Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Titolo edilizio

DIFFERENTE DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE TRA AN E QUOMODO DELL'EDIFICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In materia edilizia, ai fini del decorso del termine decadenziale per l'impugnazione, occorre distinguere tra contestazioni sull'an (possibilità di edificare) e sul quomodo (modalità di edificazione): nel primo caso il termine decorre dall'inizio dei lavori o dalla notizia certa del titolo; nel secondo decorre dal momento in cui le caratteristiche dell'opera diventano oggettivamente percepibili. I (...)

RUOLO DEL SUAPE E NECESSITA' DI PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

CONS. STATO - Sentenza

Il modulo organizzativo dello sportello unico (SUAPE), pur centralizzando la gestione della pratica edilizia, non esime il privato dall'attivazione di tutti i sub-procedimenti necessari per la tutela dei vincoli paesaggistici; l'istanza che ometta tali passaggi è strutturalmente carente e consente all'amministrazione l'adozione di provvedimenti interdittivi senza che ciò costituisca violazione del (...)

LIMITI ISTRUTTORI COMUNALI NELLA VERIFICA DELLA LEGITTIMAZIONE AL TITOLO EDILIZIO (11.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di rilascio di titoli edilizi, la Pubblica Amministrazione non ha l'obbligo di compiere indagini minuziose per accertare la legittimazione del richiedente, essendo sufficiente il possesso di un titolo sostanziale idoneo e spettando esclusivamente al giudice civile la risoluzione delle controversie tra privati relative alla proprietà o all'usucapione del bene oggetto di intervento. (...)

PROVA DEL PREGIUDIZIO CONCRETO OLTRE LA VICINITAS PER IMPUGNAZIONE EDILIZIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In sede di impugnazione di un titolo edilizio, la vicinitas non è di per sé sufficiente a dimostrare la sussistenza dell'interesse al ricorso, dovendo il ricorrente allegare e provare un pregiudizio specifico e concreto che l'annullamento dell'atto sia idoneo a rimuovere, non essendo tutelate dall'ordinamento azioni meramente emulative o fondate su una astratta lesione della pianificazione territo (...)

ILLEGITTIMA LA DEMOLIZIONE DI OPERE AUTORIZZATE SE L'AMMINISTRAZIONE NON COMPROVA L'ABUSO

TAR LAZIO RM - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di demolizione di manufatti accessori a una concessione demaniale quando la passerella lignea contestata risulti regolarmente dotata di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica. L'amministrazione non può disattendere i propri precedenti atti abilitativi senza una rigorosa dimostrazione tecnica dell'abuso, né può motivare la sanzione edilizia sulla base di (...)

NECESSITÀ DEL PERMESSO DI COSTRUIRE PER NUOVI IMPIANTI IN ASSENZA DI PIANI ATTUATIVI (23.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento comunale che inibisce l'efficacia di una SCIA per la realizzazione di un impianto industriale in area sprovvista di urbanizzazioni primarie e priva di una pianificazione attuativa di dettaglio; in tali ipotesi, l'intervento necessita del permesso di costruire poiché le norme tecniche di attuazione del piano industriale che si limitano a indicazioni di carattere general (...)