Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Soddisfazione pretesa

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DEI DOCUMENTI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora l'Amministrazione proceda alla comunicazione degli atti richiesti pendente lite, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 35, comma 4, c.p.a., attesa l'avvenuta soddisfazione stragiudiziale della pretesa azionata dall'Operatore Economico. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

A norma dell’art. 35, comma 4, c.p.a., il giudice amministrativo deve dichiarare la cessazione della materia del contendere nel rito dell'accesso agli atti qualora la stazione appaltante, successivamente alla proposizione del ricorso, esibisca spontaneamente la documentazione oggetto della controversia, realizzando l'integrale soddisfacimento dell'interesse del ricorrente nelle more del giudizio. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DEL RICORRENTE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando, in pendenza di ricorso avverso gli atti di aggiudicazione di una gara d'appalto, l'amministrazione resistente provvede ad aggiudicare il lotto in favore della medesima società ricorrente e a stipulare il relativo accordo quadro, risultando così pienamente appagato l'interesse al bene della vita azionato. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER INTEGRALE SODDISFAZIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO (35.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la piena soddisfazione della pretesa ostensiva mediante il rilascio spontaneo da parte della Stazione Appaltante di tutta la documentazione di gara richiesta (verbali, offerte e atti della verifica di anomalia) determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio instaurato per l'annullamento del diniego di accesso, venendo meno l'interesse del ricorren (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA ALLA RICORRENTE

TAR PIEMONTE - TORINO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere quando l'amministrazione aggiudicatrice, agendo in via di autotutela dopo l'instaurazione del giudizio, annulla gli atti impugnati e provvede a una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, realizzando così l'esito finale perseguito con l'azione giudiziaria. (...)

RICONOSCIMENTO SOPRAVVENUTO DELLA REVISIONE PREZZI E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (60.1)

TAR PUGLIA, LECCE - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante riconosca integralmente il diritto dell'operatore economico alla revisione dei prezzi ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023, venendo meno l'utilità di una pronuncia giurisdizionale di annullamento del precedente diniego. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE (34.5)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

Si configura la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa sostanziale della ricorrente risulti pienamente soddisfatta a seguito dell'adozione, da parte dell'Amministrazione, di un provvedimento di autotutela che rimuove l'atto impugnato e attribuisce il bene della vita richiesto. In tale ipotesi, viene meno l'interesse al ricorso, rendendo superflua una pro (...)