Giurisprudenza e Prassi

RIGETTO DELLA SOSPENSIVA PER CARENZA DI FUMUS SULLA LEGITTIMITA DELL'ESCLUSIONE (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE Ordinanza 2025

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nel rito appalti, è necessario che le doglianze prospettate dal ricorrente presentino un'apprezzabile probabilità di accoglimento nel merito; in assenza di tale presupposto di fumus boni iuris, l'istanza di sospensione deve essere rigettata, ferma restando la sollecita fissazione del merito secondo le scadenze processuali del rito speciale.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati