Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: TUTELA LAVORATORI
OBBLIGATORIA LA VERIFICA ANALITICA DI EQUIVALENZA DELLE TUTELE PER CCNL DISCOSTE DALLA LEX SPECIALIS (11.4)
In tema di appalti pubblici, qualora l'operatore economico indichi un contratto collettivo diverso da quello richiesto dalla lex specialis, la stazione appaltante è tenuta a verificare la dichiarazione di equivalenza delle tutele con le modalità di cui all'art. 110 del D.Lgs. 36/2023. Tale verifica deve riguardare non solo il trattamento economico, ma anche le tutele normative analiticamente elenc (...)
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IL SUPERMINIMO ASSORBIBILE NON GARANTISCE L'EQUIVALENZA ECONOMICA DEL CONTRATTO COLLETTIVO APPLICATO (11.4)
In tema di appalti pubblici, la verifica di equivalenza delle tutele ex art. 11 del D.Lgs. 36/2023 impone alla stazione appaltante di accertare che il contratto applicato dall'operatore garantisca le medesime tutele economiche e normative di quello indicato nel bando. Tale equivalenza economica deve riguardare le componenti fisse della retribuzione globale annua (paga base, contingenza, EDR, mensi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL CCNL PROPOSTO NON GARANTISCE TUTELE EQUIVALENTI A QUELLE RICHIESTE (11.4)
In tema di contratti pubblici, l'art. 11 del D.Lgs. 36/2023 onera l'operatore economico che indichi un contratto collettivo differente da quello richiesto dalla lex specialis di dimostrarne l'equivalenza. Tale verifica, condotta con le modalità del sub-procedimento di anomalia ex art. 110, è finalizzata a garantire che non vi siano trattamenti economici o normativi peggiorativi per i lavoratori. L (...)
VERIFICA OBBLIGATORIA EQUIVALENZA TUTELE PER CONTRATTI COLLETTIVI DIFFORMI (11.3)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico qualora la verifica di equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello concretamente applicato dall'impresa riveli scostamenti non marginali che intacchino il nucleo essenziale delle tutele minime garantite. Il giudizio di equivalenza economica e normativa ex art. 11 del D.Lgs. 36/2023 non richiede una sovrapponibilità assoluta (...)
INIDONEITA DEL SUPERMINIMO A GARANTIRE L'EQUIVALENZA ECONOMICA TRA DIVERSI CONTRATTI COLLETTIVI (11.4)
Ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 e dell'art. 4 dell'Allegato I.01, la valutazione di equivalenza economica tra il CCNL indicato nella lex specialis e quello proposto dal concorrente deve basarsi esclusivamente sulle componenti fisse della retribuzione. Ne consegue che l'impegno a corrispondere un superminimo, costituendo quest'ultimo una voce accessoria e non fissa del trattament (...)
VERIFICA ANALITICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL RISPETTO ALLA LEX SPECIALIS (11.4)
Ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a verificare la dichiarazione di equivalenza del CCNL proposto dal concorrente con le medesime modalità procedurali previste per la verifica dell'anomalia ex art. 110; il mancato svolgimento di un'istruttoria tecnica analitica e la carenza di motivazione sul punto nel provvedimento di aggiudicazione determinano (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL CCNL ARTIGIANATO PER IMPRESA SENZA REQUISITI SOGGETTIVI (11.2)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'operatore economico è tenuto ad applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro coerente con la propria reale natura giuridica e dimensione organizzativa. Qualora venga indicato un CCNL differente da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve escludere il concorrente se il trattamento economico risultante presenta (...)
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OBBLIGO DI VERIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (95.10)
In materia di appalti pubblici, la verifica dei costi della manodopera prescritta dall'art. 95, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016 rappresenta un passaggio istruttorio obbligatorio e sostanziale che la Stazione Appaltante deve compiere prima dell'aggiudicazione. Tale adempimento non può essere eluso invocando l'art. 21-octies della L. n. 241/1990, poiché la garanzia di un'equa remunerazione e la tute (...)
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PREVALENZA DEL TRATTAMENTO ECONOMICO DEL CONTRAENTE PRINCIPALE NEL SUBAPPALTO (105.14)
L'art. 105, comma 14, del D.Lgs. 50/2016, come modificato dal D.L. 77/2021, individua un criterio oggettivo-funzionale che impone al subappaltatore di riconoscere ai lavoratori impiegati nelle prestazioni subaffidate un trattamento economico e normativo non inferiore a quello garantito dal contraente principale, qualora le attività siano coerenti con l'oggetto dell'affidamento, rendendo irrilevant (...)
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ILLEGITTIMA L'ARMONIZZAZIONE POSTUMA DEL CCNL NEGLI APPALTI PUBBLICI (11.4)
La dichiarazione con cui un operatore economico si impegna a definire in futuro le modalità di armonizzazione tra il contratto collettivo applicato e quello indicato dalla stazione appaltante non è idonea a soddisfare i requisiti previsti dall'art. 11 del D.Lgs. 36/2023. L'ordinamento impone che la verifica dell'equivalenza delle tutele economiche e normative sia effettuata integralmente prima del (...)
INAMMISSIBILE IL SUPERMINIMO INDIVIDUALE PER DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO (11.3)
Ai fini del giudizio di equivalenza delle tutele di cui all'art. 11 del D.Lgs. 36/2023, il confronto tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello applicato dall'operatore economico deve riguardare le componenti fisse e continuative dei trattamenti collettivi; ne consegue che l'impegno del concorrente a corrispondere un superminimo individuale ad personam non è idoneo a colmare il divari (...)
VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL E TUTELA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI MINIME (11.4)
Ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve verificare che il CCNL proposto dall'operatore garantisca tutele non inferiori a quelle del contratto indicato nella lex specialis, con riferimento non solo alla paga base ma anche agli scatti di anzianità e agli istituti normativi quali malattia e lavoro supplementare, costituendo tali parametri requisiti minimi dell'offerta. (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO APPLICATO (11.3)
L'accertamento dell'equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello proposto dall'operatore economico costituisce esercizio di discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta illogicalità. Ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, non sussiste una base normativa che consenta di sottrarre tale giudizio di comparazione ad un contratto collettivo sulla scorta del (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DELLE TUTELE DEL CCNL APPLICATO (11.4)
Sussistono i presupposti per la sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico non produca la dichiarazione di equivalenza delle tutele del CCNL applicato e la stazione appaltante ometta di effettuare la verifica di tale equivalenza, violando l'obbligo di garanzia dei livelli di tutela dei lavoratori sancito dall'art. 11 del D.Lgs. 36/2023. (...)
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