della cautelare monocratica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non è accoglibile l'istanza di misure cautelari monocratiche proposte dal concorrente escluso qualora manchi il requisito dell'attualità del pregiudizio grave ed irreparabile. Tale difetto si configura laddove l'Amministrazione non abbia ancora adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva, restando l'eventuale danno meramente ipotetico e non imminente rispett (...)

Tutela cautelare, prova di resistenza e irreparabilità del danno economico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto, il rischio di perdita dei ricavi attesi e il pregiudizio alla reputazione commerciale non presentano i caratteri dell'irreparabilità qualora sia possibile il risarcimento per equivalente. Inoltre, la valutazione del fumus boni iuris deve tener conto della prova di resistenza, la (...)

Abbreviazione termini processuali per imminente scadenza presentazione offerte in gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione dell'abbreviazione dei termini processuali nella misura massima della metà, ai sensi dell'art. 53 c.p.a., qualora le ragioni d'urgenza siano connesse alla necessità di definire la domanda cautelare prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte fissato dalla legge di gara. (...)

Rigetto istanza cautelare monocratica su affidamento diretto transitorio igiene urbana

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

In materia di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza per l'ottenimento di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non sussistano i presupposti di eccezionale urgenza e gravità del danno richiesti dall'art. 56 c.p.a., restando impregiudicata la valutazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)

Abbreviazione termini processuali per urgenza in gara sistemi analitici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 53 c.p.a., la sussistenza di un termine prossimo per la presentazione delle offerte legittima l'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini processuali nella misura massima della metà, al fine di garantire l'effettività della tutela cautelare collegiale prima del consolidarsi della scadenza amministrativa. (...)

Consolidamento posizione docente: stabilizzazione ruolo oltre la tutela cautelare

CONS. STATO - Sentenza

In deroga alla regola della strumentalità della tutela cautelare, il superamento di un concorso pubblico e dell'anno di prova, uniti all'immissione in ruolo non accompagnata da riserve da parte dell'Amministrazione, comportano la stabilizzazione definitiva della posizione del dipendente, qualora la procedura non veda la presenza di controinteressati le cui posizioni possano essere lese dal consoli (...)

RISCHIO DI PERDITA DI FINANZIAMENTI EUROPEI: NON GIUSTIFICA UNA DISCIPLINA NAZIONALE CHE IMPONGA AL GIUDICE DI REVOCARE PROVVISORIAMENTE L'EFFETTO SOSPENSIVO DI UN RICORSO

CORTE DI GIUSTIZIA UE - SENTENZA

È in contrasto con il diritto dell'Unione Europea la normativa nazionale che, al fine di garantire la celerità procedurale e scongiurare la perdita di fondi europei, obbliga il giudice cautelare a revocare provvisoriamente la sospensione automatica dell'aggiudicazione impugnata su mera istanza dell'Amministrazione, privando l'offerente escluso del co (...)