Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Tariffe ARERA

LIMITI ALL’ETEROINTEGRAZIONE DELLE TARIFFE ARERA E DIRITTO ALLA REVISIONE DEI PREZZI (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il metodo tariffario rifiuti (MTR) definito dall'autorità di regolazione individua i prezzi massimi del servizio che la stazione appaltante può corrispondere al gestore; pertanto, l'eterointegrazione contrattuale non può operare 'in aumento' rispetto ai corrispettivi già pattuiti in sede di gara, restando ferma la possibilità per le parti di concordare prezzi inferiori ai massimali. Sussiste tutta (...)

IL METODO TARIFFARIO ARERA NON VINCOLA LA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di servizi di igiene urbana, la disciplina del metodo tariffario (MTR) dettata da ARERA è volta a determinare i valori massimi della tariffa applicabile ai cittadini e non a definire i corrispettivi contrattuali o a vincolare le modalità di calcolo dell'utile da parte dei concorrenti. Ne consegue che è legittima la valutazione di congruità dell'offerta effettuata dalla stazione (...)

IL METODO TARIFFARIO ARERA FISSA PREZZI MASSIMI SENZA DETERMINARE AUTOMATICI AUMENTI DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Il metodo tariffario introdotto dall'ARERA per il ciclo dei rifiuti fissa i prezzi massimi unitari dei servizi, ma non obbliga la stazione appaltante ad aumentare i corrispettivi contrattuali già pattuiti qualora questi siano inferiori ai massimali regolatori. L'eterointegrazione del contratto opera solo per ricondurre clausole difformi entro i limiti di legge imperativi, non per elevare automatic (...)