Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sospensiva Cautelare
Prevalenza interesse pubblico su sospensione sentenza in appalto elettrificazione portuale
Ai fini della concessione della sospensiva cautelare in appello, il giudice deve privilegiare l'esigenza pubblica legata alla tempestiva esecuzione delle opere infrastrutturali, specialmente laddove il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro risarcitorio per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)
Sospensione cautelare per approfondimento nel merito sulla legittimità dell'esclusione
È legittima la concessione della misura cautelare della sospensione dell'esclusione e dell'aggiudicazione di una gara quando le questioni sollevate dalle parti necessitino di un approfondimento proprio della sede meritale, allo scopo di mantenere la res adhuc integra ed evitare pregiudizi irreversibili per il ricorrente nelle more della decisione definitiva. (...)
Sospensione cautelare dell'esclusione per collegamento sostanziale tra operatori economici
È legittima la concessione della tutela cautelare, sotto forma di sospensione dell'efficacia dell'esclusione e della segnalazione all'ANAC, quando la complessità delle censure relative all'esistenza di un collegamento sostanziale tra imprese richieda una cognizione non sommaria e sussista l'esigenza di preservare lo stato di fatto e di diritto fino alla decisione di merito. (...)
Sospensione aggiudicazione per valutazione tecnica errata e finanziamenti non provati
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare inibitoria della stipula del contratto, l'interesse del ricorrente a mantenere integra la situazione di fatto prevale sulle esigenze della stazione appaltante legate alla conservazione di finanziamenti pubblici, laddove quest'ultima non dimostri con precisione documentale la perentorietà del termine finale di esecuzione delle opere e il rischio con (...)
Sospensione cautelare dell'esclusione per approfondimento nel merito del ricorso
Sussistono i presupposti per l'accoglimento della domanda di sospensione cautelare dell'esclusione e dell'aggiudicazione quando le ragioni del ricorso necessitano di un approfondimento nella sede di merito; la sospensione è preordinata a mantenere la situazione di fatto integra ed evitare che l'esecuzione del contratto pregiudichi l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)
Bilanciamento tra tutela cautelare e continuità del servizio pubblico
In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale, la domanda cautelare di sospensione deve essere respinta qualora non sussista il periculum in mora a causa della necessità prioritaria di garantire la continuità della prestazione in favore della collettività, specialmente quando il servizio è già in fase di esecuzione. (...)
PREVALENZA DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE SU TERMINI DI AVVIO SERVIZIO TECNICAMENTE INCONGRUI
In materia di affidamento di servizi ferroviari, l'esigenza di celerità della procedura deve considerarsi recessiva rispetto alla prevalente esigenza di uno sviluppo ordinato e concorrenziale della gara, finalizzato all’ottenimento di condizioni contrattuali migliori. Sussiste il periculum in mora qualora la fissazione del merito a una data successiva al termine per le offerte frustri l'interesse (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA
Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la durata dell'affidamento sia tale da garantire che l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consenta il subentro dell'operatore economico ricorrente nel rapporto contrattuale, restando comunque ferma la possibilità di ristoro per equivalente della lesione subita. (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DI CONCESSIONE PER TUTELARE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO E LA RES CONTROVERSA
È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di una concessione di servizi quando l'immediata esecuzione del provvedimento, comportando la stipula del contratto con il nuovo operatore, impedirebbe al ricorrente e gestore uscente di mantenere la continuità del servizio, rischiando di compromettere definitivamente l'equilibrio economico della gestione che può realizzarsi solo nell'intero (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA DEL SERVIZIO PUBBLICO RISPETTO ALL ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL AGGIUDICAZIONE
È legittimo il rigetto dell'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione di un servizio di pulizia ferroviaria qualora la lex specialis preveda esclusivamente decurtazioni di punteggio e non l'esclusione per incompletezza dell'offerta tecnica e qualora la stazione appaltante abbia chiarito che i requisiti di partecipazione possono essere posseduti direttamente dal consorzio stabile. In tal (...)
LIMITI ALL'AVVALIMENTO PREMIALE E INDICAZIONE DEI PROGETTISTI NELL'APPALTO INTEGRATO (104.12)
L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado è accolta qualora le censure relative ai requisiti dei progettisti e all'avvalimento premiale presentino un profilo di fondatezza, bilanciando l'esigenza di prosecuzione dell'opera pubblica con la necessità di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale in una fase in cui il subentro è ancora operativamente possibile. (...)
SOSPESA LA CONSEGNA D'URGENZA PER PRESERVARE IL RAPPORTO CONTRATTUALE IN ESSERE (17.5)
È legittima la sospensione cautelare dei provvedimenti di attivazione del servizio in via d'urgenza, adottati ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, laddove tale esecuzione anticipata determini l'automatica cessazione di un contratto ancora in corso con l'operatore economico ricorrente, al fine di garantire l'integrità della situazione fattuale fino alla definizione del giudizio di me (...)
DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NEGLI APPALTI DI SERVIZI
Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il requisito del periculum in mora non sussiste laddove l'oggetto dell'appalto sia costituito da servizi, in quanto tale circostanza garantisce all'operatore economico la possibilità di subentrare nell'esecuzione del contratto qualora le proprie pretese vengano riconosciute fondate all'esito della fase di merito. (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ESSENZIALE E INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER IL SUBENTRO
È legittima la sospensione cautelare della sentenza di primo grado che ha annullato l'aggiudicazione quando occorra garantire la continuità di un servizio essenziale per l’Amministrazione e quando il concorrente subentrante non subisca un pregiudizio grave e irreparabile, potendo quest'ultimo ottenere lo stesso servizio per un'identica durata pari a quella originariamente prevista dal bando in cas (...)
PREVALENZA DELL'URGENZA DI ESECUZIONE SUI DUBBI DI LEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS
Ai fini dell'accoglimento dell'appello cautelare proposto dalla stazione appaltante avverso l'ordinanza di sospensione della gara, deve darsi prevalenza, sotto il profilo del periculum in mora, alle esigenze di pronto avvio dell'esecuzione dei lavori, specie qualora la pretesa di annullamento integrale della procedura avanzata in primo grado appaia priva di sufficiente fumus boni iuris. (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULL'OBBLIGO DI RIESAME DELLE MISURE DI SELF CLEANING
È legittima la sospensione cautelare della sentenza che impone il rinnovo della valutazione sulle misure di self-cleaning adottate dall'operatore economico qualora la stazione appaltante abbia già espresso il proprio convincimento negativo e l'esecuzione del provvedimento giurisdizionale comporti il rischio di interruzione del servizio pubblico nelle more della decisione di merito. (...)
Argomenti:
TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE
È legittima la sospensione cautelare dell'esecuzione del contratto di appalto qualora l'offerta dell'aggiudicataria presenti profili di anomalia sui costi della manodopera tali da ledere i diritti economici dei lavoratori coinvolti, stante l'impossibilità di garantire un recupero delle somme in caso di subentro successivo e la necessità di approfondire in sede di merito la congruità del ribasso of (...)
Argomenti:
OBBLIGO DI PUNTEGGI PREMIALI PER CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE (108.7)
In tema di appalti pubblici, l'obbligo di prevedere criteri premiali per le aziende che adottano politiche di parità di genere, comprovate dalla certificazione di cui all'art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006, rappresenta una disposizione vincolante per la stazione appaltante; l'omissione di tali clausole nel bando di gara inficia la legittimità della procedura e giustifica l'accoglimento della domanda (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER TUTELARE IL GESTORE USCENTE DA DANNI IRREPARABILI
È legittima la concessione della misura cautelare della sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione quando le contestazioni sul possesso dei requisiti di qualità appaiono meritevoli di approfondimento e il bilanciamento degli interessi pende a favore del gestore uscente, poiché la prosecuzione temporanea del servizio in regime di proroga non arreca danni significativi alla stazione appaltante o (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PRESERVARE LA RES INTEGRA IN ATTESA DEL MERITO (17.5)
Nelle controversie aventi ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la sospensione cautelare qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, risulti prioritario mantenere la res adhuc integra al fine di assicurare l'effettività della tutela giurisdizionale in vista della decisione di merito. (...)
SOSPENSIONE DELLA GARA PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA IN SEDE CAUTELARE
È legittima la sospensione cautelare della procedura di gara qualora le censure formulate nel gravame richiedano un esame di merito approfondito e sussista il periculum in mora correlato alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, al fine di mantenere la situazione integra fino alla definizione del giudizio. (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER APPROFONDIMENTO DEL MERITO
In sede di tutela cautelare collegiale, deve essere disposta la sospensione degli effetti esecutivi della sentenza di primo grado qualora l'appello concerna questioni che esigono un adeguato approfondimento di merito, inibendo contestualmente alla stazione appaltante la stipula del contratto d'appalto per garantire l'integrità della res adhuc integra. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA SENTENZA PER INIBIRE LA STIPULA DEL CONTRATTO
Ai sensi dell'art. 98 c.p.a., sussistono i presupposti per la sospensione cautelare della sentenza di primo grado qualora i motivi di gravame necessitino di un approfondimento in sede di merito e appaia opportuno inibire alla stazione appaltante la stipula del contratto d'appalto al fine di mantenere la res adhuc integra nelle more della decisione definitiva. (...)
FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI IN SEDE CAUTELARE
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., il Tribunale Amministrativo Regionale, ravvisata la complessità delle censure proposte in sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, può decidere di non accogliere l'istanza di sospensione e fissare direttamente l'udienza per la trattazione del merito della causa. (...)
RIGETTO CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E INTERESSE STRUMENTALE ALLA RIEDIZIONE DELLA GARA
L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta per difetto del presupposto del periculum in mora quando la trattazione del merito è prossima e l'interesse dedotto dall'appellante è di natura meramente strumentale alla reiterazione della gara, situazione che non risulta vulnerata dall'eventuale stipula del contratto, specialmente in caso di appalti di servizi (...)
BILANCIAMENTO CAUTELARE E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA (17.8)
Il periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare deve essere valutato alla stregua dell'interesse pubblico al soddisfacimento tempestivo della prestazione, specialmente quando l'amministrazione abbia legittimamente disposto l'esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell'art. 17, commi 8 e 9, del D.Lgs. 36/2023; in tale contesto, la consegna delle aree e l'avvio delle (...)
ASSENZA DI PERICULUM IN MORA PER SERVIZI A NATURA STAGIONALE
L'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora non ricorrano cumulativamente i presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora; in particolare, la natura stagionale del servizio di trasporto scolastico comporta l'assenza di un pregiudizio grave e irreparabile imminente che giustifichi l'arresto degli effetti del provvedimento giurisdizio (...)
APPALTI FSC: RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI NORMATIVE
Nelle controversie aventi ad oggetto appalti pubblici di rilevante importanza economica e complessità normativa, il giudice d'appello può respingere l'istanza cautelare confermando il rinvio al merito, qualora la delicatezza delle questioni prospettate richieda un esame approfondito non esperibile in fase di sommaria cognizione, ordinando al contempo la fissazione dell'udienza di merito con priori (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE
Nelle gare d'appalto sottoposte allo speciale regime del PNRR, la valutazione del 'periculum in mora' in sede cautelare deve essere operata tenendo conto del preminente interesse pubblico alla sollecita realizzazione dell'opera. Il rischio di perdita del finanziamento o di violazione delle scadenze europee, alla luce del combinato disposto degli artt. 125 c.p.a. e 48 D.L. 77/2021, osta all'accogli (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA SENTENZA SULL'OBBLIGO DI ASSEVERAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (183.9)
È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado qualora l'esecuzione della stessa possa arrecare un gravissimo pregiudizio alla Stazione Appaltante nelle more della definizione collegiale della controversia, specialmente quando l'oggetto del giudizio riguarda la complessa qualificazione di un contratto come concessione o a (...)
APPLICABILITÀ DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E PROGETTO DI RIUSO DEL VESTIARIO
L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le censure mosse dall'appellante non appaiano idonee a scalfire la tenuta motivazionale del giudice di prime cure in ordine alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante nella valutazione del progetto di riuso e riciclo del vestiario e alla corretta interpretazione dei criteri ambientali minimi ( (...)
IL RISTORO PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM NELL'ISTANZA CAUTELARE DI SOSPENSIONE
Nelle controversie aventi ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno prospettato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro per equivalente pecuniario, venendo meno il requisito dell'irreparabilità del pregiudizio, e qualora le doglianze proposte richiedano un approfondimento istruttorio e di merito non esper (...)
MANCANZA DEL PERICOLO DI DANNO PER LE CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
In tema di affidamento di servizi professionali, la contestazione di clausole del bando ritenute contrarie alla disciplina sull'equo compenso non giustifica l'adozione di misure cautelari sospensive qualora tali clausole non siano immediatamente escludenti, mancando in tal caso il requisito del periculum in mora necessario per la tutela interinale. (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA E DELLA SEGNALAZIONE ANAC (106.6)
Ai fini della tutela cautelare, è configurabile il periculum in mora con riferimento all'escussione della cauzione provvisoria e alla segnalazione all'Autorità Nazionale Anticorruzione, data la natura delle conseguenze negative che derivano da tali misure sanzionatorie, mentre può essere respinta l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione qualora l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito s (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO SANITARIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE DEGLI INTERESSI
Ai fini della concessione della sospensiva, non sussistono i presupposti del periculum in mora qualora l’interesse pubblico alla continuità delle prestazioni sanitarie e all’approvvigionamento di materiale ospedaliero urgente prevalga sugli interessi del ricorrente, in particolare nel caso in cui il contratto con la controinteressata sia già stato stipulato. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN SEDE CAUTELARE
In sede di appello cautelare, deve ritenersi prevalente l'interesse della stazione appaltante volto a garantire la continuità dell'esecuzione del servizio rispetto all'interesse all'immediata esecuzione di una sentenza di annullamento, qualora l'appellante sia l'attuale gestore e l'avvicendamento possa arrecare pregiudizio al servizio stesso. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE PER VERIFICA DICHIARAZIONI OMESSE DEL DIRETTORE TECNICO (94.1)
In sede cautelare, qualora emergano dubbi apprezzabili sulla completezza delle dichiarazioni rese dai soggetti dotati di poteri di direzione tecnica ai sensi della normativa sui requisiti di moralità professionale, il giudice può disporre la sospensione dell'aggiudicazione e dei verbali di gara al fine di preservare l'integrità della procedura fino alla sollecita decisione nel merito. (...)
ASSENZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI REITERATI PER POSSIBILITÀ DI RECUPERO INTEGRALE DEL SERVIZIO
In materia di affidamento di servizi pubblici da svolgersi reiteratamente nel tempo, la domanda cautelare deve considerarsi priva del requisito del periculum in mora qualora, in caso di esito favorevole del giudizio e di eventuale aggiudicazione, l'appellante possa svolgere l'appalto per l'intera durata originariamente prevista, garantendo così il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato. (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA OSTENSIONE DEGLI ATTI SUL SOCCORSO ISTRUTTORIO
È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante non abbia garantito il pieno accesso ai documenti relativi alle fasi critiche della gara, quali il soccorso istruttorio, e le censure concernenti i requisiti di capacità tecnica e finanziaria presentino una complessità tale da richiedere un approfondito esame documentale non esperibil (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE E CONNESSIONE TRA SEZIONI NELL'ESCLUSIONE PER MANCATO SOCCORSO (101.1)
È legittima la conferma della misura cautelare di sospensione dell'esclusione di un concorrente quando il ricorso presenta profili di connessione con altre controversie pendenti dinanzi a diversa sezione del medesimo Tribunale; in tale ipotesi, ferma restando la tutela cautelare interinale, il fascicolo deve essere rimesso al Presidente della sede per le determinazioni sulla riunione o riassegnazi (...)
PREVALENZA DEL MERITO SULLA CAUTELARE NELLE GARE PER CONVENZIONI QUADRO COMPLESSE (59.1)
Ai fini della valutazione dell'istanza cautelare, il giudice amministrativo deve tenere conto della natura dell'affidamento; laddove l'oggetto della gara sia una convenzione quadro e le censure proposte presentino profili di elevata complessità tecnica in ordine alla verifica dei costi della manodopera, è preferibile respingere la sospensiva e fissare tempestivamente l'udienza di merito. (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI REVOCA INTEGRALE DELLA GARA
In tema di appalti pubblici, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione cautelare degli atti di gara qualora la stazione appaltante abbia disposto la revoca integrale della procedura e la nuova gara non risulti ancora bandita, mancando l'attualità di un pregiudizio grave e irreparabile. (...)
PREVALENZA DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE SULLA CAUTELA PER RISPETTO DI TERMINI PERENTORI EUROPEI
In sede di appello cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado quando l'interesse all'esecuzione dell'affidamento risulti preminente a causa di termini perentori di messa in esercizio delle forniture previsti da accordi di finanziamento internazionali, la cui inosservanza arrecherebbe un grave pregiudizio economico all'amministrazione, specialmente laddov (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI INEFFICACIA SE L'ESECUZIONE CONTRATTUALE È GIÀ AVVIATA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, l'avvenuta stipula e l'avvio dell'esecuzione di un contratto di appalto rilevano quale presupposto per la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado che ne ha dichiarato l'inefficacia, dovendosi privilegiare la stabilità del rapporto in corso d'opera rispetto alla necessità di approfondimento delle questioni giuridiche in s (...)
SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO E PRECLUSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE DI SOSPENSIONE
In tema di appalti pubblici, la stipula del contratto d'appalto preclude l'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, in quanto il pregiudizio grave e irreparabile non può ritenersi attuale una volta che il rapporto amministrativo è transitato nella fase esecutiva contrattuale, ferma restando la possibilità di riesame dei motivi concernenti l'accesso agl (...)
INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO CAUTELARE IN ASSENZA DI STIPULA DEL CONTRATTO E DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, deve escludersi la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile qualora la stazione appaltante non abbia ancora proceduto alla stipula del contratto e il danno paventato sia di carattere meramente economico, potendo la pretesa del ricorrente trovare adeguato soddisfacimento nel risarcimento per equivalente o nel subentro a seguito della decis (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO RISPETTO ALL'INTERESSE PRIVATO ALLA SOSPENSIVA
In sede di bilanciamento degli interessi cautelari, l'interesse pubblico alla continuità e al pronto avvio di un servizio di ristorazione per pazienti ospedalieri deve ritenersi prevalente rispetto all'interesse del ricorrente secondo classificato ad ottenere la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, specie laddove la durata dell'appalto e la sollecita fissazione dell'udienza di merito ga (...)
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER AMBIGUITÀ DELLA LEX SPECIALIS
In sede di giudizio cautelare sull'annullamento in autotutela di una gara d'appalto, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora non emerga un pregiudizio grave e irreparabile, atteso che l'interesse del ricorrente a veder confermata la propria proposta di aggiudicazione risulta adeguatamente tutelabile mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, che garantisce il pieno appr (...)
RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di appalti pubblici, la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato deve essere respinta qualora non consti la prova dell'esistenza di un periculum in mora connotato dai requisiti di estrema gravità e urgenza, specialmente laddove la tipologia e la durata del servizio, unitamente alla sollecita fissazione dell'udienza di merito, non rendano indispensabile l'arresto i (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR NEL BILANCIAMENTO DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI CAUTELARI
In sede di esame della domanda cautelare, qualora le questioni giuridiche necessitino di approfondimento nel merito, il bilanciamento degli interessi deve dare priorità all'esigenza di celere realizzazione dell'intervento pubblico finanziato con fondi PNRR, stante l'interesse generale alla puntualità del cronoprogramma nazionale. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI ESCLUSIONE NON SOSPESA IN SEDE DI APPELLO
È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante, in attuazione di un decisum giurisdizionale non sospeso, dispone l'esclusione di un concorrente e la contestuale aggiudicazione al soggetto utilmente collocato in graduatoria, a condizione che l'amministrazione verifichi preventivamente il possesso dei requisiti di partecipazione in capo al nuovo aggiudicatario. (...)
PROVA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI AGGIUDICAZIONE
Il requisito del periculum in mora, necessario per la sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado favorevole all'aggiudicazione, non è integrato dalla generica prospettazione di danni economici derivanti dalla perdita del servizio, in quanto tali profili sono suscettibili di ristoro patrimoniale. Prevale l'interesse pubblico allo svolgimento del servizio da parte dell'operatore leg (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELL'AVVIO DEL SERVIZIO SCOLASTICO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI
L'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara deve essere respinta qualora, oltre all'assenza di un manifesto fumus boni iuris, emerga la necessità prevalente di garantire l'immediato avvio di servizi socio-educativi per l'infanzia in coincidenza con l'inizio dell'anno scolastico, al fine di tutelare l'interesse pubblico alla continuità del servizio. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO DI ASILO NIDO RISPETTO AL SUBENTRO NEL CONTRATTO
Nelle controversie aventi ad oggetto servizi pubblici essenziali, la domanda di sospensione della sentenza di primo grado deve essere accolta qualora il subentro immediato di un nuovo operatore possa arrecare pregiudizio alla continuità del servizio erogato all'utenza, dando prevalenza alla matrice pubblicistica degli interessi coinvolti rispetto alle pretese dell'operatore economico. (...)
APPROFONDIMENTO NECESSARIO SUL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA TECNICA NELL'AGGIUDICAZIONE (50.1)
L'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora le censure relative alla mancata conformità tecnica dell'offerta non palesino un immediato 'fumus boni iuris', rendendosi necessario un approfondimento nel merito del giudizio riguardo all'applicazione del principio di equivalenza tecnica, tenuto conto anche dell'esigenza di celerità connessa ai fin (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello contro una sentenza che conferma l'aggiudicazione, il bilanciamento degli interessi deve privilegiare la continuità del servizio pubblico qualora questo sia attualmente svolto dall'appellante, onde scongiurare i rischi di disservizio legati al subentro di un nuovo contraente prima della definizione del merito. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEGLI ATTI DI GARA PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI E NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO
In sede cautelare, se il magistrato ravvisa la necessità di approfondimenti istruttori o giuridici incompatibili con la sommarietà della fase, può disporre la sospensione degli atti impugnati al solo fine di mantenere inalterato lo stato delle cose fino all'udienza di merito, che deve essere fissata con la massima tempestività per bilanciare gli opposti interessi. (...)
RIGETTO DELLA SOSPENSIVA PER CARENZA DI FUMUS SULLA LEGITTIMITA DELL'ESCLUSIONE (90.1)
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nel rito appalti, è necessario che le doglianze prospettate dal ricorrente presentino un'apprezzabile probabilità di accoglimento nel merito; in assenza di tale presupposto di fumus boni iuris, l'istanza di sospensione deve essere rigettata, ferma restando la sollecita fissazione del merito secondo le scadenze processuali del rito speciale. (...)
Argomenti:
RIGETTO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN PRESENZA DI POSSIBILE SUBENTRO (80.5)
In sede cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione del provvedimento di esclusione sorretto da motivazione plurima qualora le censure non presentino una palese fondatezza e il periculum in mora sia insussistente in ragione della natura pluriennale dell'appalto, la quale consente il subentro del ricorrente in caso di esito positivo del giudizio di merito. La complessità delle question (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO RISPETTO ALL'INTERESSE CAUTELARE DELL'OPERATORE
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, l'interesse del ricorrente deve recedere a fronte dell'interesse pubblico all'attivazione di servizi sociali essenziali, qualora la natura del servizio e la durata del contratto garantiscano la possibilità di un efficace subentro a seguito della decisione di merito, escludendo così il periculum in mora. (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN RAGIONE DELLA DURATA DELL'APPALTO
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, la valutazione del periculum in mora deve tener conto della durata del rapporto contrattuale, la quale può escludere la configurabilità di un pregiudizio grave ed irreparabile nelle more della trattazione del merito. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA VALUTAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI SULLA CONGRUITA' DELL'OFFERTA
È legittima la concessione della tutela cautelare sospensiva del provvedimento di aggiudicazione quando il ricorso non risulti manifestamente infondato in ordine alla mancata considerazione delle giustificazioni presentate dal concorrente e sussista il rischio di compromissione irreversibile dell'interesse all'affidamento, prevalendo in tale bilanciamento l'esigenza di mantenere la res adhuc integ (...)

