Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Spazi pubblicitari

LEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCATA GARANZIA DEGLI SPAZI PUBBLICITARI PER L'INTERO TRIENNIO

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore economico che non dimostri il possesso dei titoli negoziali necessari per l'utilizzo degli spazi pubblicitari offerti per l'intero triennio di durata dell'appalto. La stazione appaltante non è tenuta ad accettare soluzioni sostitutive proposte unilateralmente dall'aggiudicatario qualora queste non garantiscano un'eq (...)

LEGITTIMA LA GARA PER SUPERFICI PUBBLICITARIE ESTERNE ALLO STADIO COMUNALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di gestione di impianti sportivi comunali, è legittima la procedura di gara per lo sfruttamento degli spazi pubblicitari esterni visibili dalla pubblica via qualora la convenzione d'uso non preveda una privativa espressa a favore del gestore. L'obbligo di ricorrere a procedure competitive per l'assegnazione di spazi su suolo pubblico prevale sull'aspettativa del concessionario di sfruttare (...)

INAPPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI ALLE CONCESSIONI DI SPAZI PUBBLICITARI PER FINALITÀ PUBBLICITARIE (13.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di concessioni di spazi pubblicitari, il rapporto tra Amministrazione e privato si qualifica come contratto attivo di godimento di beni pubblici e non come concessione di servizi; ne deriva che la procedura di affidamento è sottratta alla disciplina analitica del D.Lgs. 36/2023, restando soggetta esclusivamente ai principi generali del risultato, della fiducia e dell'accesso al mercato, i (...)

LEGITTIMA LA GARA PER SPAZI PUBBLICITARI SENZA UBICAZIONE PREVENTIVA DEI SINGOLI IMPIANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È legittima la procedura ad evidenza pubblica per l'assegnazione di superfici pubblicitarie che preveda l'individuazione di macro-lotti senza la preventiva indicazione dei siti esatti di installazione, in quanto la gara mira ad attribuire il godimento del bene pubblico in regime concorrenziale, mentre l'autorizzazione specifica dei singoli manufatti costituisce un'attività tipicamente successiva e (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 104/2010. (...)

LEGITTIMA L'ACQUISIZIONE DI ARREDO URBANO QUALE MIGLIORIA GRATUITA NELLE CONCESSIONI DI SPAZI PUBBLICITARI (4.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La concessione di spazi pubblicitari su aree pubbliche che non comporti la gestione di un servizio pubblico né il trasferimento del rischio operativo all'affidatario deve essere qualificata come concessione di beni demaniali; ne consegue che l'amministrazione può legittimamente inserire tra i criteri di valutazione dell'offerta tecnica la fornitura di elementi di arredo urbano migliorativi a titol (...)